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Il problema è un altro. Quest'anno nella mia zona almeno 3 casi individuati di spargimento di mais avvelenato (un agricoltore colto sul fatto).
I danni collaterali potrebbero essere pari ai danni materiali provocati.
Altro problema è che essendo assimilate ai ratti, i Sindaci dovranno trovare le risorse per eliminare le nutrie e con le casse che si ritrovano non so dove andranno ad attingere le risorse. Forse confideranno nella buona volontà dei cacciatori come in passato per le Provincie (mai sentito di rimborsi spese neanche per le cartucce)
So gia' di conquistarmi fior di polemiche ma si fa per parlare e spero che restino nel tollerabile, francamente non capisco questa campagna d'odio verso i toponi acquatici, a me sono sempre state simpatiche e ho sparato una sola volta perché una puntava i miei germani vivi nel chiaro con una certa insistenza e solo dopo aver cercato di farla desistere in tutte le maniere...ma forse non voleva certo mangiarla ma credo che fosse solo territoriale e comunque siccome la germana era legata e non poteva andarsene allora intervenni radicalmente....
Posso capire che possano essere dannose perché mangiando le canne e scavando negli argini minano gli stessi indebolendoli e causando poi tracimazioni dell'acqua, ma non credo pero' che i fatti accaduti nel recente passato siano colpe delle nutrie ma bensi' dell'uomo che per incuria e anche per guadagno non ha pulito gli alvei dei fiumi o ha costruito anche troppo vicino agli stessi....Vedo spesso sui forum di gente che fa a gara per ammazzarne di piu', francamente mi capitano ma IO cerco di uccidere cio' che mangio o che comunque posso regalare a chi lo fa e uccidere per poi lasciare a marcire non fa per me...poi ognuno ragionera' con la suA testa....anni fa quando avevo la barca a Fiumara grande foce del Tevere ne avevo una che si parcheggiava nel vano motore e mi aspettava e quando arrivavo sul molo gli dicevo di scendere e LEI molto educatamente lo faceva, in cambio le portavo del pane secco e delle bucce di mela e pera che gradiva molto.
Questione personale si intende....[fiuu]
Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....
So gia' di conquistarmi fior di polemiche ma si fa per parlare e spero che restino nel tollerabile, francamente non capisco questa campagna d'odio verso i toponi acquatici, a me sono sempre state simpatiche e ho sparato una sola volta perché una puntava i miei germani vivi nel chiaro con una certa insistenza e solo dopo aver cercato di farla desistere in tutte le maniere...ma forse non voleva certo mangiarla ma credo che fosse solo territoriale e comunque siccome la germana era legata e non poteva andarsene allora intervenni radicalmente....
Posso capire che possano essere dannose perché mangiando le canne e scavando negli argini minano gli stessi indebolendoli e causando poi tracimazioni dell'acqua, ma non credo pero' che i fatti accaduti nel recente passato siano colpe delle nutrie ma bensi' dell'uomo che per incuria e anche per guadagno non ha pulito gli alvei dei fiumi o ha costruito anche troppo vicino agli stessi....Vedo spesso sui forum di gente che fa a gara per ammazzarne di piu', francamente mi capitano ma IO cerco di uccidere cio' che mangio o che comunque posso regalare a chi lo fa e uccidere per poi lasciare a marcire non fa per me...poi ognuno ragionera' con la suA testa....anni fa quando avevo la barca a Fiumara grande foce del Tevere ne avevo una che si parcheggiava nel vano motore e mi aspettava e quando arrivavo sul molo gli dicevo di scendere e LEI molto educatamente lo faceva, in cambio le portavo del pane secco e delle bucce di mela e pera che gradiva molto.
Questione personale si intende....[fiuu]
Cica credimi che le nutrie fanno danni quasi irreparabili, in Lombardia alcuni agricoltori sono disperati, ad alcuni fiumi basta un buco di una nutria per far cedere un argine se non peggio... per non parlare di quando si ingrossano...
Anche io sono contro l'uccidere per lasciar a marcire, in Italia non c'è la cultura culinaria sulla nutria che in altri paesi tipo Germania viene apprezzata... (in Germania non hanno senso del gusto e mettono i sandali con le calze ) ma ho letto un articolo dove la carne viene paragonata a quella del coniglio...
Cmq l'errore è stato di coloro che le hanno importate, un po' come i siluri per la fauna ittica.
Detto questo anche io da bambino in vacanza alloggiavo nei pressi di un laghetto dove le nutri (in Francia le chiamavano ragalon) mi venivano in contro in cerca di cibo, la cosa era molto bella ma quando ho conosciuto cos'era veramente la nutria ...[:-glass]
Cica credimi che le nutrie fanno danni quasi irreparabili, in Lombardia alcuni agricoltori sono disperati, ad alcuni fiumi basta un buco di una nutria per far cedere un argine se non peggio... per non parlare di quando si ingrossano...
Gli agricoltori dovrebbero essere molto piu' disperati contro storni e cinghiali che fanno danni veramente importanti, TU pensa che nel lazio nessuno si lamenta per i danni degli storni e infatti non viene mai aperto in deroga....Drool]
Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....
Mi spiace contraddirti Mauro, ma forse non conosci l'agricoltura della pianura padana.
Qui i coltivi non hanno soluzione di continuità e sono intersecati da una rete di canali irrigui, al di là del fatto che per la fauna sià un ambiente poco ospitale, le nutrie però hanno un effetto veramente dannosissimo, alcuni ingressi delle tane dopo un uso prolungato raggiungono misure impressionanti almeno 40x50 cm ed essendo poco sotto il piano di campagna 80/100 cm, quando viene data l'acqua (irrigazione) tendono a sfondarsi e a fare dei veri disastri, io stesso ho visto delle vere trappole cioè inghiottitoi di 40/50 cm di diametro fondi fino ad un paio di metri.
Quando poi sono in atto le coltivazioni nelle zone delle tane il mais viene rasato a zero per un semicerchio di almeno 15/20 mt, insomma diciamo che si fanno onore.
Anch'io trovo sia un animaletto anche simpatico e non riesco per nulla, nonostante la coda, ad assimilarle ai topi, però sono veramente incompatibili con le zone agricole, oltre al fatto che sono completamente estranee alla fauna autoctona.
Mauro [:-golf]
Mi spiace contraddirti Mauro, ma forse non conosci l'agricoltura della pianura padana.
Qui i coltivi non hanno soluzione di continuità e sono intersecati da una rete di canali irrigui, al di là del fatto che per la fauna sià un ambiente poco ospitale, le nutrie però hanno un effetto veramente dannosissimo, alcuni ingresssi delle tane dopo un uso prolungato raggiungono misure impressionanti almeno 40x50 cm ed essendo poco sotto il piano di campagna 80/100 cm, quando viene data l'acqua (irrigazione) tendono a sfondarsi e a fare dei veri disastri, io stesso ho visto delle vere trappole cioè inghiottitoi di 40/50 cm di diametro fondi fino ad un paio di metri.
Quando poi sono in atto le coltivazioni nelle zone delle tane il mais viene rasato a zero per un semicerchio di almeno 15/20 mt, insomma diciamo che si fanno onore.
Anch'io trovo sia un animaletto anche simpatico e non riesco per nulla, nonostante la coda, ad assimilarle ai topi, però sono veramente incompatibili con le zone agricole, oltre al fatto che sono completamente estranee alla fauna autoctona.
Mauro [:-golf]
Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....
Mi spiace contraddirti Mauro, ma forse non conosci l'agricoltura della pianura padana.
Qui i coltivi non hanno soluzione di continuità e sono intersecati da una rete di canali irrigui, al di là del fatto che per la fauna sià un ambiente poco ospitale, le nutrie però hanno un effetto veramente dannosissimo, alcuni ingresssi delle tane dopo un uso prolungato raggiungono misure impressionanti almeno 40x50 cm ed essendo poco sotto il piano di campagna 80/100 cm, quando viene data l'acqua (irrigazione) tendono a sfondarsi e a fare dei veri disastri, io stesso ho visto delle vere trappole cioè inghiottitoi di 40/50 cm di diametro fondi fino ad un paio di metri.
Quando poi sono in atto le coltivazioni nelle zone delle tane il mais viene rasato a zero per un semicerchio di almeno 15/20 mt, insomma diciamo che si fanno onore.
Anch'io trovo sia un animaletto anche simpatico e non riesco per nulla, nonostante la coda, ad assimilarle ai topi, però sono veramente incompatibili con le zone agricole, oltre al fatto che sono completamente estranee alla fauna autoctona.
Mauro [:-golf]
Perfetta descrizione dei danni, evidentissimi, che provocano. [:-golf]
Tra l'altro, secondo me, è interessante come le nutrie abbiano col tempo modificato i loro comportamenti, adattandosi al rapporto con l'uomo. Non so voi, ma io ho maturato la convinzione che dieci o quindici anni fa, quando avvenne (almeno dalle mie parti) la loro prima e quasi improvvisa diffusione, passeggiando per le campagne ci si imbattesse in animali per lo più indifferenti alla presenza dell'uomo: passavi accanto a loro in bicicletta o a piedi e quelle quasi non si scostavano; intere famigliole di nutrie ti guardavano incuriosite, non certo impaurite, andando avanti a fare ciò che stavano facendo. Poi, mano a mano che si è inevitabilmente acceso il conflitto con l'uomo, si sono fatte assai più schive e diffidenti. Oggi è impossibile non accertarne la presenza (danni agli argini e alle coltivazioni, tane e gallerie, impronte sul fango, sentieri e scivoli sulle rive dei canali e dei fossi a segnare il loro tragitto tra l'acqua e i coltivi), ma non è più così scontato vederle in carne e ossa.
Aggiungo che i danni da nutria (risarciti ai sensi della 157, escludendo quindi quelli arrecati a opere idrauliche) assommano a cifre relativamente modeste; direi che perfino in aree irrigue e ricche di canali come la Lomellina rappresentano il 10-20% del liquidato.
Io non so cosa chiedono in lomellina ... qui per credenza popolare i contandini non denunciano i danni delle nutrie perchè pensano che non essendo cacciabili l'ATC non paghi ... dunque i danni sono tutti di lepri, fagiani e corvi!!
Beeh per canali irrigui nemmeno la bassa bresciana scherza cmq se non hai mai visto un trattore con annessi e connessi ribaltato per causa di voragini aperte per tane di nutrie, sei invitato!!
Originariamente inviato da cicalone
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Gli agricoltori dovrebbero essere molto piu' disperati contro storni e cinghiali che fanno danni veramente importanti, .................................
Ma tu hai presente cosa fa una colonia di nutrie ad un argine?
Bruno Decca "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"
le nutrie sono un flagello come la peste vanno sterminate tutte 365 gg anno giorno e notte
non hanno nemici naturali e si riproducono alla velocita' della luce, fanno piazza pulita dei raccolti mais in primis ed altri foraggi, bel 2010 causa perforazioni argini il fiume Frassine ha ceduto ed un argine di 50 metri e' andata allagando la campagna della bassa padovana per decine di km2, non e' per niente simpatico inoltre e portatore sano della leptospirosi
questo succede quando si introduce fauna non indigena vedi siluri del po' ed in altri fiumi
bestioni che hanno mangiato anche cani che si sono avventurati in acqua
Ma tu hai presente cosa fa una colonia di nutrie ad un argine?
Evidentemente no, pero' so cosa fanno le colonie di storni che prima cagano su tutta Roma e poi vanno a depredare uliveti e vigne dappertutto
dal corriere della sera:
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È vero che la nutria è pericolosa per la salute? «Più vicina ai castori che ai ratti, si può addomesticare»
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In inverno vedo un gran numero di nutrie, spesso vicino ai corsi d'acqua, indaffarate a nutrirsi di vegetali. È vero che sono pericolose per la salute?Luca M., MilanoOriginaria dell'America meridionale, la nutria (Myocastor coypus) è un roditore di grosse dimensioni (gli esemplari di sesso maschile superano i 10 kg di peso), importato all'inizio del secolo scorso per riprodurlo sistematicamente e alimentare l'industria delle pellicce (suo è il pelo delle pellicce di castorino). In seguito a delle fughe da questi allevamenti, si è assistito al rapido insediamento di questi animali in diverse nazioni europee. In Italia è diffusa dalla pianura padana fino alle regioni centrali. Da un punto di vista evoluzionistico si tratta di una specie più vicina ai castori che ai ratti. Quindi non è un grosso ratto. È relativamente prolifica, riproducendosi un paio di volte all'anno e dando alla luce in media 5 cuccioli per volta. Partorisce in tane scavate nel terreno e profonde anche alcuni metri le quali, se sistemate negli argini dei fiumi, possono portare a un indebolimento della struttura mettendone a rischio la stabilità. A causa dei potenziali danni causati, ci sono dei piani di abbattimento efficaci e mirati, finanziati dalla pubblica amministrazione. Se disturbata o fortemente infastidita, analogamente a qualsiasi altro animale selvatico, è in grado di difendersi mordendo. Alcuni sostengono che la nutria possa trasmettere la leptospirosi ma diverse analisi svolte sembrano escludere questa possibilità, inserendola nelle specie che non sono serbatoio di questa infezione. Addomesticabile, da alcuni è quasi considerata animale da compagnia e, in molte parti del mondo, è considerato addirittura commestibile.Gianpiero Nieddumedico veterinario Acquario CivicoRIPRODUZIONE RISERVATA
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Evidentemente no, pero' so cosa fanno le colonie di storni che prima cagano su tutta Roma e poi vanno a depredare uliveti e vigne dappertutto
dal corriere della sera:
.............. Alcuni sostengono che la nutria possa trasmettere la leptospirosi ma diverse analisi svolte sembrano escludere questa possibilità, inserendola nelle specie che non sono serbatoio di questa infezione. Addomesticabile, da alcuni è quasi considerata animale da compagnia e, in molte parti del mondo, è considerato addirittura commestibile.Gianpiero Nieddumedico veterinario Acquario CivicoRIPRODUZIONE RISERVATA
Un conto è sporcare sulla testa dei romani (forse è una punizione divina :-pr) e depredare, un'altro è mettere a rischio un argine di un fiume ... voi a quel che so siete un attimino più alti, da noi in pianura siamo a pochi mt sul livello del mare (alcune zone addirittura sotto), in territori di bonifica se cede un argine sono sotto parecchi mt d'acqua!!
Il Corriere ed vet "acquaiolo" avranno pure ragione, però dovrebbero spiegare perchè i cani (specialmente da caccia), pur essendo nella loro stragrande maggioranza vaccinati siano gli animali maggiormente colpiti dalla malattia, eppure i vaccini coprono 4/5 ceppi di leptospirosi ... se l'istituto zooprofilattico sperimentale sta portando avanti studi e ricerche sul ruolo epidemiologico della Nutria forse qualche dubbio a livello sanitario ci sarà ... o no!!
Ente sanitario di prevenzione, ricerca e servizi diagnostici per la sanità animale e la sicurezza alimentare in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trento e Bolzano.
Bruno Decca "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"
Ma tu hai presente cosa fa una colonia di nutrie ad un argine?
Evidentemente no, pero' so cosa fanno le colonie di storni che prima cagano su tutta Roma e poi vanno a depredare uliveti e vigne dappertutto
dal corriere della sera:
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In inverno vedo un gran numero di nutrie, spesso vicino ai corsi d'acqua, indaffarate a nutrirsi di vegetali. È vero che sono pericolose per la salute?Luca M., MilanoOriginaria dell'America meridionale, la nutria (Myocastor coypus) è un roditore di grosse dimensioni (gli esemplari di sesso maschile superano i 10 kg di peso), importato all'inizio del secolo scorso per riprodurlo sistematicamente e alimentare l'industria delle pellicce (suo è il pelo delle pellicce di castorino). In seguito a delle fughe da questi allevamenti, si è assistito al rapido insediamento di questi animali in diverse nazioni europee. In Italia è diffusa dalla pianura padana fino alle regioni centrali. Da un punto di vista evoluzionistico si tratta di una specie più vicina ai castori che ai ratti. Quindi non è un grosso ratto. È relativamente prolifica, riproducendosi un paio di volte all'anno e dando alla luce in media 5 cuccioli per volta. Partorisce in tane scavate nel terreno e profonde anche alcuni metri le quali, se sistemate negli argini dei fiumi, possono portare a un indebolimento della struttura mettendone a rischio la stabilità. A causa dei potenziali danni causati, ci sono dei piani di abbattimento efficaci e mirati, finanziati dalla pubblica amministrazione. Se disturbata o fortemente infastidita, analogamente a qualsiasi altro animale selvatico, è in grado di difendersi mordendo. Alcuni sostengono che la nutria possa trasmettere la leptospirosi ma diverse analisi svolte sembrano escludere questa possibilità, inserendola nelle specie che non sono serbatoio di questa infezione. Addomesticabile, da alcuni è quasi considerata animale da compagnia e, in molte parti del mondo, è considerato addirittura commestibile.Gianpiero Nieddumedico veterinario Acquario CivicoRIPRODUZIONERISERVATA
Non era meglio un link? [fiuu]
Quel "riproduzione riservata" l'ho sempre interpretato come un invito in tal senso...
[:-golf]
[QUOTE=cicalone;1065908]Ma tu hai presente cosa fa una colonia di nutrie ad un argine?
Evidentemente no, pero' so cosa fanno le colonie di storni che prima cagano su tutta Roma e poi vanno a depredare uliveti e vigne dappertutto
io ho visto con i miei occhi cosa hanno fatto all'argine ed ho visto decine di km2 sottoacqua case cascine animali morti annegati a migliaia (polli tacchini) e vedo ogni giorno casa fanno le nutrie (vivo in campagna e sono figlio di contadini) ergo...... quelli che scrivono non sanno neanche cosa sia la campagna ed i suoi problemi sono radical chic salottieri <<<<<<<(la campagna e gli animali gli hanno visti in cartolina o al massimo passando in auto).... morirebbero di fame se non ci fosse chi si sporca le mani anche per loro, con le mani sanno solo scrivere stronxxxxxxxx
e checche se ne dica le nutrie sono portatrici sane di leptospirosi al pari dei ratti e tanto basta
Non era meglio un link? [fiuu]
Quel "riproduzione riservata" l'ho sempre interpretato come un invito in tal senso...
[:-golf]
RIPRODUZIONE RISERVATA di solito vuol dire che si deve postare il nome dell'articolista o comunque della testata che l'ha postato....e mi pare di averla messa[fiuu]
---------- Messaggio inserito alle 06:59 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:55 PM ----------
Originariamente inviato da Alboinensis
Un conto è sporcare sulla testa dei romani (forse è una punizione divina :-pr) e depredare, un'altro è mettere a rischio un argine di un fiume ... voi a quel che so siete un attimino più alti, da noi in pianura siamo a pochi mt sul livello del mare (alcune zone addirittura sotto), in territori di bonifica se cede un argine sono sotto parecchi mt d'acqua!!
Il Corriere ed vet "acquaiolo" avranno pure ragione, però dovrebbero spiegare perchè i cani (specialmente da caccia), pur essendo nella loro stragrande maggioranza vaccinati siano gli animali maggiormente colpiti dalla malattia, eppure i vaccini coprono 4/5 ceppi di leptospirosi ... se l'istituto zooprofilattico sperimentale sta portando avanti studi e ricerche sul ruolo epidemiologico della Nutria forse qualche dubbio a livello sanitario ci sarà ... o no!! http://www.izsvenezie.it/index.php?o...=53&Itemid=260
Le nutrie avranno senzaltro tutte le colpe del mondo ma NON credo che i vari fiumi esondati in questi giorni siano colpa loro...quantomeno di chi ha costruito troppo vicino ai fiumi e di tutti i sindaci e amministratori locali che non fanno pulizie periodiche negli alvei di fiumi e canali.....almeno questo lo penso IO e sara' certamente sbagliato
Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....
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Le nutrie avranno senzaltro tutte le colpe del mondo ma NON credo che i vari fiumi esondati in questi giorni siano colpa loro...quantomeno di chi ha costruito troppo vicino ai fiumi e di tutti i sindaci e amministratori locali che non fanno pulizie periodiche negli alvei di fiumi e canali.....almeno questo lo penso IO e sara' certamente sbagliato
Cica non parlavo delle esondazioni di questi giorni, li è indubbio che è colpa dell'uomo, anche se sono convinto che la pulizia degli alvei possa far qualcosa ma non tutto: se si costringe un fiume a passare interrato perche ci si costruisce su una via e/o un'intero abitato, o si vieta di ripristinare le quote dei fondali scavando sabbia e ghiaia dal fondo, prima o poi c'è da aspettarsi il disastro. Guardando le cartografie napoleoniche della mia zona si nota che la maggior parte dei paesi erano costruiti si nelle vicinanze dei fiumi, ma a quote irraggiungibili da qualsiasi inondazione, ed a quei tempi non c'erano gli argini e tutte le seriole e vasi irrigui correvano in superficie ... poi sono arrivati politici che la sapevano lunga (sic!!), ed i Comuni come unica fonte di "reddito" per sistemare i conti hanno solo gli oneri di costruzione ... cosi avanti!!
Ci sono zone percorse da tanta acqua con una densità di danni da nutria molto alta ... ci sono intere province (in aree di bonifica) con un'altimetria che va da 10 a 0 mt sul livello del mare, se cede un argine va sotto acqua tutta la Provincia per mesi ... in Polesine ne sanno qualcosa!!
Bruno Decca "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"
Chiude una pesca sportiva x invasione di cormorani e nutrie... ieri ho voluto appurare la situazione e verso le dieci mi sono recato presso il laghetto...
Ciao a Tutti, ho bisogno di un consiglio, ho intenzione di acquistare una carabina in 223R per fare il controllo delle nutrie e sono molto indeciso tra...
01-02-25, 14:51
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