La gestione faunistica e venatoria del fagiano

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  • PigKill

    #31
    conle teste che girano e la mancanza di controlli..... nel libero è un percorso ad ostacoli non indifferente!!

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    • Vic
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2008
      • 1942
      • Limano, Toscana.
      • Kurzhaar: Pradellinensis Astra Drago

      #32
      Originariamente inviato da Massimiliano
      Impossibile.. almeno fino a che chi frequenta l'atc non ragioni come Stefano fa ogni volta che va nel suo paradiso...
      Originariamente inviato da PigKill
      conle teste che girano e la mancanza di controlli..... nel libero è un percorso ad ostacoli non indifferente!!
      E' proprio così ...... L'inizio potrebbe essere: Per questi motivi, forse, è giusto fare dei distretti, dove il territorio più piccolo sia più controllabile, azioni sul territorio come già detto nel post precedente, il tesserino non può costare 50 Euro, con i soldi dei tesserini (o con una parte di essi) bisogna pagare una guardia che sia sempre sul territorio. Iniziamo da questo e poi si lima e si migliora il tutto
      La caccia è sempre domani

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      • Massimiliano
        Amministratore - Fondatore
        • Mar 2005
        • 13405
        • Lugano
        • Luminensis Pointer Fuoco (b/a) Loco (b/n)

        #33
        L'inizio potrebbe essere far capire a certa gente che non si fa a gara a chi ammazza prima e che quello che rimane sul territorio e' un bene di tutto per proseguire questa ns passione! Ricordo certe aperture nel atc 9 e 14 dove la mattina presto trovavo cacciatori sotto le piante pronti a far fuoco dopo aver messo a letto la sera prima i fagiani.
        Dove vogliamo andare fino a che c'e' gente che ragiona cosi?
        Massimiliano

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        • Vic
          ⭐⭐⭐
          • Feb 2008
          • 1942
          • Limano, Toscana.
          • Kurzhaar: Pradellinensis Astra Drago

          #34
          Originariamente inviato da Massimiliano
          L'inizio potrebbe essere far capire a certa gente che non si fa a gara a chi ammazza prima e che quello che rimane sul territorio e' un bene di tutto per proseguire questa ns passione! Ricordo certe aperture nel atc 9 e 14 dove la mattina presto trovavo cacciatori sotto le piante pronti a far fuoco dopo aver messo a letto la sera prima i fagiani.
          Dove vogliamo andare fino a che c'e' gente che ragiona cosi?
          Lo so Massi, mi sono scontrato innumerevoli volte con questo modo di fare, per questo dico che bisogna avere dei controlli pagati dal comitato di gestione, perchè la maggior parte della gente non capisce, va controllata se no non se ne esce. Bisogna arrivare ad avere la coscienza di volersi rispettare e mantenere un bene che si sente nostro. Ci vuole molto tempo e successi gestionali per arrivarci, nel frattempo se sbagli ..... zac, segato e a casa tutta la stagione!
          La caccia è sempre domani

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          • paolohunter
            ⭐⭐⭐
            • Apr 2011
            • 9468
            • Romagna

            #35
            Originariamente inviato da Massimiliano
            .............. Ricordo certe aperture nel atc 9 e 14 dove la mattina presto trovavo cacciatori sotto le piante pronti a far fuoco dopo aver messo a letto la sera prima i fagiani.
            Dove vogliamo andare fino a che c'e' gente che ragiona cosi?
            Io rompo le scatole solo agli ungulati, eppure non ho alcuna necessità di "ricordare".

            Se esco, alla sera, le ultime giornate prima dell'apertura della stanziale, mi sembra di essere alla sagra del paese. Posti dove, per 500 ettari, ero l'unico bipede.... raggiungono densità da centro commerciale il sabato pomeriggio.

            Ancora più incredibile la mattina dell'apertura.
            Io alle 7,00 avrei già finito, gli altri possono iniziare a quell'ora, in teoria non ci disturbiamo...... in teoria.....

            I primi spari si sentono ancora prima delle 6 (quando neppure io, con le ottiche, vedo qualcosa), dopo che i cani sono in giro da almeno mezz'ora.

            La giornata è persa, ti fermi su un colle a gustarti la scena con binocolo e lungo (vedere un cane bravo al lavoro, anche per chi non fa quella caccia, è sempre un'emozione).


            Vedi così il tiro su questo coso colorato che si era avvicinato al cacciatore per chiedere cibo [occhi], il "pezzo" che viene nascosto in un cespuglio senza che nessun tesserino sia spuntato fuori, il cane che parte dietro ai miei caprioli.... salutati da scariche di piombo 8.

            Per fortuna non è la regola ma, fino a che tanti ragionano così..... la vedo complicata.


            ps I fessi e quelli bravi ci sono in tutte le categorie umane, quindi anche fra i cacciatori e, certamente, non esclusi i selettori [:-golf]

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            • pako
              ⭐⭐⭐
              • Nov 2009
              • 4862
              • Tortona
              • kurzhaar - Pepe

              #36
              Guardate che il discorso di applicare la gestione tipo quella dei cervidi a tutta la selvaggina la faceva già Gatti 15/20 anni fà...non è questa la novità, la novità è che si abbia la volontà di applicarla alla stanziale...non è più sostenibile ripopolare per azzerare il capitale, non sono più sostenibili squadre di segugisti che fanno 40 lepri, o singoli che ne fanno 10, non è possibile che 4 bandite accentrate tutte a Tortona e dintorni mantengano un ATC, e che in collina non si organizzi nulla.. poi non capisco il problema di invidia che evidenzia Pig, semmai delle macrozone di 5/8000ha possono avere il pregio(o difetto) di costringere i residenti (della zona) a lavorare per la loro selvaggina, anzi fosse per me darei l'accesso in ATC ma solo in quelle zone in cui il rapporto cacciatori/ha è più basso, sennò diventa speculazione non gestione.
              ... Che cos'è il Genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione.."amici miei atto II"

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              • Alessandro il cacciatore
                🥇🥇
                • Feb 2009
                • 20199
                • al centro della Toscana
                • Deutsch Kurzhaar

                #37
                Originariamente inviato da Vic
                Il "piccolo" problema è la differenza fra i frequentatori di quella AFV ed i frequentatori dei vari ATC ....... [:142][:142][:142]
                Si arriva al punto della questione: se in una ATC grande come un terzo di una provincia, pagando 50€ l'anno, senza alcun altro obbligo, ci possono cacciare 10.000 cacciatori, come fai a fare quelle cose che giustamente fate per arrivare ai risultati che avete?
                Non ho capito se dove cacci tu e' AFV o territorio libero. Nella seconda ipotesi, sapendo dove abiti, mi immagino che posto impervio e difficilmente raggiungibile possa essere. Beati voi. Ma qui a Siena, dove ti "nascondi" ?

                ---------- Messaggio inserito alle 11:50 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:46 AM ----------

                Originariamente inviato da Massimiliano
                L'inizio potrebbe essere far capire a certa gente che non si fa a gara a chi ammazza prima e che quello che rimane sul territorio e' un bene di tutto per proseguire questa ns passione! Ricordo certe aperture nel atc 9 e 14 dove la mattina presto trovavo cacciatori sotto le piante pronti a far fuoco dopo aver messo a letto la sera prima i fagiani.
                Dove vogliamo andare fino a che c'e' gente che ragiona cosi?
                La gente che ragiona così deve essere messa in condizione di non poter ragionare e sopratutto agire in quel modo.
                Io l'unico sistema possibile lo vedo creando piccoli distretti di gestione, dove tutti conoscono tutti o quasi.

                ---------- Messaggio inserito alle 11:57 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:50 AM ----------

                Originariamente inviato da Vic
                E' proprio così ...... L'inizio potrebbe essere: Per questi motivi, forse, è giusto fare dei distretti, dove il territorio più piccolo sia più controllabile, azioni sul territorio come già detto nel post precedente, il tesserino non può costare 50 Euro, con i soldi dei tesserini (o con una parte di essi) bisogna pagare una guardia che sia sempre sul territorio. Iniziamo da questo e poi si lima e si migliora il tutto
                Non l'avevo ancora letto, si scriveva quasi in contemporanea. Diciamo le stesse cose. La logica porta a questo.
                A me non riuscirebbe difficile scegliere tra il poter cacciare in un grande ATC vuoto o in un piccolo distretto con qualcosa.
                Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                • PigKill

                  #38
                  ok per la corretta gestione del patrmonio faunistico e silvopastorale,con l'obbligo di "rimbocco maniche",ma è davvero eretico pensare di poterlo mettere in pratica in Atc,pur piccoli li si faccia diventare...
                  come si fa a chiedere ad un arzillo 70enne di prestare opera o dedicare tempo e fatica per una causa così ardita??
                  come si fa a mettere d'accordo delle teste di rapanello che nn vedono oltre al proprio carniere??
                  come si fa a chiudere i distretti se poi le guardie non ci sono o si dedicano ad attività alternative(leggasi controlli su commissione e solo per gli anatidi)??
                  come si fa ad imporre un'idea,seppur interessante,ad una massa di persone che di etica e correttezza non sanno nulla??
                  toccare il portafoglio sarà la strada giusta o creerà un aumento delle "furbate" ad apannaggio dei soliti noti??

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                  • Alessandro il cacciatore
                    🥇🥇
                    • Feb 2009
                    • 20199
                    • al centro della Toscana
                    • Deutsch Kurzhaar

                    #39
                    Originariamente inviato da PigKill
                    ok per la corretta gestione del patrmonio faunistico e silvopastorale,con l'obbligo di "rimbocco maniche",ma è davvero eretico pensare di poterlo mettere in pratica in Atc,pur piccoli li si faccia diventare...
                    come si fa a chiedere ad un arzillo 70enne di prestare opera o dedicare tempo e fatica per una causa così ardita??
                    come si fa a mettere d'accordo delle teste di rapanello che nn vedono oltre al proprio carniere??
                    come si fa a chiudere i distretti se poi le guardie non ci sono o si dedicano ad attività alternative(leggasi controlli su commissione e solo per gli anatidi)??
                    come si fa ad imporre un'idea,seppur interessante,ad una massa di persone che di etica e correttezza non sanno nulla??
                    toccare il portafoglio sarà la strada giusta o creerà un aumento delle "furbate" ad apannaggio dei soliti noti??
                    1) prestazione d' opera per il 70enne=alla posta a caccia alla volpe, o al capannino a sparare alle cornacchie. Ricordo che se ha il porto d'armi non e' un infermo.
                    2) le teste di rapanello e anche quelle normali di adeguano alla scelta della maggioranza.
                    3) Le guardie (stipendiate) ce ne sono abbastanza, ma il controllo principale lo fanno i cacciatori ( con il cellulare e' uno scherzo creare grossi problemi ai bracchi di turno) che informano le guardie. La stessa lepre la senti piu' "tua" in un piccolo distretto, e il bracco lo consideri un ladro.
                    4) L'etica e la corretteza e' piu' facile ottenerla quando ti accorgi che comportandoti in un certo modo, ottieni risultati migliori.
                    5) Il portafoglio ? Credi che questi distretti possano costare soldi in piu'? Ci sta. Ma ci possono essere soluzioni a costo obbligatorio uguale a zero o quasi: vedi la nostra area di gestione dei cervidi (il capo aerea e' un volontario, coadiuvato da altri volontari) con 5-10 € / anno a testa si pagano le spese vive sostenute per la parte burocratica. Altre spese (tipo alimentare le mangiatoie) si fanno se si vogliono fare. Lo stesso fanno i cinghialai. Loro hanno in piu' le spese di vet e di mantenimento dei cani. E i foraggiamenti (!!!), che per fortuna (!) sono proibiti(!). Ma i risultati che ottengono (quintali a testa di ottima carne, oltre al divertimento) sono di gran lunga superiori alle maggiori spese.
                    Ultima modifica Alessandro il cacciatore; 07-02-14, 12:23.
                    Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                    • luchetto16
                      ⭐⭐
                      • Jan 2011
                      • 366
                      • Roma

                      #40
                      ma oltre alle cose che dite voi ripopolare seriamente e per tempo zone interdette per uno due anni?? e scaduto il termine catturare parte degli animali per ripopolare altra zona che verrà chiusa per lo stesso periodo? ovviamente con contollo nocivi prima dell'immissione animali..

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                      • ojaja
                        ⭐⭐⭐
                        • Feb 2009
                        • 3374
                        • olbia
                        • segugi istriani,bassotti tedeschi,jagd terrier

                        #41
                        tanti bei discorsi ,tante belle idee..
                        ma ditemi..dopo tutto questo vorreste ancora cacciare la stanziale nobile(mettiamoci per l'appunto il fagiano..) per tre mesi a 5 giorni a settimana?

                        .. e poi sarete ancora li a lamentarvi che avete finito tutto dopo appena una decina di giorni!...

                        ---------- Messaggio inserito alle 10:00 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:58 PM ----------

                        Originariamente inviato da Vic
                        E' proprio così ...... L'inizio potrebbe essere: Per questi motivi, forse, è giusto fare dei distretti, dove il territorio più piccolo sia più controllabile, azioni sul territorio come già detto nel post precedente, il tesserino non può costare 50 Euro, con i soldi dei tesserini (o con una parte di essi) bisogna pagare una guardia che sia sempre sul territorio. Iniziamo da questo e poi si lima e si migliora il tutto
                        una??? in un territorio di 5000 ettari non sarebbe in grado di sentire uno sparo ne tantomeno di localizzarlo e quindi di intervenire.. credo ne occorrano mooolte di più!

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                        • Alessandro il cacciatore
                          🥇🥇
                          • Feb 2009
                          • 20199
                          • al centro della Toscana
                          • Deutsch Kurzhaar

                          #42
                          Originariamente inviato da ojaja
                          tanti bei discorsi ,tante belle idee..
                          ma ditemi..dopo tutto questo vorreste ancora cacciare la stanziale nobile(mettiamoci per l'appunto il fagiano..) per tre mesi a 5 giorni a settimana?

                          .. e poi sarete ancora li a lamentarvi che avete finito tutto dopo appena una decina di giorni!...

                          ---------- Messaggio inserito alle 10:00 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:58 PM ----------
                          Tre mesi x cinque volte la settimana e' la situazione attuale. Non e' detto che sia la futura. Io personalmente spero proprio di no.
                          Gestione vuol dire cura della selvaggina, censimenti, stilare un piano di abbattimenti, assegnare i capi a cacciatore, stabilire modalità di prelievo.
                          Semplicemnte quello che si fa nelle AFV. Quelle serie. Quindi potrebbe essere una AFV piu' grande a gestione non privata. Non c'e' nulla da inventare.
                          Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                          • Massimiliano
                            Amministratore - Fondatore
                            • Mar 2005
                            • 13405
                            • Lugano
                            • Luminensis Pointer Fuoco (b/a) Loco (b/n)

                            #43
                            Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
                            Tre mesi x cinque volte la settimana e' la situazione attuale. Non e' detto che sia la futura. Io personalmente spero proprio di no.
                            Gestione vuol dire cura della selvaggina, censimenti, stilare un piano di abbattimenti, assegnare i capi a cacciatore, stabilire modalità di prelievo.
                            Semplicemnte quello che si fa nelle AFV. Quelle serie. Quindi potrebbe essere una AFV piu' grande a gestione non privata. Non c'e' nulla da inventare.
                            Quoto.
                            Massimiliano

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                            • ojaja
                              ⭐⭐⭐
                              • Feb 2009
                              • 3374
                              • olbia
                              • segugi istriani,bassotti tedeschi,jagd terrier

                              #44
                              più o meno la Toscana ha la superficie della mia regione... non credo che tutto il territorio sia vocato per il fagiano.. ha anche il doppio dei cacciatori..mi viene da pensare che piuttosto che ragionare su quanti capi ci siano da attribuire ad ogni cacciatore sia vero esattamente il contrario..ora bisognerebbe capire in quanto tempo questi animali possono essere...terminati!
                              e la domanda e:si vuole arrivare a questo??
                              vedo che in quasi tutte le regioni si ragiona in questi termini..cacciare,cacciare e ancora cacciare!
                              non di rado ,ho letto sulle pag. di questo forum di intere squadre di cacciatori impegnati alla ricerca dell'ultima lepre...una cosa ,a mio parere ,quantomeno inqualificabile!
                              ripensare a quanti animali siano presenti sul territorio e iniziare a valutare seriamente l'incidenza venatoria sugli stessi e inevitabile e vedo che qualcuno inizia a parlare di riduzione..
                              parola ostica e mal digeribile dalle masse venatorie ma o si rivaluta la situazione attuale e si inizia a prevederne una assolutamente diversa o non si potra mai pensare neanche lontanamente al significato di gestione perché di patrimonio da gestire,gia a meta stagione,non ce n'e più!

                              semmai vorrei capire su un distretto,poniamo di 5000 ettari ,quanti cacciatori possono entrarci ed eventualmente come giustificare le immancabili esclusioni...
                              innalzare i costi potrebbe essere la soluzione ma non certo la più popolare e democratica..
                              e di questi tempi....

                              ---------- Messaggio inserito alle 10:19 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:16 PM ----------

                              Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
                              Tre mesi x cinque volte la settimana e' la situazione attuale. Non e' detto che sia la futura. Io personalmente spero proprio di no.
                              Gestione vuol dire cura della selvaggina, censimenti, stilare un piano di abbattimenti, assegnare i capi a cacciatore, stabilire modalità di prelievo.
                              Semplicemnte quello che si fa nelle AFV. Quelle serie. Quindi potrebbe essere una AFV piu' grande a gestione non privata. Non c'e' nulla da inventare.
                              ecco,appunto! nelle AFV si entra a pagamento e oggi come oggi,non tutti se lo possono permettere..
                              sara veramente fattibile?

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                              • Alessandro il cacciatore
                                🥇🥇
                                • Feb 2009
                                • 20199
                                • al centro della Toscana
                                • Deutsch Kurzhaar

                                #45
                                Salvatore io parlavo del metodo tecnico-gestionale delle AFV (Miglioramenti ambientali, censimenti, redazione del piano di abbattimento, caccia) non che si debba pagare, escludendo chi non se lo puo' permettere. Assolutamente contario.
                                L'unico motivo di esclusione e' semmai il rifiuto continuato a fare le prestazioni d'opera, che devono essere obbligatorie. (Prestazioni d'opera non vuol dire per forza andare a scavare a mano buche per farvi abbeveratoi, anche fare fotocopie in un ufficio e' prestazione d'opera).
                                Con il sistema di gestione proposto, non si va a caccia a oltranza, si va fino a che non si e' concluso il piano di abbattimento, entro i limiti massimi temporali del calendario. Ci si puo' fermare anche il 30 ottobre oppure ti fai durare l'ultimo fagiano da abbattere fino al 31 dicembre.
                                Il sistema che usate voi in Sardegna per la pernice e' molto semplice, ma se per caso quelle 4 domeniche piove a dirotto, che fate? Vi bagnate o saltate l'anno?
                                Poi ci possono essere degli anni che 4 domeniche sono anche troppe, come altri possono essere troppo poche, inoltre la Sardegna e' grande e la consistenza della pernice puo' variare da zona a zona, per cui applicare lo stesso metodo per sempre e per tutta la regione mi sembra un sistema troppo rigido nel senso che non si adatta alle varie situazioni che si possono presentare. E comunque come ti ho detto piu' volte avete trovato per lo meno una soluzione per salvare uno dei vostri selvatici piu' belli. Complimenti.

                                ---------- Messaggio inserito alle 08:57 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 08:39 AM ----------

                                Altra domanda di Salvatore, chi e come si potrebbe accedere al distretto: e' una risposta che spetta ai politici principalmente, sentiti i tecnici. Ma abbbiamo gia' dei precedenti per l'ammissione agli ATC: prima i residenti, poi tutta una serie di casi che ti danno la precendeza su altri, (essere proprietario o affittuario di un fondo che ricade nel distretto, essere residente in un comune confinante con il distretto, etc...). Se si vuole si possono trovare soluzioni soddisfacenti. Se si vuole. Se non si vuole si puo' continuare come ora: dopo 2 settimane dall'apertura c'e' quasi il vuoto, la speranza e' andare a "fare i cartelli" di qualche riserva che si spera abbia liberato qualche fagiano d'allevamento...oppure il martedi e il venerdi sera andare lungo i confini di una ZRP e sperare di sentire che qualche fagiano si inalberi appena fuori dei cartelli, per poi fucilarlo (possibilmente a fermo) alle prime luci dell'alba successiva. Lasciando il cane in macchina, perche' c'e' il rischio che te lo faccia involare prima di essergli arrivato a tiro. Da me questa e' la norma.
                                Ultima modifica Alessandro il cacciatore; 10-02-14, 11:15.
                                Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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