Una volta individuati e scelti i riproduttori bisogna programmare come accoppiarli tra loro tenendo conto che diversamente da altri tipi di allevamento quello canino evidenzia :
numero esiguo di esponenti presenti in allevamento e quindi limitazione nella scelta dei riproduttori ;
numero dei soggetti prodotti in un anno e che per molte razze è esiguo, tenuto conto delle leggi di mercato ;
cucciolate ottenibili da una fattrice considerato che il primo accoppiamento avviene generalmente non prima dei 2 anni e non oltre i 7 / 8 anni si avranno presumibilmente 6 o 7 cucciolate , cio’ comporta una limitazione nel testare a fondo la forza genetica della linea di sangue che la stessa fattrice rappresenta ;
impossibilità di seguire – per un certo lasso di tempo – tutti i componenti della stessa cucciolata e quindi difficoltà di analizzare pregi e difetti di un determinato incrocio ;
possibilita’ per i maschi di evidenziare , dato il maggior numero di partenrs, con piu’ facilita’ pregi e difetti ;
Per selezionare i riproduttori quale criterio seguire :
il primo quello della valutazione delle doti apparenti (il simile genera il simile) o Selezione in base al FENOTIPO, o il secondo costituito dalla minuziosa analisi del patrimonio genetico (ascendenti-collaterali-progenie) o Selezione in base al GENOTIPO ?
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