Esplosione canna cal 28...perchè diavolo??? Leggete!
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fucili moderni possono avere spessori minimi perchè i materiali impiegati lo possono permettere!!!! un fucile economico pieghevole non può montare acciai di altissima qualità, mi sembra ovvio.... la corrosione esterna delle canne non può provocare l'esplosione delle canne, sono le puliture esterne pesanti e le lappature a rendere le canne deboli, quindi anche in assenza di tracce di ruggine e corrosione si possono verificare scoppi.... -
Concordo con te con il fatto che spessori minimi richiedono acciai di qualità, quì però mi pare che l' interno della canna non sia un granchè ... mi riferisco a quelle macchioline visibili all' interno dell' anima della parte aperta. Sembrano tracce di corrosione! A maggior ragione trattandosi di un cal. 28 io personalmente non risparmierei sullo spessore dei tubi, essendo l' arma piuttosto leggera di suo!Commenta
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Credo a 36gr nel cal 12, anche se non sono pratico del cal. 28. Comunque l' appunto che ha fatto Magnum precedentemente non fa una piega ... con 26gr si richiedono polveri più lente che hanno sollecitato la canna maggiormante nel tratto in cui è esplosa.Commenta
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Vedere quella canna mi mette i brividi, sono cose che non dovrebbero mai succedere.....l'importante é che non ti sei fatto niente. Ció che non capisco é come fa un innesco ad uscire dalla sede se é perfettamente a contatto con la faccia della bascula.Poi ti stanchi anche di rimanerci male, fingi indifferenza e lasci stare.Commenta
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Corrispondono a una magnum pesante nel Cal.12. Ma i fucili che avete in rastrelliera quanto pensate che siano spesse le pareti delle canne in quel tratto.
Questo incidente spero che vi faccia capire quanto sono pericolosi i piccoli calibri con dosi maggiorate, specialmente in armi non appositamente progettate (negli anni 70 non esistevano cartucce cosi performanti, c'era solo la fiocchi gotico con 25 gr e orlo tondo espressamente progettata per il franchi 48 al.
SalutiCommenta
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Ciao, rispondo a questa tua domanda in modo molto semplice, di studi di balistica ne ho fatti ed unitamente a questo sono un ingegnere meccanico...di materiali, esplosiivi, fenomeni pressori, onde di pressione, distribuzione degli sforzi, cricche, fenomeni di rottura in campo plastico od elastico, per usura ciclica, comportamento dei gas in volumi chiusi e fenomeni combustivi un pochino ne capisco........................
Un'altra cosa, "ricarica esasperata" è quando:
Pmax>Psicurezza
Tc>> TcTollerabile
Senza farsi spaventare dalla grammatura di una cartuccia, i dati di banco sono quello che fanno la sicurezza o meno di essa.
La pressione è indipendente dalla massa dei pallini di piombo nel senso che la polvere (M410 in questo caso) nella porzione di tubo interessata dalla combustione puntualmente nel suo sviluppo esercita sulle pareti di esso una pressione che ha un valore. Questo valore distribuito sulla superficie genera degli sforzi (o meglio forze su di essa) e sforzi all'interno del materiale in direzione radiale e circonferenziale sull'ascissa curvilinea della sezione distribuita secondo una distribuzione che si può ricavare anche per via matematica conoscendo le caratteristiche del materiale.
Che sia 10 grammi o che sia 80 grammi una massa di piombo, quello che si verifica dietro di essa E' il fenomeno combustivo-espansivo...quindi pressorio.
E' la pressione che si guarda, quindi 700 Bar e Tc circa 3000 non è che è maggiore per 26 rispetto 18 grammi, Pmax è un valore assoluto essendo quello che genera gli sforzi sul materiale.
Ora, dato che la cartuccia per quanto molto grammata non sia caricata con materiali e componenti esasperati, anzi, essendo essi materiali appositi per tale tipo di caricamento in sicurezza, non vedo nulla di esasperato nel constatare che una cartuccia caricata con M410 e 26 grammi di piombo, sviluppa forse e sforzi e tempi uguali se non inferiori (nel pmax ad es.) di cartucce di 18 grammmi con polveri vivaci.
E' come dire, fare a braccio di ferro con uno che pesa 60 Kg ed è campione del mondo e farlo con uno di 90 Kg che ha fatto vita sedentaria dalla nascita...con chi si vince se ci si prova? ....la pressione è pressione, ripeto, la fisica e la chimica non guardano l'etica delle masse credute esasperate, ma dati oggettivi e sperimentali.
Se il fucile, a canne libere evidentemente, avendo sparato un secondo prima una cartuccia regolare dentro la canna che ha abbattuto un tordo a trenta metri, mi esplode in quel punto con un livello di pressione già molto più basso di quello che si verifica in camera di cartuccia, essendo gia quasi a metà canna, sono portato ad ipotizzare che le canne sono troppo sottili e probabilmente difettose/usurate. D'altronde per originare uno strappo del genere in una parete sottile di acciaio, basta una piccola cricca o intaglio che fa aumentare gli sforzi in maniera esponenziale in quel punto. Ciò è dimostrato dal fatto che l'apertura è del tutto composta e geometricamente regolare e non prettamente esplosiva e frammentata. E' come dire, aprire una lattina che ha già un forellino al suo lato è una bazzecola esercitando una buona forza, mentre aprirla integra è molto più difficile essendo il materiale uniformemente resistente agli sforzi. Questo è il GRADIENTE degli sforzi, che dipende dalle geometrie locali, quindi molto alto quando si hanno variazioni geometriche come spigoli vivi o cricche o micro tagli/abrasioni con punti critici.
Quindi ribadisco, queste cartucce le sparano tutti ed a migliaia, il caricamento è stato ben controllato pezzo per pezzo ed evidentemente ben caricato visto che saltare o esagerare una dose di una polvere come la M410 si nota e come prima di chiudere la cartuccia e seppur l'errore di dosaggio fosse stato di 0,05 g non si arriverebbe a pressioni molto molto diverse.
La baschieri&pellagri carica la 26g in stellare con 1,52g di M410, DFS 615 industriale (sicuramente più potente dei commerciali) e circa 26g di piombo.
Per quanto la loro polvere possa essere di lotti diversi comunque i caricamenti dovrebbero risultare ad occhio "forti" per chi non ne conosce le caratteristiche fisico-chimiche. Se anche queste cartucce facessero esplodere le canne dei fucili con condizioni normalissime di sparo, allora la B&P sarebbe fallita da un pezzo...invece......
Un saluto[/QUOTE]
Gli esperti dicono che ogni calibro ha la sua grammatura media, con il quale si ha il miglior rendimento dell'arma.
Il cal 28 ha la grammatura media di 18g, che con i propellenti moderni e bossoli da 70mm, penso potrebbe arrivare a qualche grammo in più. 26 grammi corrispondono alla carica media del cal 20. Ora, se la causa dell'inferiore rendimento dei piccoli calibri, caricati con cartucce di grammatura "pesante", sia solo l'elevata pressione sviluppata dalla cartuccia, io non lo so, però qualche cosa che causa questo andicap ci deve essere.
Io a tordi utilizzo maggiormente19-20g nel cal 24 e 17-18 nel cal 28 (fucile nuovo camerato 28/70), e ti posso assicurare che se ci prendo i tordi cadono anche a 30m con 18g del 28!!
CiaoCommenta
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Un mio amico si lamentava che non riusciva a mandare la fucilata dove mirava...
... poi ho capito il perché ...
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Purtroppo leggo sempre polemiche sterili sul rapporto tra grammature e calibri... vedo che si scrive giusto per scrivere.
Credo che l'amico PVWD abbia risposto in maniera esaustiva circa le cariche e le pressioni.
In questo post si sta parlando di un incidente, fortunatamente senza gravi conseguenza, legato alle condizioni delle canne o ad un dosaggio errato o al distacco del bruscione o, comunque, a qualcosa che abbia causato lo scoppio di una canna che non è correlato in nessun modo al dosaggio della cartuccia.
Qui il problema sta nel fucile o nei componenti della munizione impiegata, non nell'assetto bancato e strabancato.
---------- Messaggio inserito alle 01:16 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 01:15 PM ----------
Che calibro è quel fucile?
Quel danno con che munizione è stato fatto?Luca
Le parole devono andare pari passo con i fatti, in caso contrario sono solo chiacchiere!Commenta
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Dico anche io la mia.
Di solito, quando avviene un disastro, si ha tutta un aserie di piccole cause che però sono, per sfortuna, in concomitanza.
In questo caso si aveva:
1-Arma datata, costrutia quando di munizioni ad alte prestazioni non si parlava neppure.
2-Arma poi modificata, con allungamento delle camere di scoppio (pratica che non farei mai nei miei fucili).
3-bossoli recuperati e ricalibrati. Questo non sarebbe un problema, ma se la ricalibratura non è perfetta (come dici) magari la cartuccia poi non entra alla perfezione nel fucile, e la chiusura non arriva al fondo della chiavetta, il percussore non schiaccia alla perfezione l'innesco che accende di meno la polvere, che inoltre è estremamente progressiva, e il tempo di canna si allunga, stressando la volata della canna a metà lunghezza.
4-Una canna lievemente "storta", che in fase di foratura-martellatura-alesatura ha generato un punto debole in quanto l'acciaio in un determinato punto è risultato troppo sottile.
5-non ultimo, da ricaricatore esperto, ritengo l'utilizzo del piombo n.11 troppo fine per cariche maggiorate (piombo fine=maggior intasamento, anche usando il contenitore del piombo)
6-fucile acquistato usato, che se anche si conosce il precedente proprietario non si sà mai che peripezzie abbia sopportato nella vita precedente.
Se tutte queste cause per caso si sommano con la presenza di un seppur piccolo frammento di qualcosa rimasto dentro la canna, BUUUMMM.
Comunque, se mi innamorassi del cal.28 per sparare 26g ai tordi, mi comprerei un robusto semiauto Beretta, Benelli ecc.
MB,Tecna,Sipe,JK6, mah, le uniche che mi funzionano sono quelle caricate con la "CENTRITE"![:D]Commenta
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E' andata non bene , ma benissimo !!! Butta via quel catenaccio e prenditi un fucile serio !!! Chi nasce utilitaria non potra' fare a lungo la fuoriserie ....Roberto
Con affetto e simpatia [:-golf]
un saluto
l' ingleseCommenta
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Finalmente leggo qualcosa di sensato[:-golf].Dico anche io la mia.
Di solito, quando avviene un disastro, si ha tutta un aserie di piccole cause che però sono, per sfortuna, in concomitanza.
In questo caso si aveva:
1-Arma datata, costrutia quando di munizioni ad alte prestazioni non si parlava neppure.
2-Arma poi modificata, con allungamento delle camere di scoppio (pratica che non farei mai nei miei fucili).
3-bossoli recuperati e ricalibrati. Questo non sarebbe un problema, ma se la ricalibratura non è perfetta (come dici) magari la cartuccia poi non entra alla perfezione nel fucile, e la chiusura non arriva al fondo della chiavetta, il percussore non schiaccia alla perfezione l'innesco che accende di meno la polvere, che inoltre è estremamente progressiva, e il tempo di canna si allunga, stressando la volata della canna a metà lunghezza.
4-Una canna lievemente "storta", che in fase di foratura-martellatura-alesatura ha generato un punto debole in quanto l'acciaio in un determinato punto è risultato troppo sottile.
5-non ultimo, da ricaricatore esperto, ritengo l'utilizzo del piombo n.11 troppo fine per cariche maggiorate (piombo fine=maggior intasamento, anche usando il contenitore del piombo)
6-fucile acquistato usato, che se anche si conosce il precedente proprietario non si sà mai che peripezzie abbia sopportato nella vita precedente.
Se tutte queste cause per caso si sommano con la presenza di un seppur piccolo frammento di qualcosa rimasto dentro la canna, BUUUMMM.
Comunque, se mi innamorassi del cal.28 per sparare 26g ai tordi, mi comprerei un robusto semiauto Beretta, Benelli ecc.
Ciao.Luca
Le parole devono andare pari passo con i fatti, in caso contrario sono solo chiacchiere!Commenta
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A luche'!!!! non mi hai detto nulla? ma porca miseria te la sei rischiata davvero....ma perche' hai usato quel fuciletto la'? vabbe' e' andata bene e va bene cosi'... ti porto con me ad anatre ma assolutamente no nella stessa botte!!!! ahahahahah,e' meglio scherzare un po'!!!Commenta
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Anche io sono del parere che gli spessori di canna non sono uniformi a causa di una alesatura mal fatta ed eccentrica, ma che ritengo di fabbrica vista la foratura ridottissima dell'arma evidente anche ad occhio nudo col confronto di fucili forati normalmente.
Altra cosa, piombo 11? La bancatura della cartuccia con cx2000(!!!!!!!) e stessa dose di M410 e piombo ha 700 bar di pressione e Tc=3000 circa, dato oggettivo!
GUARDATE BENE LE FOTO:
il difetto di ricalibrazione non consiste davvero in una vera e propria bombatura, ma solo ad un "difetto" di finitura superficiale dovuta ad usura del ricalibratore che nell'ultima parte della sua corsa non liscia perfettamente il fondello ma lo rende opaco, anche se il diametro risulta perfettamente coerente con la parte più lucida verso l'altro della cartuccia...fatto solo estetico, ma col calibro il diametro esterno è uniforme...come dire "sembra una bombatura", ma non lo è.
Recuperati anche i bossoli sparati poco prima, buscioni al posto loro e nessun segno anomalo su di essi.
Posto nuove foto del bossolo della cartuccia che ha originato il danno, come potete vedere il diametro esterno è uniforme, nessun segno strano e poi trovatemi un fucile che dopo lo sparo non dilata i bossoli...ed in questo caso neanche tanto dilatato mi pare, infatti è stato estratto senza alcuna forza!
Cercate per cortesia di non essere troppo polemici sull'etica delle grammature e di ricordare che di quesyte cartucce ne ho sparate centinaia e centinaia e non era l'azzardo del momento per provare il brivido del tiro al volo col 28, ma normalissima amministrazione. Ricordare che:
I Calibro 12 Esplodono con 32 Grammi...questo dovrebbe bastare per dire che non è un problema di grammi ma di armi e le cause vanno ricercate nella struttura di esse.
1)cartuccia sicura
2)arma pulita
3)canne libere (pulizia+ispezione visiva+sparo di cartuccia precedente con abbattimento tordo a 30 metri, quindi canna libera)
4)5milesima cartuccia ad alta grammatura con adeguati caricamenti sparata nello stesso fucile
5)dati di banco cartuccia del tutto normali e non scoraggianti
6)apertura della canna non scomposta ma regolare
7)spessori di canna nella zona aperta evidentemente sottili
8)foratura nella norma se non più stretta della media
9)ricalibrazione bossolo ottima (fatto estetico della finitura superficiale del fondello a parte)
10) vi dico di più, i bossoli fiocchi, come molti sanno, spesso perdono il fondello in fase di estrazione, sarà capitato anche a voi. Bene, questo del danno non si muove dalla sua sede.
11)Innesco fuoriuscito a dimostrare che esiste la compenetrazione della materia o che la bascula non era perfettamente in battuta???????????????
Dai ragazzi, un pò di senso critico e meno moralismi.
Un saluto
PS: ho gli esemplari di cartucce caricate nella stessa sessione, con gli stessi materiali e con le stesse ed identiche caratteristiche, dove le potrei bancare in provincia di Salerno? Anzi, se qualcuno ha la possibilità potrei anche spedirgliele...Ultima modifica pvwd; 23-01-14, 14:21.Commenta
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