Vini e cacciagione

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  • Willy_Vogel

    #31
    Con la cacciagione io adoro i vini novelli, qui in calabria:
    -Donnici
    -Cirò
    -Lamezia
    un altro vino che accosto spesso e piacevolmente alla cacciagione è il:
    -Savuto rosso superiore
    davvero ottimo e molto aromatico.

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    • ALFIO68

      #32
      salve a tutti,dire che ognuno a i suoi vini,e dire poco,ma la terra di sicilia anche se molti non conoscono la maggiro parti dei suoi vini,li teniamo quasi tutti per noi ahahahaha,non invidiamo nulla a nessuno e ad ognuno il vino che piaccia o come stiamo facendo al nostro raduno ognuno porta del vinello delle sue parti.
      saluti a tuti e tracannate sempre ahahahaha

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      • Lucio Marzano
        Lo zio
        • Mar 2005
        • 30090
        • chiasso svizzera
        • bracco italiano

        #33
        andrebbero anche citati i vini provenienti da vitigni non tradizionali per l'Italia che hanno trovato da noi eccellenti vinificatori ed un grande successo (come certe razze di cani) il Merlot in purezza (Vigna Apparita mi sembra il migliore) il Pinot Nero, il Cabernet (Sassicaia ne è il faro) , lo Syrah (eccellenti produzioni in Sicilia zona di trapani) e molto usato in "uvaggio" con altri vitigni.

        Ma abbiamo i nostri grandissimi, come i Barbareschi di Angelo Gaja
        (sori Tildin, Sori san Lorenzo e Costa di Russi) regolarmente citati da Wine Spectator fra i migliori vini del mondo, Il Tignanello (sangiovese e cabernet) Opera di Giacomo Tachis grande enologo
        dgli Antinori che si è fatto le ossa (professionalmente ) a Bordeaux
        che ha sovrainteso anche al Sassicaia.
        Bevo con grandissimo piacere il Sagrantino di Montefalco, vino di stupendo corpo , forse un filino carente di bouquet, ma si puo' criticare anche la madonna, un vino che trova con la selvaggina da pelo un abbinamento naturale e indovinatissimo.
        Del taurasi conosco solo quello di Mastroberardino che pure è un prodotto di grande rispetto.
        Poi dei rossi del sud abbiamo già detto, hanno solo bisogno di essere
        piu' conosciuti al di fuori della loro regione e dell'Italia.
        lucio

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        • Alessandro il cacciatore
          🥇🥇
          • Feb 2009
          • 20199
          • al centro della Toscana
          • Deutsch Kurzhaar

          #34
          Caro Lucio, vedo che conosci e apprezzi i buoni vini.
          Conosci questi?

          Pergole Torte -Sangiovese in purezza
          Poggio di Sotto - Brunello di Montalcino
          Case Basse Soldera - Brunello di Montalcino
          Julius - Fattoria Ormanni - Supertuscan (Sangiovese+Merlot)

          Tutti hanno un comune denominatore.
          Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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          • Lucio Marzano
            Lo zio
            • Mar 2005
            • 30090
            • chiasso svizzera
            • bracco italiano

            #35
            Pergole Torte -Sangiovese in purezza di Sergio Manetti un caro amico
            che produce anche un altro gran vino i Sodacci di Monte Vertine

            Poggio di Sotto - Brunello di Montalcino non lo conosco, mi aggiornero' alla prima occasione

            Case Basse Soldera - Brunello di Montalcino - Eccellente anche con un prezzo (per un Montalcino interessante)

            Julius - Fattoria Ormanni - Supertuscan (Sangiovese+Merlot)
            anche qui non conosco il prodotto e alla prima occasione vedro' di aggiornarmi , particolarissimo l'uvaggio di sangiovese e merlot
            puoi anche dirmi in che misura sono combinati ??

            Qual' è il minimo comun denominatore dei vini precitati ???
            lucio

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            • PigKill

              #36
              al sangiuves!!

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              • krimilde

                #37
                Originariamente inviato da Lucio Marzano
                Pergole Torte -Sangiovese in purezza di Sergio Manetti un caro amico
                che produce anche un altro gran vino i Sodacci di Monte Vertine

                Poggio di Sotto - Brunello di Montalcino non lo conosco, mi aggiornero' alla prima occasione

                Case Basse Soldera - Brunello di Montalcino - Eccellente anche con un prezzo (per un Montalcino interessante)

                Julius - Fattoria Ormanni - Supertuscan (Sangiovese+Merlot)
                anche qui non conosco il prodotto e alla prima occasione vedro' di aggiornarmi , particolarissimo l'uvaggio di sangiovese e merlot
                puoi anche dirmi in che misura sono combinati ??

                Qual' è il minimo comun denominatore dei vini precitati ???
                Se non mi sbaglio tutti questi vini sono vinificati con tecnica molto accurata fatta di continui rimontaggi per poi sostare in rovere (generalmente di Slavonia). Questa è sicuramente una nota comune

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                • ALFIO68

                  #38
                  ammazza lucio sei un enciclopedia in fatto di vini complimenti
                  salve a tutti

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                  • krimilde

                    #39
                    io cito i miei preferiti, senza nulla tolgiere ai numerosissimi straordinari vini che contaddistinguono il panorama vitivinicolo italiao:

                    - comincio in controtendenza, con un Cervaro della sala, uno dei pochi bianchi di grandissima stoffa che regge bene anche l'invecchiamento e che si può abbinare a tagliatelle con ragu di germano (naturalmente parlo di un ragu leggero non affogato di pomodoro). Accanto un altro biano straordinario, lo Studio di bianco dellazienda borgo del tiglio di cormons

                    - sossò di felluga, nota azienda gorziana

                    - valtellina sfursat, capolavoo che nasce da uve sottoposte a un leggero appassimento

                    -valtellina sassella, unico vino che mi ha fatto prendere una bella sbronza (sbronza triste per inciso)

                    - tignanello, e non ha bisogno di presenazioni

                    - rosso conero, dalle marche, he ultimamente vivono un periodo di felice ed esponenziale crecita con vini che sempre di più fanno parlare di se

                    - carignano del sulcis terre brune, un'autentica gemma

                    - Litra abbazia santa anastasia (sicilia9, un po' costoso ma meritevole della spesa

                    - rosso di montalcino azienda passo del lume spento, una piccola azienda ma il vino è eccellente

                    - alto adige lagrein dunkel

                    ..e molti altri, ma questi i miei top

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                    • ALFIO68

                      #40
                      salve krimi ho capito dai vini dove viviv ahhahahaaahah comunque ad ognuno i suoi gusti ,la vita e bella perche' e varia.
                      salve a tutti

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                      • PigKill

                        #41
                        l'ultima volta che ci siamo incontrati a Carpignano,ho pensato di portare qualche salamino e per l'occasione ho recuperato una bottigliozza di "glodmuskateller"...non ricordo chi l'imbottiglia ma sarà mia premura rimediare!! chi è riuscito ad assaggiarlo potrebbe esporr ele proprie opinioni...

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                        • generalelibellula
                          ⭐⭐⭐
                          • Aug 2006
                          • 2223
                          • Noto, Siracusa, Sicilia.
                          • Wilma B.I./B.A.

                          #42
                          In questa bella discusione sui vini mi piace ricordare una persona alla quale sono molto legato e che purtroppo non è più con noi: mio zio Cesare Leone.

                          Primo cugino di mio nonno, ottimo cacciatore, ma ancor di più eccellente tiratore, trascorse praticamente tutta la vita nella cantina dei Modica di San Giovanni.
                          Amministrava l'azienda, ma soprattutto faceva l'enologo quando ancora il Nero d'Avola era un vino senza etichetta e sconosciuto ai più.
                          Se oggi questo vino sta conoscendo una buona diffusione parte del merito è anche sua.

                          Nei miei ricordi di bambino non potrò mai cancellare la sua figura ed il suo modo unico di salutarmi con due baci per guancia tutte le volte che veniva a pranzare da mia nonna.
                          Ancora oggi, quando ci accompagnamo a caccia di beccacce con Felice Modica e suo figlio Alessandro (mio personalissimo amico), il discorso cade spesso su di lui e le sue indimenticabili scorrazzate per le trazzere di Bufalefi con una vecchia Moto Guzzi adesso esposta nella casa museo dei Modica.
                          Ancora oggi lo rimpiangono spesso per le sue incredibili capacità e conoscenze che purtroppo si è irrimediabilmente portate dietro.

                          Il regalo più grande ce lo ha riservato dopo la sua morte. Di tanto in tanto andiamo ad aprire qualche bottiglia vecchia trenta o quaranta anni che lui regalava a mio nonno e che mio nonno lasciava invecchiare.
                          Un vero nettare.

                          Per rispondere a chi si chiedeva se esista un Nero d'Avola D.O.C. dico di sì ed è proprio quello che si produce dalle mie parti a metà strada tra i comuni di Noto, Pachino e Rosolini.
                          Quaeque relicta derelicta
                          Generale Libellula

                          Posta alla beccaccia? No grazie, roba da sfigati

                          "Il braccofilo, in fondo, è un pò bracco" R. d. P.

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                          • Lucio Marzano
                            Lo zio
                            • Mar 2005
                            • 30090
                            • chiasso svizzera
                            • bracco italiano

                            #43
                            I barriques , botticelle, caratelli ormai sono di moda (talvolta anche abusati) anche in Italia
                            rovere di slavonia o del limousin o.........turco

                            il Cervaro è uno dei pochi bianchi italiani (di corpo) che regge il confronto con i grandi bianchi di Francia (Montrachet, Corton per esempio) lo vedo pero' poco adatto se abbinato a piatti "forti" di selvaggina, meravigliosamente invece con la zuppa di pesce, caciucco o brodetto

                            Amo lo sfursat, anche se come il recioto (stessa tecnica di vinificazione) ha una gradazione troppo alta (14,5 e
                            15 °)e va bevuto parsimoniosamente per non finire con gli incisivi piantati nel tavolo.....io li utilizzo pr cucinare ,dove sono impareggiabili per esempio per fare lo stracotto (i piemontesi mi squalificheranno, ma io preferisco farlo col recioto che con il barolo)

                            I rossi trentini ed altoatesini, frutto di grande abilità enologica, aggraziati e speziati di gusto, li vedo poco adatti ad accompagnare la selvaggina

                            Io lo ho bevuto Paolo ed era eccellente
                            salvo grazie per la testimonianza, il prossimo brindisi col nero d'avola sarà fatto ricordando tuo zio
                            lucio

                            Commenta

                            • krimilde

                              #44
                              il Cervaro è uno dei pochi bianchi italiani (di corpo) che regge il confronto con i grandi bianchi di Francia (Montrachet, Corton per esempio) lo vedo pero' poco adatto se abbinato a piatti "forti" di selvaggina, meravigliosamente invece con la zuppa di pesce, caciucco o brodetto
                              Non ricordo in quale anno, ma fu presentato in abbinamento con il coniglio alle erbe. Abbinamento riuscito, così come con terrine ai porcini. Fa ai cozzi certo con i piatti forti di selvaggina, ma non sfigura per nulla su delicati ragu da selvaggina di piuma. Ma bisogna saperlo fare, il ragù, visto che oggi c'è la tendenza un po' d'appertutto a mescolare un po' di ciccia nel pomodoro...

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                              • krimilde

                                #45
                                I rossi trentini ed altoatesini, frutto di grande abilità enologica, aggraziati e speziati di gusto, li vedo poco adatti ad accompagnare la selvaggina
                                Anche qui, c'è selvaggina e selvaggina, e piatto e piatto. Generalizzare fa trarre coclusioni semplicistiche

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