Misura della volumetria interna del bossolo

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  • Valerio Migratoria
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    • Jan 2006
    • 1595
    • Milano, Varese, Lombardia.

    #1

    Misura della volumetria interna del bossolo

    Pare che il discorso volumetria del bossolo da argomento ostico e da "addetti ai lavori" sia improvvisamento assorto ad argomento principe di un nuovo forum di vecchi personaggi. Tale, credo sia da considerare, constatato che è il primo degli argomenti tecnici sfoderati nel debutto di tale sito.

    Sono felice di rilevare che, dopo avversità cognitive, anche i più recalcitranti hanno compreso la pregnanza dell'argomento nel merito e nella sostanza delle cose balistiche.

    Noto, altresì, che arduo appare l'individuare il modo corretto di misura di tale grandezza. Mi permetto di suggerire un modo pratico di procedere in tal senso.

    Introduciamo il concetto di massa .... la polvere occupa uno spazio all'interno del bossolo costituendo di fatto una densità, cioè uno spazio occupato dalla massa del propellente X .... diverso ovviamente per la tipologia del propellente adottato di volta in volta

    Chiaramente da questo concetto di densità ne scaturirebbero altri in merito allo spazio occupato, sempre da questo propellente, sotto diversi gradi di compressione per poi approdare al concetto di covolume cioè considerare lo spazio in cui avviene la combustione ...

    Gli amici del nuovo forum si interrogano se la volumetria sia uguale per tutti i bossoli anche dello stesso lotto

    Se noi volessimo misurare la volumetria dell'intero bossolo, così come nelle finalità degli amici dell'altro sito, come si potrebbe operare ???? ...

    Semplicemente riempiendo di acqua distillata il bossolo e successivamente misurando la quantità di acqua contenuta.

    Sappiamo che la densità dell'acqua alla normale temperatura corrisponde approssimativamente a 1 litro = 1 kilogrammo (per l'esattezza a 4° C la densità gr./cm³ dell'acqua distillata è pari a 0,9999720) .... per cui è facile capire e misurare queste grandezze.

    Questo pare il migliore modo di procedere in tale caso senza disturbare l'apologo dell'asino di Buridano di cui ci parla Leibniz ..... il filosofo ovviamente, non i biscotti ......
    Ultima modifica Valerio Migratoria; 18-05-10, 10:29.
    sigpic
  • tinolag
    ⭐⭐
    • Oct 2008
    • 341
    • Melito di Porto Salvo (RC)
    • setter inglese

    #2
    Valerio, potresti parlarci più dettagliatamente di questo interessante argomento che è la volumetria e la massa, più precisamente dovresti farci capire in queste minuscule differenze di volumetrie create o da bossoli imperfetti o da borre imperfetti che variazioni creano nella stessa carica x. Credo che per noi conoscere questi argomenti ci aiuterebbe a perfezionare nei dettagli le cariche che usiamo. Grazie Tino
    Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno. (Oscar Wilde)

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    • Valerio Migratoria
      ⭐⭐⭐
      • Jan 2006
      • 1595
      • Milano, Varese, Lombardia.

      #3
      Originariamente inviato da tinolag
      Valerio, potresti parlarci più dettagliatamente di questo interessante argomento che è la volumetria e la massa, più precisamente dovresti farci capire in queste minuscule differenze di volumetrie create o da bossoli imperfetti o da borre imperfetti che variazioni creano nella stessa carica x. Credo che per noi conoscere questi argomenti ci aiuterebbe a perfezionare nei dettagli le cariche che usiamo. Grazie Tino
      Ciao Tino .... vedo che segui la discussione sulle volumetrie sull'altro forum con le stesse domande ... non vorrei anticipare argomenti trattati dagli amici .... aspettiamo un attimo ... diamogli tempo per agevolmente risponderti .... Ciao
      sigpic

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      • tinolag
        ⭐⭐
        • Oct 2008
        • 341
        • Melito di Porto Salvo (RC)
        • setter inglese

        #4
        Si, sono convinto dell'importanza di questo argomento e mi documento il più possibile, cmq in altri forum non ho fatto domande simili a questa, però se ricordi ero intervenuto qui nella discussione poi un pò degenerata e ti avevo chiesto, carpendo le tue conoscenze e capacità, di dettagliare anche le varie borre in plastica, cioè evidenziare le differenze pressorie tra esse ma nessuno ha risposto, credo che anche questo argomento al pari della volumetria è importantissimo per perfezionare le cariche. Un saluto Tino
        Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno. (Oscar Wilde)

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        • Valerio Migratoria
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          • Jan 2006
          • 1595
          • Milano, Varese, Lombardia.

          #5
          Originariamente inviato da tinolag
          Si, sono convinto dell'importanza di questo argomento e mi documento il più possibile, cmq in altri forum non ho fatto domande simili a questa, però se ricordi ero intervenuto qui nella discussione poi un pò degenerata e ti avevo chiesto, carpendo le tue conoscenze e capacità, di dettagliare anche le varie borre in plastica, cioè evidenziare le differenze pressorie tra esse ma nessuno ha risposto, credo che anche questo argomento al pari della volumetria è importantissimo per perfezionare le cariche. Un saluto Tino
          <TABLE class=tablebg cellSpacing=0 cellPadding=0 width="100%"><TBODY><TR><TD class=row-post-top vAlign=center align=middle>tinolag </TD><TD class=row-post-top width="100%"><TABLE cellSpacing=0 width="100%"><TBODY><TR><TD class=gensmall width="100%">Oggetto del messaggio: Re: Volumetria interna del bossolo
          Inviato: mar mag 18, 2010 8:30 am

          </TD></TR></TBODY></TABLE></TD></TR><TR><TD class=row-post-body vAlign=top><TABLE cellSpacing=4 width=150 align=center><TBODY><TR><TD></TD></TR></TBODY></TABLE>
          Iscritto il: dom mag 16, 2010 8:48 pm
          Messaggi: 4
          </TD><TD class=row-post-body vAlign=top><TABLE cellSpacing=5 width="100%"><TBODY><TR><TD>Credo che per fare un rifila bossoli aderente basterebbe sostituire il teflon di ognuno con il pezzo anteriore, cioè quello che entra nelle cartucce, dei calcaborre in legno di ogni calibro.
          Ciao Tino


          </TD></TR></TBODY></TABLE></TD></TR></TBODY></TABLE>



          Mi riferivo a questo ..... Ciao
          sigpic

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          • tinolag
            ⭐⭐
            • Oct 2008
            • 341
            • Melito di Porto Salvo (RC)
            • setter inglese

            #6
            Infatti non è una domanda ma ho dato un consiglio su un attrezzo..., io so bene quello che faccio se chiedo una cosa la chiedo a chi credo sia bene preparato se poi non risponde allargo la richiesta. Ciao
            Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno. (Oscar Wilde)

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            • Bito

              #7
              Originariamente inviato da Valerio Migratoria
              Pare che il discorso volumetria del bossolo da argomento ostico e da "addetti ai lavori" sia improvvisamento assorto ad argomento principe di un nuovo forum di vecchi personaggi. Tale, credo sia da considerare, constatato che è il primo degli argomenti tecnici sfoderati nel debutto di tale sito.

              Sono felice di rilevare che, dopo avversità cognitive, anche i più recalcitranti hanno compreso la pregnanza dell'argomento nel merito e nella sostanza delle cose balistiche.

              Noto, altresì, che arduo appare l'individuare il modo corretto di misura di tale grandezza. Mi permetto di suggerire un modo pratico di procedere in tal senso.

              Introduciamo il concetto di massa .... la polvere occupa uno spazio all'interno del bossolo costituendo di fatto una densità, cioè uno spazio occupato dalla massa del propellente X .... diverso ovviamente per la tipologia del propellente adottato di volta in volta

              Chiaramente da questo concetto di densità ne scaturirebbero altri in merito allo spazio occupato, sempre da questo propellente, sotto diversi gradi di compressione per poi approdare al concetto di covolume cioè considerare lo spazio in cui avviene la combustione ...

              Gli amici del nuovo forum si interrogano se la volumetria sia uguale per tutti i bossoli anche dello stesso lotto

              Se noi volessimo misurare la volumetria dell'intero bossolo, così come nelle finalità degli amici dell'altro sito, come si potrebbe operare ???? ...

              Semplicemente riempiendo di acqua distillata il bossolo e successivamente misurando la quantità di acqua contenuta.

              Sappiamo che la densità dell'acqua alla normale temperatura corrisponde approssimativamente a 1 litro = 1 kilogrammo (per l'esattezza a 4° C la densità gr./cm³ dell'acqua distillata è pari a 0,9999720) .... per cui è facile capire e misurare queste grandezze.

              Questo pare il migliore modo di procedere in tale caso senza disturbare l'apologo dell'asino di Buridano di cui ci parla Leibniz ..... il filosofo ovviamente, non i biscotti ......




              Misurare la volumetria dell'intero bossolo non è difficile ed il metodo suggerito è semplice,ripetibile sempre e da tutti e abbastanza preciso......
              Resta da vedere come misurare la densita' della polvere una volta finita la cartuccia e/o il volume occupato dalla stessa.
              In secondo luogo posso capire che sia utile conoscere questi dati per poter prevedere il comportamento della medesima carica di piombo e polvere al variare delle altre componenti e/o variabili volumetriche a parita' di innesco,ma sull'applicarlo,come ha detto tinolag su Bosssoli e polveri imperfette la vedo dura.
              Comunque discorso ostico,ma interessantissimo e ,forse,mi permetto di suggerire che alcune definizioni di stretta estrazione Wikipedia non farebbero male per rinfrescare memoria e conoscenza(almeno a me).
              1)Definizione di Volume:Il volume o capacità è la misura dello spazio occupato da un corpo
              2)Definizione di Massa e densita':la densità o massa volumica di un corpo (spesso indicata dal simbolo ρ o anche δ) è definita come il rapporto tra la massa del corpo ed il volume del medesimo corpo.
              3)Definizione di Pressione:la pressione è una grandezza fisica, definita come il rapporto tra la forza agente ortogonalmente su una superficie e la superficie stessa. Il suo opposto (una pressione con verso opposto) è la tensione meccanica. <dl><dd></dd></dl>

              Sarebbe bello alla fine del Thread mettere tutti insieme gli interventi piu' interessanti e fare un unico lavoro da consultare.

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              • Nikos77
                ⭐⭐⭐
                • Sep 2009
                • 1718
                • Grecia

                #8
                Perdonate la domanda stupida, ma la densita' della polvere non c'e' scritta sul sito del produttore? Es. A1=540gr/dm³, SipeN=690gr/dm³...quindi non basterebbe fare il calcolo 1.70/540x1.000.000=3148mm³ e 1.60/690x1.000.000=2319mm³ ?
                Saluti :)
                Nikolaos "Nikos" Kavvadias - https://www.youtube.com/watch?v=FlKQiUKFFVw [:D]

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                • G.G.
                  Moderatore Armi e Polveri
                  • Jun 2006
                  • 11225
                  • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
                  • Epagneul Breton

                  #9
                  Un cmc contiene quindi g. 0,69 di Sipe ed il tuo calcolo è OK.

                  Cordialità
                  G.G.
                  Some people hear their own inner voices with great
                  clearness and they live by what they hear.
                  Such people become crazy, or they become legends.
                  </O:p

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                  • Valerio Migratoria
                    ⭐⭐⭐
                    • Jan 2006
                    • 1595
                    • Milano, Varese, Lombardia.

                    #10
                    Originariamente inviato da Nikos77
                    Perdonate la domanda stupida, ma la densita' della polvere non c'e' scritta sul sito del produttore? Es. A1=540gr/dm³, SipeN=690gr/dm³...quindi non basterebbe fare il calcolo 1.70/540x1.000.000=3148mm³ e 1.60/690x1.000.000=2319mm³ ?
                    Saluti :)
                    Andiamoci piano

                    prendiamo il tuo esempio ..... A1 gr. 540 gr./ dm cubo equivale a dire (secondo il sistema internazionale di misura denominato SI ) gr. 540 / litro quindi 54 gr /decilitro quindi 5,4 gr./ centilitro ... quindi un centilitro di acqua distillata occupa un volume pari a 5,4 grammi di polvere .... quindi 1,70 grammi occuperebbe poco meno di 1/3 di tale volume ( infatti 5,4 : 3 = 1,80) .... andiamoci piano con i calcoli altrimenti non riusciamo a capire di cosa stiamo parlando ..... Ciao
                    sigpic

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                    • colacchi francesco
                      ⭐⭐
                      • Jan 2009
                      • 348
                      • genzano di roma

                      #11
                      Occhio ragazzi, che è una densità approssimativa, relativamente precisa nel caso specifico, essa cambia da lotto a lotto, infatti le ditte danno dens. XXX +/- YY. Comunque costituisce sicuramente una buona base per i dosatori volumetrici graduati[:D].
                      Francesco

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                      • pasquale c.

                        #12
                        Ciao,
                        Scusate l'intromissione ma, nonostante non mi occupi di ricarica, questi discorsi mi intrigano molto. Credo che al fine della ricarica, più che la misurazione del bossolo, abbia un maggior significato trovare la differenza di volumetria tra un bossolo e l'altro. Pertanto, sempre limitatamente al mio pensiero, l'acqua non è utile al fine di svolgere delle prove comparative tra bossoli per calcolare le differenze di volume tra questi ultimi, poiché dopo aver inserito dell'acqua in un bossolo vuoto ci ritroveremo sì la sua esatta misura volumetrica, ma l'innesco non consentirebbe più una corretta accensione della polvere. Di maggiore utilità potrebbe essere un materiale solido che possa occupare, come un liquido il recipiente, che nel nostro caso è il bossolo, in pratica una polverina estremamente sottile e densa da versare all'interno di un bossolo fino a colmarlo, per poi versare il contenuto nell'altro, in questo modo con un calibro potremmo misurare la differenza e con dei semplici calcoli potremmo arrivare alla differenza volumetrica. Considerando che l'altezza e l'area di base sono inversamente proporzionali, cioè nel caso il loro prodotto rimanga invariato: al raddoppiare dell'altezza coincide il dimezzamento dell'area di base, possiamo impostare una proporzione che ci permetta di escludere dal nostro calcolo l'area di base del bossolo, rapportando conseguentemente l'altezza. In pratica porremo un termine noto al posto dell'area di base e di conseguenza avremo la differenza di altezza dei bossoli come se il loro diametro interno sia costante e, rapportando l'altezza, si può corregere la dose come se avessimo un bossolo più lungo o al contrario più corto.
                        P.S.: Spero di non avervi annoiato, se ho commesso degli errori spero mi correggiate.[:-golf]

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                        • Valerio Migratoria
                          ⭐⭐⭐
                          • Jan 2006
                          • 1595
                          • Milano, Varese, Lombardia.

                          #13
                          Originariamente inviato da pasquale c.
                          Ciao,
                          Scusate l'intromissione ma, nonostante non mi occupi di ricarica, questi discorsi mi intrigano molto. Credo che al fine della ricarica, più che la misurazione del bossolo, abbia un maggior significato trovare la differenza di volumetria tra un bossolo e l'altro. Pertanto, sempre limitatamente al mio pensiero, l'acqua non è utile al fine di svolgere delle prove comparative tra bossoli per calcolare le differenze di volume tra questi ultimi, poiché dopo aver inserito dell'acqua in un bossolo vuoto ci ritroveremo sì la sua esatta misura volumetrica, ma l'innesco non consentirebbe più una corretta accensione della polvere. Di maggiore utilità potrebbe essere un materiale solido che possa occupare, come un liquido il recipiente, che nel nostro caso è il bossolo, in pratica una polverina estremamente sottile e densa da versare all'interno di un bossolo fino a colmarlo, per poi versare il contenuto nell'altro, in questo modo con un calibro potremmo misurare la differenza e con dei semplici calcoli potremmo arrivare alla differenza volumetrica. Considerando che l'altezza e l'area di base sono inversamente proporzionali, cioè nel caso il loro prodotto rimanga invariato: al raddoppiare dell'altezza coincide il dimezzamento dell'area di base, possiamo impostare una proporzione che ci permetta di escludere dal nostro calcolo l'area di base del bossolo, rapportando conseguentemente l'altezza. In pratica porremo un termine noto al posto dell'area di base e di conseguenza avremo la differenza di altezza dei bossoli come se il loro diametro interno sia costante e, rapportando l'altezza, si può corregere la dose come se avessimo un bossolo più lungo o al contrario più corto.
                          P.S.: Spero di non avervi annoiato, se ho commesso degli errori spero mi correggiate.[:-golf]
                          Non credo che vi sia una differenza significativa tra bossoli dello stesso lotto .... chiaramente possono esistere piccole discrasie tra un bossolo ed un altro ma più verosimilmente vi saranno differenze tra bossoli appartenenti a diversi lotti o di diversi tipi ( tipo 1 -2-.... 5) a seconda dell'altezza della "corazzatura" .... comunque l'aspetto "volumetria" andrebbe trattato essenzialmente in rapporto alla forma del buscione perchè al variare di questa cambia anche l'altezza del borraggio .... utilizzando un buscione standard di tipo "universale" le differenze sarebbero assolutamente trascurabili per la modesta differenza di capacità ... credo che il discorso "volumetria" non debba essere affrontato con gli standard di una legge matematicamente esatta per cui 2+2 deve necessariamente fare 4 .... piuttosto credo debba essere interpretato con le leggi della statistica perchè deve creare un "orientamento" nella scelta della componentistica ( bossolo, borra, polvere, innesco e tipo di chiusura ) per rendere armonici i vari materiali .... mi spiego meglio .... con una polvere di media progressività associata ad un innesco medio preferirò associare una borra più strutturata e meno elastica ed una chiusura più serrata ... se posso scegliere di utilizzare due borre di cui la prima ha il gambo totalmente in tensione e la seconda con un molleggio per lo più conservato ... nel caso precedente preferirò adottare la prima soluzione perchè la volumetria che si creerebbe con la seconda soluzione progressivizzerebbe maggiormente la combustione in quel determinato assetto di caricamento .... e se dovessi scegliere l'arma in cui far funzionare questo assetto preferirei una canna forata a 18,2 con coni corti e strozzatura accentuata ..... non so se rendo l'idea di quello che voglio significare .....
                          Comunque essenziale è comprendere il perchè di questi meccanismi ... se vogliamo quantificarli abbiamo necessariamente bisogno degli addetti ai lavori che determinino un esatto studio probabilistico dell'intera materia .... dico probabilistico perchè in questo campo nessun componente e standard a cominciare dal propellente, all'innesco , alla borra , al bossolo e di conseguenza al tipo di chiusura e quindi, in ultima analisi, al carico di apertura della chiusura ....

                          ---------- Messaggio inserito alle 04:02 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:38 PM ----------

                          Dimenticavo di dire che quando si parla di "carattere" delle canne dei fucili da caccia al fine di individuare la "giusta" cartuccia si intende proprio far riferimento a queste piccole differenze che, in una considerazione più generale, "fanno la differenza" sul terreno di caccia .... capire perchè una cartuccia fa faville in accoppiata con una canna mentre, cambiando fucile, diminuisce il rendimento, ecco questo fenomeno è da mettere in relazione proprio alla differenza di tutte queste piccole variabili la cui somma determina una sostanziale differenza di funzionamento o meglio di rendimento ....
                          Ultima modifica Valerio Migratoria; 18-05-10, 19:50.
                          sigpic

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                          • pasquale c.

                            #14
                            Originariamente inviato da Valerio Migratoria
                            Non credo che vi sia una differenza significativa tra bossoli dello stesso lotto .... chiaramente possono esistere piccole discrasie tra un bossolo ed un altro ma più verosimilmente vi saranno differenze tra bossoli appartenenti a diversi lotti o di diversi tipi ( tipo 1 -2-.... 5) a seconda dell'altezza della "corazzatura" .... comunque l'aspetto "volumetria" andrebbe trattato essenzialmente in rapporto alla forma del buscione perchè al variare di questa cambia anche l'altezza del borraggio .... utilizzando un buscione standard di tipo "universale" le differenze sarebbero assolutamente trascurabili per la modesta differenza di capacità ... credo che il discorso "volumetria" non debba essere affrontato con gli standard di una legge matematicamente esatta per cui 2+2 deve necessariamente fare 4 .... piuttosto credo debba essere interpretato con le leggi della statistica perchè deve creare un "orientamento" nella scelta della componentistica ( bossolo, borra, polvere, innesco e tipo di chiusura ) per rendere armonici i vari materiali .... mi spiego meglio .... con una polvere di media progressività associata ad un innesco medio preferirò associare una borra più strutturata e meno elastica ed una chiusura più serrata ... se posso scegliere di utilizzare due borre di cui la prima ha il gambo totalmente in tensione e la seconda con un molleggio per lo più conservato ... nel caso precedente preferirò adottare la prima soluzione perchè la volumetria che si creerebbe con la seconda soluzione progressivizzerebbe maggiormente la combustione in quel determinato assetto di caricamento .... e se dovessi scegliere l'arma in cui far funzionare questo assetto preferirei una canna forata a 18,2 con coni corti e strozzatura accentuata ..... non so se rendo l'idea di quello che voglio significare .....
                            Comunque essenziale è comprendere il perchè di questi meccanismi ... se vogliamo quantificarli abbiamo necessariamente bisogno degli addetti ai lavori che determinino un esatto studio probabilistico dell'intera materia .... dico probabilistico perchè in questo campo nessun componente e standard a cominciare dal propellente, all'innesco , alla borra , al bossolo e di conseguenza al tipo di chiusura e quindi, in ultima analisi, al carico di apertura della chiusura ....

                            ---------- Messaggio inserito alle 04:02 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:38 PM ----------

                            Dimenticavo di dire che quando si parla di "carattere" delle canne dei fucili da caccia al fine di individuare la "giusta" cartuccia si intende proprio far riferimento a queste piccole differenze che, in una considerazione più generale, "fanno la differenza" sul terreno di caccia .... capire perchè una cartuccia fa faville in accoppiata con una canna mentre, cambiando fucile, diminuisce il rendimento è da mettere in rapporto proprio alla differenza di tutte queste piccole variabili la cui somma determina una sostanziale differenza di funzionamento ....
                            Concordo con quanto dice, sicuramente per ricercare la perfezione c'è bisogno di esprimere il massimo da ogni cosa a disposizione, ma il vero problema è che troppo spesso il caricatore domestico non ha a disposizione attrezzatura di collaudo per le proprie munizioni, bisogna impostare il ciclo combustivo "ad occhio". Senza contare che ci sono grandi incongruenze anche per quanto riguarda gli inneschi, le polveri...

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                            • Francesco De Simone
                              ⭐⭐
                              • May 2009
                              • 457
                              • Vico Equense
                              • setter rex

                              #15
                              Originariamente inviato da Valerio Migratoria
                              Non credo che vi sia una differenza significativa tra bossoli dello stesso lotto .... chiaramente possono esistere piccole discrasie tra un bossolo ed un altro ma più verosimilmente vi saranno differenze tra bossoli appartenenti a diversi lotti o di diversi tipi ( tipo 1 -2-.... 5) a seconda dell'altezza della "corazzatura" .... comunque l'aspetto "volumetria" andrebbe trattato essenzialmente in rapporto alla forma del buscione perchè al variare di questa cambia anche l'altezza del borraggio .... utilizzando un buscione standard di tipo "universale" le differenze sarebbero assolutamente trascurabili per la modesta differenza di capacità ... credo che il discorso "volumetria" non debba essere affrontato con gli standard di una legge matematicamente esatta per cui 2+2 deve necessariamente fare 4 .... piuttosto credo debba essere interpretato con le leggi della statistica perchè deve creare un "orientamento" nella scelta della componentistica ( bossolo, borra, polvere, innesco e tipo di chiusura ) per rendere armonici i vari materiali .... mi spiego meglio .... con una polvere di media progressività associata ad un innesco medio preferirò associare una borra più strutturata e meno elastica ed una chiusura più serrata ... se posso scegliere di utilizzare due borre di cui la prima ha il gambo totalmente in tensione e la seconda con un molleggio per lo più conservato ... nel caso precedente preferirò adottare la prima soluzione perchè la volumetria che si creerebbe con la seconda soluzione progressivizzerebbe maggiormente la combustione in quel determinato assetto di caricamento .... e se dovessi scegliere l'arma in cui far funzionare questo assetto preferirei una canna forata a 18,2 con coni corti e strozzatura accentuata ..... non so se rendo l'idea di quello che voglio significare .....
                              Comunque essenziale è comprendere il perchè di questi meccanismi ... se vogliamo quantificarli abbiamo necessariamente bisogno degli addetti ai lavori che determinino un esatto studio probabilistico dell'intera materia .... dico probabilistico perchè in questo campo nessun componente e standard a cominciare dal propellente, all'innesco , alla borra , al bossolo e di conseguenza al tipo di chiusura e quindi, in ultima analisi, al carico di apertura della chiusura ....

                              ---------- Messaggio inserito alle 04:02 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:38 PM ----------

                              Dimenticavo di dire che quando si parla di "carattere" delle canne dei fucili da caccia al fine di individuare la "giusta" cartuccia si intende proprio far riferimento a queste piccole differenze che, in una considerazione più generale, "fanno la differenza" sul terreno di caccia .... capire perchè una cartuccia fa faville in accoppiata con una canna mentre, cambiando fucile, diminuisce il rendimento è da mettere in rapporto proprio alla differenza di tutte queste piccole variabili la cui somma determina una sostanziale differenza di funzionamento o meglio di rendimento ....
                              troppe variabili sè poi mettiamo anche le condizioni meteo si finisce di non capirci più niente ,sarebbe più utile sè il discorso andrebbe sul pratico

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