Come sempre non c'è molto da fare, vista la struttura verticistica che hanno, ma almeno dirglielo mi sembra il minimo...quindi pensavamo di mettere giù 4 righe da spedire IN MASSA alle associazioni e alle riviste di settore (sperando che qualcuno le pubblichi).
D'altronde le uniche cose che hanno saputo fare LORO è stato scrivere lettere che nessuno ha mai considerato.....
questo potrebbe essere un inizio:
LETTERA ALLE ASSOCIAZIONI VENATORIE
Siamo un gruppo sempre crescente di cacciatori, e siamo delusi.
Delusi dal declino inarrestabile che l’immagine della caccia sta subendo ormai in questo paese, in cui chiunque ormai ha il diritto di avversarla, mistificando la realtà, o addirittura mentendo spudoratamente, e in cui gli innumerevoli ricorsi su calendari inadeguati rendono aleatoria la sua stessa pratica, rendendo il rinnovo un atto di fede.
In questo marasma, la domanda che TUTTI ci poniamo è: “ma DOVE sono le nostre associazioni , e COSA stanno facendo per noi e per la caccia?”
CHI dovrebbe difendere la nostra dignità, CHI dovrebbe affiancare politici disinformati nel redigere i calendari venatori? CHI dovrebbe intervenire per farci PAGARE LE VARIE TASSE O QUOTE ATC SOLO A STAGIONE GARANTITA ?
La strategia degli ultimi anni, riassumibile pressappoco con la filosofia del “non facciamoci notare troppo e forse non ci faranno troppo male” oltre che pavida, è stata fallimentare…ci stanno massacrando ugualmente, mentre i nostri vertici stanno a guardare impotenti ed ignavi, incapaci di reagire, preoccupati dei mille piedi da non pestare, e fingendo da trent’anni di volere un’ unità che in realtà li terrorizza, ma che tutti noi adesso PRETENDIAMO.
La classe dirigente è inadeguata, obsoleta… non si può pensare che nel 2013 noi siamo gli unici a non saper comunicare, mentre i nostri avversari (molti meno di noi) lo fanno modernamente ed efficacemente. Qualunque iniziativa dalla base viene puntualmente inibita e archiviata, in un patetico tentativo di mantenere uno status quo autodistruttivo.
Nessuna iniziativa legale viene mai intrapresa contro chi ci infanga quotidianamente, accrescendo nell’opinione pubblica quell’odio e quell’avversione che tutti ben conosciamo e in noi la frustrazione per non saper rispondere. Il tempo di porgere l’altra guancia è finito.
Non sono sufficienti gli immancabili proclami, l’indignazione, le “forti” prese di posizione…sempre e solo sui giornali informativi che mensilmente ci arrivano a casa e leggiamo solo noi cacciatori.
Ma la colpa è anche nostra, che fino a quando a caccia riusciamo ad andarci, (per quanto ancora?), dimentichiamo tutto, facendoci comprare con un cappello o un coltellino che ci siamo pagati…dimentichiamo le angherie subite davanti ai nostri stessi figli in quanto cittadini cacciatori, dimentichiamo l’incertezza sull’apertura minata dai ricorsi, e soprattutto dimentichiamo che chi dovrebbe tutelarci non è in grado di farlo.
Sicuramente questa lettera sarà presa con sufficienza, sempre che venga letta, ma attenzione: le assicurazioni private si stanno specializzando, e per quello che servite, per quel NULLA che è stato fatto finora, per quell’inesistente valore aggiunto che ci dà una delle vostre tessere, stanno diventando una tentazione sempre più allettante.

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