Utilizzo pratico del piombo "fino"!

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  • golf682
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    • Oct 2010
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    #46
    Originariamente inviato da roberto barina
    Golf io di amigos,ho solo chichitas tu te ne devi cercare altri diversi dal siottoscritto
    Adesso senti fai una bella cosa perchè io non ho mai pensato che tu sia un buffone....ma incompetente si lo ammettto e secondo me anche con il difetto di NON CAPIRE quello che leggi....Se leggi..sai vero che sul foglio bianco delle pagine le parole sono quelle "macchie nere"...Ecco rileggiti per bene e nuovamente il Piattino che mi hai servito(esprime chiaramente in una analisi semplice i fondamentali fisici di rosata),quello che hai scritto tu (che ti ho marcato in evidenza) poi rileggiti la mia risposta e poi...quando sei pronto....Spero in questa vita
    Ne riparliamo io non scappo ti aspetto

    Buona giornata mezza canna roberto barina
    Caro padellaro di professione[:D], qui l'incompetente sei proprio tu che non capisci nemmeno l'italiano, ma ora, per essere piu' chiaro ti riporto passo passo quanto scritto dal Mori, cosi' tutti capiranno chi di noi due non sa leggere:
    Certi cacciatori pasticcioni usavano mescolare pallini grossi e pallini piccoli convinti di avere cosi' una cartuccia buona per tutti gli usi.
    E' una emerita sciocchezza perché cosi' facendosi ottengono dopo una decina di metri, DUE SCIAMI PERFETTAMENTE SEPARATI, ognuno dei quali contiene un numero di pallini del tutto insufficiente a uccidere il selvatico (a 35m i due sciami saranno ad una distanza, l'uno dall'altro , di circa 1,5m!).
    Naturalmente, essendo gravemente incompetente in materia, stai confondendo le cartucce di cui io parlo, ossia quelle con pallini MESCOLATI,con quelle caricate a STRATI sempre con pallini di diversa numerazione.
    E adesso FALLA FINITA con gli insulti perché nun te reggo piu'
    Buone padelle

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    • roberto barina
      ⭐⭐⭐
      • Aug 2010
      • 2484
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      #47
      Originariamente inviato da golf682
      Caro padellaro di professione[:D], qui l'incompetente sei proprio tu che non capisci nemmeno l'italiano, ma ora, per essere piu' chiaro ti riporto passo passo quanto scritto dal Mori, cosi' tutti capiranno chi di noi due non sa leggere:
      Certi cacciatori pasticcioni usavano mescolare pallini grossi e pallini piccoli convinti di avere cosi' una cartuccia buona per tutti gli usi.
      E' una emerita sciocchezza perché cosi' facendosi ottengono dopo una decina di metri, DUE SCIAMI PERFETTAMENTE SEPARATI, ognuno dei quali contiene un numero di pallini del tutto insufficiente a uccidere il selvatico (a 35m i due sciami saranno ad una distanza, l'uno dall'altro , di circa 1,5m!).
      Naturalmente, essendo gravemente incompetente in materia, stai confondendo le cartucce di cui io parlo, ossia quelle con pallini MESCOLATI,con quelle caricate a STRATI sempre con pallini di diversa numerazione.
      E adesso FALLA FINITA con gli insulti perché nun te reggo piu'
      Buone padelle
      Soggetto della discussione :usare piombo piccolo per avere rosate piu' folte-guarnite alle brevi distanze 10-20 mt(guarda che quello che tu mi hai sopra evidenziato dice un'altra cosa rispetto al soggetto della discussione...e mi tocca ripeterti che non capisci quello che leggi)

      Nello svolgersi della discussione,come naturale ci sono varie opinioni ed ognuno argomenta le sue convinzioni condivisibili o meno

      Io ti ho contestato,perchè palesemente non corrispondente alla verita':
      Quello che tu hai scritto ed io ho evidenziato in nero.
      Certo fuori dalla canna...spinti dalla borra i pallini procedono in forma allungata...Ma questo lo sanno anche i sassi,ma mischiando pallini di diverso diametro avremo un aumento significativo dell'ampiezza in senso radiale della rosata

      Non ho la benchè minima intenzione di farla finita.....
      del fatto che tu mi regga o meno in una ipotetica scala dal'uno al dieci a me interessa .. -9

      Se servisse a te una lezione sarei gia' da tempo venuto a dartela,ma sono sicuro che se anche questo avvenisse,dopo un paio di giorni max una settimana saresti di nuovo tra i piedi....quindi con tutti i pesi inutili sulla terra stacci anche tu...ma mi raccomando non modificare il baricentro della terra, con lo spostamento del tuo corpo rimani dove sei fermo li

      Buona giornata 1/4 di canna roberto barina

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      • golf682
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        • Oct 2010
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        #48
        L'argomento e':
        Utilizzo pratico del piombo fino, ed io nell'intervento N37 ( da te quotato e ribattuto invano)ho esposto alcune mie considerazioni di carattere generale sull'argomento, peraltro supportate come spesso avviene da alcuni illustri esperti balistici.
        Io credo che tu, ad alcuni del forum, per colpa di qualcuno, abbiate sottovalutato Golf, non rendendovi conto che le mie tesi trovano sempre riscontro oggettivo nei testi di balistica ed in molte riviste specializzate del settore.
        Non ti aspettare che G.G giunga in tuo soccorso, perche' cio' che ho scritto riguardo le cariche con pallini mescolati,corrisponde a verita',...... ed egli lo sa' bene.
        Ultima modifica golf682; 30-07-13, 09:09.

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        • setter anglais
          Ho rotto il silenzio
          • Feb 2013
          • 15
          • finale ligure
          • setter inglesi

          #49
          buongiorno....entro in punta di piedi per risp cotiesemente al sig...Sandro e truzzeddu. che saluto amichevolmente...x Sandro di certo non è il metro piu o metro meno che cambierà l esito della fucilata con tali pallini...ma motivato da esperienze personali entro tale distanza ho ottenuto sempre abbattimenti puliti( sottolineo è una distanza minima di tiro), ma le do ragione che con canne di maggior lunghezza le performance aumentano,...cmq oltre tali distanze mi è capitato rarissime volte di sparare dato che come ho gia spiegato utilizzo tali pallini esclusivamente in circostanze di caccia in ambienti impenetrabili e a ridosso del mare, leccete, macchia mediterranea ecc, in prima canna, in seconda una classica feltro pallini l 8,5...per truzzeddu innanzitutto buongiorno, non ho specificato le armi che utilizzo perche non pensavo potessero destare particolare interesse cmq...sparo con immensa soddisfazione da quado è uscito (anni or sono) con un benelli beccaccia prima serie 61 cil...e nel caso tiri exstrashort di rado con un beretta ultrlight sr...uso sempre cartucce col contenitore e possibilmente pallini dell 11 (beretta) o 12 nichelato(benelli) cartucce con carica media 34-35.....il pallino dell 8 l ho sempre sparato in seconda canna ma da diversi anni sparo l 8,5 (piccole fisse personali che non cambiano nulla) non metto assolutamente in dubbio che ci sono formule migliori e piu collaudate ma questo è il mio libro di ricette personali, motivate piu che da libri di balistica da quello che mi entra in carniere quando in ambienti ostili che ci si va in circostanze particolari (neve, gelo estremo) si caccia da soli e con difficolta, si spara a mala pena in piedi e con i pantaloni e gomiti impigliati nei spini, e in codesti ambienti come spesso succede si spara alle volte a 3- 4 ombre e si raccoglie molto poco...e il piu delle volte senti solo un pla pla pla senza vedere.....per me ogni caccia ha la sua variabile che va interpretata e giocata con intelligenza a nostro favore senza esagerare, contrarissimo difatti all utilizzo di cariche pesanti 38 40 42...che soprattutto nei pallini piccoli disperdono energia e li rendono instabili e meno efficaci soprattutto i periferici...cosi come quelli piatti-schiacciati o deformati...dati alla mano anche dei miei colleghi queste munizioni sono quelle che fanno piu ferimenti ""voluti"""...dimenticavo ...il fattore piu importante cmq è sempre la centrite se si raccoglie bene...e se no si riprova domani...distinti saluti e buonagiornata a tutti voi

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          • golf682
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            • Oct 2010
            • 2674
            • Roma

            #50
            Originariamente inviato da setter anglais
            buongiorno....entro in punta di piedi per risp cotiesemente al sig...Sandro e truzzeddu. che saluto amichevolmente...x Sandro di certo non è il metro piu o metro meno che cambierà l esito della fucilata con tali pallini...ma motivato da esperienze personali entro tale distanza ho ottenuto sempre abbattimenti puliti( sottolineo è una distanza minima di tiro), ma le do ragione che con canne di maggior lunghezza le performance aumentano,...cmq oltre tali distanze mi è capitato rarissime volte di sparare dato che come ho gia spiegato utilizzo tali pallini esclusivamente in circostanze di caccia in ambienti impenetrabili e a ridosso del mare, leccete, macchia mediterranea ecc, in prima canna, in seconda una classica feltro pallini l 8,5...per truzzeddu innanzitutto buongiorno, non ho specificato le armi che utilizzo perche non pensavo potessero destare particolare interesse cmq...sparo con immensa soddisfazione da quado è uscito (anni or sono) con un benelli beccaccia prima serie 61 cil...e nel caso tiri exstrashort di rado con un beretta ultrlight sr...uso sempre cartucce col contenitore e possibilmente pallini dell 11 (beretta) o 12 nichelato(benelli) cartucce con carica media 34-35.....il pallino dell 8 l ho sempre sparato in seconda canna ma da diversi anni sparo l 8,5 (piccole fisse personali che non cambiano nulla) non metto assolutamente in dubbio che ci sono formule migliori e piu collaudate ma questo è il mio libro di ricette personali, motivate piu che da libri di balistica da quello che mi entra in carniere quando in ambienti ostili che ci si va in circostanze particolari (neve, gelo estremo) si caccia da soli e con difficolta, si spara a mala pena in piedi e con i pantaloni e gomiti impigliati nei spini, e in codesti ambienti come spesso succede si spara alle volte a 3- 4 ombre e si raccoglie molto poco...e il piu delle volte senti solo un pla pla pla senza vedere.....per me ogni caccia ha la sua variabile che va interpretata e giocata con intelligenza a nostro favore senza esagerare, contrarissimo difatti all utilizzo di cariche pesanti 38 40 42...che soprattutto nei pallini piccoli disperdono energia e li rendono instabili e meno efficaci soprattutto i periferici...cosi come quelli piatti-schiacciati o deformati...dati alla mano anche dei miei colleghi queste munizioni sono quelle che fanno piu ferimenti ""voluti"""...dimenticavo ...il fattore piu importante cmq è sempre la centrite se si raccoglie bene...e se no si riprova domani...distinti saluti e buonagiornata a tutti voi
            Ciao Setter, il tuo benelli beccaccia monta la canna crio?

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            • roberto barina
              ⭐⭐⭐
              • Aug 2010
              • 2484
              • Trovo (PV)
              • Pointer

              #51
              Originariamente inviato da golf682
              L'argomento e':
              Utilizzo pratico del piombo fino, ed io nell'intervento N37 ( da te quotato e ribattuto invano)ho esposto alcune mie considerazioni di carattere generale sull'argomento, peraltro supportate come spesso avviene da alcuni illustri esperti balistici.
              Io credo che tu, ad alcuni del forum, per colpa di qualcuno, abbiate sottovalutato Golf, non rendendovi conto che le mie tesi trovano sempre riscontro oggettivo nei testi di balistica ed in molte riviste specializzate del settore.
              Non ti aspettare che G.G giunga in tuo soccorso, perche' cio' che ho scritto riguardo le cariche con pallini mescolati,corrisponde a verita',...... ed egli lo sa' bene.
              NO il problema è molto piu' semplice:
              -Tu non capisci quello che leggi,entri a sproposito citando tesi balistiche di autorevoli esperti che non centrano nulla oppure marginalmente con il contesto della discussione.
              Lo stesso discorso vale per le "tue tesi"(Dio ci aiuti se veramente cosi' fosse) tu usi farina di altri sacchi e le mischi a tuo piacimento sperando che questa profusione di scienza altrui infonda nelle persone un senso di sudditanza,ma la maggior parte delle persone a differenza tua...imparano a capire i concetti ed elaborare la loro teoria

              -Hai la presunzione di sapere o interpretare argomenti,modificandoli a tuo piacimento facendo passare delle emerite cagate come concetti basilari di balistica ma succede solo nella tua testa

              -Se proprio vuoi la mia opinione te la dico: tu nella caccia e nella balistica sei una mezza cartuccia che ha la presunzione di sapere ma che in realta' conta come il due di picche quando il gioco vale a denari . Non ti sto sottovalutando,ma sto semoplicemente dicendo la mia verita',che a te magari fara' dispiacere ma..... a me....-9

              Io non ho bisogno dell'aiuto e del soccorso di nessuno,lascia stare G.G che ha sicuramente di meglio da fare, che contraddire una mezza cartuccia come te

              Riguardo ai pallini mescolati,certo corrisponde a verita' SULLE LUNGHE DISTANZE ma guarda caso noi stavamo parlando del CONTRARIO

              Non ti rispondero' piu' perche' come diceva mia nonna.... Se pianti patate...potrai cercare di elaborarle quanto vuoi ma...sempre patate rimangono

              P.S guarda che nel ribattere sono un cecchino....

              Ciao mezza canna roberto barina

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              • G.G.
                Moderatore Armi e Polveri
                • Jun 2006
                • 11232
                • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
                • Epagneul Breton

                #52
                Originariamente inviato da golf682
                cut
                Certi cacciatori pasticcioni usavano mescolare pallini grossi e pallini piccoli convinti di avere cosi' una cartuccia buona per tutti gli usi.
                E' una emerita sciocchezza perché cosi' facendosi ottengono dopo una decina di metri, DUE SCIAMI PERFETTAMENTE SEPARATI, ognuno dei quali contiene un numero di pallini del tutto insufficiente a uccidere il selvatico (a 35m i due sciami saranno ad una distanza, l'uno dall'altro , di circa 1,5m!).
                Naturalmente, essendo gravemente incompetente in materia, stai confondendo le cartucce di cui io parlo, ossia quelle con pallini MESCOLATI,con quelle caricate a STRATI sempre con pallini di diversa numerazione.
                Leggendo i lavori del Benassi, si può apprendere qualcosa di più su questa non facile e sconosciuta materia, i suoi libri non sono facili da trovare, ma servirebbero a certuni per uscire da uno stato di palese ignoranza.

                La dispersione longitudinale è un fenomeno normalissimo e comune alle cartucce a pallini che dipende da vari fattori, tra i quali l'uniformità di diametro dei pallini, il profilo dei coni della canna e soprattutto la tipologia di chiusura della cartuccia.

                Pallini di diametro e quindi di massa differente assumono ritardazioni diverse e quindi si allontanano progressivamente sull'asse longitudinale della rosata.
                I coni di strozzatura conformano a fuso la colonna del piombo che assumerà quindi per vari effetti un assetto più allungato.
                La chiusura stellare lasciando uscire i pallini dal bossolo in modo più graduale e con una apertura che inizialmente è piccola poi si allarga, creerà già dall'inizio una colonna più allungata.

                Tutto questo cosa comporta?
                Accade per i vari fattori già indicati che lo sciame dei pallini assume una forma ellittica (canne poco strozzate ed orlo tondo) oppure fusiforme (canne strozzate e stellare) che in traiettoria aumenta gradualmente la sua lunghezza complessiva.
                Lo sciame arriva ad essere lungo circa 1/10 della distanza dalla bocca della canna, questo significa che a 35 metri avremo uno sciame di 3,5 metri.

                Se noi creiamo nella cartuccia una colonna formata da due diversi strati di pallini di diverso diametro, con i più grossi DAVANTI a quelli più piccoli, avremo in traiettoria un allontanamento dei pallini grossi da quelli minori ma anche un effetto di fendiaria creato da quelli più grossi, che per "l'effetto ciclista" determinerano una minore ritardazione a quelli piccoli riducendo seppur di poco il gap.
                Al contrario mettendi i pallini grossi DIETRO ai piccoli (come si fa nelle dispersanti a doppia numerazione), creeremo in traiettoria una serie di urti che tenderanno ad allargare trasversalmente la rosata oltrechè ad allungarla.
                Due pallini di diversa numerazione, quindi è chiaro che non possono a 35 metri di distanza creare due sciami distanziati di 1,5 mt. come affermato; semplicemente perchè a tale distanza uno sciame di pallini addirittura mononumerazione sarà ben più lungo, esattamente 3,0/3,5 metri tra la testa e la coda!

                Cordialità
                G.G.
                Some people hear their own inner voices with great
                clearness and they live by what they hear.
                Such people become crazy, or they become legends.
                </O:p

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                • roberto barina
                  ⭐⭐⭐
                  • Aug 2010
                  • 2484
                  • Trovo (PV)
                  • Pointer

                  #53
                  E solo per precisare:

                  -Cartuccia con 32 gr di piombo OT con contenitore tale cartuccia avra' una determinata diffusione di rosata e portata

                  - se la stessa cartuccia avra' al suo interno il piombo mischiato di 2-3 num. differsenti.. tale cartuccia avra' una rosata piu' ampia alle corte distanze ed avra' una rosata molto piu' rada alle lunghe distanze rispetto alla caruccia in oggetto

                  -stessa cartuccia con il piombo stratificato di 2-3 num.differenti,con il piombo di sezione piu' piccola alla base del contenitore ed il piombo di sezione superiore sopra.. tale cartuccia avra' medesima ampiezza di rosata sulle brevi distanze ma avra' una rosata piu' densa sulle lunghe distanze

                  Un saluto roberto barina

                  ---------- Messaggio inserito alle 11:50 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:43 AM ----------

                  OOPS
                  sono arrivato un attimo in ritardo,con il mio messaggio.
                  Grazie Gianluca della tua precisazione,comunque io intendevo mischiare le due diverse misurazioni,senza un ordine preciso
                  Comunque credo si capisca dal mio post
                  Un saluto roberto barina

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                  • golf682
                    Banned
                    • Oct 2010
                    • 2674
                    • Roma

                    #54
                    Originariamente inviato da G.G.
                    Leggendo i lavori del Benassi, si può apprendere qualcosa di più su questa non facile e sconosciuta materia, i suoi libri non sono facili da trovare, ma servirebbero a certuni per uscire da uno stato di palese ignoranza.

                    La dispersione longitudinale è un fenomeno normalissimo e comune alle cartucce a pallini che dipende da vari fattori, tra i quali l'uniformità di diametro dei pallini, il profilo dei coni della canna e soprattutto la tipologia di chiusura della cartuccia.

                    Pallini di diametro e quindi di massa differente assumono ritardazioni diverse e quindi si allontanano progressivamente sull'asse longitudinale della rosata.
                    I coni di strozzatura conformano a fuso la colonna del piombo che assumerà quindi per vari effetti un assetto più allungato.
                    La chiusura stellare lasciando uscire i pallini dal bossolo in modo più graduale e con una apertura che inizialmente è piccola poi si allarga, creerà già dall'inizio una colonna più allungata.

                    Tutto questo cosa comporta?
                    Accade per i vari fattori già indicati che lo sciame dei pallini assume una forma ellittica (canne poco strozzate ed orlo tondo) oppure fusiforme (canne strozzate e stellare) che in traiettoria aumenta gradualmente la sua lunghezza complessiva.
                    Lo sciame arriva ad essere lungo circa 1/10 della distanza dalla bocca della canna, questo significa che a 35 metri avremo uno sciame di 3,5 metri.

                    Se noi creiamo nella cartuccia una colonna formata da due diversi strati di pallini di diverso diametro, con i più grossi DAVANTI a quelli più piccoli, avremo in traiettoria un allontanamento dei pallini grossi da quelli minori ma anche un effetto di fendiaria creato da quelli più grossi, che per "l'effetto ciclista" determinerano una minore ritardazione a quelli piccoli riducendo seppur di poco il gap.
                    Al contrario mettendi i pallini grossi DIETRO ai piccoli (come si fa nelle dispersanti a doppia numerazione), creeremo in traiettoria una serie di urti che tenderanno ad allargare trasversalmente la rosata oltrechè ad allungarla.
                    Due pallini di diversa numerazione, quindi è chiaro che non possono a 35 metri di distanza creare due sciami distanziati di 1,5 mt. come affermato; semplicemente perchè a tale distanza uno sciame di pallini addirittura mononumerazione sarà ben più lungo, esattamente 3,0/3,5 metri tra la testa e la coda!

                    Cordialità
                    G.G.
                    Ok G.G intanto ti ringrazio per l'intervento, visto che io parlavo di pallini mescolati (e non sovrapposti a strati), vorrei che mi spiegassi cortesemente se l'effetto sulla rosata con pallini "mescolati" sarebbe uguale a quello che hai pocanzi descritto con pallini diversi disposti a strati.
                    Inoltre, io credo che il Mori quando parla di 1,5 metri di distanza fra le due distinte rosate che si verrebbero a formare, prenda in considerazione comunque l'intera lunghezza di ogni singola rosata, mi sembra logico.
                    Ti ringrazio in anticipo per la risposta

                    Commenta

                    • G.G.
                      Moderatore Armi e Polveri
                      • Jun 2006
                      • 11232
                      • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
                      • Epagneul Breton

                      #55
                      Originariamente inviato da golf682
                      Ok G.G intanto ti ringrazio per l'intervento, visto che io parlavo di pallini mescolati (e non sovrapposti a strati), vorrei che mi spiegassi cortesemente se l'effetto sulla rosata con pallini "mescolati" sarebbe uguale a quello che hai pocanzi descritto con pallini diversi disposti a strati.
                      Inoltre, io credo che il Mori quando parla di 1,5 metri di distanza fra le due distinte rosate che si verrebbero a formare, prenda in considerazione comunque l'intera lunghezza di ogni singola rosata, mi sembra logico.
                      Ti ringrazio in anticipo per la risposta
                      I pallini mescolati hanno comunque un effetto leggermente disperdente, perchè è chiaro che nelle diverse fasi di ritardazione legate alle differenti masse avremo delle collisioni tra i pallini che causano deviazioni di traiettoria sia ai pallini interessati che a quelli colpiti secondariamente, l'effetto è chiaramente più evidente se tutto il piombo grosso è dietro a quello fine.
                      L'allungamento di sciame comunque ci sarà certamente.

                      Così come è stato scritto, interpretare quel sibillino "1,5 metri" è piuttosto difficile, io sono più propenso a credere che visto l'insieme di effetti dispersivi in gioco si abbia sul piano longitudinale una sciame unico, certamente più allungato, non credo affatto si popssano individuare due frazioni nettamente staccate di 1,5 metri.

                      Cordialità
                      G.G.
                      Some people hear their own inner voices with great
                      clearness and they live by what they hear.
                      Such people become crazy, or they become legends.
                      </O:p

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                      • maremmano
                        ⭐⭐⭐
                        • Sep 2010
                        • 3013
                        • grosseto
                        • setter ombra e otto

                        #56
                        Originariamente inviato da G.G.
                        I pallini mescolati hanno comunque un effetto leggermente disperdente, perchè è chiaro che nelle diverse fasi di ritardazione legate alle differenti masse avremo delle collisioni tra i pallini che causano deviazioni di traiettoria sia ai pallini interessati che a quelli colpiti secondariamente, l'effetto è chiaramente più evidente se tutto il piombo grosso è dietro a quello fine.
                        L'allungamento di sciame comunque ci sarà certamente.

                        Così come è stato scritto, interpretare quel sibillino "1,5 metri" è piuttosto difficile, io sono più propenso a credere che visto l'insieme di effetti dispersivi in gioco si abbia sul piano longitudinale una sciame unico, certamente più allungato, non credo affatto si popssano individuare due frazioni nettamente staccate di 1,5 metri.

                        Cordialità
                        G.G.
                        io capisco che a 35 metri grossomodo nello sciame di circa 3 metri i primi 1,5 sono quasi tutti i pallini grossi i restanti 1,5 metri quasi tutti piccoli :)
                        ... e che lo sciame usando tanti pallini piccoli avrà la sezione di mezzacoda più grossa della mezzatesta ?

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                        • roberto barina
                          ⭐⭐⭐
                          • Aug 2010
                          • 2484
                          • Trovo (PV)
                          • Pointer

                          #57
                          Originariamente inviato da maremmano
                          io capisco che a 35 metri grossomodo nello sciame di circa 3 metri i primi 1,5 sono quasi tutti i pallini grossi i restanti 1,5 metri quasi tutti piccoli :)
                          ... e che lo sciame usando tanti pallini piccoli avrà la sezione di mezzacoda più grossa della mezzatesta ?
                          Buongiorno maremmano
                          Capisci bene, perchè è proprio cosi',sullo sciame di 3 mt circa e sui valori di 1,5 mt circa capisci che intervengono anche altre variabili come velocita' del vento magari trasversale,sfericita' e durezza dei pallini etc..etc... ma il concetto è questo
                          Un saluto roberto barina

                          P.S scusami e scusate per il baillame di cui sopra,sin dall'inizio sapevo che bastava chiarire da che prospettiva si guardava la rosata,se da una vista frontale e cioè sparando alla placca frontalmente,oppure se da una vista laterale...in quel caso allora...ma vorrei che la gente facesse le sue considerazioni sui concetti esposti dagli esperti,cioè li capisse.. prima di aprire bocca....non leggesse e citasse a vanvera concetti che non capisce

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                          • oliviero
                            ⭐⭐⭐
                            • Nov 2008
                            • 2812
                            • torino
                            • breton

                            #58
                            non per niente la N.S.I.produce la cartuccia Beccaccia da me molto utilizzata che contiene 34 gr di piombo MIX 8/9 ...V1 405...P 650 bar....Tecna con coppetta + borra feltro inn. 688....

                            pare che si ottengano rosate ampie e regolari.....io personalmente andando poco a baccacce non l'ho ancora provata

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                            • maremmano
                              ⭐⭐⭐
                              • Sep 2010
                              • 3013
                              • grosseto
                              • setter ombra e otto

                              #59
                              Originariamente inviato da roberto barina
                              Buongiorno maremmano
                              Capisci bene, perchè è proprio cosi',sullo sciame di 3 mt circa e sui valori di 1,5 mt circa capisci che intervengono anche altre variabili come velocita' del vento magari trasversale,sfericita' e durezza dei pallini etc..etc... ma il concetto è questo
                              Un saluto roberto barina

                              P.S scusami e scusate per il baillame di cui sopra,sin dall'inizio sapevo che bastava chiarire da che prospettiva si guardava la rosata,se da una vista frontale e cioè sparando alla placca frontalmente,oppure se da una vista laterale...in quel caso allora...ma vorrei che la gente facesse le sue considerazioni sui concetti esposti dagli esperti,cioè li capisse.. prima di aprire bocca....non leggesse e citasse a vanvera concetti che non capisce
                              ed infatti ... a volte ... le prove a questa famosa placca non esprimono bene come lavora la munizione : si capisce il senso di rosata proiettata su un piano , ma non si capisce come lavora e come è formato lo sciame completo .
                              una pessima cartuccia potrebbe essere quella che provoca uno sciame esageratamente lungo, credo, ... mentre alla placca questa lunghezza rimarrebbe più o meno nascosta .
                              forse sarebbe meglio valutare una rosata sparando con una certa incidenza sull' acqua .. per meglio rendersi conto di quanto lo sciame si allunga , e di quanto sia in ritardo (si nota la tempistica di ammaraggio :) ) la coda rispetto alla testa
                              ... è vero in pratica "caccia" cambia poco ... ma le differenze si notano e ci sono . (sempre in pratica : è raro anticipare troppo un bersaglio tanto da colpire solo con la coda ... casomai si anticipa poco , e in questo caso se si colpisce ... lo si fa con un lato dello sciame, dove la sezione è maggiore, con le conseguenze che seguono )
                              ... la placca a me dice poco : meglio una prolungata verifica sul campo pratico venatorio ... per valutare bene una munizione .

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                              • golf682
                                Banned
                                • Oct 2010
                                • 2674
                                • Roma

                                #60
                                Sono daccordo con Maremmano, la placca non ci dice tutto sulla rosata.
                                Inoltre, un piccolo vuoto sulla placca,magari in basso a dx sulla distanza mettiamo di 20m, potrbbe aumentare di dimensione o scomparire qualche metro piu' avanti, questo secondo me a causa di tante variabili a volte poco conosciute anche dai tecnici piu' affermati, che spesso si sono mostrati di parere opposto.
                                Abbiamo visto infatti che secondo il parere del Mori, esisterebbe il fenomeno dell'andamento spiraliforme della rosata, mentre di parere opposto e' G.G il quale afferma che la cosa gli sembra impossibile, ma io ritengo che se ci fosse un moto spiraliforme dei pallini ( seppur con andamento lento)questo influirebbe non poco sulla conformazione dela rosata in base alla distanza...chissa' rimango con il dubbio

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