1) Caccio da solo
2) Caccio il daino in zone scoscese e relativamente lontano da strade (diciamo da 40 minuti a 1,5 ore ... che però più che raddoppiano se si deve trasportare un animale)
Caccio gli altri ungulati in zone più antropizzate e quindi la distanza dalle strade è molto ridotta ... ma cacciando da solo è un problema anche solo fare 30 metri se il capo non è gestibile.
3) la "mia" macchina non è mia ... e l'unica cosa di cui sono direttamente/contrattualmente strettamente responsabile è la conservazione impeccabile degli interni (non che per il resto io non abbia cura, anzi ... ma un conto è utilizzare la propria macchina e contemplare qualche graffietto esterno, macchia interna, ecc ... un conto è essere legittimamente obbligati a sistemarli. Fosse mia li terrei e amen, dovendo invece "spendere" per ripristinarli, evito qualsiasi uso rischioso a prescindere. Ho i sedili posteriori rivestiti di gomma per prevenire qualche malestro con le bambine, per esempio ...)
Questo il quadro della situazione ... [;)]
....e da lì mi sono organizzato come ho potuto:
per il discorso caccia in solitaria in zone scoscese l'unica era il trasporto a spalla (ho provato a trascinarlo, mi sono bastati 50 metri per cambiare idea ...) e mi sono dotato di quello che è diventato il mio inseparabile zaino sloveno


qui sopra una femmina di daino di 36kg (peso pieno)
Ovvio che bisogna tenere BEN PRESENTE il peso stimato del capo che si sta prelevando ... questo è chiaro. Personalmente mi posso spingere fino al fusone di daino.



qui sopra un fusone di daino. Per evitare di soffrire oltremodo e per ampliare il range di peso pieno trasportabile (oltre che per preservare le carni al meglio, motivo principale!) sono solito eviscerare immediatamente il capo.
Nella 3a immagine vedete anche uno "spoiler" [;)] su come preservo gli interni della macchina di cui scrivo brevemente: è un carrellino che si aggancia, con un sistema a leva molto pratico, al gancio traino dell'auto. E' in acciaio zincato, l'ho rivestito di gomma per evirare che il sangue diventi di difficile rimozione dalla zincatura ... è veramente di una praticità unica per le mie esigenze (lo tengo nel baule praticamente 365 giorni/anno). Provenienza tetesca [emoji106]



il cinghiale è molto meno flessibile dei cervidi (per i quali testa/collo e zampe si gestiscono adattandole) e quindi la sua "zainabilità" è più limitata .... ma col capo giusto [:D]
Infine, pur se non è un'esigenza per dove caccio il capriolo, è una grande comodità il trasporto a spalla!
Mi permette di non imbrattare pesantemente di sangue abbigliamento/zaino, posso gestire comodamente qualche zona meno facile (e quindi meno frequentata da cacciatori ...), faccio prima ed è meno faticoso rispetto al trascinare anche solo 3-400 metri il capo:


Note a margine: il telo verde/marrone che si vede in alcune foto è un telone fatto fare per evitare di lavare ogni volta lo zaino. Funziona alla grande ed è praticissimo: non una goccia sullo zaino, se il carico viene preparato per bene. Inoltre, casualmente, si presta alla perfezione ad essere usato come copertura del trasportino da gancio traino. Lo tengo sempre con me nello sloveno e lo uso anche per sdraiarmi nelle cacce da appostamento. [emoji106]
Beh direi che sia più o meno tutto, per quanto mi riguarda sul trasporto di capi prelevati ....
... rimane il problema di non poco conto di limitare i prelievi ad animali di 60-70 kg pieni! Non tanto per prenderne di più grossi, per cui non ho alcun interesse, ma ho sempre il magone (col cinghiale) di sbagliare la valutazione (erba alta, situazione boscata, penombra, ecc ecc).
Mi sa che non mi rimane che lavorare sulla mutua assistenza e trovare un "socio"


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