Indico i riferimenti normativi relativi ai calibri da utilizzare.
L' Allegato tecnico al regolamento regionale della Regione Emilia Romagna del 28/05/2008 N. 89, stabilisce per la caccia di selezione: armi con canna ad anima rigata, di calibro non inferiore a mm. 5,6 e con bossolo a vuoto di altezza non inferiore a mm. 40, delle seguenti tipologie: monocanna monocolpo, monocanna a ripetizione manuale, a due canne giustapposte o sovrapposte ( express ) a più canne miste ( combinati ), con l'obbligo in azione di caccia, dell'uso esclusivo della canna ad anima rigata. Nel caso del prelievo del Cervo, il calibro minimo utilizzabile e pari a 7 mm. o a 270 millesimi di pollice. Qualsiasi arma utilizzata per il prelievo selettivo deve essere munita di ottica di puntamento. Omissis...
Anche per le modalità di prelievo del cinghiale in forma collettiva ( girata, battuta o braccata ) la caccia è consentita:
a) con fucile con canna ad anima liscia di calibro non inferiore a 20 e non superiore al 12 caricato con munizioni a palla unica;
b) con armi con canna ad anima rigata di calibro non inferiore a 6,5 mm. caricate con munizioni con bossolo a vuoto di altezza non inferiore a mm. 40.
Tale regolamento regionale non si trova neanche in contrasto con la legge nazionale.
Infatti il Dlgs del 26/10/2010 n. 204, cita testualmente:
«Art. 13 (Mezzi per l'esercizio dell'attività venatoria).
1. L'attività venatoria è consentita con l'uso del fucile con canna ad anima liscia fino a due colpi, a ripetizione e semiautomatico, con caricatore contenente non più di due cartucce, di calibro non superiore al 12, nonché con fucile con canna ad anima rigata a caricamento singolo manuale o a ripetizione semiautomatica di calibro non inferiore a millimetri 5,6 con bossolo a vuoto di altezza non inferiore a millimetri 40». Omississ....
Saluti
Commenta