Macchie del mantello e qualità venatorie.

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  • giovanni
    ⭐⭐⭐
    • Sep 2007
    • 1180
    • Bari
    • Breton Kira

    #1

    Macchie del mantello e qualità venatorie.

    Credo di aver letto parecchio in tema di cani da caccia (più o meno tutto quello che con una certa facilità può ritrovarsi in libreria), ma non ho mai trovato scritti in cui si "parla" di relazione tra eridaterietà della pezzatura del mantello (per es. macchie molto particolari) e pari qualità venatorie rispetto ad un progenitore. Cioè qualcuno ha notato relazione tra: alcune macchie del mantello e qualità venatorie? Per un cucciolo avere le stesse macchie del mantello di un progenitore significa averne anche le stesse qualità venatorie ?
    Grazie per le eventuali risposte.
    Giovanni
  • Rossella
    ⭐⭐⭐⭐
    • Mar 2005
    • 14715
    • Gallia Cisalpina
    • Setter Inglese

    #2
    Originariamente inviato da giovanni
    Credo di aver letto parecchio in tema di cani da caccia (più o meno tutto quello che con una certa facilità può ritrovarsi in libreria), ma non ho mai trovato scritti in cui si "parla" di relazione tra eridaterietà della pezzatura del mantello (per es. macchie molto particolari) e pari qualità venatorie rispetto ad un progenitore. Cioè qualcuno ha notato relazione tra: alcune macchie del mantello e qualità venatorie? Per un cucciolo avere le stesse macchie del mantello di un progenitore significa averne anche le stesse qualità venatorie ?
    Grazie per le eventuali risposte.
    Giovanni

    no... a tutte le domande, per quanto riguarda le "macchie" e la loro disposizione. Ho un amico (che ogni tanto legge in incognito) che da anni si dedica ai mantelli e alla loro trasmissione.
    Abbiamo "studiato" insieme i tre setter e non è emerso nulla di simile. Tieni conto che nelle razze da caccia (soprattutto nelle linee da lavoro) non si bada alle macchie e i mantelli dei cani che hanno macchie o moschettature possono variare tantissimo. Diverse le razze allevate prevalentemente per le expo, o nelle razze nelle quali il mantelo è indice distintivo della razza. Se pensi al bovaro del bernese, per esempio, il mantello deve essere bianco ma con focature (in posti precisi e di dimensioni precise) e con del bianco (in punti e spazi precisi).
    rossella
    Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

    http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

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    • michele.paini
      ⭐⭐⭐
      • Apr 2008
      • 1101
      • piombino
      • setter inglese

      #3
      Ho trovato un unico scritto in cui si parla di mantello e qualita' venatorie se lo ritrovo ti dico quale.Dalle mie esperienze non ho notato similitudini tra mantello ed ereditarieta',ma solo nelle linee di sangue ho notato trasmettere le stesse caratteristiche.Guardarsi da uscire da una linea che merita' e' quello cui devi stare attento il mantello secondo me conta poco se non nelle nostre credenze.
      ciao

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      • dioniso
        ⭐⭐
        • Apr 2008
        • 471
        • molise
        • setter inglese

        #4
        Una votla lessi, non mi ricordo con esatteza su quale roivista, appena ho tempo guardo, un articolo che trattava della scelta cucciolo, e tra le tante cose, c'era scritto (ma era specificatamente indicato, che era un emtodo utilizzato qualche secolo fa) che i maschi vanno scelti col colore della madre e viceversa le femmine col colore del padre.
        Appena posso erco di rileggere l'articolo e di darvi maggiori indicazioni.
        "Lo stile è il baluardo contro cui si infrange la babele
        delle razze che non valeva la pena di selezionare
        per tornare a confondere"
        Giulio Colombo

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        • Lucio Marzano
          Lo zio
          • Mar 2005
          • 30090
          • chiasso svizzera
          • bracco italiano

          #5
          il colore del mantello puo' solo confermare che un cane sia di una determinata genealogia , ma non autorizza a ritenere che in funzione del mantello il cane abbia determinate caratteristiche venatorie.
          Negus di val di chiana ha dato orgine ad una genealogia di setter a colore prevalentemente scuro, ma le carartteristiche venatorie sono proprie alla linea di sangue non al colore, cosi' dire che i setter scuri siano migliori degli altri appare una affermazione superficiale ed inesatta, perchö posso no esservi figli di Negus di color chiaro cosi' come setter scuri che nulla hanno a che fare con la liunea di sangue dei val di chiana
          lucio

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          • giovanni
            ⭐⭐⭐
            • Sep 2007
            • 1180
            • Bari
            • Breton Kira

            #6
            Io mi riferisco a macchie del mantello particolari. Per esempio: cane con mantello nero e piccola macchia bianca sul garrese della stessa forma e grandezza di un progenitore; coda nera e orecchie nere con macchia nera sulla sinistra del torace tutte che ricordano da vicino le macchie di un nonno (praticamente stesso mantello del nonno);... Cioè quando la cucciolata nasce con mantelli praticamente identici ai gentori dobbiamo aspettarci che abbiano anche le loro caratteristiche venatorie? oppure: del mantello somigliante (stessa pezzatura) ad un avo importante possiamo tranquillamente non tenerne conto nella scelta di un cucciolo?
            Chiedo a chi fa selezione: la pezzatura del mantello proprio non ha alcun valore nella scelta di un cucciolo, anche se, un cucciolo ha la stessa pezzatura del padre tanto che è sarebbe difficile distinguerlo dal padre quando era piccolo?
            Scusatemi per l'insistenza.

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            • Rossella
              ⭐⭐⭐⭐
              • Mar 2005
              • 14715
              • Gallia Cisalpina
              • Setter Inglese

              #7
              (ma era specificatamente indicato, che era un emtodo utilizzato qualche secolo fa)

              ecco appunto... hai detto tutto da solo :-pr
              Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

              http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

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              • Rossella
                ⭐⭐⭐⭐
                • Mar 2005
                • 14715
                • Gallia Cisalpina
                • Setter Inglese

                #8
                Originariamente inviato da giovanni
                Io mi riferisco a macchie del mantello particolari. Per esempio: cane con mantello nero e piccola macchia bianca sul garrese della stessa forma e grandezza di un progenitore; coda nera e orecchie nere con macchia nera sulla sinistra del torace tutte che ricordano da vicino le macchie di un nonno (praticamente stesso mantello del nonno);... Cioè quando la cucciolata nasce con mantelli praticamente identici ai gentori dobbiamo aspettarci che abbiano anche le loro caratteristiche venatorie? oppure: del mantello somigliante (stessa pezzatura) ad un avo importante possiamo tranquillamente non tenerne conto nella scelta di un cucciolo?
                Chiedo a chi fa selezione: la pezzatura del mantello proprio non ha alcun valore nella scelta di un cucciolo, anche se, un cucciolo ha la stessa pezzatura del padre tanto che è sarebbe difficile distinguerlo dal padre quando era piccolo?
                Scusatemi per l'insistenza.

                ***francamente... non mi risultano tratti caratteriali legati alla disposizione delle macchie. L'unica cosa da tenere presente, se il mantello del cane è a base bianca (ci sono diversi "bianchi" nel cane, parlo qui del bianco di setter, pointer, breton....) è scegliere un soggetto che abbia l'area attorno alle orecchie ben pigmentata perchè un'assenza di pigmento in quei luoghi può essere sinonimo di sordità.
                ricordati che la pezzatura del cucciolo è destinata a cambiare un po'. Accanto alle grosse macchie che già vedi è possibile se ne creino altre, questo accade specie nei mantelli moschettati e roani
                Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

                http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

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                • ingargiola nicola
                  ⭐⭐
                  • May 2008
                  • 493
                  • mazara del vallo
                  • pointer breton

                  #9
                  credo che ci dobbiamo affidare molto alla fortuna nel scegliere un cucciolo ...non credo che le macchie abbiano molta importanza.....
                  sigpicQUANDO è VERO POINTER NESSUNO PUO' SUPERARLO

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                  • Lucio Marzano
                    Lo zio
                    • Mar 2005
                    • 30090
                    • chiasso svizzera
                    • bracco italiano

                    #10
                    Originariamente inviato da giovanni
                    Io mi riferisco a macchie del mantello particolari. Per esempio: cane con mantello nero e piccola macchia bianca sul garrese della stessa forma e grandezza di un progenitore; coda nera e orecchie nere con macchia nera sulla sinistra del torace tutte che ricordano da vicino le macchie di un nonno (praticamente stesso mantello del nonno);... Cioè quando la cucciolata nasce con mantelli praticamente identici ai gentori dobbiamo aspettarci che abbiano anche le loro caratteristiche venatorie? oppure: del mantello somigliante (stessa pezzatura) ad un avo importante possiamo tranquillamente non tenerne conto nella scelta di un cucciolo?
                    Chiedo a chi fa selezione: la pezzatura del mantello proprio non ha alcun valore nella scelta di un cucciolo, anche se, un cucciolo ha la stessa pezzatura del padre tanto che è sarebbe difficile distinguerlo dal padre quando era piccolo?
                    Scusatemi per l'insistenza.

                    l'importante é la genealogia, non certo il mantello, se il cane discende da determinati soggetti potrà , molto probabilmente , avere le qualità dei progenitori, cosi' come potrà averne le caratteristiche morfologiche, ma potrebbe avere le une e non le altre ,
                    comunque mai si potrà dire che un cucciolo che ha il mantellio dell'illustre nonno o zio o padre, avrà poi anche le altre caratteristiche di quel progenitore, cosi' come non si puo' escludere che le abbia., ma non le avrà certo in funzione del mantello.
                    lucio

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                    • Sergordon
                      Cow Kill 2014
                      • Jan 2007
                      • 6416
                      • Divignano, Novara, Piemonte.
                      • Setter gordon. Ara, Tom Bassotta. Schatzi

                      #11
                      Rispondere a questa domanda è un pò come dire che il cucciolo che ferma la farfalla, sarà il migliore, non è così!! Però ricordo di aver letto e non ricordo più dove, di un noto allevatore di setter inglesi, che nella scelta del cucciolo, se ce n'era uno che aveva una macchia nera all'attaccatura della coda, non lo cedeva. La stessa cosa faceva Salvadori, dava la preferenza ai cuccioli che avevano 3 peli bianchi sul mento, ma solo in ricordo del suo grande Porto che li aveva, anchio nell'ultima cucciolata ho scelto l'unico che aveva i 3 peli bianchi sul mento, ma alla fine di tutto l'importante è la genealogia, senza quella, non ci sono peli bianchi e macchie che tengano!!!! [:-bunny] [vinci]
                      Tom, il cucciolo che ho scelto, si notano i 3 peli bianchi sul mento!!!! [:-bunny]
                      File allegati
                      La saggezza di un uomo non si misura dalla sua esperienza, ma dalla capacità di fare esperienza![:-golf]

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                      • Francesco Petrella
                        ⭐⭐⭐
                        • Oct 2006
                        • 4883
                        • L'Aquila, Abruzzo.
                        • Setter inglese

                        #12
                        Penso proprio che non c'entrino nulla se non, come dice Lucio, per richiamo ad una determinata linea di sangue, io ad esempio adoro i setter tricolore, ma il mio è un fatto puramente estetico forse perchè mi rifaccio a certi prototipi del passato.
                        Interessante quanto affermato da Rossella in merito alla sordità, ma ne sei sicura?
                        Posta alla beccaccia?
                        No grazie, roba da sfigati

                        Francesco Petrella
                        www.scolopax.it

                        www.scolopaxrusticola.com

                        sigpic



                        We te ne
                        nee te sa
                        (chi salva l'aquila, salva il futuro. Detto navajo)

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                        • Rossella
                          ⭐⭐⭐⭐
                          • Mar 2005
                          • 14715
                          • Gallia Cisalpina
                          • Setter Inglese

                          #13
                          sì... lo trovi in in quasiasi testo di embriologia anche se ci sono ricerche in corso per definire meglio la questione (perchè ci sono cmq cani con orecchie pigmentate ma sordi e viceversa). Credo la maggior parte delle ricerche sia fatta sul dalmata, ma non ha importanza la razza.
                          Il bianco del setter, del pointer, del dalmata, del boxer bianco, del dogo... è diverso dal bianco del west highland, del samoiedo, del maremmano....
                          il "nostro" bianco è sinonimo di depigmentazione. Se vai sul mio sito, redsocks.it c'è la genetica del mantello del setter.
                          Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

                          http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

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                          • Lucio Marzano
                            Lo zio
                            • Mar 2005
                            • 30090
                            • chiasso svizzera
                            • bracco italiano

                            #14
                            Interessante quanto affermato da Rossella in merito alla sordità, ma ne sei sicura? <!-- / message --> <!-- sig -->
                            confermo che cani ed anche gatti bianchi sono spesso affetti da sordità congenita, l'ho letto e lo ho constatato di persona , con un setter dei fratelli castiglioni e con un paio di gatti del mio vicino, che mi fanno ritenere che il "difetto" sia anche trasmissibile
                            lucio

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                            • Rossella
                              ⭐⭐⭐⭐
                              • Mar 2005
                              • 14715
                              • Gallia Cisalpina
                              • Setter Inglese

                              #15
                              sì, un'altra cosa, se avete gatti bianchi cercate di tenerli il più possibile al riparo dal sole... sono soggetti a carcinomi alle orecchie legati all'esposizione al sole :-(
                              Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

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