Blu di metilene

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  • enrico
    ⭐⭐⭐
    • Apr 2006
    • 7098
    • Casarza Ligure, Genova, Liguria.
    • bracco italiano

    #16
    tutti i cani bevono schifezze chi più e chi meno, io ho solo chiesto se può servire a disinfettare l'acqua e eventualmente lo stomaco e la bocca del cane,mi sembra che si vada fuori della discussione.
    Comunque come dice Ezio Cerbella, è sicuramente meglio l'amuchina.
    enrico

    le opinioni personali sono come le palle.... ognuno ha le sue

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    • phalacrocorax
      ⭐⭐⭐
      • Apr 2009
      • 5961
      • Veneto, Verona
      • Indy, epagneul breton femmina

      #17
      io non ho mai sentito che il blu di metilene abbia proprietà disinfettanti, sapevo solo che si usava per certe malattie dei pesci oppure come colorante tessile o alimentare.
      Mi pare di averlo usato negli esperimenti di chimica delle scuole superiori come indicatore per le ossidoriduzioni, però non so se mi ricordo bene...sono passati un po' di anni.
      Come disinfettante non l'ho mai sentito usare, per cui non ti saprei dire.

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      • Alessandro 70
        ⭐⭐⭐
        • Nov 2009
        • 1432
        • genova
        • Perla, setter inglese

        #18
        Originariamente inviato da phalacrocorax
        io non ho mai sentito che il blu di metilene abbia proprietà disinfettanti, sapevo solo che si usava per certe malattie dei pesci oppure come colorante tessile o alimentare.
        Mi pare di averlo usato negli esperimenti di chimica delle scuole superiori come indicatore per le ossidoriduzioni, però non so se mi ricordo bene...sono passati un po' di anni.
        Come disinfettante non l'ho mai sentito usare, per cui non ti saprei dire.
        E' un disinfettante per uso umano, una volta si usava per fare delle pennellature nella gola (quando venivano le placche) e sgradevole al gusto ma e' un tocca sano per quel tipo di problema. Per quello che cercava Enrico non saprei.

        Ciao Ale
        Ciao Ale.

        La nobilta' non è un diritto di nascita ma è determinata dalle propie azioni

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        • Eli

          #19
          Originariamente inviato da enrico
          Secondo voi il blu di mitilene potrebbe servire ogni tanto a disinfettare l'acqua e i cani che la bevono o serve solo per detrminate specie e malattie di animali diversi dai nostri ausiliari????
          Io lo usavo spesso due volte l'anno sui piccioni e gli zimbelli che usavano ai capanni in modo che in ottobre erano in piena forma per la caccia al colombaccio.
          Il blù di metilene è favoloso contro le placche in gola per noi umani. Con il cotton fioc fare delle spennellature direttamente sulle placche...

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          • ancorfi
            • Jun 2009
            • 101
            • Firenze
            • bassotto tedesco a pelo duro

            #20
            Attenzione, che ciò di cui parla Enrico ha un senso perfettamente logico.
            A lui facevano usare il blu di metilene per disinfettare l'acqua dei piccioni da usare al capanno come zimbelli e volantini, cosa faceva?? limitava il diffondersi della tricomoniasi con la semplice disinfezione dell'acqua, io uso l'aceto di mele per acidificare l'acqua dei miei colombi viaggiatori, il dott.Cerbella ha giustamente consigliato l'Amuchina, nel cane credo sia più giusto cambiare l'acqua almeno 2 volte al giorno e lavare l'abbeveratoio se possibile usare a volte dei saponi disinfettanti ??

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            • enrico
              ⭐⭐⭐
              • Apr 2006
              • 7098
              • Casarza Ligure, Genova, Liguria.
              • bracco italiano

              #21
              Originariamente inviato da ancorfi
              Attenzione, che ciò di cui parla Enrico ha un senso perfettamente logico.
              A lui facevano usare il blu di metilene per disinfettare l'acqua dei piccioni da usare al capanno come zimbelli e volantini, cosa faceva?? limitava il diffondersi della tricomoniasi con la semplice disinfezione dell'acqua, io uso l'aceto di mele per acidificare l'acqua dei miei colombi viaggiatori, il dott.Cerbella ha giustamente consigliato l'Amuchina, nel cane credo sia più giusto cambiare l'acqua almeno 2 volte al giorno e lavare l'abbeveratoio se possibile usare a volte dei saponi disinfettanti ??
              Nei piccioni serviva anche a prevenire il "vaiolo dei piccioni " che erano come croste che si formavano ai lati del becco e impedivano al piccione di mangiare con susseguente dimagrimento e morte, questa malattia anche se non sono sicuro che si tratti di vaiolo, ma detto di discendenza paesana, era contaggiosa tra i piccioni e onde evitare il diffondersi una volta al mese si disinfettava gli abbeveratoi col blu di mitelene.
              enrico

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              • andrea silvagni
                Premio Eleganza 2013
                • May 2005
                • 4699
                • Latina, Latina, Lazio.
                • bi_ Fiamma e Aramis kz_ Iulia

                #22
                l blu di metilene (BdM) è un composto organico. A temperatura ambiente si presenta come un solido cristallino di colore verde scuro. In soluzione acquosa assume intensa colorazione blu scuro. È un composto nocivo quasi inodore.
                In chimica analitica trova uso come indicatore redox, dato che è di un intenso colore blu in ambiente ossidante ed incolore in ambiente riducente.
                Date le sue proprietà riducenti viene usato in dosi di 60 - 70 mg al giorno per ridurre la metaemoglobina in occasione di metaemoglobinizzazione dovuta a farmaci o all'ingestione di fave. Data la sua tossicità, che non è comunque elevata, la somministrazione deve essere valutata da un medico, in base al rischio di vita del malato.
                In acquacoltura - specialmente negli acquari amatoriali domestici - è usato per curare i pesci dall'infezione del protozoo parassita Ichthyophthirius multifiliis, noto anche come ictio o ichtyo.
                Nell'industria alimentare e tessile è usato come colorante. Trova uso anche in biologia (più specificamente in istologia) per colorare nucleo e nucleolo delle cellule.
                Quando ingerito in quantità non nocive modifica la colorazione delle urine, tingendole di un colore verde.
                È comunemente acquistabile in farmacia.
                Uso in cucina [modifica]

                In passato e - anche se molto di meno - anche oggi viene usato come colorante casalingo per dare ai cibi un colore blu.

                ---------- Messaggio inserito alle 06:33 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:33 PM ----------

                Il verde malachite è un colorante organico utilizzato anche in microscopia. Infatti il suo uso è adibito all'evidenziazione delle spore in batteri sporigeni. Normalmente viene associato alla safranina che invece colora di rosso il corpo batterico. Con l'uso di questi 2 coloranti si viene ad evidenziare il batterio, con le spore (interne o esterne) colorate in verde, invece la parete cellulare tinta di rosso.
                Il verde malachite è un prodotto a basso costo che risulta efficace in alcune patologie dei pesci , sia come antifungino che antibatterico, possibile utilizzo in pesci d'acquario e in pesci di allevamento.
                In Europa e negli Stati Uniti il suo utilizzo è assolutamente vietato nei pesci di allevamento destinati alla alimentazione umana, sia perché rimangono in modo perenne residui di verde malachite tra le fibre dei muscoli, sia perché si ritiene che sia un prodotto altamente cancerogeno altri studiosi affermano che l'ingerimento di questa sostanza crei melanomi e carcinomi in metastasi.
                Silvagni Andrea


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                • ancorfi
                  • Jun 2009
                  • 101
                  • Firenze
                  • bassotto tedesco a pelo duro

                  #23
                  Ok, altro possibile utilizzo la prevenzione del vaiolo nei colombi. Disinfettando l'acqua si tenevano lontane dai colombi le zanzare, in quanto se queste finivano nell'abbeveratoio trattato morivano e pertanto non trasmettevano il vaiolo dal colombo vecchio al colombo giovane, molto spesso punto quando è implume.Per cui la trasmissione del contagio avviene solo per mezzo delle zanzare, ricordo di aver visitato le colombaie di un noto campione Reggiano dove tenevano i Vape con piastrina antizanzara, in qualche colombaia anche 2 piastrine. Sull'uso del Bleu di Metilene come curativo da usare sulle pustole e sulle croste non ho esperienza, io seguo il consiglio di un Mio amico Veterinario Colombofilo ed uso il solfato di rame, chiamalo poltiglia bordolese, pasta caffaro, come vuoi. Lo applico con il cotton fioc direttamente su pustole e croste dopo 3-4 giorni iniziano a seccare, se l'animale a molte bolle do anche degli antibiotici

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                  • Rossella
                    ⭐⭐⭐⭐
                    • Mar 2005
                    • 14715
                    • Gallia Cisalpina
                    • Setter Inglese

                    #24
                    Originariamente inviato da enrico
                    Nei piccioni serviva anche a prevenire il "vaiolo dei piccioni " che erano come croste che si formavano ai lati del becco e impedivano al piccione di mangiare con susseguente dimagrimento e morte, questa malattia anche se non sono sicuro che si tratti di vaiolo, ma detto di discendenza paesana, era contaggiosa tra i piccioni e onde evitare il diffondersi una volta al mese si disinfettava gli abbeveratoi col blu di mitelene.

                    in realtà per questo basta evitare l'infestazione da zanzare e altri insetti ematofagi (pulci) con opportuni presidi.. più igiene ambientale
                    Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

                    http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

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                    • gigi

                      #25
                      per i volantini si usava anche la gicerina iodica per medicare le bolle
                      gigi

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                      • ancorfi
                        • Jun 2009
                        • 101
                        • Firenze
                        • bassotto tedesco a pelo duro

                        #26
                        Gigi, prova il solfato di rame, devi fare attenzione a non schizzarlo nell'occhio ma in 2-3 giorni ti secca ogni bolla. Comunque la maggior precauzione è la lotta alle zanzare, ed ancora di più fare attenzione all'introduzione di soggetti nuovi. Io ho 200 colombi viaggiatori negli ultimi 2-3 anni non ho mai avuto un caso di vaiolo e non sono vaccinati, i miei amici emiliani a fine estate sono pieni di casi di vaiolo, se mi danno dei novelli a fine estate vedo qualche caso successivamente, in quanto questi ultimi fanno da portatori sani.

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                        • phalacrocorax
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                          • Apr 2009
                          • 5961
                          • Veneto, Verona
                          • Indy, epagneul breton femmina

                          #27
                          Originariamente inviato da enrico
                          Nei piccioni serviva anche a prevenire il "vaiolo dei piccioni " che erano come croste che si formavano ai lati del becco e impedivano al piccione di mangiare con susseguente dimagrimento e morte, questa malattia anche se non sono sicuro che si tratti di vaiolo, ma detto di discendenza paesana, era contaggiosa tra i piccioni e onde evitare il diffondersi una volta al mese si disinfettava gli abbeveratoi col blu di mitelene.
                          Ma questo ''vaiolo dei piccioni'' sarebbe quello che si vede qualche volta in testa ai torraioli? Intendo che spesse volte ne ho visti che hanno delle escrescenze carnose generalmente sulla testa, ma non localizzate esclusivamente ai lati del becco...e' la stessa malattia o si tratta di due cose diverse?

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                          • enrico
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                            • Apr 2006
                            • 7098
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                            • bracco italiano

                            #28
                            Credo si tratti della stessa malattia..... ma i veterinari sapranno illuminarti meglio.
                            enrico

                            le opinioni personali sono come le palle.... ognuno ha le sue

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                              • 5961
                              • Veneto, Verona
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                              #29
                              Originariamente inviato da enrico
                              Credo si tratti della stessa malattia..... ma i veterinari sapranno illuminarti meglio.
                              ok grazie!

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                              • Rossella
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                                • Mar 2005
                                • 14715
                                • Gallia Cisalpina
                                • Setter Inglese

                                #30
                                difterovaiolo aviare



                                è un poxvirus http://it.wikipedia.org/wiki/Poxviridae per l'esattezza avipoxvirus
                                Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

                                http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

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