Questo mio conoscente è molto bravo e preparato in materia.Ogni uscita con lui è una giornata di studio e appronfidemento sulle abitudini e sui comportamenti di questi animali.Ha fatto una scelta coraggiosa,la specializzazione, e pratica solo questo tipo di caccia .
Arrivati sulla sua parcella di caccia, ci appostiamo in cima al prima monte,ma tutto intorno c'è troppa neve,e infatti gli animali escono solo per passare ,senza fermarsi a pascolare.così alle 8 siamo di fronte a un costa di calanchi,e qui vediamo 2-3 gruppettini di caprioli,famiglie.Il problema è che sono tutte in movimento ,poichè brucano seguendo il sole.
Iniziamo a giocare agli indiani tra i ginepri,abbiamo il vento in faccia e con le giuste maniere guadagnamo terreno su un branchetto con 4 animali.
4 costituiti da un maschio adulto,una femmina adulto,e due zero,dei quali uno è notevolmente più inferiore come corpuratura.
riusciamo a spingerci fino alla costa di fronte al branco,però la vecchia da segni di nervosismo,ma non era dovuto a noi,aveva sentito l'arrivo di un altro maschio dalla cima del monte.ora non resta che aspettare il momento nel quale il capo si presti nell'area ideale per il tiro,poichè subito erano coperti da dei rami secchi.attendiamo per 40 minuti,poi finalmente gli animali iniziano a spostarsi,e così quando il maschietto ,lo zero maschio,si presta nel pulito,viene spento sul posto.
la Palla è entrata perfettamente sulla spalla,un tiro sui 150m ,facendo un ottimo lavoro.marcato il capo,lo si compone per le foto di rito.dai controlli biometrici risulterà un animale "piccolo"sano ma sottopeso.
vi posto alcune foto dei luoghi.tecnicamente si dovrebbero vederei caprioli,ma con questa risoluzione è quasi impossibile.
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