Fagiani d'apertura

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  • Leonardo
    ⭐⭐⭐
    • Mar 2008
    • 2134
    • Siena, Toscana.
    • Bracco Italiano Giotto

    #1

    Fagiani d'apertura

    Vorrei fare una una domanda a tutti i "codaioli" all'apertura come sono i afgiani di covata? Nelle mie zone purtroppo sono delle dimensioni delle starne già da 3 anni e nelle vostre zone che dimensioni anno?
    Le piccole dimensionii mi portano a pensare che le prime covate non vanno a buon fine.
    Leonardo cinofilo cacciatore
  • ReMercury
    • Jan 2010
    • 132
    • Todi - Perugia
    • Setter Inglese Breton

    #2
    qui sono almeno 3 anni che i fagiani non riproducono più purtroppo, non solo anche gli adulti liberati per tale scopo scompaiono misteriosamente...la situazione è a dir poco tragica...

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    • cicalone
      Celsius °C
      • Dec 2008
      • 19936
      • Ostia Lido Roma
      • cane da lecco

      #3
      Originariamente inviato da Leonardo
      Vorrei fare una una domanda a tutti i "codaioli" all'apertura come sono i afgiani di covata? Nelle mie zone purtroppo sono delle dimensioni delle starne già da 3 anni e nelle vostre zone che dimensioni anno?
      Le piccole dimensionii mi portano a pensare che le prime covate non vanno a buon fine.

      Ci sono alcuni tipi di fagiani che vengono chiamati Americanini che sono la meta' del fagiano normale, informati che non siano stati lanciati quelli perche' ti posso assicurare che il maschio e' giusto la meta' del colchicus tradizionale[:-bunny]
      Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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      • Lume
        ⭐⭐⭐
        • Oct 2009
        • 4497
        • Valtrompia
        • Setter redo

        #4
        Ciao Leo anche da me ultimamente la dimensione di quelli (pochi) che arrivano è di starne poco più poco meno.

        Per contro anche quest'anno sembra che da una ventina di fagiani visti da marzo a giugno non ne siano proprio restati e non solo i piccoli ma manco quelli vecchi e in forze[:-cry]Per me sono i cinghiali che predano le femmine sul nido[menaie]

        Fino a metà di giugno contavo 5 maschi e 14 femmine, 4 rosse e 5 starne, un paio di covate di fagiani poco numerosi e ora che inizio ad uscire con il cucciolo spariti...amici miei non incontrano mai nulla anche con cani vecchi.

        Ieri ho portato anche il vecchio per vedere se li buttavo fuori e a parte le solite 5 starne...il nulla.

        Ora proverò a buttarmi in qualche canalone per vedere se le continue uscite dei segugisti [menaie] li hanno buttati fuori zona come lo scorso anno.
        Comunque le aspettative non sono tanto rosee e di lavoro ne abbiamo anche fatto per tutto l'anno[:-clown]

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        • phalacrocorax
          ⭐⭐⭐
          • Apr 2009
          • 5961
          • Veneto, Verona
          • Indy, epagneul breton femmina

          #5
          Mi è capitato di trovare fagiani grossi quato una starna, all'apertura. Quelli dell'ultima covata, insomma, o di covate tardive non so. La maggioranza dei fagiani, però, all'epoca dell'apertura è già di dimensioni standard.

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          • Leonardo
            ⭐⭐⭐
            • Mar 2008
            • 2134
            • Siena, Toscana.
            • Bracco Italiano Giotto

            #6
            Sò che i fagiani d' apertura intesa come 3a domenica di settembre sono quasi formati i maschi hanno quasi tutte le penne rosse quelli nati nei tempi giusti queste sono covate tardive ed è per questo che sono così piccoli. Non è un'altro tipo di fagiano come dice il "cica". Sono fagiani classici mongolia che si irradiano dalla zona di ripopolamento vicina e vengono a covare nel libero dopo la chiusura della caccia. La cattiva gestione o inesistente della volpe la protezione degli altri nocivi come mustelidi i gatti inselvatichiti che sono di gran lunga peggiori delle volpi,
            l'elevato numero di cornacchie e giandaie portano a questi risultati.
            Se ci metto anche i lanci sbagliati troppi maschi poche femmine arriviamo a
            questa situazione.[:-cry][:-cry]
            Leonardo cinofilo cacciatore

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            • cuba7179
              ⭐⭐⭐
              • Jul 2007
              • 7128
              • Passignano sul Trasimeno, Perugia, Umbria.
              • Pointer/ Pablo Escobar Pointer/ Maritza Setter/ Vanja od Bebija [url=https://postimages.org/]

              #7
              Originariamente inviato da ReMercury
              qui sono almeno 3 anni che i fagiani non riproducono più purtroppo, non solo anche gli adulti liberati per tale scopo scompaiono misteriosamente...la situazione è a dir poco tragica...
              qui dove? di quale zona dell'Umbria parli?
              sigpicAlessandro # half drahthaar inside#

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              • Lucio Marzano
                Lo zio
                • Mar 2005
                • 30090
                • chiasso svizzera
                • bracco italiano

                #8
                come hai giustamente osservato Leonardo alla terza di settembre le covate "normali" sono piu' grandi di una starna e si distinguono chiaramente i maschi dalle femmine. Ma capita che, andata male la prima covata, la femmina ne faccia una seconda ed allora questi a settembre sono ancora piccoli e non si distingue il maschio dalla femmina.
                Purtroppo continuando a lanciare fagiani allevati in voliere finisce
                che non covano o depongono le uova sul terreno senza scavare la buchetta o anche facciano delle uova tanto sottili di guscio
                che si rompono ed in piu' c'é la piaga dei nocivi, corvidi, volpi,
                faine, cinghiali, ricci , porcospini e chi piu' ne ha piu'ne metta, che sono ghiotti di uova e ne fanno scempio.
                lucio

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                • ALFIO68

                  #9
                  come sono fatti????? a parete qei polli presi e lanciati la sera prima nelle aziende faunistiche venatorie la sicilia e .....
                  ma abbiamo altro ahahahaha
                  il rpoblema se risolve se chiedi a chi si occupa dei lanci cosa ha immesso.
                  saluti a tutti

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                  • sordini
                    • Apr 2009
                    • 198
                    • Notaresco (Teramo)Abruzzo
                    • Pointer Jet

                    #10
                    La scorsa settimana,ai margini di una strada che costeggia una riserva,ho incontrato una covata di una dozzina di individui e i maschi stavano cambiando le piume.
                    Posta alla beccaccia? No grazie, roba da sfigati

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                    • Astore75

                      #11
                      [QUOTE=Lume;465339]Ciao Leo anche da me ultimamente la dimensione di quelli (pochi) che arrivano è di starne poco più poco meno.

                      Per contro anche quest'anno sembra che da una ventina di fagiani visti da marzo a giugno non ne siano proprio restati e non solo i piccoli ma manco quelli vecchi e in forze[:-cry]Per me sono i cinghiali che predano le femmine sul nido[menaie]

                      Secondo me sono stati i predatori a due gambe a ripulire la zona
                      Saluti

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                      • Lume
                        ⭐⭐⭐
                        • Oct 2009
                        • 4497
                        • Valtrompia
                        • Setter redo

                        #12
                        [QUOTE=Astore75;465760]
                        Originariamente inviato da Lume
                        Ciao Leo anche da me ultimamente la dimensione di quelli (pochi) che arrivano è di starne poco più poco meno.

                        Per contro anche quest'anno sembra che da una ventina di fagiani visti da marzo a giugno non ne siano proprio restati e non solo i piccoli ma manco quelli vecchi e in forze[:-cry]Per me sono i cinghiali che predano le femmine sul nido[menaie]

                        Secondo me sono stati i predatori a due gambe a ripulire la zona
                        Saluti
                        No Astore...sono in montagna tutti i giorni Astore e una fucilata non mi scappa...giro costantemente tutti i giorni i boschi e quest'anno lepraioli a parte non è uscito nessuno con i cani da piuma dopo il 10 di Aprile.

                        Qui la cosa è un po diversa mi sa e spero di trovarli a fondo valle o in qualche canalone.

                        Il continuo disturbo dei segugi (mattina e sera) di certo non aiuta e i frulli serali molto spesso portano via selvaggina...almeno spero[:-bunny]

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                        • cuba7179
                          ⭐⭐⭐
                          • Jul 2007
                          • 7128
                          • Passignano sul Trasimeno, Perugia, Umbria.
                          • Pointer/ Pablo Escobar Pointer/ Maritza Setter/ Vanja od Bebija [url=https://postimages.org/]

                          #13
                          Originariamente inviato da Lucio Marzano
                          come hai giustamente osservato Leonardo alla terza di settembre le covate "normali" sono piu' grandi di una starna e si distinguono chiaramente i maschi dalle femmine. Ma capita che, andata male la prima covata, la femmina ne faccia una seconda ed allora questi a settembre sono ancora piccoli e non si distingue il maschio dalla femmina.
                          Purtroppo continuando a lanciare fagiani allevati in voliere finisce
                          che non covano o depongono le uova sul terreno senza scavare la buchetta o anche facciano delle uova tanto sottili di guscio
                          che si rompono ed in piu' c'é la piaga dei nocivi, corvidi, volpi,
                          faine, cinghiali, ricci , porcospini e chi piu' ne ha piu'ne metta, che sono ghiotti di uova e ne fanno scempio.
                          purtroppo Lucio ha ragione, quella dei fagiani di voliera io la considero una vera e propria piaga. Le regioni con maggiore concentrazione di selvatici buoni (vedi Emilia Romagna per esempio) sono quelle in cui le ZRC funzionano bene e, grazie al grande impegno dei cacciatori, gli animali di cattura immessi in territorio libero sono in numero sufficiente a mantenere abbastanza costante il numero dei riproduttori e di conseguenza delle covate "buone".
                          Altro discorso è quello del contenimento dei nocivi che purtroppo in Italia viene regomaentato in maniera molto differente a seconda delle regioni....in Umbria, per esempio, a caccia chiusa (escluso le cornacchie che possono essere catturate con le gabbie) i nocivi non possono essere toccati in alcun modo.
                          sigpicAlessandro # half drahthaar inside#

                          Commenta

                          • Lume
                            ⭐⭐⭐
                            • Oct 2009
                            • 4497
                            • Valtrompia
                            • Setter redo

                            #14
                            Il problema non è di semplice soluzione e le cause molteplici.

                            I fagiani da me sono almeno 30 anni che vengono liberati allo stesso modo e francamente se paragono i primi fagiani che vedevo immettere (di dimensioni spropositate, piumaggio approssimativo che denotavano la vita non in voliere ma in gabbiette) devo dire che la qualità apparente degli animali è molto migliorata.

                            Dico apparentemente perche c'è qualche cosa che comunque mi sfugge[:-bunny].
                            Se i primi ripopolamenti fatti con animali orrendi risultavano fruttuosi perche ora questi che si presentano decisamente meglio non sono in grado di riprodursi in maniera normale e nella maggior parte dei casi non riescono nemmeno a sopravvivere?

                            Proprio questa settimana ho visto scomparire nel nulla 4 starne delle 5 presenti una dietro l'altra e consideriamo che parliamo di animali che erano rimasti sempre vicino alla voliera di origine con acqua e cibo e tettoia per ripararsi dai temporali[:-bunny]

                            Io mi sono fatto alcune idee da quanto ho osservato...
                            I fagiani immessi in prrimavera non si riproducono per immaturità.
                            (E' un business meno restano dall'allevatore meno mangiano meno costano)
                            I fagiani che si riproducono sono quelli che restano dalla stagione precedente. (verificato in 3 anni di osservazione).
                            I fagiani che si riproducono sono i 3 fortunati che scampano alla garetta di paese e che gli allevatori hanno bandito dopo la spremitura delle uova.
                            (verificato).

                            Di questi solo il primo caso di riproduttori riesce a trasmettere alla progene dei sistemi di antipredazione e portare un buon numero di piccoli all'apertura, i secondi normalmente sono facilmente predati riescono a portare pochi nuovi a buono sviluppo.

                            Detto questo i fagiani di lancio primaverile provenienti da voliere hanno chiare e ovvie problematiche di alimentazione e conseguenti difficolta.
                            Da troppo anni la priduzione intensiva ha affievolito l'istinto naturale alla cova.

                            I fagiani in natura già a fine gennaio e febbraio iniziano le arene e la divisione degli areali.
                            I fagiani di immissione vengono liberati a fine febbraio e di conseguenza hanno un inizio tardivo del periodo degli amori e per loro la fase più traumatica dell'ambientamento e della scarsità alimentare coincide con quella di maggior dispendio di energie che spesso sono la causa principale di mortalità per predazione.

                            Sempre in questi tre anni di osservazione ho notato che gli animali al pascolo hanno 2 funzioni vitali per la selvaggina piumata.
                            1 producono insetti in quantità che sono fondamentali per lo sviluppo dei pulcini
                            2 fungono da dissuasore verso i predatori.
                            Molto spesso ho osservato covate di fagiano aggirarsi tra le bestie al pascolo nei prati per sfruttare la protezione delle mucche o delle pecore.

                            A mio avviso l'unico modo riuscire nella mia zona ad ottenere risultati e quello di affidare a galline americanine la cova e la crescita dei pulcini all'aperto nelle malghe e lasciare che una volta raggiunta la maturità i giovani fagiani prendano il loro terreno e il loro spazio.

                            La normativa dovrebbe prevedere la chiusura della caccia alle femmine al 15/10 nel tentativo di portare fagiani di età certa e di certa autosufficenza alla stagione riproduttiva successiva.

                            Per i nocivi... o cambiano le regole o diventa veramente dura... ma sappiamo tutti che ci sono animali figli di un Dio minore per la legge.

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                            • Gianni Marcucci
                              ⭐⭐⭐
                              • Feb 2010
                              • 2569
                              • Deruta - (PG) - Umbria
                              • Bracco Italiano

                              #15
                              Originariamente inviato da cuba7179
                              Umbria, per esempio, a caccia chiusa (escluso le cornacchie che possono essere catturate con le gabbie) i nocivi non possono essere toccati in alcun modo.
                              Oh Yes!![fiuu]
                              Gianni

                              Commenta

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