Amici del Forum,
desidero dire anche la mia.
Da giovane, vale a dire oltre 50 licenze fà, mi dilettavo nella caccia vagante senza cane, lungo le siepi dei fossi e gli interminabili filari di vite della Bassa Parmense, affidando a mio fratello minore, non ancora in età di ottenere la licenza, il compito di anticiparmi di qualche metro dalla parte opposta percuotendo i rami con una lunga canna allo scopo di far involare gli uccelli dalla mia parte.
Posso assicurarvi che di tordi e merli ne ho incarnierati a centinaia, comprese moltissime femmine di merlo del tutto simili a quella della foto, sorprendendomi a volte per la loro insolita grossezza.
Ergo: propendo decisamente per la femmina di merlo cosiddetta "pasturona", avvezza a vivere in città dove il cibo abbonda.
Enrico



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