Purtroppo in Regione ormai sono in confusione completa, [:142] dovendo concedere quanto il TAR ha stabilito con la sua ordinanza, e non potendo negoziare diversamente con....quegli altri amichetti, o ex-amichetti!
Sia subito chiaro: nessuno ha mai chiesto a Ferrero si aprisse un giorno che non fosse una domenica, semmai lo si facesse, salvo le preaperture, quando stabilito dalla 157/92, e cioè la terza di settembre.
Fortuna vuole che lo scrivente conservi ancora tutte le mail inviate in Regione: la prima, quella con i grossolani errori, quando ancora c'era con noi Arci Caccia che s'era incaricata di redigerla; la seconda, con le nostre opportune correzioni e con sole sei AAVV a firmare.
Gli...altri, sono ancora convinti che noi si sia mandato all'Assessore il documento che loro avevano predisposto a correzione prima della rottura, tanto da averlo fatto pervenire un mesetto fa a Big Hunter, ma non è così, e nemmeno si sono accorti di aver così "replicato" agli stessi errori che già caratterizzavano la prima stesura. [:-cry]
Falso, completamente falso, e così completiamo il quadro, quanto scritto poi da Arci Caccia (documento circolato nei giorni scorsi) in replica al nostro comunicato di loro espulsione: non è affatto vero che gran parte del lavoro, modifiche alla legge compresa, siano il frutto del lavoro del presidente onorario Arci.
Lo scorso anno loro ebbero la presidenza del Coordinamento e boicottarono a lungo i lavori del gruppo. Poi, quando liquidarono il loro presidente regionale, tra l'altro anche vice-nazionale, si presentarono alle riunioni con ben...quattro diversi referenti, pretendendo sempre di...metterci il cappello sopra, ma alla fine combinando quel pasticcio che è sotto gli occhi di tutti (e questo per tacere dei vergognosi accordi...sottobanco...con la Regione). La prossima volta completeremo la storia.
Per chiudere invece con la risposta di Ferrero al consigliere Vignale bisogna confermare come effettivamente l'Assessore ci abbia fissato un incontro il 5 agosto, dopo nostra richiesta, anche se pare opportuno precisare come le AAVV del Coordinamento non siano affatto...imbarazzate, semmai stupite del fatto che ancora non l'avesse fatto.
Tenete presente che l'ultima volta lo vedemmo l'11 giugno, prima di presentare il ricorso.
L'incontro l'aveva chiesto lui,cercando di fare un ultimo disperato tentativo per impedirci l'azione legale, ed erano anche presenti due esponenti di Arci Caccia uno dei quali attaccò ferocemente tanto il presidente del Coordinamento (Giovanni Gallinaro di ANLC) che lo scrivente, conclamando così la definitiva rottura.
Ferrero in quell'occasione si sbilanciò solo su una possibile apertura alla quarta di settembre (quella che Arci ora vorrebbe ascrivere alla...sua mediazione) e magari la preapertura, ma nulla di più. Gli rispondemmo che la stagione avrebbe dovuto comunque anticiparsi, [regol] non garantendo lui ai cacciatori piemontesi i 3 mesi di caccia previsti dalla 157/92 (chiedetevi un po' da dove derivi la sua idea, bizzarra quanto si vuole, di iniziare la stagione il 1 ottobre), e dunque quello per noi era un dato già acquisito, e chiedendo invece tutto quanto è poi entrato nel ricorso del Prof. Scaparone (per la verità ci si dimenticò una piccola richiesta relativa al cervo, ma s'era intesi l'avremmo aggiunta successivamente).
Concludemmo confermandogli la decisione di presentare ricorso il lunedì successivo, e lui promise, e c'erano una dozzina di testimoni, che ci saremmo incontrati comunque, urgentemente, ma ovviamente a partire dal 16 giugno, per proseguire con tutti i discorsi avviati (legge compresa).
Com'è andata l'avete visto tutti, e Ferrero organizzò ancora una riunione convocando cacciatori, ambientalisti, agricoltori e l'esperto dell'Università già selezionato per il tavolo di concertazione.
L'incontro si tenne la mattina di lunedì 6 luglio, ma le stesse associazioni agricole rimasero sconcertate: al tavolo, in rappresentanza dei cacciatori piemontesi, sedevano i soli rappresentanti di Arci Caccia!
Come si possa trattare una materia simile con chi rappresenta meno del 10% del totale, non è certo questione su cui valga la pena soffermarsi, ma resta il fatto che così è avvenuto.
Vederemo cosa estrarrà Ferrero dal suo cilindro il 5 agosto; non sarà di certo un coniglio e nemmeno...una lepre, più facilmente una pernice bianca, tormento dei suoi incubi notturni da un anno a questa parte! [brindisi]
I CALENDARI DELLA REGIONE PIEMONTE
Riceviamo e pubblichiamo.
Eccovi qui allegata la risposta dell'Assessore Ferrero ad una interrogazione presentata un paio di giorni fa dal consigliere Gianluca Vignale, pubblicata così come l'abbiamo ricevuta, senza alcuna modifica.
Leggendola con attenzione, e magari partendo dalla fine, bisogna riconoscere come abbia ragione l'Assessore ad immaginare le Associazioni Venatorie...un po'imbarazzate!
Lo sono, tanto, ma anche divertite, scoprendo come in corso Stati Uniti si bisticci non solo con il calendario venatorio, ma pure con quello...gregoriano!
Il 1 di ottobre, salvo errori ed omissioni, dovrebbe essere...un giovedì, e non un mercoledì come ribadito nel testo, per la verità classificato come " Bozza non corretta dall'oratore".
Il 1 di ottobre del 2014 effettivamente cadde di mercoledì, ma da allora è passato un anno, e anche il calendario introdotto da Papa Gregorio XIII nel 1582 ne ha dovuto prendere atto.
Ma le sorprese non sono finite qui, perché nessuno ha ancora spiegato all'Assessore e i suoi collaboratori come il fagiano, con le norme vigenti, non possa essere aperto il 1 ottobre, e questo non per cattiveria o malafede da parte dei cacciatori piemontesi, ma solo per lo stesso calendario da loro approvato e che ci ricorda come il giovedì non sia giorno deputato alla ricerca del bel colchide.
Il fagiano, anche qui salvo errori ed omissioni, dovrebbe far parte di quella "caccia programmata" che secondo i nostri solerti amministratori può essere esercitata il mercoledì, il sabato o la domenica, ma non il giovedì, salvo che all'interno delle aziende.
Era già così con l'abrogata 70/96, e se proprio si volesse mandare i cacciatori piemontesi giovedì 1 ottobre a caccia di fagiani bisognerebbe eliminare i tre giorni fissi dal calendario.
E' questo che vuole il nostro Assessore?
Abbiamo capito bene?
Siamo però certi che dell'errore in Regione se ne accorgeranno presto, correggendo la...bozza prima di assumere decisioni definitive; "errare humanum est", e noi stessi nel recentissimo passato abbiamo avuto a che fare con alcuni documenti che contenevano errori grossolani.
Forse, e questo potrebbe spiegare il tutto, anche questi suggerimenti hanno avuto la stessa origine.
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