Qualità di un vero " Cacciatore".

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

wollf Scopri di più su wollf
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • Lume
    ⭐⭐⭐
    • Oct 2009
    • 4497
    • Valtrompia
    • Setter redo

    #61
    [QUparsifal69;1096095]Non basta ottenere il pda per far di te un buon cacciatore, tantomeno si qualifica un cacciatore dal carniere.

    Nel mio paese c'era un cinghialaio che non ha sparato cinghiali per anni, ma in ogni singola battuta era lui che dettava strategie e disponeva gli uomini alle poste, era talmente bravo e competente che mai ha cercato una preda per se ma sempre per la squadra, non ha sparato un colpo per svariate e svariate stagioni, ma qui, se chiedi di lui, ti diranno tutti che nessuno è mai stato cacciatore quanto lo era lui.

    Forse la caccia è proprio quel tutto il resto che tu reputi ininfluente.[/QUOTE]

    La caccia è soprattutto questo.. Il conoscere ambiente e animali e ogni abitudine.
    Hai fatto un bellissimo esempio.
    Che poi serva anche la conclusione dell'attività è chiaro.. Ma il fatto che un buon fucile corrisponda a essere migliore non è un concetto che sta in piedi.

    Tra uno che si crea 15 e prende 10..sia migliore di uno che si crea 30 occasioni e prenda 8.. Mi pare ovvio che preferisca mille volte il secondo..

    Commenta

    • sly8489
      ⭐⭐⭐⭐
      • Mar 2009
      • 12073
      • Trieste
      • spring spaniel

      #62
      Originariamente inviato da Arha
      Dipende dai motivi che ci spingono ad intraprendere questa attività, ognuno trae i suoi stimoli e piaceri da cose diverse: cane, paesaggi, carniere, qualità o magari anche passare un po di tempo in tranquillità.
      Io non penso che tornare sempre con il carnire vuoto ti renda cacciatore... Un buon numero di catture è importante per fare e sentirsi cacciatori, ma penso anche che una persona che prende molto ma che magari pecchi in carattere, cane, rispetto o qualità non sia un vero cacciatore.
      Ognuno può attribuire un suo personale significato a quello che sta facendo, pur avendo il fucile in spalla. Però il significato di caccia è inequivocabile, tutto il resto fa da cornice.

      Commenta

      • mesodcaburei
        ⭐⭐⭐
        • Jan 2015
        • 8874
        • Donceto, Valtrebbia(pc)
        • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

        #63
        Conosco un uomo che ora non ha più la licenza...ma sulla caccia potrebbe insegnare a mille sparatori.
        Più selvatico dei selvatici che cercava, camminatore instancabile, grandissimo stimatore di luoghi e ambienti, appassionato di setter, ora la licenza non ce l'ha....ma per me è sempre un grandissimo cacciatore e quando mi da un consiglio lo ascolto.

        Commenta

        • Arha
          ⭐⭐⭐
          • Dec 2014
          • 1101
          • Lumezzane
          • Setter inglese

          #64
          Originariamente inviato da sly8489
          Ognuno può attribuire un suo personale significato a quello che sta facendo, pur avendo il fucile in spalla. Però il significato di caccia è inequivocabile, tutto il resto fa da cornice.
          Io conosco uno che a beccacce era infallibile, lo guardavo e mi sembrava un gran cacciatore che faceva ottimi numeri ma un giorno l'ho visto dare un calcio sul muso del cane....
          Da allora dico che lui trova e prende ma non lo guardo più come lo guardavo prima... Per me ha perso parecchi punti... Non aveva rispetto del proprio ausiliare... Una cosa che io non considero cornice
          Edo

          Commenta

          • sly8489
            ⭐⭐⭐⭐
            • Mar 2009
            • 12073
            • Trieste
            • spring spaniel

            #65
            Originariamente inviato da parsifal69
            Non basta ottenere il pda per far di te un buon cacciatore, tantomeno si qualifica un cacciatore dal carniere.
            Sono d'accordo che il pezzo di carta non basta a far diventare un bravo cacciatore, ma lo fa diventare un cacciatore vero a tutti gli effetti di legge. Se il carniere è sudato, rispettoso e fatto bene, un buon cacciatore si qualifica anche dal carniere, il resto sono solo chiacchiere. Dopo possiamo discutere anche delle emozioni che prova un bravo cacciatore. Io credo che un bravo colpitore nel tiro non prova nessuna emozione, è come portare la forchetta alla bocca masticare il cibo e pensare ad altro.
            Nel mio paese c'era un cinghialaio che non ha sparato cinghiali per anni, ma in ogni singola battuta era lui che dettava strategie e disponeva gli uomini alle poste, era talmente bravo e competente che mai ha cercato una preda per se ma sempre per la squadra, non ha sparato un colpo per svariate e svariate stagioni, ma qui, se chiedi di lui, ti diranno tutti che nessuno è mai stato cacciatore quanto lo era lui.
            E' stato bravo a fare qualcosa che era attinente con la caccia.
            Forse la caccia è proprio quel tutto il resto che tu reputi ininfluente.
            Tutto quello che riguarda la caccia ha la sua influenza.

            ---------- Messaggio inserito alle 07:15 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:06 PM ----------

            Originariamente inviato da Arha
            Io conosco uno che a beccacce era infallibile, lo guardavo e mi sembrava un gran cacciatore che faceva ottimi numeri ma un giorno l'ho visto dare un calcio sul muso del cane....
            Da allora dico che lui trova e prende ma non lo guardo più come lo guardavo prima... Per me ha perso parecchi punti... Non aveva rispetto del proprio ausiliare... Una cosa che io non considero cornice
            Ci sono bravi cacciatori, bravi professori, bravi allenatori, che sono delle teste di c...o. Le cose bisogna valutarle separatamente.

            ---------- Messaggio inserito alle 07:21 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:15 PM ----------

            Originariamente inviato da mesodcaburei
            Conosco un uomo che ora non ha più la licenza...ma sulla caccia potrebbe insegnare a mille sparatori.
            Più selvatico dei selvatici che cercava, camminatore instancabile, grandissimo stimatore di luoghi e ambienti, appassionato di setter, ora la licenza non ce l'ha....ma per me è sempre un grandissimo cacciatore e quando mi da un consiglio lo ascolto.
            Sono d'accordo su tutto, ma non è più un cacciatore, è un ex cacciatore che per il suo passato (anche senza licenza di caccia) ha una grande influenza su i cacciatori.

            Commenta

            • parsifal69
              ⭐⭐⭐⭐
              • Jul 2011
              • 10479
              • cittanova rc

              #66
              Caro Sly, mi pare evidente che abbiamo idee totalmente opposte su cosa sia la caccia e, forse, anzi, sicuramente, anche questa è una bella cosa.[:D][:-golf]
              Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

              Commenta

              • mesodcaburei
                ⭐⭐⭐
                • Jan 2015
                • 8874
                • Donceto, Valtrebbia(pc)
                • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

                #67
                Originariamente inviato da parsifal69
                Caro Sly, mi pare evidente che abbiamo idee totalmente opposte su cosa sia la caccia e, forse, anzi, sicuramente, anche questa è una bella cosa.[:D][:-golf]
                invece forse noi (io e parsifal) la pensiamo in modo molto simile, ognuno ha la sua idea, se si stá nella correttezza va comunque rispettata anche se non condivisa[:-golf]
                Ultima modifica mesodcaburei; 01-03-15, 21:26.

                Commenta

                • carpen
                  ⭐⭐⭐
                  • Feb 2012
                  • 3161
                  • Lombardia

                  #68
                  Se si considera la caccia mera attività di predazione, allora bravo cacciatore sarà quello che prende di più, ma messa cosi i più bravi sono i bracconieri.

                  No non va bene misurare solo su quanto si prende, vale molto di più il come si prende, ma a mio parere uno diventa veramente un bravo cacciatore solo quando, pur potendo legittimamente sparare, abbassa il fucile e non lo fa, perché a suo giudizio in quel caso è meglio così e i motivi del suo giudizio possono essere diversi e magari a qualcuno incomprensibili, ma valgono per lui.
                  Ultima modifica carpen; 01-03-15, 21:30.

                  Commenta

                  • parsifal69
                    ⭐⭐⭐⭐
                    • Jul 2011
                    • 10479
                    • cittanova rc

                    #69
                    Originariamente inviato da mesodcaburei
                    invece forse noi la pensiamo in modo molto simile, ognuno ha la sua idea, se si stá nella correttezza va comunque rispettata anche se non condivisa[:-golf]
                    Certo, il rispetto delle opinioni altrui, anche quelle non condivise, è prima di tutto una questione di educazione.

                    Personalmente per me, la caccia invece è tutto ciò che l'amico Sly ritiene corollario.

                    Ho scritto spesso come il premere il grilletto sia per me l'ultimo atto di una infinita e appassionante serie di dettagli e, in questa infinita serie, io ci metto dentro di tutto, dalla cura maniacale dei dettagli dell'abbigliamento, alle munizioni, al fucile, all'ausiliare, ai sogni e ai desideri che ogni cacciatore coltiva la sera prima di uscire, quando nel suo letto sta per prendere il sonno ristoratore e preparatore e ripassa mentalmente tutti ciò che ha preparato, cercando di immaginare cosa l'alba poi gli riserverà.

                    E poi, il risveglio, con gli stessi gesti di mille altre volte, ma sempre unici, mai banali e ripetitivi, e finalmente l'uscita, l'alba e i suoi mille colori, la ricerca, l'esperienza che ti viene sempre in soccorso, la fatica, a volte la rabbia, a volte la delusione, spesso la soddisfazione di lavorare bene tu e il tuo ausiliare, il sano e fondamentale discernimento se e quando premere il grilletto, le mille variabili del tiro, la distanza, l'anticipo, ogni singola cellula del tuo corpo tesa fino allo spasimo e poi, fondamentale se vuoi essere davvero un buon cacciatore, il recupero della preda, dovere questo assoluto nei limiti del possibile, perchè nessuna vita deve mai essere sprecata in un rovo di spine o in un burrone.

                    E non finisce certo qui, perchè poi c'è il ritorno, con la mente che ripercorre fredda e lucida ogni fase, sottolineando gli errori e le omissioni affinchè queste servano da monito per le uscite future e, infine, la parte più dolce, addormentarsi stanchi e spossati ripassando nuovamente il film della giornata.

                    Ho tralasciato comunque molto e molto altro ancora per non tediarvi troppo, ma questa è sempre stata la mia, ripeto personale, visione della caccia, non pretendo di pensare che possa essere così per tutti, semplicemente tutto questo mi fa sentire un uomo immerso totalmente nell'ambiente che lo circonda e che fa parte di un processo evolutivo plurisecolare, e non un alieno estraneo che entra solo per predare fregandosene altamente di tutto e di ciò che fa e che lascia dietro di sè.
                    Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

                    Commenta

                    • mesodcaburei
                      ⭐⭐⭐
                      • Jan 2015
                      • 8874
                      • Donceto, Valtrebbia(pc)
                      • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

                      #70
                      Originariamente inviato da parsifal69
                      Certo, il rispetto delle opinioni altrui, anche quelle non condivise, è prima di tutto una questione di educazione.

                      Personalmente per me, la caccia invece è tutto ciò che l'amico Sly ritiene corollario.

                      Ho scritto spesso come il premere il grilletto sia per me l'ultimo atto di una infinita e appassionante serie di dettagli e, in questa infinita serie, io ci metto dentro di tutto, dalla cura maniacale dei dettagli dell'abbigliamento, alle munizioni, al fucile, all'ausiliare, ai sogni e ai desideri che ogni cacciatore coltiva la sera prima di uscire, quando nel suo letto sta per prendere il sonno ristoratore e preparatore e ripassa mentalmente tutti ciò che ha preparato, cercando di immaginare cosa l'alba poi gli riserverà.

                      E poi, il risveglio, con gli stessi gesti di mille altre volte, ma sempre unici, mai banali e ripetitivi, e finalmente l'uscita, l'alba e i suoi mille colori, la ricerca, l'esperienza che ti viene sempre in soccorso, la fatica, a volte la rabbia, a volte la delusione, spesso la soddisfazione di lavorare bene tu e il tuo ausiliare, il sano e fondamentale discernimento se e quando premere il grilletto, le mille variabili del tiro, la distanza, l'anticipo, ogni singola cellula del tuo corpo tesa fino allo spasimo e poi, fondamentale se vuoi essere davvero un buon cacciatore, il recupero della preda, dovere questo assoluto nei limiti del possibile, perchè nessuna vita deve mai essere sprecata in un rovo di spine o in un burrone.

                      E non finisce certo qui, perchè poi c'è il ritorno, con la mente che ripercorre fredda e lucida ogni fase, sottolineando gli errori e le omissioni affinchè queste servano da monito per le uscite future e, infine, la parte più dolce, addormentarsi stanchi e spossati ripassando nuovamente il film della giornata.

                      Ho tralasciato comunque molto e molto altro ancora per non tediarvi troppo, ma questa è sempre stata la mia, ripeto personale, visione della caccia, non pretendo di pensare che possa essere così per tutti, semplicemente tutto questo mi fa sentire un uomo immerso totalmente nell'ambiente che lo circonda e che fa parte di un processo evolutivo plurisecolare, e non un alieno estraneo che entra solo per predare fregandosene altamente di tutto e di ciò che fa e che lascia dietro di sè.
                      Non si può che concordare[clap][clap][clap][clap][clap][clap][clap][clap][clap][clap]

                      Commenta

                      • bicio78
                        ⭐⭐
                        • May 2013
                        • 530
                        • cesena
                        • setter inglese

                        #71
                        Concordo con Parsifal... e aggiungo.. tempo fa mi è stato raccontato di un tipo (volutamente non lo chiamo cacciatore..)che, ogni mattina del periodo di passo si sveglia prima, si veste come per andare al lavoro, prende su il fucile, fa una deviazione, aspetta alla posta la beccaccia spara raccoglie e va al lavoro.. questo unito al luogo vocato permette carnieri elevatissimi, non dico il numero perchè è vergognoso.. il tale, che non ha neanche il cane, ride di chi si fa il mazzo.. ma la domanda è.. questo che fa numeri da capogiro.. è da considerarsi cacciatore?

                        Commenta

                        • parsifal69
                          ⭐⭐⭐⭐
                          • Jul 2011
                          • 10479
                          • cittanova rc

                          #72
                          Originariamente inviato da bicio78
                          Concordo con Parsifal... e aggiungo.. tempo fa mi è stato raccontato di un tipo (volutamente non lo chiamo cacciatore..)che, ogni mattina del periodo di passo si sveglia prima, si veste come per andare al lavoro, prende su il fucile, fa una deviazione, aspetta alla posta la beccaccia spara raccoglie e va al lavoro.. questo unito al luogo vocato permette carnieri elevatissimi, non dico il numero perchè è vergognoso.. il tale, che non ha neanche il cane, ride di chi si fa il mazzo.. ma la domanda è.. questo che fa numeri da capogiro.. è da considerarsi cacciatore?
                          Scommetto che non raccoglie nemmeno i bossoli che lascia e, purtroppo, questo non è un caso isolato.......[:142][:142]

                          Comunque, per provare a rispondere alla tua domanda, per come ho descritto di intendere la caccia, costui non è un cacciatore, ma un semplice, banale, uccisore, anzi, sterminatore mi pare termine più appropriato........
                          Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

                          Commenta

                          • mesodcaburei
                            ⭐⭐⭐
                            • Jan 2015
                            • 8874
                            • Donceto, Valtrebbia(pc)
                            • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

                            #73
                            Il termine giusto è sfigato.
                            Perdonate la volgaritá.

                            Commenta

                            • PATO
                              ⭐⭐⭐
                              • Feb 2011
                              • 1970
                              • VIGNOLA MO
                              • SETTER INGLESI E GRIFFONI KORTAL

                              #74
                              Originariamente inviato da parsifal69
                              Un cacciatore è un uomo che sa uccidere, ma che sa anche distinguere quando, come e se doverlo fare.
                              Parsi, un cacciatore quando e' in campagna col fucile ci va per uccidere ..se puo'. Io voglio sperare che almeno una volta il calendario venatorio venga letto.Qua c'e scritto come uno deve comportarsi. Dopo per me c'e il bracconaggio,oppure,i non cacciatori

                              ---------- Messaggio inserito alle 10:54 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:42 PM ----------

                              Originariamente inviato da danguerriero
                              Il Dominus è di sicuro padrone, ma non un vandalo distruttore
                              è custode geloso dei beni a lui affidati
                              Dan anche Domiziano era un " Dominus" alla sua morte i romani invece di divinizzarlo gli hanno proclamato la Damnatio Memoriae

                              Commenta

                              • parsifal69
                                ⭐⭐⭐⭐
                                • Jul 2011
                                • 10479
                                • cittanova rc

                                #75
                                Originariamente inviato da PATO
                                Parsi, un cacciatore quando e' in campagna col fucile ci va per uccidere ..se puo'. Io voglio sperare che almeno una volta il calendario venatorio venga letto.Qua c'e scritto come uno deve comportarsi. Dopo per me c'e il bracconaggio,oppure,i non cacciatori
                                Mi pare ovvio che quello sia il fine, ma non riduciamo la caccia solo a quello.[:-golf]
                                Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

                                Commenta

                                Argomenti correlati

                                Comprimi

                                Attendere..