KHORTAL......DRAHTAAR....SPINONI.... KURZAR... differenze a caccia vera...

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  • ALESSANDRO
    ⭐⭐⭐
    • Sep 2008
    • 4908
    • sarzana SP
    • springer "penny" e epagneul breton "otto"

    #1

    KHORTAL......DRAHTAAR....SPINONI.... KURZAR... differenze a caccia vera...

    [vinci] buon giorno, sento spesso parlare di khorthal, a caccia non ne vedo, ma da quello che si evince sembrano ottimi ausiliari.
    chi c'e tra noi che riesce a fare una comparazione tra il khortal e il drahtaar...
    e eventualmente altri continentali anche con pelo differente...?
    mi piacerebbe percepire bene le differenze... anche se a spanne le conosco, ma raccontate da chi li ha questi cani e ci caccia e' altra cosa....
    ovvio che le differenze di razza da standard..... si sanno, o si possono consultare ma quello che è piu' interessante e' capire dagli utilizzatori l'effettiva resa e differenza sul terreno.
    Dimenticavo... ma non per importanza.... senza dimenticarci il nostro spinone...

    A volte rivedo le foto di aurelio garelli e si vede un grifone che purtroppo lui raccontera' successivamente di aver perso in montagna ancora giovane.
    GRAZIE SALUTI
  • Donato Scalfari
    ⭐⭐⭐
    • Jul 2007
    • 6091
    • Morlupo, Roma, Lazio.
    • epagneul breton, bracco italiano

    #2
    Per quanto riguarda il drahthaar hai l'imbarazzo della scelta, per il griffone korthals puoi provare a chiedere a Ciccio58 che ci ha cacciato fino a poco tempo fa.
    Donato Scalfari
    sigpic

    "Sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù" Pier Paolo Pasolini


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    • silvio roncallo
      ⭐⭐⭐
      • Dec 2006
      • 5650
      • genova, Genova, Liguria.
      • spinone

      #3
      TUCO ne ha 2
      silvio

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      • mauro
        ⭐⭐⭐
        • Feb 2007
        • 1318
        • pandino, Cremona, Lombardia.
        • kurzhaar

        #4
        Ciao, anche se sono tornato al mio primo amore, ovvero i kurzhaar, ho cacciato per 8 anni con un korthals maschio (promesso sposo della Orma di Ciccio58 di un matrimonio mai consumato[:-cry]) e devo dire che mi ha regalato emozioni incredibili........diverse da quelle che ti danno i kurzhaar ma egualmente forti.
        Intelligenza, calma, perspicacia, intuito, una serie di doti che rendono l' andare a caccia con il korthals una cosa speciale !!!!
        Il kurzhaar, specialmente se maschio, è potente, impetuoso, fiero....il korthals da vedere forse è meno piacevole ma ragazzi che cacciatore.
        Non riesco a spiegare bene le diverse sensazioni che ho provato utilizzando le due diverse razze....posso solo dire che avendo avuto la fortuna di "pescare" sempre soggetti con buonissime qualità naturali e degni rappresentanti della propria razza mi sono sempre divertito ed emozionato con entrambe le razze.
        Sguardo del korthals : umano.

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        • ALESSANDRO
          ⭐⭐⭐
          • Sep 2008
          • 4908
          • sarzana SP
          • springer "penny" e epagneul breton "otto"

          #5
          grz sig.donato, ma intendevo proprio le sensazioni di chi ha cacciato con una e l'altra razza....
          è gia' emersa una cosa interessante... il khortal ha sguardo umano.... non si diceva lo stesso del nostro grifone per antonomasia.... lo spinone..!!??

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          • Livia1968🦉
            Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
            • Apr 2019
            • 6306
            • Guidonia Montecelio (Roma)
            • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

            #6
            Originariamente inviato da ALE
            grz sig.donato, ma intendevo proprio le sensazioni di chi ha cacciato con una e l'altra razza....

            è gia' emersa una cosa interessante... il khortal ha sguardo umano.... non si diceva lo stesso del nostro grifone per antonomasia.... lo spinone..!!??
            Uno spinone che non ha quello sguardo non è uno spinone!

            Inviato dal mio SM-T515 utilizzando Tapatalk
            "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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            • fabryboc
              Moderatore Setter & Pointer
              • Dec 2009
              • 8031
              • piemonte
              • setter inglese e griffone Korthals

              #7
              Ho da poco perso Acaulis Zeus, il mio primo korthals, a soli tre anni...parlerò di lui, perché altri non ne ho avuti, non voglio di dogmatizzare nulla, ogni cane è una cosa a se, non so quanto di quello che dirò è condiviso anche da altri possessori di soggetti di questa razza, quindi riporto solo la mia personale esperienza senza spacciarla per verità assoluta.

              E' stata la prima deroga al setter, molto a lungo meditata, dopo quasi 30 anni di caccia solo con gli inglesi.

              Dire che l'occhio del korthals è umano, è giusto ma riduttivo, sarebbe più appropriato dire che il korthals E' umano.

              Le sensazioni provate con lui, riportano ad una dimensione della caccia diversa e meno parossistica di quella con gli inglesi. Nè meglio né peggio, semplicemente diversa, molto rilassante e godibile, ma penso che questo lo accomuni a molti altri continentali.

              A livello di rendimento, in una caccia particolare come quella alla beccaccia, io che tengo nota di tutto, posso dire che quest'anno (il suo terzo, e secondo "vero" di caccia), mi ha fatto gli stessi incontri dei suoi "colleghi" frangiati che però hanno 9 e 10 anni, quindi un bel po' di esperienza in più...il prossimo anno probabilmente sarebbe stato quello della verità, ma purtroppo non lo sapremo mai.

              A livello di feeling: insuperabile, caccia per te e solo per te

              Collegamento: esagerato

              Ubbidienza: "militare" e spontanea

              Consenso: spontaneo

              Recupero : innato

              Intelligenza: notevole

              Facilità di addestramento: notevole

              A livello stilistico, rapportandoci al suo standard, mai goduto tanto, presa di punto entusiasmante, una facilità e spontaneità di guidata, e una sensibilità e delicatezza di approccio fuori dal comune.

              Difetti gravi:

              Precocità: zero, ha cazzeggiato per tutto il primo anno, bisogna avere pazienza e dargli il suo tempo.

              Iniziativa: nulla all'inizio, in crescendo costante fino alla fine

              se eravamo solo io e lui tendeva ad essere TROPPO collegato, quali non volesse perdermi di vista, quindi rallentava la cerca e il ritmo ai limiti dell'imbarazzante...se lo portavo con altri cani (cosa che poi ho sempre fatto), allargava come questi e ci metteva molta più grinta, sembrando decisamente un altro cane (e senza mai andare a rimorchio).

              Riporto: zero e dente non duro ma durissimo, all'inizio le beccacce sbudellate o quasi ingoiate non si contavano, credo per un problema di gelosia...ho risolto tutto con un mese intenso di addestramento...all'ultimo era diventato un riportatore eccellente...pericoloso (per gli altri) se cercavano di fregargli il selvatico.

              Mantello: invisibile nel bosco...obbligatorio il corpetto ad alta visibilità, anche per motivi di sicurezza del cane.

              Passione per il pelo: spiccatissima e....fatale

              Nell'insieme, mi ha dato talmente tanto questo barbuto, pur con le sue luci ed ombre, che da quando è morto non sono più uscito a caccia, e una certa dimensione di caccia, riaprirà solo quando e SE ne avrò un altro simile.

              Non pensate che scriva in preda alla commozione, io dei miei cani non sono MAI contento, e li giudico con spietata lucidità, anche se gli voglio bene, ho solo riportato la realtà....e non vi parlerò di com'era in casa...mi limiterò a dire che di cani in famiglia ne abbiamo avuti e persi tanti negli anni, e una costernazione simile anche da parte di mia moglie e mio figlio, non l'avevo mai vista.

              Quello che purtroppo non riesco ad esprimere con le parole, è la profondità del rapporto che si era instaurato tra noi, che è in realtà la cosa più importante...un cacciatore a sei gambe


              Ultima modifica fabryboc; 31-01-20, 00:31.
              Mala tempora currunt

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              • sly8489
                ⭐⭐⭐⭐
                • Mar 2009
                • 12007
                • Trieste
                • spring spaniel

                #8
                L'occhio umano, o il comportamento quasi umano del cane, per me non dipende esclusivamente dalla razza, dipende dal singolo soggetto e dal rapporto che il padrone ha saputo creare con il cane.

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                • cero
                  ⭐⭐⭐
                  • Jan 2009
                  • 3031
                  • Romagna

                  #9
                  Originariamente inviato da fabryboc
                  Ho da poco perso Acaulis Zeus, il mio primo korthals, a soli tre anni...

                  Passione per il pelo: spiccatissima e....fatale



                  Mi dispiace. Cos'è successo? Incontro col cinghiale?

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                  • ALESSANDRO
                    ⭐⭐⭐
                    • Sep 2008
                    • 4908
                    • sarzana SP
                    • springer "penny" e epagneul breton "otto"

                    #10
                    mi dispiace per la perdita del cane... condivido il tuo stato d'animo e della famiglia...
                    ho appena perso una gattina di due anni e mezzo che viveva con noi....

                    saluti

                    Commenta

                    • Tosca del diamante
                      ⭐⭐⭐
                      • Aug 2009
                      • 1703
                      • Sant'Olcese (GE)
                      • Drahthaar

                      #11
                      Perché definire umano lo sguardo di un cane? Forse perché i suoi occhi profondi ci dimostrano tutto il suo amore per noi? Forse perché ci fa sentire una dedizione così grande che dubitiamo di essere in grado di ricambiare? Quanti occhi umani ci hanno guardato con così tanto amore e profonda dedizione? Pochi, forse nessuno. E allora perché definirlo umano. Gli occhi umani guardano spesso con ironia o disprezzo, con odio, rabbia o paura, guardano ignorando, che forse è la cosa peggiore di tutte. Quante persone ci hanno guardato con infinita devozione? E allora, ripeto, perché definirlo umano? Lo sguardo del nostro cane, quando ci trasmette tutte queste cose è semplicemente uno sguardo meraviglioso!



                      Quira di Tosca del Diamante mentre sta per consegnarmi la sua prima beccaccia.


                      Ma questo possono averlo tutte le razze, se fra il cane e il suo conduttore si è creato quel giusto legame affettivo, ludico, lavorativo che li legherà fino alla fine, che sia un Griffone Korthals, un Drahthaar, un Kurzhaar o uno Spinone.
                      Se poi parliamo di caccia, ognuna di queste razze è sicuramente in grado di dare ottimi soggetti, adatti anche ad esigenze diverse e a gusti e preferenze personali.
                      Personalmente ho cacciato in gioventù con dei Kurzhaar, più lenti e pesanti di quelli attuali, parlo di molte decine di anni fa e mi avevano affascinato .
                      Quando ho preso il mio primo cane ero indeciso, ma alla fine ho scelto il Drahthaar e credo di avere fatto una scelta giusta, almeno per il mio modo di vedere la caccia.
                      Cani instancabili, coraggiosi, alcuni al limite del temerario, amanti dell’acqua, appassionati nel seguire la traccia di una preda ferita, fermatori, pistatori, recuperatori e riportatori, capaci di sopportare lunghi periodi di addestramento per raggiungere un livello di lavoro soddisfacente, mentre la durezza del pelo e il fitto sottopelo li aiuta a sopportare le spine ed il freddo.
                      Ho migliaia di ricordi di caccia con i miei Drahthaar, ne ho tratto anche un libro da cui riporto alcuni brani, sperando di non tediarvi troppo:

                      ..… La riva in quel punto era piuttosto alta, ma, con la piena vedevamo scorrere l'acqua a non più di mezzo metro….. L'anatra era a circa una quindicina di metri ma riuscivo a malapena ad intravederla tra le increspature del fiume in quella luce ancora crepuscolare. Afferrai una pietra e la lanciai verso il Po.
                      Birba scattò in avanti come una molla e si tuffò letteralmente nel fiume, la vedevo nuotare con foga in mezzo alla corrente impetuosa, nuotava senza vedere ciò che doveva recuperare, ma confidavo che il naso l'avrebbe aiutata.
                      Il germano si allontanava sempre più trascinato dalla corrente che aumentava con l'aumentare della distanza dalla riva. Ormai era ad alcune decine di metri quando Birba piegò leggermente continuando a nuotare con vigore, la vidi afferrare qualcosa, girarsi e tornare indietro. Il suo naso aveva individuato l'anatra. Cercava di tornare indietro verso di me ma la corrente era troppo forte, allora corsi lungo la riva per impedirle di nuotare controcorrente…. Mi venne incontro scodinzolando con la sua preda tra i denti. Me la consegnò con il piacere di compiacermi, le carezzai la testa inginocchiandomi vicino a lei…


                      Devozione, dedizione, grande passione tre aggettivi che possono descrivere, almeno in parte, Birba la cagna protagonista di questo breve racconto!

                      Ciao Enrico
                      sigpic..con nelle mani l'odore dei cani, i vestiti a volte un po' logori ma depositari di momenti indimenticabili passati sui monti, nei campi, nelle boscaglie e lungo i fiumi con a fianco i miei Drahthaar...

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                      • ALESSANDRO
                        ⭐⭐⭐
                        • Sep 2008
                        • 4908
                        • sarzana SP
                        • springer "penny" e epagneul breton "otto"

                        #12
                        [;)] bellissima testimonianza, tuttavia mi chiedevo..... il paragone vissuto con l'altre razze.... c'e stato .... ? cosa si puo' dire.... nel bene e nel male..

                        Commenta

                        • deso
                          ⭐⭐
                          • Feb 2009
                          • 654
                          • imola

                          #13
                          Originariamente inviato da fabryboc
                          Ho da poco perso Acaulis Zeus, il mio primo korthals, a soli tre anni...parlerò di lui, perché altri non ne ho avuti, non voglio di dogmatizzare nulla, ogni cane è una cosa a se, non so quanto di quello che dirò è condiviso anche da altri possessori di soggetti di questa razza, quindi riporto solo la mia personale esperienza senza spacciarla per verità assoluta.
                          Questa me l'ero persa, mi dispiace molto Fabry
                          Alessandro

                          Commenta

                          • Donato Scalfari
                            ⭐⭐⭐
                            • Jul 2007
                            • 6091
                            • Morlupo, Roma, Lazio.
                            • epagneul breton, bracco italiano

                            #14
                            Originariamente inviato da ALE
                            grz sig.donato, ma intendevo proprio le sensazioni di chi ha cacciato con una e l'altra razza....
                            è gia' emersa una cosa interessante... il khortal ha sguardo umano.... non si diceva lo stesso del nostro grifone per antonomasia.... lo spinone..!!??
                            E' anche ciò che intendevo io. Ciccio 58 ha cacciato per anni col GK, per il DD puoi chiedere a diverse persone del forum. Ora hai aggiunto Sp e DK e vale lo stesso discorso, visto che ci sono utilizzatori di entrambe le razze.
                            Donato Scalfari
                            sigpic

                            "Sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù" Pier Paolo Pasolini


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                            • sly8489
                              ⭐⭐⭐⭐
                              • Mar 2009
                              • 12007
                              • Trieste
                              • spring spaniel

                              #15
                              Io ho visto due Griffoni in mano a dei cacciatori. Una femmina bravissima sia a caccia che nelle gare, bella da vedere sul terreno di caccia e di gara, ricordo che il padrone si lamentava del cane perché non ha mai voluto andare in acqua. L'altro griffone l'ho visto l'anno scorso in una gara in provincia di Treviso, sarebbe stato meglio non averlo visto. Conosco un appassionato della razza, che parla solo del suo griffone, per lui non esistono altre razze. Con sincerità a me i francesi piacciono, mi piace il GK e il bracchetto francese, solo per il pelo prenderei il bracco. Un vecchio detto dice: "di qualsiasi razza l'importante è che sia bravo"

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