Insidiare, anche con un lungo e difficile accostamento, il predestinato mi procura grandi emozioni e immense soddisfazioni; caccio con un kipplauf che, data la sua sicura strepitosa, mi permette di muovermi sempre con il colpo in canna.
A proposito di colpo in canna …
Circa un anno e mezzo fa, venne aperta una discussione molto interessante che diventò, come dire, un po’ accesa e colorita. Fu proposta da un Utente che, da allora, non si è più visto su questo forum.
L’argomento era di nicchia, molto specifico ma di grande attualità: “il cane da traccia specialista” ed il suo titolo era: “Annoveriani e bavaresi tutelati dall'ISHV. Cosa è e come funziona”.
In sostanza, il tutto era imperniato su due timbri di rendimento. Dopo vari accordi, detti timbri, erano stati consegnati alla Società Amatori Cani da Traccia (società specializzata Italiana per le razze hannoveriano e bavarese) dall’ISHV nel 2008, per la certificazione di rendimento che, i cuccioli nati da coppie di cani certificati morfologicamente, in lavoro e sotto l’aspetto sanitario, avrebbero dovuto avere sul loro pedigree.
L’ Utente dichiarò, in quella circostanza, che si trattava di “alta cinofilia”.
Dalla discussione emersero molti dubbi e molte perplessità che, al pari del sottoscritto, molti altri utenti avrebbero desiderato venissero chiariti, essendo la discussione di grande interesse cinofilo, ma i dubbi e le perplessità restarono senza risposte da parte dell’Utente relatore.
Da cacciatore di selezione venni invogliato alla ricerca e alla chiarezza dell’argomento.
Girovagando per terreni impervi iniziai a raccogliere indizi che, divenuti ben presto assai corposi, mi portarono ad avere ben chiara la scena e i protagonisti predestinati a ricevere il colpo.
La Società Amatori Cani da Traccia (come si specificava nella discussione) ha un Comitato di Allevamento composto da un Responsabile, un Vice e un Veterinario.
Il Responsabile di Allevamento è il detentore dei famosi “timbri di rendimento”. E’, quindi, l’unica persona all’interno della Società che li può gestire.
Cosa di non poco conto: in Italia, le direttive ENCI non permettono nessuna alterazione ai pedigree; eventuali timbri o aggiunte devono essere preventivamente autorizzate dall’ENCI stesso.
Nel caso specifico delle due razze tutelate dalla SACT (Annoveriani e Bavaresi) solo nel marzo 2011 l’ENCI ha autorizzato l’apposizione dei timbri sui pedigree, esclusivamente per cuccioli nati da cani che ne avevano i requisiti, preventivamente approvati dall’ENCI medesimo (almeno MB in prova di lavoro su traccia di sangue, almeno MB in morfologia in raduno o speciale di razza, max. HD B, ED B, esente retinopatie congenite ed aver superato la prova per l’ottenimento del Brevetto su traccia naturale).
Se tutto fosse stato fatto secondo le regole, sicuramente ci saremmo trovati di fronte ad “alta cinofilia”.
Ma così non è stato…
Elio
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