Si legge:
13.4 E' vietato l’impiego di strumenti di comunicazione radio o telefonica nell'esercizio dell'azione di caccia, salvo quanto previsto dal comma 3 dell'art. 22 del R.R. n. 1/2008 e nei casi in cui risulti di primaria importanza tutelare la salute personale
Ora se un cacciatore si ferma un attimo a prender fiato o a mangiarsi un panino e vuole chiamare l'amico, la moglie, l'amante o chicchessia e non sta esercitando un'azione di caccia non penso che nessun tipo di guardia possa fargli il verbale.
Più grave invece è il non voler segnare dei capi sul tesserino e magari voler fare i furbetti e poi lamentarsi se si viene pizzicati.
Ricordiamoci che certe leggi "stupide" nascono e vengono approvate ANCHE perché ci sono sempre gli idioti che se ne approfittano per trasgredire e cercano di raggirare le stesse credendosi più furbi degli altri!
---------- Messaggio inserito alle 02:21 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:15 PM ----------
Le ricetrasmittenti in battuta a cinghiale l'hanno tutti, ma proprio TUTTI, quando non potrebbero, e hai mai visto una guardia fargli un verbale? MAI!!
Gli altri cacciatori invece, che non contano un *****, manco la possono tenere in tasca spenta la radiolina, perché è vietata la detenzione!
E oltre al verbale c'è pure la beffa delle giornate di squalifica; ad esempio in un ambito qui da noi qualche anno fa sono stati colti in flagranza due lepraioli e l'anno successivo hanno preso la bellezza di 9 GIORNATE (NOVE!!) di squalifica.
Quando invece nelle squadre di cinghialari sembra di stare ad un call center.
E' RIDICOLO!!!
(Parlo sempre della mia Provincia, altrove non so)
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