Sanzioni per addestramento cani in territorio libero a caccia chiusa.

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  • Unter1969
    Ho rotto il silenzio
    • Aug 2024
    • 10
    • Empoli
    • Zella (setter inglese b/n), Maggie (setter inglese b/a), Jack (setter inglese b/n/)

    #1

    Sanzioni per addestramento cani in territorio libero a caccia chiusa.

    Salve, volevo sapere che sanzioni ci sono per portare fuori i cani nel terreno libero quando la caccia è chiusa, su una ricrca su Google ho letto che la sanzione varia dai 50 ai 300 euro, se invece uno viene fermato in zone dove la caccia è vietata, Parchi, Oasi, Zone di Ripopolamento e Cattura, ecc, la sanzione raddoppia. Fino a qui si parla di sanzioni amministrativa, vabbè, uno se vuole rischiare la mette in conto e via. Però ho letto poi che si può rischiare la denuncia PENALE nel caso in cui il cane possa catturare o DISTURBARE la fauna selvatica, e qui si rischia il PDA.
    Ora, scrivo perchè di solito dalla fine febbraio ai primi di marzo, poi basta, porto i cuccioloni (solo i cuccioloni e solo quando li ho, quindi non è una cosa che faccio sistematicamente tutti gli anni), nel perimetro di un lago che è un appostamento fisso per acquatici, quindi luogo di caccia, perchè trovo i beccaccini e li faccio vedere ai cani giovani. In quel periodo però sono presenti tante specie di uccelli tra acquatici e trampolieri, ed i cani giovani li inseguono e li fanno volare, quindi può rientrare nel DISTURBO della fauna selvatica.
    Cosa dice la legislazione venatoria a riguardo?
  • Camoscio61
    ⭐⭐
    • Nov 2024
    • 611
    • Milano-Aosta
    • Golden Retriever: Sean

    #2
    Chiaro che nell’epoca dei nidiacei è deleterio portare i cani liberi e se si sospendesse la licenza di caccia per un po’ sarebbe giusto
    La domanda è: ma tutti quelli che non hanno la licenza di caccia ed hanno cani pastori che lasciano liberi di notte o che fanno innocenti passeggiate ecologiche con i loro cagnolini o cagnoni da compagnia secondo voi non fanno gli stessi danni?
    Ultima modifica Camoscio61; 09-03-26, 13:01.
    "Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe

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    • FilippoBonvi
      ⭐⭐⭐
      • Jan 2018
      • 1037
      • Piacenza
      • Bassotta

      #3
      Tecnicamente sono sanzionabili anche i barboncini se lasciati liberi.
      Le GGVV del parco Trebbia redarguiscono spesso i proprietari di cani non legati, minacciando sanzioni.
      ovvio però che un maltese non può fare troppo danno alle nidiate, meno di sicuro di un bracco
      Sconsiglio comunque l’addestramento in zone protette in questo periodo, le lepri hanno prole
      Riguardo al penale dovresti trovare un controllo da parte della Forestale, o polizia provinciale, gli unici che possono elevare oltre alla contravvenzione anche sanzioni legali, che normalmente non si mettono a correre appresso ad un cane libero

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      • bosco64
        bosco64 commenta
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        Dalle mie parti comuni cittadini sono stati sanzionati moltissime volte per i cani liberi. Non hanno mai pagato. Questa è la legge uguale per tutti.
    • matteo1966
      ⭐⭐⭐
      • Apr 2010
      • 2107
      • Liguria
      • setter inglese segugio bavarese da montagna (Bayerischer Gebirgsschweisshund )

      #4
      Io vado spesso a camminare in un Parco, in qualunque stagione; è un parco abbastanza permissivo, permette l'ingresso dei cani (nel Gran Paradiso non entrano proprio!) sia pur al guinzaglio. Io non li porto mai, ma vedo troppa gente che non rispetta ciò, in nessuna stagione e con qualunque cane. Eppure la quasi totalità di loro si dice amante di natura e fauna ed è anti-caccia
      La mia presentazione https://www.ilbraccoitaliano.net/for...giorno-a-tutti

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      • Livia1968🦉
        Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
        • Apr 2019
        • 6543
        • Guidonia Montecelio (Roma)
        • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

        #5
        In teoria , anche far passeggiare , fuori dai periodi consentiti, un cane da caccia , prefigura la situazione di "atteggiamento di caccia" e punibile ai sensi dell'art 30 della legge 11 febbraio 1992 n 157.

        Ecco un estratto della sentenza della Cassazione Sez. III Pen. 18 gennaio 2016, n. 1625 -


        .....In sostanza, l’atteggiamento di caccia, cui è attribuita rilevanza giuridica per l’integrazione delle fattispecie di reato previste dalla legge 11 febbraio 1992, n.157, può essere desunto da un complesso di elementi sintomatici ed indicativi dell’esercizio venatorio, che pertanto deve essere inteso in senso ampio quale attitudine concreta volta alla uccisione ed al danneggiamento di uccelli e di animali in genere; tale attitudine può ricavarsi perciò da elementi quali il possesso di un fucile e delle relative cartucce, lo sparo di uno o più colpi, l’accompagnamento con un cane da caccia, l’insieme delle altre circostanze di tempo e di luogo ed Il relativo accertamento costituisce giudizio di fatto, incensurabile in cassazione se, come nel caso In esame, adeguatamente motivato........


        "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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        • ontheroad
          Ho rotto il silenzio
          • May 2022
          • 6
          • torino

          #6
          Originariamente inviato da Livia1968🦉
          In teoria , anche far passeggiare , fuori dai periodi consentiti, un cane da caccia , prefigura la situazione di "atteggiamento di caccia" e punibile ai sensi dell'art 30 della legge 11 febbraio 1992 n 157.

          Ecco un estratto della sentenza della Cassazione Sez. III Pen. 18 gennaio 2016, n. 1625 -


          .....In sostanza, l’atteggiamento di caccia, cui è attribuita rilevanza giuridica per l’integrazione delle fattispecie di reato previste dalla legge 11 febbraio 1992, n.157, può essere desunto da un complesso di elementi sintomatici ed indicativi dell’esercizio venatorio, che pertanto deve essere inteso in senso ampio quale attitudine concreta volta alla uccisione ed al danneggiamento di uccelli e di animali in genere; tale attitudine può ricavarsi perciò da elementi quali il possesso di un fucile e delle relative cartucce, lo sparo di uno o più colpi, l’accompagnamento con un cane da caccia, l’insieme delle altre circostanze di tempo e di luogo ed Il relativo accertamento costituisce giudizio di fatto, incensurabile in cassazione se, come nel caso In esame, adeguatamente motivato........


          https://www.osservatorioagromafie.it...625.pdf?_waf=1
          c'è una barzelletta che racconta di una signora in barca sul lago, rea di avere a bordo attrezzature da pesca, la quale che finisce per denunciare la guardia, uomo e geneticamente attrezzato alla riproduzione.

          la sentenza si riferisce ad un caso dove i soggetti hanno messo in atto diversi comportamenti, che sommati tra loro danno l'atteggiamento di caccia (l'insieme delle circostanze). il cane da caccia non verrebbe danneggiato dal stare rinchiuso per tutto il periodo fuori stagione? io cacciatore non devo tutelare lui per primo?

          La giurisprudenza di questa Corte è infatti nettamente schierata nel ritenere che l’esercizio venatorio comprenda non solo l’effettiva cattura od uccisione della selvaggina, ma anche ogni attività prodromica o preliminare e la complessiva organizzazione dei mezzi, nonchè ogni atto, desumibile dall’insieme delle circostanze di tempo e di luogo, che, comunque, appaia diretto a tale fine. Tali sono l’essere sorpreso nel recarsi a caccia, con l’annotazione sul relativo tesserino, in possesso di richiami vietati; il pagare o il soffermarsi con armi, arnesi o altri mezzi idonei, in attitudine di ricerca o di attesa della selvaggina (ex multis, Sez. 3, n. 6812 del 05/06/1996, Mazzoni, Rv. 205719).
          io spero vivamente che a nessuno venga in mente di leggere a modo suo questo passaggio della sentenza, utilizzandolo per giustificare la passeggiata con un cane da caccia fuori stagione come attività prodromica o preliminare.
          --
          pippo

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          • sly8489
            ⭐⭐⭐⭐
            • Mar 2009
            • 12179
            • Trieste
            • spring spaniel

            #7
            Dove caccio non ci sono questi problemi, i cani da ferma e da cerca possono essere allenati dal 1° agosto al 1° settembre su tutto il territorio di caccia della riserva. Dopo la chiusura della caccia, possono continuare ad essere allenati su tutto il territorio fino all'ultimo giorno di febbraio.
            Dopo questo periodo i cani possono essere allenati tutti i giorni dell'anno solo nella zona addestramento cani.
            Istituire delle zone addestramento all'interno degli ATC non dovrebbe essere difficile.

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            • Yed
              ⭐⭐⭐
              • Sep 2012
              • 6458
              • Pordenone
              • Segugio Bavarese di montagna

              #8
              👍

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              • Caccia&Pesca
                Ho rotto il silenzio
                • Oct 2025
                • 15
                • Mazara del Vallo
                • Lilly e Kira (meticci di segugi e cirnechi)

                #9
                E invece si potrebbe essere sanzionati (o peggio configurare "atteggiamento di caccia"!) facendo camminare cani da caccia senza guinzaglio e in aree non protette MA con la MUSERUOLA? Dipende dalla normativa regionale? Oppure, museruola o no, serve necessariamente il guinzaglio per non rischiare nulla?

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                • sly8489
                  ⭐⭐⭐⭐
                  • Mar 2009
                  • 12179
                  • Trieste
                  • spring spaniel

                  #10
                  Credo, ma non sono sicuro che con il cane libero dal guinzaglio si possa delineare l'atteggiamento di caccia.
                  Non mi risulta che il cane è un'arma impropria, per configurare l'atteggiamento di caccia bisognerebbe avere fra le mani un bastone o anche un sasso. Sono dell'opinione che tutto si possa risolve con una bella multa, e con eventuali danni provocati dal cane agli ATC o alle eventuali Riserve di caccia.
                  La cosa importante è non trasportare eventuali selvatici abboccati dal cane, informarsi in casi come questi a chi bisogna denunciare l'accaduto.

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