ho letto tutti gli interventi ma non sono mai intervenuto nel merito (ho fatto solo un paio di OT per rispondere al Cica.....sull' uomo arancio..[:D][:D].)
Io credo che Selecon, pur estremizzando alcuni aspetti (penso volutamente) ha colto piuttosto nel segno.
La nostra categoria si è ridotta (fonte federcaccia siamo circa 410.000 e non 600,000!!) ad un “gruppetto”, litigioso, spesso prepotente, mal visto e bistrattato da tutti (schieramenti politici compresi)......dove pensiamo andare??
In molti credono ancora di avere la forza di quando i porto d' armi erano, (non dico 2,000,000...che ero piccolo ...) 1,000,000 e credono che la nostra categoria possa ancora reggere alle bordate che riceve da ogni dove.......ma si sbagliano!!
Le spalle grosse non le abbiamo più (se mai le abbiamo avute)!!
In queste condizioni, da soli non possiamo nulla, e dobbiamo per forza cercare aiuto, dobbiamo cercare un' alleato (o più), dobbiamo trovare chi conosce bene la nostra importanza, chi sa che il nostro “operato” , che che ne decano gli estremisti “mangia erba” è....INDISPENSABILE!!!
Un' alleato del genere non lo troviamo certo tra i partiti politici. Per loro quel che conta sono i voti (e....amici miei....non contiamo sulle associazioni che....invece che al numero dei voti.....pensano al numero delle tessere!!), gli unici che ritengo possibili sono gli agricoltori.
Con gli agricoltori condividiamo tante cose, loro possono beneficiare di ciò che è la caccia, loro hanno “potenza contrattuale” che molti partiti si sognano!!
ATTENZIONE non dico di diventare “braccio armato” dei nostri contadini. Ma dico che caccia e cacciatori devono modificarsi in modo da diventare UTILI oltre che all' ambiente (perchè per l' ambiente utili siamo già!!) anche per chi lo vive davvero, e di conseguenza sa, che di noi ha bisogno. Una collaborazione seria e fattiva, un dare per avere....un modo per riavere un ruolo di rilievo nella gestione rurale e di conseguenza, anche verso l' opinione pubblica; un ruolo che ci appartiene!
Per far questo però......la strada è irta!!
Intanto vi dico che le maggiori resistenze vengono proprio dalla nostra categoria. Sembra strano ma è assurdamente così!!
Guardate quel che succede in Toscana …...
La regione, con la legge obbiettivo, ha riconosciuto l' importanza della nostra categoria e ha dato la possibilità a noi, se lo volessimo, di dimostrare per davvero la nostra utilità....ci ha dato fiducia. In pratica ci ha fornito lo strumento e la possibilità di risolvere il “problema” ungulati che l' agricoltura ha, e.....anzi con l' istituzione e la messa in opera dei macelli e centri raccolta selvaggina ha cercato di trasformare il problema in risorsa. Vi pare poco? Ha calpestato le resistenze ambientaliste, credo abbia anche “preso per un orecchio” ispra ma...secondo la “nostra” categoria quella legge è una rovina!!![:142][:142][:142]
Per curiosità andate a leggervi cosa scrivono i nostri colleghi per esempio su Big Hunter quando vengono pubblicate notizie relative agli ungulati in toscana e vi rendete conto.
E poi.....non vi dico le resistenze e “bastoni tra le ruote” che “noi” abbiamo messo nei processi di applicazione di questa legge (che è perfettibile ma....comunque un vero passo avanti!)
Se ci penso mi vien da piangere.........................
Per concludere.....nonostante tutto non ho ancora perso totalmente le speranze ma.....quando Selecon scrive....
“...credo che agire a favore della categoria non sia impossibile: è, più realisticamente, inutile.”
penso che abbia, almeno in parte, ragione.
Facciamoci un' esame di coscienza... Drool]Drool]Drool]
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