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Pisturo
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  • Pisturo

    #16
    eccone un'altra:


    FIDC: WWF, polemiche rozze e destituite di fondamento

    Tratto da FIDC Toscana
    [url]http://www.fidc.it/

    Federcaccia Toscana: “WWF, polemiche rozze e destituite di fondamento”


    “Polemiche fuori luogo e forzature destituite di ogni fondamento”: cosi' replica il presidente di Federcaccia Toscana, Romeo Romei alle dichiarazioni rilasciate dal WWF in occasione della chiusura della stagione venatoria. “C’e' un uso strumentale del bracconaggio assimilato tout court alla caccia - spiega Romei – inaccettabile ed offensivo nei confronti di cittadini, i cacciatori, che sono tra gli artefici di quella ricchezza faunistica di cui parla il WWF: con i propri soldi e la propria attivita' di gestione ogni anno si produce fauna ed ambiente e la nostra regione ne e' un esempio difficilmente contestabile”. Anche su Zps e Sic la polemica, sostiene Federcaccia Toscana, e' del tutto fuori luogo: “Vale la pena ricordare ancora una volta che le norme comunitarie chiedono per Zone di Protezione Speciale (ZPS) piani di gestione che individuino, caso per caso, le misure regolatrici delle varie modalita' di fruizione in modo da rispettare le finalita' per le quali una specifica ZPS e' stata individuata. Non c’e' insomma alcuna correlazione automatica diretta fra ZPS e divieto di caccia, e, quanto alle sanzioni, la Regione Toscana si e' dotata per tempo e correttamente di strumenti normativi adeguati, demandando alle province la formulazione di piani di gestione dettagliati, laddove ve ne sia l’esigenza”. E adesso nel mirino di WWF sono finiti anche i legittimi provvedimenti della Provincia di Firenze per il rilascio dell’autorizzazione ad abbattere 639 caprioli, causando l’intervento della Magistratura: “Un clima avvelenato che rende poco credibile l’appello al dialogo lanciato da Pratesi ‘ai cacciatori illuminati’, stante l’oscurantismo e la propensione alla provocazione che caratterizza le attuali posizioni di quell’associazione”.

    Firenze 31/1/2007 Federcaccia Toscana

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    • Pisturo

      #17
      eccone un'altra:


      FIDC: WWF, polemiche rozze e destituite di fondamento

      Tratto da FIDC Toscana
      [url]http://www.fidc.it/

      Federcaccia Toscana: “WWF, polemiche rozze e destituite di fondamento”


      “Polemiche fuori luogo e forzature destituite di ogni fondamento”: cosi' replica il presidente di Federcaccia Toscana, Romeo Romei alle dichiarazioni rilasciate dal WWF in occasione della chiusura della stagione venatoria. “C’e' un uso strumentale del bracconaggio assimilato tout court alla caccia - spiega Romei – inaccettabile ed offensivo nei confronti di cittadini, i cacciatori, che sono tra gli artefici di quella ricchezza faunistica di cui parla il WWF: con i propri soldi e la propria attivita' di gestione ogni anno si produce fauna ed ambiente e la nostra regione ne e' un esempio difficilmente contestabile”. Anche su Zps e Sic la polemica, sostiene Federcaccia Toscana, e' del tutto fuori luogo: “Vale la pena ricordare ancora una volta che le norme comunitarie chiedono per Zone di Protezione Speciale (ZPS) piani di gestione che individuino, caso per caso, le misure regolatrici delle varie modalita' di fruizione in modo da rispettare le finalita' per le quali una specifica ZPS e' stata individuata. Non c’e' insomma alcuna correlazione automatica diretta fra ZPS e divieto di caccia, e, quanto alle sanzioni, la Regione Toscana si e' dotata per tempo e correttamente di strumenti normativi adeguati, demandando alle province la formulazione di piani di gestione dettagliati, laddove ve ne sia l’esigenza”. E adesso nel mirino di WWF sono finiti anche i legittimi provvedimenti della Provincia di Firenze per il rilascio dell’autorizzazione ad abbattere 639 caprioli, causando l’intervento della Magistratura: “Un clima avvelenato che rende poco credibile l’appello al dialogo lanciato da Pratesi ‘ai cacciatori illuminati’, stante l’oscurantismo e la propensione alla provocazione che caratterizza le attuali posizioni di quell’associazione”.

      Firenze 31/1/2007 Federcaccia Toscana

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      • Pisturo

        #18
        altre informazioni ancora:


        FIDC: Appello agli onesti

        Tratto da Mondo Caccia & Tiro


        Per porre rimedio, nel nome del rispetto dei cittadini e dei valori della democrazia, a questa strisciante e reiterata offensiva destabilizzante.

        Già negli anni ’80 Piero Chiara, brillante narratore e indagatore attento dell’animo umano, scriveva: “La prima delle battaglie ecologiche deve riguardare l’uomo. Il resto, come la difesa del paesaggio, degli uccelli, dell’ambiente naturale, verrà da sé e si troverà salvo se sarà salvo l’uomo con le sue peculiarità, con l’unicità della sua faccia e della sua coscienza”. Ebbene, dopo oltre vent’anni, nel terzo millennio, i cacciatori del nostro Paese, categoria di cittadini che conta poco meno di un milione di unità, ma implica un indotto che vale circa 2.000 milioni di euro l’anno (armi, munizioni, cinofilia, accessori, agriturismo venatorio ecc.) e impegna 50.000 posti di lavoro, si trova ancora duramente attaccata da una frangia istituzionale estremista. Alcuni rappresentanti di Governo, infatti, spendendo un ambientalismo integralista e un animalismo massimalista, tentano di cancellare un’attività, la caccia, che affonda le sue radici nella storia, nella cultura, nella tradizione e conseguentemente tentano di azzerare la categoria che pratica questa attività: quella dei cittadini-cacciatori!! L’ultimo atto di questo deprecabile fondamentalismo è rappresentato da un emendamento alla legge finanziaria che ha strappato la vigilanza dell’Istituto nazionale della fauna selvatica alla Presidenza del Consiglio dei ministri per attribuirla al ministero dell’Ambiente. Questa scelta contravviene nettamente ai principi ispiratori della l. 157/92 che aveva inteso tutelare l’indipendenza e l’autorità dell’Infs affidandone la vigilanza alla Presidenza del Consiglio, proprio al fine di scongiurare o limitare le interferenze di parte. E i segnali di allarme si moltiplicano. “Il Tempo”, quotidiano romano, in data 24/12 pubblicava un articolo dal titolo “Caccia, i Verdi contro Amato”; si precisa nello scritto che il Partito del sole che ride ha presentato un’interrogazione parlamentare chiedendo al ministro dell’Interno di intervenire contro gli appartenenti alle forze dell’ordine che nel tempo libero esercitano l’attività venatoria. Proponendo un’interpretazione quantomeno discutibile della l. 157/92 art. 27 quinto comma, i parlamentari firmatari della sorprendente interpellanza lamentano che con frequenza crescente appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla Polizia penitenziaria esercitano l’attività venatoria fuori dell’orario di servizio anche in territorio ove normalmente prestano la propria attività lavorativa… alias, a questi cittadini dovrebbe essere rigorosamente impedito di andare a caccia!! Cari amici, non vi è più alcun dubbio che questa guerra verde combattuta contro il popolo venante rappresenti un pericolo per le solide fondamenta della nostra democrazia e dei principi che la ispirano, primo fra tutti la libertà di autodeterminarsi nel rispetto degli altri e della legge! E allora i nostri appelli non siano più soltanto rivolti a tutti i cacciatori, alle Associazioni venatorie, a tutti gli operatori diretti o indiretti del settore, ma soprattutto a quella preminente quota di politici di centro, di sinistra, di destra, equilibrata, intellettualmente onesta, democratica affinché nel nome del rispetto dei cittadini e dei valori della democrazia ponga rimedio immediato a questa strisciante e reiterata offensiva destabilizzante.
        Franco Timo

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        • Pisturo

          #19
          ANLC: Quanto onore!!!

          Come riceviamo e così pubblichiamo.

          ###############

          QUANTO ONORE!!!

          Antonino Morabito, responsabile (?) nazionale per la conservazione e la gestione della fauna di Legambiente, assegna tramite stringato e delirante comunicato stampa all’Associazione Nazionale Libera Caccia, una simbolica maglia “nera” quale vera nemica della fauna…addirittura!!!
          Un onore che, come dirigente di un’Associazione “orchestrata da un manipolo di esagitati (testuale dal Vangelo secondo Morabito)”, non avrei mai pensato di guadagnarmi sul campo.
          La tutela dei legittimi interessi dei cittadini titolari di porto di fucile per uso di caccia (tanto per essere precisi) dagli attacchi politici e “premeditati” degli anticaccia è spacciata come “ un’operazione della parte peggiore del mondo venatorio (testuale sempre dal Vangelo secondo Morabito)”.
          Nella classifica stilata da Morabito, oltre la Libera Caccia, troviamo Confavi e Anuu, con le quali condividiamo la “responsabilità del bracconaggio dilagante e la scarsezza dei controlli, che alimenta una condizione deleteria in tutta Italia (testuale ancora dal Vangelo secondo Morabito)”.
          Quale uno dei “paladini del doping venatorio (testuale dal Vangelo secondo Morabito)” mi sento onorato da tante attenzioni, gratificato da tante illuminate definizioni “solo” per aver contestato democraticamente con forza, senza incendiare cassonetti e auto, sfondare vetrine, imbrattare muri e monumenti, con i miei colleghi associativi “esagitati, dopati e bracconieri”, le manovre anticaccia di alti esponenti della politica nazionale, nonché membri della coalizione di Governo.
          Cosa dovremmo fare per entrare nella classifica dei “buoni”, dove trovano spazio e ampio risalto le consorelle venatorie non citate dal Vangelo secondo Morabito (e questo mi puzza di manovra!!!)…abbassare il capo, subire le angherie politico-legislative di chi odia la caccia per etica e dire ai nostri soci che LAC-LAV-WWF e LEGAMBIENTE hanno ragione?
          Mai, preferisco contrastare democraticamente, su basi tecnico-scientifiche e non etico-morali, le frenesie anticaccia e dare mandato al mio legale, affinché tuteli quello che resta dell’onorabilità di un dirigente-cacciatore “esagitato, dopato e bracconiere” quale ho scoperto, con eccitazione al limite dell’orgasmo, di essere.
          Un sentito grazie a Morabito, per aver rispolverato in mé una sana rabbia sopita, per avermi fatto gratis “il pieno” di nuova energia e per aver dichiarato pubblicamente quali sono gli “amici” ed i “nemici” della fauna e dei cacciatori…mi sarei offeso se la Libera Caccia non fosse neanche stata “citata”!!!

          Stefano Tacconi
          fiero di essere dirigente ANLC

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          • Pisturo

            #20
            Italcaccia Piemonte: Comunicato Caccia Ambiente

            Come riceviamo e così pubblichiamo.

            ###############

            Comunicato ufficio stampa Caccia-Ambiente Italcaccia Piemonte

            Con il 31 gennaio la stagione venatoria 2006-2007 si conclude.
            In realtà si può dire che una nuova stagione ha inizio, poiché gia nel mese di febbraio inizieranno le
            attività di censimento e di sostegno alla fauna selvatica che vedranno impegnati centinaia di cacciatori
            (e verosimilmente come da tradizione nessun’anticaccia).
            In occasione della chiusura abbiamo purtroppo dovuto assistere all’ennesima bordata di bugie e
            infamanti accuse.
            Innumerevoli articoli e servizi televisivi, sponsorizzati da note associazioni anticaccia, hanno accostato
            senza alcuna distinzione Caccia e bracconaggio, attività perfettamente legali con illegalità, con il solo
            scopo di accomunare, agli occhi dell’ignara opinione pubblica, la stessa Caccia al bracconaggio, il
            Cacciatore al delinquente, e presentare ancora una volta l’attività venatoria come origine e unica causa
            di degrado ambientale.
            Vogliamo ribadire che in realtà il Cacciatore è in prima linea contro il bracconaggio, laddove egli è
            presente rare e quasi nulle sono le attività di bracconaggio; il Cacciatore è cittadino integerrimo che
            paga fior di quattrini in tasse e balzelli vari per poter praticare questa antica tradizione; il Cacciatore è
            forse l’unico veramente interessato alla salvaguardia dell’ambiente, della fauna selvatica; anche uno
            sciocco non prevenuto può facilmente comprendere che senza natura non vi può ovviamente essere
            Caccia.
            I Cacciatori respingono e condannano fermamente tutte queste false ed infamanti accuse e proseguono
            concretamente le loro attività di salvaguardia della natura, dell’ambiente e di lotta, vera e concreta,
            contro il bracconaggio, più e meglio di alcuni dei loro bugiardi detrattori.

            Riccardo Molinero
            Ufficio stampa
            Caccia-ambiente
            Italcaccia Piemonte

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            • Pisturo

              #21
              Acl e Ucl : Irregolari i controlli delle guardie volontarie

              Tratto da Brescia Oggi


              La protesta di due associazioni venatorie

              Acl e Ucl dal prefetto: «Irregolari i controlli delle guardie volontarie»

              Una delegazione di Acl e Ucl è stata ricevuta ieri dal prefetto di Brescia Francesco Paolo Tronca e dall’assessore provinciale alla Caccia Alessandro Sala in rappresentanza del presidente Cavalli. Oggetto dell’incontro la vigilanza venatoria volontaria.
              Alcuni episodi registrati durante la scorsa stagione venatoria hanno indotto Acl - Associazione cacciatori lombardi a presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Brescia, nel quale si segnalava, tra l’altro, la presenza sul territorio della provincia di cittadini stranieri, nella fattispecie della Repubblica federale tedesca, in qualità di collaboratori nell’attività di controllo di associazioni ambientaliste italiane.
              «Le preoccupazioni espresse - sostiene l’Acl - hanno purtroppo trovato conferma in un episodio accaduto alla fine di dicembre ad un cacciatore e ad alcuni compagni di battuta incappati in un drappello di guardie volontarie. La forma e le modalità con cui si è svolto il controllo hanno fatto ravvisare gravi ipotesi di reato nei confronti dei cosiddetti controllori».
              È stata pertanto sporta denuncia di parte agli organi giudiziari competenti affinché si proceda penalmente nei confronti delle guardie volontarie coinvolte. Durante l’incontro è stata espressa «preoccupazione e indignazione» per quanto accaduto.
              Tali modalità di controllo «potrebbero sfociare in episodi più gravi e quindi è necessaria un’opera di prevenzione a tutti i livelli. Ciò si potrebbe realizzare anche attraverso un "giro di vite" nel rilascio dei decreti necessari per esercitare l’attività di controllo da parte dei componenti la vigilanza volontaria». È necessaria altresì - hanno insistito gli esponenti delle associazioni venatorie - «una verifica dei requisiti psico-fisici e di competenza in materia venatoria e giudiziaria per poter esercitare tale attività». Acl e Ucl hanno anche evidenziato che la giurisprudenza corrente si è più volte espressa sancendo che «i componenti la vigilanza volontaria non siano da ritenere agenti di polizia giudiziaria, ma pubblici ufficiali con le limitazioni che questa carica ha nei confronti di perquisizioni personali e domiciliari che invece sono accaduti».

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              • ciccio

                #22
                Sarebbe bello se pagassimo un spot pubblicitario da trasmettere dalle ore 19,00 alle 21 sulla Rai e Mediaset con questo tèma :
                LA CACCIA TI AIUTA A VIVERE MEGLIO !!!

                Lo spot di pochi secondi inizia a far vedere le seguenti immagini : 1) ragazzi morti per incid. stradali all' uscita della discoteca .
                2)Incidenti agli stadi.
                3)Incidenti sulle piste da sci, create, le piste , distruggendo interi boschi.
                4)Incidenti stradali per alta velocita'
                5) Il morto che ogni anno si scappa per la Parigi-Dakar
                6) I morti per gli sport detti estremi

                e poi la pace di un campo fiorito ed un padre e un figlio , con un Bel BRACCO ITALIANO, che si accompagnano a Caccia . Con un finale del tipo :

                LA CACCIA E' NATURA,...E' VITA,....COLTIVALA ANCHE PER TE STESSO ED I TUOI FIGLI E ASSICURAGLI UNA VITA PIU' LUNGA, PIU' SANA, PIU' GIUSTA !!!


                Questo tipo di Spot, pagato da tutte le associazioni e in prima serata per 5 giorni , consecutivi, fara' si che anche "Porta a Port"a di Vespa ci fara' su una puntata e direi di mandarci , a questo punto, persone preparate per un giusto , sano e quantomeno equilibrato contraddittorio !

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                • gallinella
                  • Dec 2006
                  • 150
                  • PROVAGLIO D\'ISEO, Brescia, Lombardia.
                  • COCKER SPANIEL

                  #23
                  HAI RAGIONE CICCIO, SEI MITICO.
                  LA CACCIA TEMPRA IL FISICO E LIBERA LA MENTE!!!!!!!
                  nanni

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