1. LEnte parco, nel quadro del programma di cui al comma 7, può prendere in locazione immobili compresi nel parco o acquisirli, anche mediante espropriazione o esercizio del diritto di prelazione di cui al comma 5, secondo le norme generali vigenti.
2. I vincoli derivanti dal piano alle attività agro-silvo-pastoral<WBR>i possono essere indennizzati sulla base di principi equitativi. I vincoli, tempora nei o parziali, relativi ad attività già ritenute compatibili, possono dar luogo a compensi ed indennizzi, che tengano conto dei vantaggi e degli svantaggi derivanti dallattività del parco. Con decreto da emanare entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Ministro dellambiente provvede alle disposizioni di attuazione del presente comma.
3. LEnte parco è tenuto ad indennizzare i danni provocati dalla fauna selvatica del parco.
4. Il regolamento del parco stabilisce le modalità per la liquidazione e la corresponsione degli indennizzi, da corrispondersi entro novanta giorni dal verificarsi del nocumento.
5. LEnte parco ha diritto di prelazione sul trasferimento a titolo oneroso della proprietà e di diritti reali sui terreni situati allinterno delle riserve e delle aree di cui allarticolo 12, comma 2, lettere a) e b), salva la precedenza a favore di soggetti privati di cui al primo comma dellarticolo 8 della legge 26 maggio 1965, n. 590, e successive modificazioni e integrazioni.
6. LEnte parco deve esercitare la prelazione entro tre mesi dalla noti fica della proposta di alienazione. La proposta deve contenere la descrizione catastale dei beni, la data della trasmissione del possesso, lindicazione del prezzo e delle sue modalità di pagamento. Qualora il dante causa non provveda a tale notificazione o il prezzo notificato sia superiore a quello di cessione, lEnte parco può, entro un anno dalla trascrizione dellatto di compravendita, esercitare il diritto di riscatto nei confronti dellacquirente e di ogni altro successivo avente causa a qualsiasi titolo.
7. LEnte parco provvede ad istituire nel proprio bilancio un apposito capitolo, con dotazione adeguata al prevedibile fabbisogno, per il pagamento di indennizzi e risarcimenti, formulando un apposito programma, con opportune priorità.
E POI PARLANO DI NOI COME IL MALE DELLA NOSTRA SOCIETA'
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