Il proprio fucile

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  • Quiete
    ⭐⭐⭐
    • May 2010
    • 2312
    • Milano
    • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

    #1

    Il proprio fucile

    Domenica, all'apertura, alle sette e cinque, ho sciolto la Dora, setter Gordon di 5 anni;
    per circa un'ora e mezza ha cercato meticolosamente nel raggio di 100 metri da me senza fare un 'buono',
    poi, in un piccolo boschetto in mezzo ad un pascolo cespuglioso, è andata in ferma rigida come una statua.
    Fila e ferma, fila e ferma, in un quarto d'ora è risalita verso la strada nazionale fino agli ultimi 30 metri dove non potevo seguirla per una ghiaina molto ripida.
    dopo pochi minuti, forse deciso da un'auto che è passata, si è staccato in cielo un bel fagiano in ala, alto e veloce al quale ho sparato d'imbracciatura con il forte timore di sbagliarlo.
    Invece è venuto giù come un sasso e la Dora me lo ha portato tutta orgogliosa.

    Passata una mezz'ora, ero quasi deciso a tornare a casa per fare un giretto con Iron, altro Gordon, quando sento il campanello smettere bruscamente di suonare: fatti cinquanta metri e arrivato in cima al costello, trovo la Dora in ferma, più incassata nelle spalle del solito, nella carraia che divide un campo stabile pianeggiante da un altro che sale di fianco ad una larga siepe.
    Butto una fucilata nel branchetto di 5 o 6 starne che si alza a dieci metri dal cane confondendosi col fogliame. Mentre mi rammarico di non aver sparato con maggiore attenzione, la Dora mi porta una bella grigia che conclude il mio carniere.

    Lo scrivo nella sezione 'armi e polveri' perché vorrei condividere la sensazione che il ruolo più importante in queste catture sia stato del fucile fatto su misura. Sparare bene aiuta (ma io non sono un grande tiratore) e la fortuna pure, ma credo che avere un'arma che spara dove si guarda appena imbracciati rappresenti un vantaggio fondamentale. Capisco bene che un ottimo calcista rappresenti una spesa spesso notevole, ma credo che un fucile che ti viene bene si più utile di due 'così così'. E oggi, salvo cacce estremamente diverse, con un'arma sola si può avere un'ampiezza di utilizzo veramente notevole. Inoltre, al beneficio oggettivo di un fucile che viene bene, si aggiunge quello psicologico che contribuisce anche lui a fare centro, da sempre penso infatti che la fiducia mentale e quindi la scioltezza con la quale si spara siano determinanti.
    Credo.
  • flou
    ⭐⭐⭐
    • Mar 2016
    • 5993
    • roma
    • setter LARA

    #2
    Il fattore psicologico Daniele......parole sante. A volte ci si fascia la testa per dei dettagli e non c'è verso di scacciarli via ( dettagli magari inesistenti fisicamente ma incuneati nel nostro cervello )

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    • Luca1990
      ⭐⭐⭐
      • Mar 2020
      • 1911
      • Provincia di Venezia
      • Mambo - vizsla

      #3
      Un buon calcista può sistemarti anche un calcio di fabbrica secondo le tue esigenze.. concordo sul fatto che avere un fucile che viene su bene sia fondamentale..almeno se si sbaglia si ha la certezza che non dipende dal fucile

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      • lacopo giuseppe
        ⭐⭐⭐
        • Oct 2014
        • 5614
        • roma
        • setter

        #4
        Nella caccia con il cane si è sempre detto, fucile da 100 lire, cane da mille lire. Sui campi da tiro il calcio su misura fa diventare grande un tiratore mediocre.

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        • colombaccio76
          ⭐⭐⭐
          • Jun 2014
          • 1824
          • Maremma Gr
          • Spring

          #5
          Tutto merito del calcio????
          Forse anche il cane un po' di merito c'è l ha.

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          • gamma2
            ⭐⭐⭐
            • Mar 2010
            • 1818
            • toscana-prov. PI

            #6
            Avere un fucile "che ci torna bene" è fondamentale per ottenere buoni risultati, a caccia e al tiro.
            Certo, c è sempre il lato emotivo e quello tecnico che contribuiscono alla riuscita del tiro
            ma l'attrezzo deve essere consono alla nostra corporatura e al nostro modo di sparare.

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            • Luca1990
              ⭐⭐⭐
              • Mar 2020
              • 1911
              • Provincia di Venezia
              • Mambo - vizsla

              #7
              Originariamente inviato da lacopo giuseppe
              Nella caccia con il cane si è sempre detto, fucile da 100 lire, cane da mille lire. Sui campi da tiro il calcio su misura fa diventare grande un tiratore mediocre.
              una cosa non esclude l’altra.. certo, avere un buon cane è un vantaggio.. ma avere un fucile che viene su male è sicuramente uno svantaggio..

              lo dice uno che il primo anno di caccia ha sparato con una roma 6 con un calcio da nano mancino.. e io sono 1.92 destrimane

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              • flou
                ⭐⭐⭐
                • Mar 2016
                • 5993
                • roma
                • setter LARA

                #8
                Un buon cane non e' un solo vantaggio bensi la vittoria gia' in partenza !!!!!!!!!!!!!
                Per il fucile che viene bene ci mancherebbe ma ormai con due soldi si prende uno skioppo e con altri due si puo' aggiustare fermo restando che un fucile "standard" va bene a mio avviso a piu' dell'80 % degli utilizzatori.

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                • lacopo giuseppe
                  ⭐⭐⭐
                  • Oct 2014
                  • 5614
                  • roma
                  • setter

                  #9
                  È come mettere 2 taglie in meno della tua misura, hai camminato come minimo con i pantaloni sbottonati , e la giacca che ti stringeva come un salame.

                  Risposta a Luca 1990

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                  • flou
                    ⭐⭐⭐
                    • Mar 2016
                    • 5993
                    • roma
                    • setter LARA

                    #10
                    Non me ne voglia nessuno ed in primis Daniele che ha aperto la discussione ma spesso sento e leggo le piu' svariate scuse per coprire errori commessi attribuibili al fucile che non calza. Indubbiamente ci sta' pero' non e' sempre colpa dell'arma , anzi.....................

                    ---------- Messaggio inserito alle 02:45 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:41 PM ----------

                    Ho sparato per circa 15 anni con un 302 e non sapevo neanche cosa fosse o a cosa servisse quella specie di rondella nel calcio la quale recava un 55 stampigliato sopra.
                    Poi cominciai a leggere ( errore fatale ) e "capii" che quel pezzetto di ferro doveva essere da 65 ..................

                    ---------- Messaggio inserito alle 02:47 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:45 PM ----------

                    Cosi come la cartucce, ne usavo delle normalissime con contenitore , non proprio il top per cacciare col cane, eppure raccoglievo se non sempre, quasi.
                    Dimenticavo, con la piega sbagliata ovviamente

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                    • PAOLOPIERO
                      ⭐⭐⭐
                      • Jan 2009
                      • 1604
                      • VALDOBBIADENE (tv)
                      • ANNOVERIANO

                      #11
                      Non ho mai dato la colpa al fucile per i miei errori in questi 46 anni di licenze e mai lo farò.
                      Se un fucile a bersaglio fermo spara dritto, spara dritto anche al volo. Sarà che ho desiderato tanto il mio primo fucile che lo avrei amato anche se fosse stato mancino...
                      La caccia per me è puro divertimento e il divertimento raggiunge l'apice quando parto con un fucile che non ho mai imbracciato, magari col 20, col 16 o con il .410. Non nego che con qualcuno di questi i primi tiri sono delle piacevoli "padelle", spesso a volte con incazzature indescrivibili, ma poi la voglia di rivincita mi porta ad adeguarmi alle sue caratteristiche. Certo che un fucile fatto su misura è il top, ci mancherebbe, ma credetemi che al fucile, se si sa sparare, ci si può tranquillamente adeguare.
                      Nella mia cariera ho trovato tanti tiratori mediocri sempre pronti a dar la colpa al fucile per le loro "padelle"; i pochi ottimi tiratori cocosciuti li ho invece sempre sentiti ammettere di aver "padellato".
                      Ciao
                      Paolo
                      Se vi capita ancora la possibilità di innamorarvi, afferratela, ogni volta. Potrete vivere tanto da pentirvene, ma non troverete mai niente di meglio e non saprete mai se vi tornerà a capitare un'altra volta. (joseph Heller)

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                      • luca96
                        • Jun 2017
                        • 58
                        • Ge
                        • .

                        #12
                        Secondo me va fatta la differenza tra:
                        Arma su misura
                        Arma che viene bene
                        Arma alla quale si ci adatta
                        Arma che non viene bene ma si compensa
                        Arma che non viene bene

                        Con tutte le armi sopra elencate si può colpire o padellare e la colpa è sempre del tiratore

                        La maggior parte dei cacciatori che conosco hanno un fucile che viene bene o con il quale nel tempo si sono adattati a sparare magari perché leggermente più dritto o con il calcio troppo lungo
                        Qualcuno ogni tanto caccia con un fucile magari del padre che non viene bene ma con il quale per esempio poggiando poco la guancia o schiacciandosi esageratamente sul calcio e sparando qualche centimetro sotto l'animale riesce a colpire
                        Solo uno che conosco ha un fucile cal 24 monocanna che non gli viene bene e ogni tanto lo porta a caccia per nostalgia spara solo a fermo poggiando solo 1/3 del calcio alla spalla un colpo su due se va bene va a vuoto

                        Ovviamente se si hanno più armi queste differenze si possono constatare nella propria armeria

                        Sta di fatto che una volta provato anche per caso un fucile che viene bene ci si accorge che gli altri avevano qualcosa che non andava

                        Inviato dal mio SM-A225F utilizzando Tapatalk

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                        • Luca1990
                          ⭐⭐⭐
                          • Mar 2020
                          • 1911
                          • Provincia di Venezia
                          • Mambo - vizsla

                          #13
                          Originariamente inviato da lacopo giuseppe
                          È come mettere 2 taglie in meno della tua misura, hai camminato come minimo con i pantaloni sbottonati , e la giacca che ti stringeva come un salame.

                          Risposta a Luca 1990
                          è stato proprio così.. poi sono passato dai fratelli Rivetta e ho sistemato la questione

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                          • Quiete
                            ⭐⭐⭐
                            • May 2010
                            • 2312
                            • Milano
                            • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

                            #14
                            Originariamente inviato da PAOLOPIERO
                            Non ho mai dato la colpa al fucile per i miei errori in questi 46 anni di licenze e mai lo farò.
                            Se un fucile a bersaglio fermo spara dritto, spara dritto anche al volo. Sarà che ho desiderato tanto il mio primo fucile che lo avrei amato anche se fosse stato mancino...
                            La caccia per me è puro divertimento e il divertimento raggiunge l'apice quando parto con un fucile che non ho mai imbracciato, magari col 20, col 16 o con il .410. Non nego che con qualcuno di questi i primi tiri sono delle piacevoli "padelle", spesso a volte con incazzature indescrivibili, ma poi la voglia di rivincita mi porta ad adeguarmi alle sue caratteristiche. Certo che un fucile fatto su misura è il top, ci mancherebbe, ma credetemi che al fucile, se si sa sparare, ci si può tranquillamente adeguare.
                            Nella mia cariera ho trovato tanti tiratori mediocri sempre pronti a dar la colpa al fucile per le loro "padelle"; i pochi ottimi tiratori cocosciuti li ho invece sempre sentiti ammettere di aver "padellato".
                            Ciao
                            Paolo
                            Devo dire sinceramente che i 'mai' (come i 'sempre') non rientrano molto nella mia cultura: li uso raramente e per cose abbastanza fondamentali.
                            Neppure le generalizzazioni mi appartengono molto e non so in quale delle tue categorie potrei ricadere: sono un tiratore mediocre, riconosco facilmente le mie padelle per le quali non mi danno, ma neppure le trovo piacevoli; anche perché tra la padella totale e l'abbattimento pulito c'è di mezzo il ferimento che cerco di evitare per quanto posso. Aggiungo che da me i selvatici non sono abbondanti e mi piace molto dare soddisfazione al cane.
                            Credo che abituarsi in fretta a fucili diversi e non del tutto adatti a noi richieda un'abilità che non ho, oppure del tempo che temo sia incompatibile con il tiro di stoccata che pratico spesso, sia per abitudine che per necessità.
                            Comunque se te trovi piacevoli le padelle connesse con l'uso frequente di fucili diversi, massimo rispetto, se poi riesci a adeguarti in fretta ti faccio anche i miei complimenti, sei un tiratore migliore di me.
                            Io, da tiratore mediocre sessantaduenne, ho un fucile che uso spesso, che è il mio e che doveva essere l'unico, ma ogni tanto cado nella tentazione di usare la doppietta del nonno avuta in eredità, il sovrapposto acquistato dal cugino che mi portava a caccia quando avevo 12 anni e un paio di voglie che mi sono tolto nel corso degli anni. Ma quando torno alla mia doppietta provo la sensazione che ho voluto condividere e, da tiratore mediocre e poco flessibile, ne traggo un vantaggio e un piacere decisamente apprezzabili.

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                            • Arha
                              ⭐⭐⭐
                              • Dec 2014
                              • 1097
                              • Lumezzane
                              • Setter inglese

                              #15
                              Originariamente inviato da Luca1990
                              è stato proprio così.. poi sono passato dai fratelli Rivetta e ho sistemato la questione
                              Io idem.
                              sono SEMPRE stato un padellatore serio per i primi 5/6 anni di licenza.
                              Poi compro un fucile adatto al bosco + appunto i 5/6 di pratica + piccolo aiuto dai fratelli Rivetta ( pochi euro e poco tempo) = ora sono soddisfatto[:D]
                              Edo

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