''Il Comitato nazionale caccia e natura ha diffuso un comunicato, con il quale evidenzia la correttezza scientifica, tecnica e legale delle procedure con le quali si è giunti al piano faunistico che prevede la gestione del muflone sull’isola del Giglio, in risposta alle posizioni animaliste sempre più oltranziste, che sarebbero giunte anche fino a minacciare i cacciatori.
“In merito alla discussione in corso sulla gestione dei mufloni all’Isola del Giglio, e in particolare alle posizioni portate avanti da alcune associazioni animaliste estremiate e radicali che ignorano la scienza, Cncn – Comitato Nazionale Caccia e Natura intende precisare quanto segue. L’attività venatoria legata alla gestione della specie in questione è condotta nel pieno rispetto della legalità e delle disposizioni date dalle autorità regionali, attraverso un piano di prelievo sul muflone approvato per il periodo 2022-2023, in seguito a una attenta analisi scientifica condotta dall’Ispra, istituto scientifico di natura pubblica competente in materia, che ha rilasciato parere favorevole, oltretutto considerando l’isola del Giglio area non vocata e problematica. Riteniamo dunque inaccettabili le minacce e le intimidazioni pervenute ai cacciatori del territorio dalle associazioni animaliste per lo svolgimento di una attività, che è pienamente lecita, e invitiamo le stesse a prendere atto dell’esistenza di evidenze scientifiche e di disposizioni di legge che è fuori luogo tentare di sovvertire. '''
Vediamo se finisce come i daini a ferrara...
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