Fino a quando alle mie argomentazioni vedo opporre attacchi personali e nulla che smantelli una virgola di quello che scrivo, perché devo dare campo?
Perché chi vuol scrivere che occorre chiudere le braccate perché mettono a rischio la caccia non sia disturbato?
O perché si possa tributare plauso ad uno che gesticolando farnetica che per ogni incidente di caccia ne sono sfiorati 999?
Tu che scrivi che io sono un millantatore e che il mio modo di scrivere è indegno.
Lo scrivi accusandomi di offendere gli altri.
Che dire?
Ti riconosco grande originalità e ti confesso che rileggerti mi hai strappato un sorriso.
Essere stato accusato di scrivere parolacce che seppur mai scritte traspaiono velatamente, è cosa che mi mancava: credo mi vanterò spesso di questa cosa.
Ora...a me basta la dignità di essere tra i pochissimi a difendere quei colleghi che -fino a prova contraria- sono innocenti e per me, fino a prova contraria , restano degli colleghi che hanno avuto una enorme disgrazia.
L'ho sempre fatto, lo farò fino a quando la mia intelligenza mi permetterà di argomentare in modo che l'unico modo di controbattere ai miei ragionamenti sono degli attacchi personali.
Purtroppo per quelli che pensano che scriva cose giuste ma sgradevoli, per me vale infinitamente di più leggere la lettera di ringraziamento di uno che ho difeso nella sventura del piccolo fastidio per qualche attacco personale.
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