Sono felice di rilevare che, dopo avversità cognitive, anche i più recalcitranti hanno compreso la pregnanza dell'argomento nel merito e nella sostanza delle cose balistiche.
Noto, altresì, che arduo appare l'individuare il modo corretto di misura di tale grandezza. Mi permetto di suggerire un modo pratico di procedere in tal senso.
Introduciamo il concetto di massa .... la polvere occupa uno spazio all'interno del bossolo costituendo di fatto una densità, cioè uno spazio occupato dalla massa del propellente X .... diverso ovviamente per la tipologia del propellente adottato di volta in volta
Chiaramente da questo concetto di densità ne scaturirebbero altri in merito allo spazio occupato, sempre da questo propellente, sotto diversi gradi di compressione per poi approdare al concetto di covolume cioè considerare lo spazio in cui avviene la combustione ...
Gli amici del nuovo forum si interrogano se la volumetria sia uguale per tutti i bossoli anche dello stesso lotto
Se noi volessimo misurare la volumetria dell'intero bossolo, così come nelle finalità degli amici dell'altro sito, come si potrebbe operare ???? ...
Semplicemente riempiendo di acqua distillata il bossolo e successivamente misurando la quantità di acqua contenuta.
Sappiamo che la densità dell'acqua alla normale temperatura corrisponde approssimativamente a 1 litro = 1 kilogrammo (per l'esattezza a 4° C la densità gr./cm³ dell'acqua distillata è pari a 0,9999720) .... per cui è facile capire e misurare queste grandezze.
Questo pare il migliore modo di procedere in tale caso senza disturbare l'apologo dell'asino di Buridano di cui ci parla Leibniz ..... il filosofo ovviamente, non i biscotti ......
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