è successo quello che avrei sperato non mi succedesse mai...esplosione della canna inferiore del mio sovrapposto...
Chiedo consiglio soprattutto agli esperti del forum!
Per fortuna nessun danno a parte un dolore che è durato mezzora alle dita della mano che teneva l'astina (la quale si è aperta in tre pezzi ma ha avuto anche il compito di proteggermi le dita...), molto simile allo schiacciarsi le dita in un portone, ma senza nè ematomi e nemmeno tagli...
Cartuccia in questione caricata così:
Bossolo Fiocchi T1/70/616 ricalibrato, M410 1,40x26 pallini n.11
Minicontainer Gualandi H37 - stellare finita a mm 61,00
Questa cartuccia deriva da una assimilazione con questa bancatura del tutto sicura e con ottimi tempi di canna (il 616 è un poco meno potente del cx2000 ma equiparabile):
Bossolo Cheddite T1/70/CX2000 M410 1,40x26 pallini n.11
Minicontainer Gualandi H37 - stellare finita a mm 61,00
TC 3002 us - Pmax 710 bar - V0 401 ms - V2,5 379 ms - V10 347 ms
Dinamica dell'accaduto, e qui non mi spiego il perchè:
Di queste cartucce 1,40x26 616, le prime descritte, ne ho sparate a decine ed anche quelle con cx2000.
Scendo dal mezzo in pieno campo di caccia, si alzano alcuni tordi dai rovi intorno ad un uliveto passandomi trasversali. Canne pulite, poco prima di uscire. Guardo nelle canne prima di incamerare come sempre fatto e come mia abitudine anche ad ogni sparo soffiando e guardando...pulite! Infatti passano due tordi ed esplodo due colpi da entrambe le canne, rimuovo i bossoli senza guardare dentro (una cartuccia del genere non dovrebbe in teoria lasciare la borra in canna) ed incamero altre due delle suddete...insomma, quando si spara in serie al volo non si guarda ad ogni sparo, soprattutto se in rapida successione. Un altro tordo infatti stava venendomi proprio frontale, "in bocca" come dire...chiudo il fucile, miro bene e.....BOOOOOOOM!!!
Dalla confusione butto il fucile per terra e sento subito un formicolio fortissimo alle dita, ho pensato "c..zo ho perso la mano!"...me la guardo e per fortuna neanche un graffio, ho ringraziato il signore mille volte! Solo una riga di annerimento dovuto alla fuga dei gas nella spaccatura dell'astina, la quale mi ha protetto egregiamente, l'esplosione è avvenuta proprio dove tenevo la mano sinistra per imbracciare!
Guardo il fucile e lo vedo senza astina, aperto in modo non scomposto ma regolare e senza schegge, si tratta di un sovrapposto pieghevole come segue:
Marca: Marocchi
Canne 70 cm ricamerato a 70 mm da armiere espertissimo e competente
Pieghevole con armamento ed apertura a leva tipo "Winchester"
Sigla anno di fabbricazione AC (quindi 1977)
Le condizioni dell'arma all'apparenza buone anche se presentava qualche piccola "asportazione" della cromatura in qualche punto
Sicuramente non un fucile nuovo di zecca ma neanche un ferro vecchio da buttare, all'apparenza anche molto robusto.
Resta il fatto che a vederlo aperto si nota uno spessore di canna nella zona dell'esplosione moto esiguo...mah...
La cosa che mi meraviglia è che io di queste cartucce ne ho sparate a centinaia e centinaia e non è mai successo nulla.
Secondo voi quali possono essere le cause di questo? E' da imputarsi all'arma vecchiotta o alla cartuccia? e perchè questo si è verificato dopo un'uso massiccio e sicuro di tre anni di questo fucile e migliaia di cartucce "pesanti"? (parlo sempre di dosi bancate)
Vi posto le foto dell'accaduto con annesso bossolo del colpo sparato che come potete vedere presenta un innesco fuoriuscito di un millimetro ma senza segni di fughe di gas e bombato regolarmente. Immagini delle canne e dell'astina rotta in tre pezzi (uno dei quali trovato a ben 15 metri)
Stavolta mi è andata bene, a voi le immagini ed i pareri,
grazie per l'attenzione,
un saluto
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