Novità sulla leishmaniosi
Comprimi
X
-
Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it
http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-) -
è una delle... non l'unica
---------- Messaggio inserito alle 09:07 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:06 AM ----------
...gli "spot on" non li prendo nemmeno in considerazione...Commenta
-
Renato, perdonami, puoi spiegarmi il perchè?
Io ho perso un cane circa 10 anni fa per la leishmania ed a quell'epoca il frontline era una "novità" ed era veramente molto efficace contro le zecche ma ancora non avevo mai sentito parlare di questo maledetto flebotomo.
Ora cerco di proteggere il mio cane con il classico advantix ma il fatto che tu non prenda in considerazione gli "spot on" mi disarma...
Grazie.Lupus est homo homini... (Asinaria, Plauto)
da cui: Homo homini lupusCommenta
-
Nella mia zona le zanzare sono al Top!!!
Personalmente uso questi tre prodotti: Prac-tic; Interceptor; Scalibor; e mi trovo molto bene.
L'unica accortezza deve essere per il collare Scalibor, nell'evitare di bagnarlo, e di cambiarlo prima della scadenza (almeno un mese), a detta della mia Veterinaria!Commenta
-
La diffusione degli spot-on non è certa (altrettanto i collari a cessione prolungata) e varia a seconda della presenza del tipo e quantità dello strato lipidico cutaneo. Un esempio: applicare lo spot on su un cane appena lavato ha una forte incidenza negativa sulla diffusione. Tenendo conto che (almeno i miei):
- un cane da caccia si "risciaqua" per fossi un paio di volte alla settimana
- l'azione di frizione/sfregamento di medicai, erbe e rametti, specialmente a cane bagnato esercita funzione detergente
- la sabbia e la terra che il cane raccoglie durante la deambulazione generano azione adsorbente nei confronti delle sostanze grasse (tra cui lo spot-on che è creato appositamente in base lipofila per la migrazione sulla cute) e che svolge detersione anche per azione meccanica; una volta asciutta, quando cade a terra, si "porta dietro" anche lo spot on (quanti di noi trovano la "macchietta" di terra e sabbia dove il cane umido si raggomitola per dormire?).
Ultimo, ma non per importanza, gli insetti pungono ove il pelo è più rado (addome, zona perianale, perioculare perinasale, bordo labiale, interno coscia, ecc). Tutte queste zone cutanee sono proprio quelle più interessate alla detersione per sfregamento durante la deambulazione a caccia.
Preferisco gli spray, da applicare nelle parti delicate (mucose, zona perianale, perioculare, nasale ecc), spruzzandomi il prodotto sulla mano. Il resto del corpo uso il diffusiore avendo cura di massaggiare (anche contropelo) fino a visibile umidità del manto.
Lo spot on è nato per facilitare l'applicazione e per ridurre l'errore dell'operatore nella somministrazione degli spray (troppo poco è inefficace, molto può essere tossico). Per me va solo bene per i cagnetti da cortile o da salotto, non certo per quelli da caccia che dovrebbero essere ritrattati ogni qualvolta si bagnano e si sfregano nell'erba.
Spero di esser estato abbastanza esaustivo di come la penso.
PS. Sto parlando di insettifughi (insetto-repellenti), non di insetticidi. Le questioni dovrebbero essere approcciate diversamente.Ultima modifica fongaros; 05-09-11, 09:59.Commenta
-
Grazie per la delucidazione Renato,La diffusione degli spot-on non è certa (altrettanto i collari a cessione prolungata) e varia a seconda della presenza del tipo e quantità dello strato lipidico cutaneo. Un esempio: applicare lo spot on su un cane appena lavato ha una forte incidenza negativa sulla diffusione. Tenendo conto che (almeno i miei):
- un cane da caccia si "risciaqua" per fossi un paio di volte alla settimana
- l'azione di frizione/sfregamento di medicai, erbe e rametti, specialmente a cane bagnato esercita funzione detergente
- la sabbia e la terra che il cane raccoglie durante la deambulazione generano azione adsorbente nei confronti delle sostanze grasse (tra cui lo spot-on che è creato appositamente in base lipofila per la migrazione sulla cute) e che svolge detersione anche per azione meccanica, una volta asciutta quando cade a terra si "porta dietro" anche lo spot on (quanti di noi trovano la "macchietta" di terra e sabbia dove il cane umido si raggomitola per dormire?).
Ultimo, ma non per importanza, gli insetti pungono ove il pelo è più rado (addome, zona perianale, perioculare perinasale, bordo labiale, interno coscia, ecc). Tutte queste zone cutanee sono proprio quelle più interessate alla detersione per sfregamento durante la deambulazione a caccia.
Preferisco gli spray, da applicare nelle parti delicate (mucose, zona perianale, perioculare, nasale ecc), spruzzandomi il prodotto sulla mano. Il resto del corpo uso il diffusiore avendo cura di massaggiare (anche contropelo) fino a visibile umidità del manto.
Lo spot on è nato per facilitare l'applicazione e per ridurre l'errore dell'operatore nella somministrazione (troppo poco è inefficace, molto può essere tossico). Per me va solo bene per i cagnetti da cortile o da salotto, non certo per quelli da caccia che dovrebbero essere ritrattati ogni qualvolta si bagnano e si sfregano nell'erba.
Spero di esser estato abbastanza esaustivo di come la penso.
come si chiama lo Spray da te indicato???
Se non puoi dirlo in pubblico, mi mandi un M.P?
Grazie!Commenta
-
ma gli spot on non dovrebbero essere assorbiti dalla pelle e non limitarsi a restare nella zona dove vengono messi?
---------- Messaggio inserito alle 11:35 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:31 AM ----------
il discorso del bagnato e dtc. non vale anche per gli spray? ogni quanto li metti?
---------- Messaggio inserito alle 11:36 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:35 AM ----------
etc.Commenta
-
Qualsiasi insettorepellente dichiarato (non insetticida) per animali va bene (che poi sia anche insetticida, meglio). A me non frega nulla di uccidere l'insetto post puntura e trasmissione malattia. Le ditte lo fanno tutti uguale, una marca vale l'altra. Io uso per comodità il neoerlen, ma solo perché è uno di quelli che i miei grossisti trattano, quindi me lo faccio arrivare direttamente a lavoro.Commenta
-
Spiegazione chiarissima e, per me, molto utile. Ho fatto bene a chiedere, grazie.La diffusione degli spot-on non è certa (altrettanto i collari a cessione prolungata) e varia a seconda della presenza del tipo e quantità dello strato lipidico cutaneo. Un esempio: applicare lo spot on su un cane appena lavato ha una forte incidenza negativa sulla diffusione. Tenendo conto che (almeno i miei):
- un cane da caccia si "risciaqua" per fossi un paio di volte alla settimana
- l'azione di frizione/sfregamento di medicai, erbe e rametti, specialmente a cane bagnato esercita funzione detergente
- la sabbia e la terra che il cane raccoglie durante la deambulazione generano azione adsorbente nei confronti delle sostanze grasse (tra cui lo spot-on che è creato appositamente in base lipofila per la migrazione sulla cute) e che svolge detersione anche per azione meccanica; una volta asciutta, quando cade a terra, si "porta dietro" anche lo spot on (quanti di noi trovano la "macchietta" di terra e sabbia dove il cane umido si raggomitola per dormire?).
Ultimo, ma non per importanza, gli insetti pungono ove il pelo è più rado (addome, zona perianale, perioculare perinasale, bordo labiale, interno coscia, ecc). Tutte queste zone cutanee sono proprio quelle più interessate alla detersione per sfregamento durante la deambulazione a caccia.
Preferisco gli spray, da applicare nelle parti delicate (mucose, zona perianale, perioculare, nasale ecc), spruzzandomi il prodotto sulla mano. Il resto del corpo uso il diffusiore avendo cura di massaggiare (anche contropelo) fino a visibile umidità del manto.
Lo spot on è nato per facilitare l'applicazione e per ridurre l'errore dell'operatore nella somministrazione degli spray (troppo poco è inefficace, molto può essere tossico). Per me va solo bene per i cagnetti da cortile o da salotto, non certo per quelli da caccia che dovrebbero essere ritrattati ogni qualvolta si bagnano e si sfregano nell'erba.
Spero di esser estato abbastanza esaustivo di come la penso.
PS. Sto parlando di insettifughi (insetto-repellenti), non di insetticidi. Le questioni dovrebbero essere approcciate diversamente.Lupus est homo homini... (Asinaria, Plauto)
da cui: Homo homini lupusCommenta
-
Grazie 1000.....Qualsiasi insettorepellente dichiarato (non insetticida) per animali va bene (che poi sia anche insetticida, meglio). A me non frega nulla di uccidere l'insetto post puntura e trasmissione malattia. Le ditte lo fanno tutti uguale, una marca vale l'altra. Io uso per comodità il neoerlen, ma solo perché è uno di quelli che i miei grossisti trattano, quindi me lo faccio arrivare direttamente a lavoro.Commenta
-
E' un discorso complesso; comunque avviene sempre un parziale assorbimento transcutaneo. La parte di principio attivo adsorbito non è funzionale come repellente (solo come insetticida, se è ambovalente), ma è citotossica se supera una certa concentrazione ematica. Sarebbe il top trovare un insettifugo che non viene assorbito, mentre gli insetticidi mirano ad essere parzialmente assorbiti ed a "stazionare" il più lungo tempo possibile sotto la cute e nella circolazione periferica (sangue), in modo che l'insetto, nel pungere, ne assimili una dose fatale. Il migliore insetticida è quello che riesce a mantenere (nel sangue) una dose efficace contro gli insetti molto distante dalla concentrazione tossica per l'animale (tecnicamente si parla di "LD 50", "letal dose" per il 50% degli animali trattati).ma gli spot on non dovrebbero essere assorbiti dalla pelle e non limitarsi a restare nella zona dove vengono messi?
---------- Messaggio inserito alle 11:35 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:31 AM ----------
il discorso del bagnato e dtc. non vale anche per gli spray? ogni quanto li metti?
---------- Messaggio inserito alle 11:36 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:35 AM ----------
etc.
Il discorso detersione vale per tutti gli insettifughi che basano il loro concetto di allontanare gli insetti tramite la capacità di repellenza. Se i mei cani cacciano la beccaccia nel bosco asciutto o sulle stoppie settembrine la quaglia, è ovvio che non si lavano come cacciando lungo i fossi (dentro e fuori ogni 50 metri) o nei medicai dopo la pioggia o con la rugiada. Si deve valutare singolarmente se rifare il trattamento o meno. E poi è giusto anche dare uno sguardo al termometro ed alla stagione: cosa serve un trattamento in pieno dicembre quando di insetti non ce ne sono (a meno che non si abbia una infestazione nel proprio canile)?
Faccio una ultima parentesi per giustificare la mia resistenza personale all'uso degli spot-on. Le prime pubblicità indicavano un unico punto: la somministrazione intrascapolare. Le ultime, da un anno circa a questa parte, indicano come luogo di trattamento anche la base della coda. Vuol dire che si sono resi conto che dal solo trattamento intrascapolare il prodotto trovava difficoltà a migrare e garantire una copertura sufficiente. Questo mi basta per optare per gli spray. Come per le nuove serie di autoveicoli, lascio agli altri testare su strada il nuovo modello acquistato: io compero la seconda-terza serie, dopo verifiche e correzioni della casa madre... A spese di altri, ovviamente.Ultima modifica fongaros; 05-09-11, 15:39.Commenta
-
non è semplice...che disperazione! e intanto la leishmania infetta ovunque e anche le zecche, sempre più casi di ricketsia! non è un problema da poco! bisogna quindi valutare le esigenze caso per caso e stagione per stagione (le zecche qui ci sono anche in inverno nei campi se non gela!)Commenta
-
Partiamo sempre dal presupposto che non esiste una profilassi certa al 100%. io ho "subito" perfino un caso di babesia... A marzo con i bucaneve in germoglio [fiuu]non è semplice...che disperazione! e intanto la leishmania infetta ovunque e anche le zecche, sempre più casi di ricketsia! non è un problema da poco! bisogna quindi valutare le esigenze caso per caso e stagione per stagione (le zecche qui ci sono anche in inverno nei campi se non gela!)Commenta
Argomenti correlati
Comprimi
-
da l'ingleseUn mio modesto scritto che narra la mia Settimana Sarda a Beccaccini del Gennaio 2009.
Gentilmente accolto nella Gazzetta della Cinofilia. ...-
Canale: Setter & Pointer
-
-
da Fra PinnaBuongiorno a tutti,mi chiamo Francesco Pinna e scrivo dalla Sardegna,precisamente da Oristano.
sono alla mia prima esperienza con in bracco italiano,prima...-
Canale: PRESENTAZIONI
-
-
da truzzedduL'Azienda Agricola Truzzu Farm
Vi invita alla manifestazione del 3 e 4 Maggio.
"Primavera nel cuore della Sardegna"
Vi aspettiamo...-
Canale: Il ritrovo del cacciatore
-
-
da Edo89Salve a tutti, la stagione calda sta arrivando e, con essa, anche i vari parassiti e pappataci. Ho cercato un po' nelle vecchie conversazioni ma non ho...
-
Canale: Veterinaria
-
-
da murgeOrmai siamo arrivati al periodo clou x i parassiti?
Cosa consigliate per zecche pulci e leishmaniosi
Si sentono molte voci discordanti....-
Canale: Cinofilia venatoria
-
- Caricamento in corso ...
- Nessun altro evento.
Commenta