Ma voi cosa ne pensate del vostro ATC?

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  • enrico
    ⭐⭐⭐
    • Apr 2006
    • 7098
    • Casarza Ligure, Genova, Liguria.
    • bracco italiano

    #1

    Ma voi cosa ne pensate del vostro ATC?

    Spesso e volentieri ci soffermiamo a parlare degli ATC di nostra competenza e spesso ci lamentiamo dei sistemi di ripopolamento che usano sopratutto quelli che rilasciano fagiani pronta caccia il sabato prima dell'apertura domenicale.
    Vi sembra giusto la quota che si paga per accedervi?, vi sembra giusto pagare anche per la sola migratoria?, in che modo si potrebbero cambiare queste regole?
    Datemi i vostri pareri, grazie.
    enrico

    le opinioni personali sono come le palle.... ognuno ha le sue
  • giampiero_74

    #2
    atc pa1

    Allora per quel che riguarda l'ambito territoriale caccia di palermo 1, quello di mia residenza, pago una tassa alla regione di 84€, più altri 5,16€ per ogni atc aggiuntivo destinato alla migratoria, se poi metti che ogni anno ci sono querelle giudiziarie tra regione ed ambientalisti, vedi quest'anno 15 giorni di stop alla caccia su disposizione del tar, va a finire che bene non ne posso parlare. Per quanto riguarda l'attività di ripopolamento, ad esempio del coniglio selvatico, al circolo dove appartengo io ci autotassiamo al fine di acquistare conigli selvatici provenienti da centri di produzione e ripopolamento della fauna selvatica autorizzati dalla regione sicilia. Da premettere che da quando ho il porto d'armi, o meglio da quando vado a caccia non ho mai visto la regione sganciare un soldo, quindi gli atc a mio avviso sono diventati una delimitazione geografica ed un modo per fare soldi, ma in merito alla pianificazione ho molti dubbi ancora irrisolti.

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    • Manuel
      ⭐⭐
      • Jun 2005
      • 578
      • TOGLIANO (UD) - Friul
      • B.I. Aida dell'Angelo del Summano Zampa del Monte Alago Agata Bice Contessa Chimera

      #3
      Magari poter parlare di ATC, da me si chiamano riserve (nulla a che vedere con le riserve private), sono in pratica degli ATC di dimensioni molto più ridotte, che grossomodo coincidono con i quelle Comuni (ogni comune fa riserva a se e ogni cacciatore è assegnato a una riserva). Penso che gli ATC permettano se non altro di variare tipo di caccia con più facilità soprattutto se si pensa a territori abbastanza vari, come quelli della mia zona. Un tempo i cacciatori da me, quando ancora il territorio non era diviso in riserve, potevano volendo cacciare tre giorni la settimana passando dalla laguna alla pianura all'alta montagna... che spettacolo... adesso purtroppo ci stanno sempre più tagliando le ali...
      Manuel Cacciatore

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      • silvio roncallo
        ⭐⭐⭐
        • Dec 2006
        • 5650
        • genova, Genova, Liguria.
        • spinone

        #4
        E' indubbio che come del resto tutte le strutture nate "dall'alto" gli ATC non sono altro che un sistema per consentire la gestione dei soldi dei cacciatori e delle sovvenzioni provenienti da FDC ecc. (e quiindi CONI) nelle mani di qualcuno.
        NON è importante cosa ne faccio dei soldi, l'importante è dar fiato alle trombe per aver rilasciato su un territorio inospitale tot fagiani, tot lepri ecc. ecc.
        sarebbe MOOOOLTO meglio:
        1 - gestire le entrate per ricostruire (almeno in parte e dove è possibile) l'habitat che possa poi accogliere la selvaggina;
        2 - stabilire EVENTUALMENTE un numero chiuso di aderenti all'ATC in funzione del territorio usufruibile alla caccia EFFETTIVAMENTE disponibile (tolte quindi le case, le strade. ecc. ecc.);
        3 - censimenti per poter stabilire i piani di abbattimento (almeno approssimati);
        4 - CHIEDERE agli aderenti a ciascun ATC una partecipazione FATTIVA all'opera di ricostruzione dell'habitat ovvero una partecipazione economica aggiuntiva.

        Già le misure di cui sopra sarebbero (forse perchè efficaci) ESTREMAMENTE impopolari, ma ce ne sarebbero ancora per poter arrivare ad una vera gestione del territorio e della selvaggina in via ESCLUSIVA da parte degi reali utilizzatori (i.e. I CACCIATORI!!!!).
        silvio

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        • giannettiluciano
          ⭐⭐⭐
          • Jan 2008
          • 3103
          • riotorto, Livorno, Toscana.
          • denny-setter inglese

          #5
          atc li 9 costo euro 25 annuali,la spesa e' poca ma anche il resto e' molto scarso,purtroppo questo atc livornese e'una striscia costiera non molto vasta,fascia a mare molto antropizzata per insediamenti turistici equel poco di interno subito confinante con atc di altre province,inoltre prevale un agricoltura molto intensiva ed a ferragosto trovare un po' di verde dove sciogliere un cane diventa complesso,diverso il discorso per la migratoria tipo turdidi e colombacci ,ambienti boschivi sempre validi per accogliere questi migratori,stanziale,se non viene risolto il problema dei nocivi volpi in primis,inutile continuare a lanciare fagiani,vengono mangiati spesso ancora prima di terminare tutti i lanci e all' apertura su circa 300 fagiani lanciati a febbraio marzo ne resta neppure il 10%,tanto piu' che non sono neppure molto prolifici,la situazione non e' semplice secondo me manca un po' di volonta' da chi dirige e le associazioni venatorie non si pronunciano se non per ripetere vecchi slogan triti come i famosi accordi cacciatori agricoltori che ormai lasciano il tempo che trovano,meno male che esiste un accordo,da qualche anno,di interscambio con un atc di grosseto molto vasto,non e' che in questo ci sia l'oro ma perlomeno molto piu' spazio per fare una caccia un po' decente senza sovraffollamenti,in conclusione se dovessi dare un voto alla mia atc dico 6-- ciao.[menaie]
          giannetti luciano

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          • andrea silvagni
            Premio Eleganza 2013
            • May 2005
            • 4699
            • Latina, Latina, Lazio.
            • bi_ Fiamma e Aramis kz_ Iulia

            #6
            il mio non funziona ancora
            Silvagni Andrea


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            • lele
              ⭐⭐
              • Sep 2008
              • 222
              • biella
              • setter ful 8 anni niki 2 anni

              #7
              atc biella 1: lancio lepri 0 , lancio fagiani 580 per addestramento cani,2810 prima dell' apertura di cui almeno il 30% non sono sopravissuti fino alla domenica, dopo 4 giornate di caccia ne sono rimasti ben pochi.Adesso apettiamo le becche. Salute a tutti Lele

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              • lele
                ⭐⭐
                • Sep 2008
                • 222
                • biella
                • setter ful 8 anni niki 2 anni

                #8
                Dimenticavo:tesserino regione piemonte euro 77-atc BI 1 euro 102 Lele

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                • enrico
                  ⭐⭐⭐
                  • Apr 2006
                  • 7098
                  • Casarza Ligure, Genova, Liguria.
                  • bracco italiano

                  #9
                  Misembra che ognuno ha gli stessi problemi,se poi pensiamo che una parte dei proventi vannoa pagare anche le guardie ambientaliste, questo mi fa ancora più in....are!
                  Ma dico io perchè non si comprano i fagiani da oasi di ripopolamento e cattura magari delle regioni limitrofe e perchè non si fa più una caccia al nocivo come una volta, perchè non si riprova a fare i lanci di suddetti selvatici,ho detto selvatici, non pronta caccia allevati in batterie come i polli e perchè non viene dedicato una parte delle entrate a coltivazioni a perdere e, se si chiedesse ai cacciatori magari pagando solo le spese effettive si riuscirebbe a farle anche con minor spesa.<CHE p minor un con costo.<>
                  enrico

                  le opinioni personali sono come le palle.... ognuno ha le sue

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                  • segugista
                    ⭐⭐⭐
                    • Mar 2007
                    • 8984
                    • Alessandria Piemonte.
                    • Segugi Bassotti S/D

                    #10
                    Mi piacerebbe sapere se qualche utente del nostro forum ricopre la carica di presidente di un atc o comunque è vicino al comitato di gestione, forse lui saprebbe risponderci. Questo perchè di solito se si rivolgono le domande che ha posto Enrico all'atc la risposta che si riceve è che i problemi indicati sono di competenza provinciale, la provincia dice di rivolgersi all'atc e così via...
                    Emanuele

                    Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]

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                    • PaoLeo
                      ⭐⭐⭐
                      • Jun 2007
                      • 2350
                      • Piacenza

                      #11
                      Mi pare di capire che quindi nella maggioranza degli atc i soci non sono tenuti a fare nessuna prestazione?

                      Io dei miei (Piacenza 1 e Piacenza 8) sono complessivamente soddisfatto, certo le cose migliorabili sono molte, ma la lepre è buona, il fagiano e la rossa discreti, cinghiali e caprioli a volontà; bracconaggio presente, ma sporadico, non sistematico. L'unica cosa che mi preoccupa è che noto una tendenza a risolvere i problemi accorciando i calendari ed aumentando il prezzo, mentre a mio parere si potrebbero aumentare i ripopolamenti anche pretendendo un maggior numero di prestazioni dai soci.
                      ____________________________________________

                      Paolino

                      Commenta

                      • Daron

                        #12
                        Cosa pensare dell 'atc rm2 ?? [:-bunny][:-bunny] un totale fallimento ? cosi come il Lazio in generale..

                        Mi sono stupito ultimamente guardando un filmato di sui si parlava di "come gestire il territorio" negli atc di Siena.. Quella è una vera gestione territoriale.. i contadini che rispettano la fauna.. le piantagioni che contribuiscono la fauna a vivere... e poi le zone di divieto di caccia con ripopolamento e cattura fungono.. non come qua che sono messe così solo per non far andare i cacciatori.. che amarezza...

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                        • enrico
                          ⭐⭐⭐
                          • Apr 2006
                          • 7098
                          • Casarza Ligure, Genova, Liguria.
                          • bracco italiano

                          #13
                          Originariamente inviato da segugista
                          Mi piacerebbe sapere se qualche utente del nostro forum ricopre la carica di presidente di un atc o comunque è vicino al comitato di gestione, forse lui saprebbe risponderci. Questo perchè di solito se si rivolgono le domande che ha posto Enrico all'atc la risposta che si riceve è che i problemi indicati sono di competenza provinciale, la provincia dice di rivolgersi all'atc e così via...
                          Emanuele hai centrato una parte del problema, il presidente dell'ATC GE 2 è di Casarza Lig. che conosco molto bene ma , aimè, non ho ancora avuto occasione di parlagli in quanto "troppo impegnato?", il fatto che Lui è cacciatore di cinghiali e organizza "battute di contenimento per danni" tutto l'anno, con questo anche perchè cinghiali e caprioli cominciano ad essere troppi anche nel Levante Ligure.
                          Ma....tutto quello che sta facendo ..... lo fa solo per salvaguardare la caccia al cinghiale e null'altro, spero che questo sia il suo ultimo ano di mandato.
                          enrico

                          le opinioni personali sono come le palle.... ognuno ha le sue

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                          • Francesco Petrella
                            ⭐⭐⭐
                            • Oct 2006
                            • 4883
                            • L'Aquila, Abruzzo.
                            • Setter inglese

                            #14
                            Io fino a quattro o cinque anni fa facevo parte del comitato di gestione del mio ATC, premetto che non ero un rappresentante delle associazioni venatorie e quindi ero libero di muovermi come più mi pareva.
                            L'esperienza devo dire che è stata abbastanza positiva infatti in quegli anni sentii parlare molto di gestione, furono infatti realizzati i primi recinti per l'ambientamento dei fagiani e la cosa devo dire che ha funzionato molto bene. Furono immesse le prime lepri di cattura con ottimi risultati, e devo dire che i problemi più grnadi sono venuti dai cacciatori e dalle relative associazioni più che dagli amministratori "verdi".
                            La provincia in molti casi segue un iter completamente diverso dagli ATc dovendo rispondere ad una prassi burocratica molto lungo e complessa, ma se i comitati di gestione si organizzano per tempo e lavorano (ricordo riunioni anche ogni settimana fino all'una di notte) le cose si possono fare.
                            Noi decidemmo di puntare più sulla qualità che sulla quantità e furono date deleghe a tutti i consiglieri c'era chi si opccupava dei fagiani, chi delle lepri, chi dei proprietari terrieri etc. I consiglieri andarono personalmente (me compreso) a visitare altre realtà dove già si realizzava quello che avevamo in mente, e poi furono organizzati corsi per spiegare ai cacciatori come dovevano operare sul territorio. Tutto però alla fine si scontro contro il muro dei cacciatori, ognuno voleva la cassetta dei fagiani nel suo orto, ognuno ne sapeva più dell'altro e alla fine stufo di lavorare per chi non capisce niente di gestione, di cani e di caccia mi sono dimesso mandando tutti a quel paese. Mi ricordo in particolare che durante un ripopolamento dove il comitato di gestione aveva stabilito i piani di lancio c'era chi come sempre doveva contestare dicendo che le zone non erano idonee, che nella sua zona troppi pochi animali etc. Io ribadii che i lanci andavano fatti dove aveva deciso il comitato anche perchè il piano era pubblico e tutti dovevavno sapere dove finivano gli animali anzi annunciai che ogni lancio sarebbe stato accompagnato da un rappresentante delle associazioni venatorie per verificare che si rispettassero i piani. Sapete cosa fecero i cacciaotri? Caricarono le cassette e visto che i rappresentanti delle associazioni non gli permisero di modificare i piani questi "imbecilli" lasciarono le casse lungo il ciglio della strada e io fui costretto (insieme ad alcuni amici) a effettuare i lanci personalmente. Da allora ho detto basta, arrangiatevi, tanto io la mia caccia la faccio lo stesso senza bisogno di piani di lancio, e discussioni.
                            Posta alla beccaccia?
                            No grazie, roba da sfigati

                            Francesco Petrella
                            www.scolopax.it

                            www.scolopaxrusticola.com

                            sigpic



                            We te ne
                            nee te sa
                            (chi salva l'aquila, salva il futuro. Detto navajo)

                            Commenta

                            • enrico
                              ⭐⭐⭐
                              • Apr 2006
                              • 7098
                              • Casarza Ligure, Genova, Liguria.
                              • bracco italiano

                              #15
                              Magari fosse così da noi.... qui quello che si fa, si fa solo per iniziativa delle singole associazioni che tra le altre cose non vanno d'accordo neanche tra di loro anche se della stessa associazione venatoria.
                              Alle assemblee dell'ATC può partecipare solo chi è in regola col pagamento dell'anno in corso dalla quota dell'ATC e le assemblee le fanno a febbraio!!!! quindi dovresti pagare già per l'anno sucessivo e non hai nessun potere di votare una mozione o altro.
                              L'invidia tra caciatori e il bracconaggio, perchè considero bracconiere anche il cacciatore che uccide più dei capi consentiti dal calendario, dicevo, l'invidia tra cacciatori dovrebbe decadere dal momento che si vota un consiglio della propria associazione e votandolo in esso si pone la propria fiducia quindi nessuno dovrebbe contestarlo, le eventuali contestazioni si dovrebbero fare nelle assemblee indette per i bilanci o per il piano faunistico del ripopolamento ecc.ecc. ma in sedi adeguate e non al ometo dei lanci!
                              enrico

                              le opinioni personali sono come le palle.... ognuno ha le sue

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