dice in merito lo standard :
piedi robusti, ovaleggianti, con dita arcuate, aderenti fra loro, fornite di unghie forti e ricurve sul terreno di colore bianco, ocraceo o bruno, più o meno intenso, a seconda del manto: suole asciutte ed elastiche."<o></o>
<o></o>"Piede con tutte le caratteristiche di quello anteriore, munito di sperone, la cui assenza non costituisce difetto. Tollerato il doppio sperone."
In sostanza il Bracco italiano ha il cosiddetto piede di lepre cioé ovale, ben piu' lungo che largo (che si contrappone al piede di gatto che invece è rotondo) Importante è che le dita siano serrate e non si aprano quando vengano poggiate in terra, lasciando spazio fra loro (sembra facile a vedersi, ma ci sono ancora giudici che non sanno distinguere un piede chiuso da uno aperto) le unghie (che vannocontrollate periodicamente ed accorciate, specie se il cane non vive su terreno duro) possono ben aiutare il soggetto in caccia. Altro aspetto essenziale sono i polpastrelli che devono essere elastici, privi di screpolature ed anche questi, se è il caso , cioé se si presentano screpolature o se il cane dovrà lavorare su terreni sassosi o sul ghiaccio , potranno essere adeguatamente unti con grasso da scarponi. Qualcuno usa la Nivea.........
Dello sperone abbiamo già ampiamente parlato per cui non staro' a ripetermi,comunque in merito lo standard è chiarissimo
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