Nuova morte durante una battuta al cinghiale

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  • selecon
    ⭐⭐⭐
    • Dec 2012
    • 1538
    • lombardia

    #511
    Jon, io non scrivo per millantare cose, scrivo solo le cose in cui credo.

    Fino a quando alle mie argomentazioni vedo opporre attacchi personali e nulla che smantelli una virgola di quello che scrivo, perché devo dare campo?

    Perché chi vuol scrivere che occorre chiudere le braccate perché mettono a rischio la caccia non sia disturbato?
    O perché si possa tributare plauso ad uno che gesticolando farnetica che per ogni incidente di caccia ne sono sfiorati 999?


    Tu che scrivi che io sono un millantatore e che il mio modo di scrivere è indegno.
    Lo scrivi accusandomi di offendere gli altri.
    Che dire?
    Ti riconosco grande originalità e ti confesso che rileggerti mi hai strappato un sorriso.
    Essere stato accusato di scrivere parolacce che seppur mai scritte traspaiono velatamente, è cosa che mi mancava: credo mi vanterò spesso di questa cosa.

    Ora...a me basta la dignità di essere tra i pochissimi a difendere quei colleghi che -fino a prova contraria- sono innocenti e per me, fino a prova contraria , restano degli colleghi che hanno avuto una enorme disgrazia.

    L'ho sempre fatto, lo farò fino a quando la mia intelligenza mi permetterà di argomentare in modo che l'unico modo di controbattere ai miei ragionamenti sono degli attacchi personali.




    Purtroppo per quelli che pensano che scriva cose giuste ma sgradevoli, per me vale infinitamente di più leggere la lettera di ringraziamento di uno che ho difeso nella sventura del piccolo fastidio per qualche attacco personale.
    Ultima modifica selecon; 29-11-18, 13:08.
    A volte l'inutile si traveste da impossibile.

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    • Mattone
      ⭐⭐⭐
      • Jul 2014
      • 1888
      • Ungheria

      #512
      Originariamente inviato da pointer56
      Per rispondere alla tua domanda e per dire come sia ANCHE un fatto di comunicazione: forse in Francia non si permette a nessuno di sparare numeri spesso campati in aria, come succede da noi. ....
      nel quale la voce della caccia fosse fatta sentire alta e forte, grazie a una efficace, professionale politica di comunicazione, auspicata da Selecon, certe mezze, ma pericolose falsità nessuno si sognerebbe di dirle... non credi?

      Originariamente inviato da selecon
      Il migliore degli ingredienti, messo fuori luogo, fa danni: se vuoi parlare della sicurezza della braccata, ma perché non apri un bel 3ad?
      Li si che si possono dare contributi e tanti ce ne sarebbero.

      Dall'inizio dico che in un 3ad che riguarda delle disgrazie ci deve essere posto solo per il cordoglio: non c'è stato modo di farlo capire ne' a te ne' ad altri.
      .....

      Scusate, ma a costo di ripetermi e perché mi piace essere concreto e ricevere risposte concrete visto che continuate ad eludere le domande (discutere di massimi sistemi é più facile e non impegna) sarò + chiaro
      e non é SOLO questione di braccata o meno, quando si spara senza inquadrare il bersaglio potrebbe avvenire anche al di fuori della braccata.


      1- i morti, in Italia sono troppi (visto che sono la metà con il doppio di cacciatori) SI o NO??
      2- e il PRIMO problema da affrontare sono i troppi morti o una campagna di comunicazione??
      3- se valuto che i morti siano troppi considerando l'attività venatoria rispetto alla francia, sono un anticacaccia alleato dagli animalari che vuole dividere e portare alla eliminazione della braccata?



      Perché a sentire voi, i morti in italia sono fisioligici e pochi rispetto alle altre attività. E NON si capisce perché, con la STESSA attività, in francia siano (E di MOLTO ) di meno.
      Hatz und Gejaid ist edel Freud

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      • selecon
        ⭐⭐⭐
        • Dec 2012
        • 1538
        • lombardia

        #513
        1 : SI che sono troppi: i morti sono sempre troppi, anche fosse uno ogni 3 anni.

        2 : senza una campagna di comunicazione seria, quindi che parte dall'interno, qualunque azione diventa infinitamente più difficile, utopica per come siamo messi noi.Se hai tre ore per abbatter un albero, usa la prima ad affilare l'ascia.
        3 : no che non lo sei: di certo sei in buona fede e riconosco la coerenza della tua posizione: sono andato a rileggerti. Ma è una delle posizioni (non la peggiore) che oltre a ed essere sterile (oggi senza strumenti di comunicazione non riesci a far percepire esigenze migliorative) apre un varco formidabile agli attacchi mediatici.
        Ultima modifica selecon; 29-11-18, 16:50.
        A volte l'inutile si traveste da impossibile.

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        • Giobica
          ⭐⭐⭐
          • Apr 2013
          • 2208
          • Treviso
          • kurzhaar

          #514
          Originariamente inviato da jon62
          ... persone che amano la caccia e chi sono veramente dispiacuti per i fatti successi e vogliono migliorare la situazione,...
          E come?...chiudendo la caccia in battuta per difenderne altre?
          Strano modo di amare la caccia questo.Sono convinto che la crescente necessita' per Regioni e Comuni di tenere sotto controllo il proliferarsi dei cinghiali a basso costo evitera' tutto questo.La sola caccia di selezione al cinghiale non sara' mai sufficiente a evitare grane alle amministrazioni,ma bisogna anche stare molto attenti a quel che si comunica in pubblico sui vari blog,c'e' il serio rischio che per accontentare animalisti e opinione pubblica venga sacrificata qualche altra forma di caccia.Sembra assurdo ma al punto in cui siamo sarebbe piu semplice costruire un'immagine di necessari controllori della fauna e quindi del contenimento dei danni che non sulla necessita' di cacciare allodole o beccacce.Altro che chiudere la caccia in battuta, dovremmo sfruttarla per rivalutare la nostra immagine.

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          • fabryboc
            Moderatore Setter & Pointer
            • Dec 2009
            • 8039
            • piemonte
            • setter inglese e griffone Korthals

            #515
            Constatare che ogni incidente, specialmente se occorso ad un non cacciatore ad opera di un cacciatore, mette a serio repentaglio il futuro della caccia, specie in questo paese dove la "puerile emotività" determina spesso inesorabili prese di posizioni POLITICHE magari insensate, ma sicuramente dirette a raccattare consenso, NON vuol certo dire che di quelle morti o di quelle disgrazie a noi non interessi nulla...

            La disgrazia è la disgrazia, possiamo fregarcene o piangerne tutti, a seconda della nostra sensibilità....ma nella riflessione sul danno accessorio non ci vedo nulla di così biasimevole....è una semplice constatazione.

            E ipotizzare un modo per diminuire gli incidenti, (ricordo che fino a poco tempo fa si andava a caccia più mimetici di un camaleonte, a beccacce nel folto del bosco, come anche in braccata...cosa che adesso ci farebbe inorridire)....è solo un tentativo di aumentare la sicurezza nostra e soprattutto di chi fruisce dei nostri stessi ambienti, ma senza accettare implicitamente il rischio di farlo con un fucile in mano.

            E se adesso qualcuno capisce che sto proponendo la chiusura della braccata...non so che farci...evidentemente devo rivedere le mie capacità lessicali...
            Mala tempora currunt

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            • old hunter
              ⭐⭐⭐
              • Feb 2013
              • 2295
              • ROMA
              • barboncina da 15 anni.setter 16 mesi.

              #516
              Dobbiamo chiarirci,una volta per tutte,che durante la nostra pratica venatoria in ogni sua forma,la disgrazia ,la fatalità, sono solo fandonie,retaggio di una cultura,medioevale,che spinta da una " transumanza" di luoghi comuni,avvelena,nel tempo anche la persona,in questo caso la persona cacciatore,anche la più consapevole,a caccia deve " REGNARE" la logica,e le giuste,metodiche,e regole,consone,al tipo di caccia ,che si sta svolgendo,una " revisione è necessaria,a tutto questo ,come è necessaria, una "renovazio tempore" per lo UMANO,CACCIATORE,questo per avvenire,nei giusti tempi e modi,non può non passare per il travaglio,che si sta compiendo,..plaudo,a chi si sta battendo,con ardore,chiunque esso sia,con qualunque,mezzo,chiaramente lecito e soprattutto, in " BUONA,FEDE, nei tempi del colera ,sopravvisse non chi si isolò, ma chi accese i fuochi...saluti old hunter

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              • selecon
                ⭐⭐⭐
                • Dec 2012
                • 1538
                • lombardia

                #517
                Una volta in Brianza c'erano i falegnami.
                Quasi tutti senza qualche pezzo di dito.
                Ero convinto che fosse dovuto al maneggiare 10 ore al giorno strumenti pericolosi.

                Ora di falegnami ce ne sono ancora, ma molti meno.
                Ora c'è l'Ikea, con i mobili di pannelli riciclati, metà cippato, metà colla.

                I pannelli le fanno con macchine lunghe 300 metri.

                All'Ikea tutti hanno le dita.
                A volte l'inutile si traveste da impossibile.

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                • pointer56
                  ⭐⭐⭐
                  • Sep 2013
                  • 5185
                  • Pordenone
                  • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

                  #518
                  Insomma, è ovvio che la sicurezza deve sempre essere la principale preoccupazione di chi organizza forme di caccia "sensibili" al pericolo come le braccate e certamente si può e si deve far sempre di più e meglio: i giubbetti arancioni, le tabelle sono strumenti di sicurezza, ma si dovrà andare oltre. Da questa discussione mi sembra siano emerse, per esempio, due proposte: posticipare il periodo di caccia al cinghiale (apertura e chiusura) per diminuire la probabilità di presenze di non cacciatori nei luoghi frequentati da altri per altre attività: e questa dovrebbe essere una proposta sul piano nazionale, perciò di competenza delle Associazioni Venatorie; codificare l'uso di strumenti di comunicazione da parte di tutti i componenti della squadra, per poter avvertire subito tutti di eventuali presenza estranee, potenzialmente pericolose. La prima di queste proposte mi sembra la più efficace: eventuali obiezioni sugli inconvenienti per la specie (coincidenza del periodo di caccia con quello riproduttivo) credo siano superabili soprattutto vista la situazione non certo critica della specie cinghiale. Queste iniziative dei cacciatori per la sicurezza di tutti andrebbero poi opportunamente pubblicizzate, inserendole in una complessiva nuova gestione della comunicazione da parte delle AAVV, che è sacrosantamente necessaria e qui è impossibile dare torto a Selecon. In quella nuova gestione dei media andrebbe inserito pure il discorso sui dati relativi agli incidenti, tanto per evitare che si contino anche i cacciatori morti per una peritonite a seguito di un attacco di appendicite acuta occorso durante una battuta....

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                  • selecon
                    ⭐⭐⭐
                    • Dec 2012
                    • 1538
                    • lombardia

                    #519
                    Originariamente inviato da pointer56
                    Insomma, è ovvio che la sicurezza deve sempre essere la principale preoccupazione di chi organizza forme di caccia "sensibili" al pericolo come le braccate e certamente si può e si deve far sempre di più e meglio: i giubbetti arancioni, le tabelle sono strumenti di sicurezza, ma si dovrà andare oltre. Da questa discussione mi sembra siano emerse, per esempio, due proposte: posticipare il periodo di caccia al cinghiale (apertura e chiusura) per diminuire la probabilità di presenze di non cacciatori nei luoghi frequentati da altri per altre attività: e questa dovrebbe essere una proposta sul piano nazionale, perciò di competenza delle Associazioni Venatorie; codificare l'uso di strumenti di comunicazione da parte di tutti i componenti della squadra, per poter avvertire subito tutti di eventuali presenza estranee, potenzialmente pericolose. La prima di queste proposte mi sembra la più efficace: eventuali obiezioni sugli inconvenienti per la specie (coincidenza del periodo di caccia con quello riproduttivo) credo siano superabili soprattutto vista la situazione non certo critica della specie cinghiale. Queste iniziative dei cacciatori per la sicurezza di tutti andrebbero poi opportunamente pubblicizzate, inserendole in una complessiva nuova gestione della comunicazione da parte delle AAVV, che è sacrosantamente necessaria e qui è impossibile dare torto a Selecon. In quella nuova gestione dei media andrebbe inserito pure il discorso sui dati relativi agli incidenti, tanto per evitare che si contino anche i cacciatori morti per una peritonite a seguito di un attacco di appendicite acuta occorso durante una battuta....
                    E' più o meno così, ma estremamente più complesso.

                    La comunicazione parte da dentro: raccolta istanze, valori, swot analysis, e quantità di dati ed info spaventosa.

                    Tra le istanze, naturalmente, ci possono essere temi quali la sicurezza e organizzare i corsi.

                    Prima, però, occorre passare alla comunicazione interna.
                    Far capire che i corsi vanno seguiti, far capire cosa gli altri capiscono di qello che diciamo, far capire che se abiti in un posto con 1000 persone sei recepito in una maniera, se abiti in mezzo ad una città di 1.000.000 di persone in una altra.
                    Si sensibilizza sulla necessità di dedicare qualche giorno a incontrare la gente, organizzando le nostre feste, si coordina il tutto per far si che chi viene alle feste a far casino faccia figure di cacca.

                    Poi da una parte si fanno i corsi, dall'altra si inizia ad operare sul marketing (che sta dentro alla comunicazione).

                    Non serve essere guru per dire e conoscere queste cose. Sono certo che sono risapute.
                    Magari non conviene fare in modo che i cacciatori prendano troppo coscienza di se'...e si organizzino.

                    DA quel che vedo, non ci vuol molta fatica a mantenere tutti nell'ignoranza e ben agguerriti uno contro l'altro.
                    A volte l'inutile si traveste da impossibile.

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                    • old hunter
                      ⭐⭐⭐
                      • Feb 2013
                      • 2295
                      • ROMA
                      • barboncina da 15 anni.setter 16 mesi.

                      #520
                      x selecon la ultima affermazione che fai nel tuo post"non ci vuole molto per mantenere tutti nella ignoranza,.."TE LA POTEVI RISPARMIARE"sai che ti stimo credo tu lo abbia capito,ti stimo per quello che capisco leggendoti,non ti conosco di persona,e credo che altrettanto tu possa dire di me,riguardo la conoscenza,per la stima non so.con tutto il rispetto selecon ti invito come addestratore di personale umano,ad uno sforzo "propiocettivo,verso la tua persona,che ritengo preziosa,ad volerti più bene,senza scadere nella villania.old hunter"ultimo capitano dei lugubri cacciatori silenziosi delle foreste del borneo,alias cacciatori celesti.

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                      • carpen
                        ⭐⭐⭐
                        • Feb 2012
                        • 3161
                        • Lombardia

                        #521
                        Si può fare molto per prevenire gli incidenti, ma pretendere l'incidente a zero non è possibile, un incidente causato da svista, errore, sfiga, quello che vogliamo è purtroppo sempre possibile, un po' come pretendere l'infortunio a zero sul lavoro, auspicabilissimo ma impossibile, per il semplice fatto che nessuno è perfetto e non si può prevedere tutto, ora stanno facendo le macchine "intelligenti" che vanno da sole per evitare gli errori di guida, mi pare che qualche morto lo abbiano già fatto anche loro.

                        Se si vuole l'incidente o l'infortunio a zero allora ce ne dobbiamo restare a letto tutti, poi ci verranno le piaghe da decubito. [:-clown]

                        L'esempio portato da Selecon sulle dita dei falegnami è vero, dalle mie parti erano le donne che lavoravano alle presse, con passaggi di ripresa manuali che ci lasciavano le dita, erano poche le donne operaie che avessero lavorato alle trance con le dita intatte, spesso partiva mezza mano, tre generazioni di donne ci sono passate, la fame e il bisogno glielo faceva mettere in preventivo, decine di migliaia, centinaia di migliaia di volte gli stessi movimenti, mettere il pezzo e premere il pedale, per 8 o 10 ore al giorno per tutta la vita lavorativa, la svista il mancato coordinamento del movimento delle mani con quello del piede sul pedale, una volta su un milione o su 10 milioni ma l'infortunio c'era, ora il fenomeno è scomparso, l'automazione ha sostituito le donne alle trance, quasi tutte, sono cambiate le presse, più moderne e sicure, ma l'unica cosa che evita l'infortunio è che la macchina sta la, l'operatore sta qua, neanche volendo riesce a metterci le mani, l'unico inconveniente è che per le produzioni dove i numeri sono pochi l'automazione non conviene, in questo caso si rifiuta il lavoro o si adottano altre sicurezze, ma il pericolo non è annullato, è diminuito molto, ora può capitare all'operaio che sistema la macchina, molto più improbabile ma la possibilità di infortunio non è azzerata.

                        Per la caccia in braccata si potrebbero fare alcune cose, ma le dovrebbero tirare fuori i cacciatori interessati che ne hanno maggiore esperienza, è già stato detto posticipare la data di inizio e chiusura, si potrebbe fare in giorni riservati esempio il martedì e venerdì quando altri cacciatori non sono in giro, quando non ci sono fungaioli e/o raccoglitori di castagne, quando i lavori agricoli sono finiti per l'inverno, magari (la butto la bestemmia…) cacciare con un monocolpo, che se hai solo quello disponibile ci pensi bene prima di buttarlo via alla membro canino e miri con cura, poi comunque incentivare la caccia di selezione ovunque il territorio lo consenta, convincendo i postaioli a farla questa caccia, che non è cosa oscena ma estremamente interessante e appagante, almeno per chi ci vuole mettere al testa per capirlo.

                        [:-golf]

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                        • selecon
                          ⭐⭐⭐
                          • Dec 2012
                          • 1538
                          • lombardia

                          #522
                          Originariamente inviato da old hunter
                          x selecon la ultima affermazione che fai nel tuo post"non ci vuole molto per mantenere tutti nella ignoranza,.."TE LA POTEVI RISPARMIARE"sai che ti stimo credo tu lo abbia capito,ti stimo per quello che capisco leggendoti,non ti conosco di persona,e credo che altrettanto tu possa dire di me,riguardo la conoscenza,per la stima non so.con tutto il rispetto selecon ti invito come addestratore di personale umano,ad uno sforzo "propiocettivo,verso la tua persona,che ritengo preziosa,ad volerti più bene,senza scadere nella villania.old hunter"ultimo capitano dei lugubri cacciatori silenziosi delle foreste del borneo,alias cacciatori celesti.
                          Al netto delle farneticazioni, resta solo l'insulto (villano).

                          Non potendo argomentare, sei passato (come tanti) all'aggressione e a parlare di me invece di quello che dico.
                          Pur apprezzando lo sforzo da esplosione emorroidale per renderti originale, sei caduto nel banale: purtroppo, nihil sub sole novum.

                          Tornare alla sessione saltando un appello.[;)]
                          A volte l'inutile si traveste da impossibile.

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                          • old hunter
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                            • Feb 2013
                            • 2295
                            • ROMA
                            • barboncina da 15 anni.setter 16 mesi.

                            #523
                            Originariamente inviato da selecon
                            Al netto delle farneticazioni, resta solo l'insulto (villano).

                            Non potendo argomentare, sei passato (come tanti) all'aggressione e a parlare di me invece di quello che dico.
                            Pur apprezzando lo sforzo da esplosione emorroidale per renderti originale, sei caduto nel banale: purtroppo, nihil sub sole novum.

                            Tornare alla sessione saltando un appello.[;)]
                            buona vita[brindisi]

                            Commenta

                            • PigKill

                              #524
                              Questa discussione sta diventando una stracciata di zebedei!!! Non fatemi fare il solito guasta feste!! Abbiamo capito che i cacciatori non dovrebbero farsi la guerra, ma non è sempre facile!! Abbiamo capito che la nostra categoria è costituita da alcuni individue che hanno un brufolo al posto cervello, ma la maggior parte è gente responsabile... abbiamo capito che le associazioni dovrebbero politicare meno e difenderci di più!! ABBIAMO CAPITO!! BASTA

                              Commenta

                              • PigKill

                                #525
                                Springe, come ti chiama Alessandro, hai rotto i coglioni con i tuoi non mi piace, dacci un taglio tu, altrimenti ci penso io! Mi sono stufato di queste bischerate da poppanti!! Occhio a quel che scrivete da ora in avanti, la minima polemica produrrà vacanze forzate.

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