1. predazione diretta di capi di allevamento con conseguente perdita netta da parte dell'allevatore perché ormai la giustificazione è che sono cani randagi o ibridi. ( quindi rimborso poco più che simbolico).
2. conseguente aggravio di costi per gli allevatori al solo scopo di tutelare la proprietà ( es. recinti, cani da guardia, trasporto dei capi giovani o in fase finale della gestazione in stalla ( con complessità e costi non trascurabili) progressivo abbandono delle zone con maggiore predazione.
3.abbandono di attività rurali ( conosco solo in un paio di frazioni 2 aziende che hanno abbandonato l'allevamento degli ovini per disperazione legata alla predazione da lupi).
4. maggiore incidenza della predazione sulla selvaggina con graduale calo della presenza. (es foto sotto)...NB il muflone in Toscana grazie al lupo è solo un lontano ricordo.
per favore prima di parlare ragioniamo....il lupo è un problema è come tale va affrontato. i dati dei censimenti sono di gran lunga sottostimati e non tengono conto di una serie infinita di variabili. il caso del Piemonte è emblematico dove se le stime fossero vere con i soli capi ritrovati a seguito di incidenti la popolazione dovrebbe essere sull'orlo dell'estinzione piuttosto che in ottima salute come risulta sotto gli occhi di tutti.

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