Invito ai DRESSEUR

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  • massimo rossi
    ⭐⭐⭐
    • Feb 2009
    • 1058
    • roma
    • Breton e Pointer

    #1

    Invito ai DRESSEUR

    Buongiorno a tutti,
    perdonate ma ho da tempo un idea e vorrei parlarne.

    A mio parere gran parte degli errori commessia dai nostri compagni di caccia deriva dall'ignoranza dei proprietari che si avvicinano per la prima volta ad un cane (E QUI MI CI METTO ANCHE IO) e poi si vedono costretti a tentare con il fai da te o a contattare esperti nel campo, voi "DRESSEUR" per rimediare al danno.

    Avete mai pensato di creare/fondare un gruppo di istruttori che insegni ai proprietari?

    Pensate ai benefici, avreste come clienti non più solo i cani, ma anche i proprietari, questo renderebbe a voi grande soddisfazione portando avanti grazie alla Vostra professionalità una nobile causa, rendendovi l'onore che meritate, che vi siete guadagnati sul campo con tanti anni di esperienze e sacrifici.

    Inoltre pian piano che la scuola prende piede, si eviterà di avere proprietari sprovveduti, di conseguenza i futuri cani avranno sempre meno bisogno di forzature o addestramenti al limite, perdereste i cani ma prendereste i proprietari, meno clienti a 4 zampe e di più a 2 gambe.

    Di conseguenza potreste dar modo a chi ama far apprendere al proprio compagno di caccia le correttezze, sicuramente con metodi più lunghi, ma fin da cucciolo, curandolo personalmente o, se non ha pazienza affidandolo sempre a voi.

    Secondo me è un progetto che può avere un futuro, io per la passione che stò scoprendo se avessi più esperienza mi ci tufferei a capofitto, sarei anche onorato di far parte di un gruppo del genere, chiaramente con la poca esperienza che ho.

    L'Italia in questo acmpo non è seconda a nessuno, unite le Vostre competenze e vedrete che l'eco arriverà lontano.

    PENSATE IN GRANDE... PENSATE AI BENEFICI CHE POTRESTE DARE ALLA CINOFILIA RAGIONANDO LUNGO TERMINE UNENDO LE CAPACITA'

    Spero non mi prendiate per scemo, ma io ci credo, COSA NE PENSATE?
    Saluti
    Massimo
  • Alessandro il cacciatore
    🥇🥇
    • Feb 2009
    • 20199
    • al centro della Toscana
    • Deutsch Kurzhaar

    #2
    Originariamente inviato da massimo rossi


    L'Italia in questo acmpo non è seconda a nessuno, unite le Vostre competenze e vedrete che l'eco arriverà lontano.

    Non sara' seconda pero' arriva in ritardo in questo caso.
    In Germania esiste la figura dell' Hundeobmann : e' colui che ti insegna come condurre un cane a caccia. Qui non abbiamo neppure la parola nella nostra lingua per identificare un simile "mestiere".
    Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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    • massimo rossi
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2009
      • 1058
      • roma
      • Breton e Pointer

      #3
      OK Alessandro, io non sono a conoscenza di quello che accade nel resto del mondo, ma come la pensi sulla possibilità di attuazione di un tale progetto?

      Grazie
      Saluti
      Massimo

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      • Alessandro il cacciatore
        🥇🥇
        • Feb 2009
        • 20199
        • al centro della Toscana
        • Deutsch Kurzhaar

        #4
        Originariamente inviato da massimo rossi
        OK Alessandro, io non sono a conoscenza di quello che accade nel resto del mondo, ma come la pensi sulla possibilità di attuazione di un tale progetto?

        Grazie
        Che ci manca come il pane.

        Madonna che scrive anche qui e' Hundeobmann in Germania. La scorsa estate ha tenuto in Toscana un piccolo convegno -organizzato da Krimilde- alla presenza di una quindicina di conduttori di cani. Ogni volta che incontro uno di essi non fa che rammentarmi con piacere quel tutto sommato piccolo evento.
        Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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        • riccardo57
          ⭐⭐
          • Apr 2009
          • 559
          • pelago FI
          • segugio maremmano,labrador, drahthaar.

          #5
          Sarebbe cosa auspicabile e utilissima,anche se i dresseur Cacciatori non sono molti...anzi!
          RICCARDO LASCHI

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          • Alessandro il cacciatore
            🥇🥇
            • Feb 2009
            • 20199
            • al centro della Toscana
            • Deutsch Kurzhaar

            #6
            Originariamente inviato da riccardo57
            Sarebbe cosa auspicabile e utilissima,anche se i dresseur Cacciatori non sono molti...anzi!
            E questa la dice tutta sui due mondi che corrono paralleli ma non si incontrano....
            Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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            • massimo rossi
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              • Feb 2009
              • 1058
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              • Breton e Pointer

              #7
              Mai dire mai,
              questo è solo un piccolo sasso lanciato nello stagno, poi spetta a noi crederci e credere.
              L'unione ha sempre fatto la forza, chissà???????????
              Saluti
              Massimo

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              • sly8489
                ⭐⭐⭐⭐
                • Mar 2009
                • 12073
                • Trieste
                • spring spaniel

                #8
                Effettivamente la situazione in Italia è cambiata come forse anche quella in Germania. Si è interrotta la catena che trasmetteva la conoscenza del padre al figlio o del nonno al nipote. Alcuni giovani dopo aver conseguito la licenza di caccia vengono abbandonati a loro stessi, al massimo si affiancono per un determinato periodo a un cacciatore esperto che fra l'altro spesso è costretto a portarsi la zavorra dietro. Oppure vengona affiancati a cacciatori con qualche anno in più dell'allievo. Nel mondo della caccia credo sia difficile attuare quello che pensi. Dipende molto dai numeri, non tutti sono cinofili, secondo me nel mondo della caccia la cinofilia è cosi divisa: cinofili puri, per loro sparare o non sparae è la stessa cosa; cinofili cacciatori, questi pur pensando alla caccia mettono in primo piano il bene che hanno per il cane; cacciatori cinofili, pensano prima alla caccia e dopo al cane, se hanno il cane che gli zoppica invece di preoccuparsi del cane si preoccupano prima di come fare il giorno dopo per andare a caccia e dopo portono il cane dal veterinario; infine ci sono quelli che del cane si ricordono solo quando devono andare a caccia. Chi potrebbe essere interessato al tuo progetto lo lascio decidere a te. Ascolta un consiglio rimboccati le maniche e datti da fare per conto tuo se vuoi ottenere qualcosa, fai finta di essere in una giungla e devi sopravvivere. Nel nostro mondo è difficile che qualcuno ti dica tutto quello che sa, ti può dire qualcosina il resto se non hai un parente stretto lo devi capire da solo, ti formeranno i tentativi e l'esperienza che sei riuscito a farti. Imparare a conoscere i cani fuori dal mondo della caccia è più facile, vai fuori impara e applica per quello che ti serve.

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                • Alessandro il cacciatore
                  🥇🥇
                  • Feb 2009
                  • 20199
                  • al centro della Toscana
                  • Deutsch Kurzhaar

                  #9
                  Originariamente inviato da sly8489
                  Nel nostro mondo è difficile che qualcuno ti dica tutto quello che sa,
                  Che spesso e' il segreto di Pulcinella, o qualcosa di sbagliato, ma mancando il confronto, si persevera...
                  Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                  • massimo rossi
                    ⭐⭐⭐
                    • Feb 2009
                    • 1058
                    • roma
                    • Breton e Pointer

                    #10
                    Che dire, io ci provo a cercare consensi, bisognerebbe avere la mentalità, mentre per i cani Inglesi viene chiamata "LA GRANDE CERCA" nel nostro caso potrebbe essere "LA GRANDE VEDUTA", ma forse chiedo troppo.

                    Chiaramente chi da anni si è dedicato con sacrificio e impegno a questa nobile arte non perderebbe nulla, mentre ora si chiede la parcella per insegnare al cane, poi si chederebbe per insegnare al proprietario o a chi è interessato all'argomento per motivi diversi.

                    A questo punto verrebbero fuori i veri amanti dei cani e delle diverse razze, e non solo del proprio portafogli!!!!! puo essere brutto detto cosi ma è cosi.

                    Mettendo insieme le loro esperienze senza gelosie potrebbero anche migliorarsi a vicenda, quindi aumentare/arricchire con il contributo quanto fino ad oggi si conosce nella Cinofilia, magari mi spiego male ma spero di farmi capire.

                    Grazie a tutti
                    Saluti
                    Massimo

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                    • setterman quasi braccoman

                      #11
                      In Italia esistono molti centri di addestramento per cani da difesa che già praticano corsi per insegnare hai propietari dei cani, comportamento e addestramento hai loro ausiliari.
                      Però sto parlando di cani di tutte le razze che vengono addestrati per esercizi di ubbidienza attacco ecc ecc, i cani sono al guinzaglio e lavorano in campi addestramento piccoli e recintati.
                      Qui stiamo parlando di cani da caccia, cani che vengono sganciati in aperta campagna in terreni misti alla ricerca di selvaggina, vi immaginate un addestratore che addestra e spiega a un gruppo di persone al seguito il modo di addestramento? Sono convinto che gli incontri sarebbero quasi nulli.....
                      Molti addestratori per far incontrare la selvaggina ai cani percorrono migliaia di km,
                      (bisognerebbe organizzare dei pulman), se parliamo di un addestramento di base al terra, seduto piede ecc ecc sicuramente è fattibile, ma un corso a propietari di cani da caccia nell'addestrare sulla selvaggina, lo vedo un pò improvabile......
                      Umberto

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                      • madonna
                        ⭐⭐⭐
                        • Feb 2009
                        • 3685
                        • Germania, 74731 Walldürn
                        • Carlines Dag vom Uthleder Berg, Labrador nero, nato 4.12.2019, DK Baghira von der Königsleite, nat

                        #12
                        Originariamente inviato da massimo rossi
                        Buongiorno a tutti,
                        perdonate ma ho da tempo un idea e vorrei parlarne.

                        A mio parere gran parte degli errori commessia dai nostri compagni di caccia deriva dall'ignoranza dei proprietari che si avvicinano per la prima volta ad un cane (E QUI MI CI METTO ANCHE IO) e poi si vedono costretti a tentare con il fai da te o a contattare esperti nel campo, voi "DRESSEUR" per rimediare al danno.

                        Avete mai pensato di creare/fondare un gruppo di istruttori che insegni ai proprietari?

                        Pensate ai benefici, avreste come clienti non più solo i cani, ma anche i proprietari, questo renderebbe a voi grande soddisfazione portando avanti grazie alla Vostra professionalità una nobile causa, rendendovi l'onore che meritate, che vi siete guadagnati sul campo con tanti anni di esperienze e sacrifici.

                        Inoltre pian piano che la scuola prende piede, si eviterà di avere proprietari sprovveduti, di conseguenza i futuri cani avranno sempre meno bisogno di forzature o addestramenti al limite, perdereste i cani ma prendereste i proprietari, meno clienti a 4 zampe e di più a 2 gambe.

                        Di conseguenza potreste dar modo a chi ama far apprendere al proprio compagno di caccia le correttezze, sicuramente con metodi più lunghi, ma fin da cucciolo, curandolo personalmente o, se non ha pazienza affidandolo sempre a voi.

                        Secondo me è un progetto che può avere un futuro, io per la passione che stò scoprendo se avessi più esperienza mi ci tufferei a capofitto, sarei anche onorato di far parte di un gruppo del genere, chiaramente con la poca esperienza che ho.

                        L'Italia in questo acmpo non è seconda a nessuno, unite le Vostre competenze e vedrete che l'eco arriverà lontano.

                        PENSATE IN GRANDE... PENSATE AI BENEFICI CHE POTRESTE DARE ALLA CINOFILIA RAGIONANDO LUNGO TERMINE UNENDO LE CAPACITA'

                        Spero non mi prendiate per scemo, ma io ci credo, COSA NE PENSATE?

                        Salve Massimo- ho provato di fare una discussione dell`addestramento per le prove Solms e VGP-. Nessun dei dressueri ha avuto voglia per questa... Ciao Madonna

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                        • fongaros
                          ⭐⭐⭐
                          • Oct 2008
                          • 6847
                          • Verona
                          • Setter Inglese Pointer Inglese

                          #13
                          Idea già pensata molte volte ma di difficile applicazione. Ogni cane ha bisogno di sfumature d'addestramento. Non esiste il metodo, esistono i mille metodi e le mille sfumature. L'addestramento dovrebbe essere contemporaneo, insegnamenti al conduttrore e contemporaneamente dressaggio del cane (doppio tempo). Chi te lo paga se il mercato richiede solo il cane pronta caccia? Se per addestrare un cane basterebbero 2000 E, per cane e padrone chi sborserebbe 4-5000 E? Chi li ha non ha il tempo per partecipare e chi non li ha avrebbe il tempo. Il prezzo è quindi fuori mercato. Non si tratta solo di obbedienza al campetto recintato con il prato inglese! E' molto più complesso.

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                          • massimo rossi
                            ⭐⭐⭐
                            • Feb 2009
                            • 1058
                            • roma
                            • Breton e Pointer

                            #14
                            Grazie della tua risposta Madonna, è chiaro che forse l'idea di formare un Gruppo di Insegnanti nell'ambito della Cinifilia a livello Nazionale può sembrare lontana e impossibile e, sicuramente io sto proponendo un tema che è stato già affrontato in precedenza, pero continuo a pensare che se si estendesse lo sguardo al di fuori del proprio orticello, ci sarebbero molte persone interessate che sicuramente non aspettano altro, c'è un vuoto assoluto.

                            Oggi se un inesperto vuole capirne di più deve attingere a scritture di personaggi del passato, che anno fatto la storia, quanti di noi ancora oggi acquistano o altri anno acquistato in precedenza libri per formarsi o dai quali attingere per migliorarsi.

                            Possibile che dei professionisti del giorno d'oggi non c'è traccia?

                            Allora, non sono ancora pronti per farsi avanti o vogliono tenere per se stessi quanto appreso?

                            Tra i professionisti attuali chi scriverà i prossimi libri?

                            Saluti

                            ---------- Messaggio inserito alle 05:22 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:16 PM ----------

                            Perdonami Renato,
                            apprezzo molto il tuo lavoro e ti seguo da tempo, anzi mesi addietro ti ho anche scritto un e-mail apprezzando la tua risposta sincera e schietta.
                            Detto questo io credo che la formula si possa trovare se c'è l'intenzione, si spendono tanti soldi per cambiare cani come se fossero schooter, penmsi che non sia un investimento per chi ama il proprio cane imparare per cercare di sbagliare meno?
                            Tutto va visto nella giusta ottica, guarda il progetto proiettandolo al futuro, mamma mia che meraviglia.

                            Ti saluto e spero un giorno di venirti a trovare.

                            Ciao
                            Saluti
                            Massimo

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                            • Alboinensis
                              Moderatore Continentali Esteri
                              • Nov 2008
                              • 8422
                              • Brescia - Lombardia
                              • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

                              #15
                              Il nostro metodo di dressaggio è molto diverso da quello Tedesco, noi cerchiamo di svilire il meno possibile le qualità naturali del soggetto, dandogli la possibilità di esprimerle senza condizionarle eccessivamente e, come dice Renato, ogni soggetto ha bisogno di sfumature e/o di accorgimenti particolari che male si addicono ad un dressaggio standarizzato.
                              Bruno Decca
                              "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

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