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  • elis59
    ⭐⭐
    • Mar 2008
    • 717
    • Lazio.
    • SEGUGI ITALIANI

    #31
    Giovedì mattina la lepre se ne stava accovacciata in un campo arato un maschione e non ne voleva sapere di lasciare il covo.
    Mentre stamani mattina dentro gli asparagi si derubavano davanti i cani.
    Le grandi qualità e le grandi virtù (se le avete)
    vi procureranno il rispetto e l'ammirazione degli uomini; ma sono le qualità minori che devono procurarci il loro amore e il loro attaccamento
    Lord Chesterfhild

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    • segugista
      ⭐⭐⭐
      • Mar 2007
      • 8984
      • Alessandria Piemonte.
      • Segugi Bassotti S/D

      #32
      Le ultime due erano rispettivamente in un bosco con molta vegetazione costituita da rovi come sottobosco ( quella di mercoledì, un maschio ), e in un campo di erba medica alta circa 20 cm. ( quella dell'altro ieri, sabato, una femmina ).
      Emanuele

      Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]

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      • iveco77

        #33
        Allora.. Come antipato da elis il leprone di giovedi' stava nella maggese, quella di sabato negli asparagi ed era un maschio, quella di domenica inizialmente il un boschetto dove andava via avanti avanti i cani, su e' fermata poi negli asparagi dove incalzata dai cano e' uscita scanata e si e' poi successivamente fermata in una forma nel terreno preparato per coltivare asparagi. Questa era una femmina e credo che in quel posto sia finite.. maschio sabato e femmina domenica... Andro' da Elis..

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        • elis59
          ⭐⭐
          • Mar 2008
          • 717
          • Lazio.
          • SEGUGI ITALIANI

          #34
          Stamani mattina la prima lepre si trovava all'interno di una folta e larga siepe, si è derubata qualche metro avanti i cani.
          La seconda si trovava su di un arato gli hanno letteralmente morso la coda.
          Le grandi qualità e le grandi virtù (se le avete)
          vi procureranno il rispetto e l'ammirazione degli uomini; ma sono le qualità minori che devono procurarci il loro amore e il loro attaccamento
          Lord Chesterfhild

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          • elis59
            ⭐⭐
            • Mar 2008
            • 717
            • Lazio.
            • SEGUGI ITALIANI

            #35
            La lepre di questa mattina nonostante la pioggia caduta nella nottata, si trovava dentro un campo di asparagi, la furbacchiona si derubava in contiinuazione davanti i cani.
            Le grandi qualità e le grandi virtù (se le avete)
            vi procureranno il rispetto e l'ammirazione degli uomini; ma sono le qualità minori che devono procurarci il loro amore e il loro attaccamento
            Lord Chesterfhild

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            • segugista
              ⭐⭐⭐
              • Mar 2007
              • 8984
              • Alessandria Piemonte.
              • Segugi Bassotti S/D

              #36
              Rispolvero questa discussione, credo sarebbe molto interessante seguire l'evolvere degli scovi suddiviso per areale geografico e data.
              Emanuele

              Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]

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              • lepraiolo
                ⭐⭐
                • Oct 2007
                • 863
                • Reggio Emilia, Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                • segugi italiani e piccoli lepraioli

                #37
                Prima usita,lunedì. località massenzatico. La presenza di lepri,non eccessiva. I cani:Simba,Lilla,lillo e buba,nostante fossero alla prima uscita hano lavorato bene,sufficientemente collegati. Lilla ha sempre in mano il pallino,un suo scagno è sempre condiviso e confermato da tutti. Simba è sempre un soggetto di grande riferimento. Dai suoi cinque anni,mi aspetto cose egregie,come peraltro le ho visto fare in diverse occasioni. Il lillo,pare abbia memorizzato le abitudine delle lepri di pianura,tanto da sorprendere il mio amico lecco,sempre molto esigente dalle azioni dei cani,ad ogni periodo,sia favorevole che no......Le lepri,non si sono lasciate scovare e si sono derubate alla svelta sentendo l'azione decisa dei cani sulla loro passata.
                Peccato,il mancato inserimento di Pupi,la mia migliore cucciolona,putroppo acertata in calore all'ultimo minuto. Ma non sarà un problema,tanto che presumo poterla inserire già sulle passate sicure di ottobre. E' talmente calda sulla pastura,che mi fa eccitare il solo vederla in movimento. La sua voce è sottile e squillante.La sua azione è continua e tenace,pretendere di più,vista la sua età,sarebbe esagerato,ma si può già affermare che è nata con la mia stessa passione: quella di cacciare la lepre.
                Per parlare di scovi,credo dovremo aspettare di scagnare un pò le nostre lepri ed insegnare loro a difendersi tenendo il covo.
                Ultima modifica lepraiolo; 10-08-10, 16:41.
                sigpic

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                • lebbere

                  #38
                  ragazzi,scusatemi se mi intrometto,ma io leggendo i post qui sopra ,posso notare che scovate praticamente tutti i giorni,tranne martedi e venerdi,se e davvero questa la realta' complimenti!!!

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                  • PaoLeo
                    ⭐⭐⭐
                    • Jun 2007
                    • 2350
                    • Piacenza

                    #39
                    Ciao Lebbere, dalle mie parti se non scovo mi "arrabbio" anche a fine caccia, perchè le lepri ci sono... figurarsi adesso.
                    Però se potessi fare a cambio con i luoghi che ci sono dalle tue parti, pure se li ho visti solo in fotografia, anche con qualche lepre in meno, un pensierino ce lo farei...
                    ____________________________________________

                    Paolino

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                    • lepraiolo
                      ⭐⭐
                      • Oct 2007
                      • 863
                      • Reggio Emilia, Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                      • segugi italiani e piccoli lepraioli

                      #40
                      Martedì 17 ci troviamo per un confronto con gli amici : Ferrari Daniele,Morellini Demos,Nizzoli Ermanno,più altri amici,tra cui il nostro amico del forum A28 Al secolo Andrea,suo padre gli altri amici sono tutti segugisti,ma hanno lasciato a casa i loro cani per vedere la nostra prova. Il posto è ai piedi del monte Prampa,precisamente a Monteorsaro a circa 1200 di altitudine. I terreni sono praterie a pascolo ,il clima è ottimo.
                      Gli amici mi consentono di liberare per primo,proprio perchè i miei cani abituati ai pianura dovrebbero di fatto partire svantaggiati;compreso quello di vederli partire con un cp. (simba e buba non son puliti) Libero la mia muta in una bella vallata simba e subito s rileva,buba e lillo confermano.Lilla indugia,forse un pò frastornata da questo ambiente così diverso dal suo abituale,anche lei accorre e conferma;bene è lepre. Inizia un breve accostamento,la lepre si deruba e da inizio ad una segutia serrata. I cani spingono forte. Oltre ai caprioli,quello della seguita era l'unico dubbio che avevo su di loro. I vari falli ,via risolti,con simba al comando,danno la certezza assoluta che davanti hanno la lepre. I miei amici,in macchina si portano al traliccio;loro sanno dove passano le lepri in questi posti, I cani spingono proprio in quella direzione,infatti vedono la lepre saltare la strada sterrata che porta proprio lassu, sul Prampa. La muta perde il contributo di lilla,per raggiunti limiti fisici d'allenamento. Lillo deciso,risolve,il montanaro sa come fare. Sorprende il giovane buba che insieme a simba si renderanno poi protagonisti di un riscovo e via ancora seguita di ritorno al covo.
                      Sono eccitato;mi si accapona la pella a sentire i miei cani toccare in questo modo. Alla faccia mi dico,quando saremo al ristorante,avrò qualcosa da dire ai miei amici,che qui giocano in casa. Recupero i cani dopo tre quarti d'ora di seguita,frapponendomi tra cani e lepre.
                      B'hè,sono a dir poco,carico. Certo era una lepre facile,d'accordo che ho liberato alle sette,ma il lavoro è stato superbo,come confermeranno poi a tavola i miei amici. Daniele,fresco di campionato italiano a singolo,ci fa vedere un bell'accostamento,con una seguita incalzante,anche se interrotta troppo presto,Morellini,che liberava una muta con inserito una cagna di Nizzoli,andrà anch'egli allo scovo,ma dopo un turno molto lungo.
                      A tavola,parole di eologio per la mia muta,e dette da questi segugisti,vi assicuro che non c'è niente di regalato.
                      Propongo un exequo per tutti con un brindisi alla nostra comune passione,che ci ha fatto conoscere da ragazzi e ci ha fatto passare quarant'anni di amicizia e di tante belle giornate come questa a parlare di segugi.
                      Scusate se ho scritto molto,ma la giornata trascorsa meriterebbe ben più ampia argomentazione e decrizione,anche per i luoghi incantevoli che ci ospitavano.
                      Mi ha fatto piacere conoscere A28 ,e suo papà,che poi hanno fatto visita al mio canile. Gente molto appassionata.
                      Ultima modifica lepraiolo; 20-08-10, 11:48.
                      sigpic

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                      • a28

                        #41
                        Confermo tutto il racconto di Lepariolo e torno ad apprezzare in lui l'eleganza nella presentazione della giornata e delle sciolte dei cani.
                        Giornata molto emozionante e in uno scenario da favola.
                        Per noi, mio padre ed io, era la prima battuta di caccia in montagna dal vivo e certamente possiamo dire di aver assistito ad uno spettacolo ricco di grandi attori (cani e canettieri).
                        Vedere il canile di Lepariolo alla fine è stata una ciliegina sulla torta perchè l'accoppiamento tra il suo PLi e la segugia italiana ha prodotto dei cani come piacciono molto a noi: pelo raso fulvo, taglia piccola, corpo nel quadrato, coda sottile e testa del segugio tipico (orecchie basse, non troppo lunghe e non accartocciate).

                        All'incontro c'erano presenti 3 canettieri con vari tipi di cani nel complesso:
                        - il PLI,
                        - il segugio italiano tipico (che come ha ricordato un esperto, ormai per moda non prende un eccellente in una mostra di bellezza nemmeno a piangere)
                        - il segugio migliorato (bellissimo con orecchie lunghissime accartocciate, muso lungo e molto convesso).
                        i cani di Lepraiolo si collocano benissimo tra il segugio italiano tipico e il PLI. Io, senza voler sminuire il PLI, ma solo secondo il mio gusto personale, li definirei Lepraioli migliorati (per estetica e per accostamento).

                        ecco che se fossimo in Francia avremmo 4 razze di Segugi, tutti italiani ma ognuno con caratteristiche estetiche e di lavoro proprie e riconosciute tutte di pari dignità.
                        invece siamo in Italia... e purtroppo spesso si discute su quale sia il migliore, su quale sia il meticcio e su quale sia il più bello. Peccato.
                        Martedi 17 invece non eravamo nè in Italia, nè in Francia... eravamo nel Paradiso dei segugi.

                        Grazie ancora Sergio

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                        • lepraiolo
                          ⭐⭐
                          • Oct 2007
                          • 863
                          • Reggio Emilia, Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                          • segugi italiani e piccoli lepraioli

                          #42
                          Grazie a te per le approfondite considerazioni,e per le belle parole.
                          sigpic

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                          • lunardina
                            ⭐⭐
                            • May 2010
                            • 407
                            • Mirandola MO
                            • segugio italiano nero focato a pelo forte

                            #43
                            Finalmente sono riuscito a uscire con i cani a un'ora decente , due femmine di 4 anni Rula e Dodi , una bella pariglia di cagne molto affiatate , ho liberato alle 7,30 in una stoppia di grano che col tempo si è ricoperta di erbacce ( giavone ) dopo un paio di minuti hanno attaccato una buona passata , l'umidità era perfetta e l'accostamento veloce e preciso , hanno risolto un primo fallo su terra arata perchè la lepre hà utilizzato un solco di scolo per uscirne e entrare in un prato molto alto , l'hanno persa e riattaccata circa tre volte poi in un lampo ( la sentivano bene ) sono uscite hanno preso il rigagnolo verde del fosso e si sono portate a ridosso del Diversivo un canale importante di circa 4 mt di larghezza tutto circondato da canne e sterpagli , hanno tirato la classica doppia poi si sono messe a cercarla metro per metro , finalmente la Rula ha trovato il passaggio d'entrata ha scagnato un paio di volte poi si è letteralmente buttata nelle canne , mentre la lepre usciva ha incontrato la Dodi e per poco non l'ha presa , la seguita è stata prima a vista per un breve tratto pio in un sorgo l'hanno battuta per altri 15 minuti persa e riscovata almeno due volte. Penso che fosse sempre la stessa , un leprotto di due kg che poi è uscito a non più di dieci metri da me tutto bagnato fradicio , ho recuperato le cagne riempiendole di carezze e sono tornato col sorriso. Ciao Paolo

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                            • segugista
                              ⭐⭐⭐
                              • Mar 2007
                              • 8984
                              • Alessandria Piemonte.
                              • Segugi Bassotti S/D

                              #44
                              Oggi invece da noi le condizioni erano molto difficili, è rispuntato un grande caldo, temperature molto alte, sia ieri fino a sera tarda e così anche questa mattina già alle otto era afoso.
                              Emanuele

                              Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]

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                              • DOMENICO SEGUGISTA
                                ⭐⭐
                                • Jun 2009
                                • 671
                                • PONTEDERA
                                • PICCOLO LEPRAIOLO ITALIANO

                                #45
                                Originariamente inviato da a28
                                Confermo tutto il racconto di Lepariolo e torno ad apprezzare in lui l'eleganza nella presentazione della giornata e delle sciolte dei cani.
                                Giornata molto emozionante e in uno scenario da favola.
                                Per noi, mio padre ed io, era la prima battuta di caccia in montagna dal vivo e certamente possiamo dire di aver assistito ad uno spettacolo ricco di grandi attori (cani e canettieri).
                                Vedere il canile di Lepariolo alla fine è stata una ciliegina sulla torta perchè l'accoppiamento tra il suo PLi e la segugia italiana ha prodotto dei cani come piacciono molto a noi: pelo raso fulvo, taglia piccola, corpo nel quadrato, coda sottile e testa del segugio tipico (orecchie basse, non troppo lunghe e non accartocciate).

                                All'incontro c'erano presenti 3 canettieri con vari tipi di cani nel complesso:
                                - il PLI,
                                - il segugio italiano tipico (che come ha ricordato un esperto, ormai per moda non prende un eccellente in una mostra di bellezza nemmeno a piangere)
                                - il segugio migliorato (bellissimo con orecchie lunghissime accartocciate, muso lungo e molto convesso).
                                i cani di Lepraiolo si collocano benissimo tra il segugio italiano tipico e il PLI. Io, senza voler sminuire il PLI, ma solo secondo il mio gusto personale, li definirei Lepraioli migliorati (per estetica e per accostamento).

                                ecco che se fossimo in Francia avremmo 4 razze di Segugi, tutti italiani ma ognuno con caratteristiche estetiche e di lavoro proprie e riconosciute tutte di pari dignità.
                                invece siamo in Italia... e purtroppo spesso si discute su quale sia il migliore, su quale sia il meticcio e su quale sia il più bello. Peccato.
                                Martedi 17 invece non eravamo nè in Italia, nè in Francia... eravamo nel Paradiso dei segugi.

                                Grazie ancora Sergio
                                Scusami Andrea, ma ti riferisci alla discussione italiano vs francese? Se ho capito male mi scuso, ma se avessi capito bene credo di avere diritto di replica.
                                [fiuu][fiuu][fiuu]

                                Commenta

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