GPS durante l'attività venatoria
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Un buon GPS con buona tecnologia di ricezione SIRF III o simile lo paghi approssimativamente sulle 179€. Una spesa irrisoria per un accessorio che bisognerebbe secondo me ,non farsi mancare.Io lo porto sempre, in caso di bisogno o annotazioni percorso o come bussola che ritorna utile quando vai a caccia in montagna al mattino al buio quando non vedi niente non influenzabile da campi magnetici vari,per mettere i riferimenti sulle tracce degli animali o anche come normalissimo navigatore da auto.Ultima modifica Faina; 15-07-08, 08:14. -
Io ho votato che non lo ritengo utile per nulla, anche se rispondendo non ho tenuto in considerazione la possibilità di cacciare all'estero, in zone nuove dove ci si reca una volta all'anno per viaggi venatori. Ma per ciò che riguarda la caccia nelle "mie" zone, penso che sia giusto "frequentare per conoscere": uscire uscire uscire, scoprendo piano piano nuovi sentieri, nuovi territori in modo da arricchire costantemente la nostra mappa mentale della zona di caccia, evitando brutte sorprese magari quando di notte ci attardiamo per qualche imprevisto o stiamo per raggiungere la zona di caccia per trovarci pronti all'alba! Insomma, anche questo diventa un elemento che se non trascurato risulterà a nostro vantaggio durante la caccia, viceversa un punto di forza della selvaggina per sfuggire ai nostri fucili.Mandi
Alessandro
Posta alla beccaccia? No grazie, roba da sfigatiCommenta
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Il GPS, per come lo intendo io, non deve essere uno strumento per ripetere sempre gli stessi passi, in questo modo la caccia a parer mio sarebbe monotona, ma è uno strumento per potersi addentrare in nuovi sentieri, senza il timore di perdere il punto di partenza.Io ho votato che non lo ritengo utile per nulla, anche se rispondendo non ho tenuto in considerazione la possibilità di cacciare all'estero, in zone nuove dove ci si reca una volta all'anno per viaggi venatori. Ma per ciò che riguarda la caccia nelle "mie" zone, penso che sia giusto "frequentare per conoscere": uscire uscire uscire, scoprendo piano piano nuovi sentieri, nuovi territori in modo da arricchire costantemente la nostra mappa mentale della zona di caccia, evitando brutte sorprese magari quando di notte ci attardiamo per qualche imprevisto o stiamo per raggiungere la zona di caccia per trovarci pronti all'alba! Insomma, anche questo diventa un elemento che se non trascurato risulterà a nostro vantaggio durante la caccia, viceversa un punto di forza della selvaggina per sfuggire ai nostri fucili.Commenta
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io mi sono preso il magellan Crossover.
da noi in Umbria i boschi sono così impervi da non riuscire a vedere una strada a 5 mt!Passione Drahthaar
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io a vado a caccia anche per l'avventura,e il perdersi,il cercare un nuovo posto senza aiuti,e sbagliare ovviamente,fa parte del gioco .quindi io e il gps per ora non facciamo coppiaCommenta
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Non l'ho mai usato e per come caccio io non mi servirebbe visto che conosco a memoria i posti dove caccio, che sono quelli dove alleno, dove faccio l'addestramento e dove esco a cavallo. Per la sicurezza invece potrebbe rivelarsi utileEmanuele
Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]Commenta
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lo ritengo utile per orientarsi con determinate condizioni atmosferiche ,percio' per sicurezza personale. A me una volta e' capitato di perdermi a causa della nebbia scesa improvvisamente in posti frequentati centinaia di volte e solo per un caso fortuito ( sentendo in lontananza le campane di una chiesa ) essere riuscito a imboccare il sentiero giusto per tornare alla macchina. Conoscevo quel posto come le mie tasche ma vi giuro che in quel momento senza nessun punto di riferimento visibile non avrei saputo tornare indietro. Come ho scritto nella mia presentazione frequento ,grazie a 2 amici, un'appostamento ad anatre sul fiume Po. Una mattina ( meglio notte ) con il fiume in piena , che noi dovevamo attraversare , e una nebbia pazzesca ci siamo persi tutti, ( anche altri cacciatori su altre barche ), ogni tanto dalla nebbia e dal buio ,spuntava qualche bel tronco portato dalla corrente e noi che continuavamo su e giu' senza riuscire ad attraversare . Non sono bei momenti , non vedevo l'ora di arrivare, facevo finta di niente ma ho avuto paura . Anche in questo caso si tratta di gente di 50- 60 anni nata ,cresciuta e che caccia li' da sempre ,eppure !!!. Molto meglio avere qualcosa che in situazioni simili ti porti piu' velocemente possibile e senza indugi al punto desiderato. E poi , che la tecnologia serva almeno a qualcosa diamine !!!!.[ciao][ciao]Mai dire mai anche da parte di frequentatori assidui e pedissequi di un tratto di montagna.Può capitare anche ai più espreti di perdere l'orientamento in montagna.Se dovesse capitqare che cala di colpo un nebbia fittissima mentre siete lontanissimi dalla macchina e in un posto poco noto l'aiuto di un gps potrbbe tornare utile o no.Io non faccio il presuntuoso ed anche se vado in posti conosciuti lo porto sempre:è meglio averlo e non usarlo che desiderarlo e non averlo.Basta poco a volte per perdersi in montagna.Commenta
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Infatti io segno solo il wypoint dove lascio la macchina e basta e non dove trovo la selvaggina,quello si deve integrare con la mia memorialo ritengo utile per orientarsi con determinate condizioni atmosferiche ,percio' per sicurezza personale. A me una volta e' capitato di perdermi a causa della nebbia scesa improvvisamente in posti frequentati centinaia di volte e solo per un caso fortuito ( sentendo in lontananza le campane di una chiesa ) essere riuscito a imboccare il sentiero giusto per tornare alla macchina. Conoscevo quel posto come le mie tasche ma vi giuro che in quel momento senza nessun punto di riferimento visibile non avrei saputo tornare indietro. Come ho scritto nella mia presentazione frequento ,grazie a 2 amici, un'appostamento ad anatre sul fiume Po. Una mattina ( meglio notte ) con il fiume in piena , che noi dovevamo attraversare , e una nebbia pazzesca ci siamo persi tutti, ( anche altri cacciatori su altre barche ), ogni tanto dalla nebbia e dal buio ,spuntava qualche bel tronco portato dalla corrente e noi che continuavamo su e giu' senza riuscire ad attraversare . Non sono bei momenti , non vedevo l'ora di arrivare, facevo finta di niente ma ho avuto paura . Anche in questo caso si tratta di gente di 50- 60 anni nata ,cresciuta e che caccia li' da sempre ,eppure !!!. Molto meglio avere qualcosa che in situazioni simili ti porti piu' velocemente possibile e senza indugi al punto desiderato. E poi , che la tecnologia serva almeno a qualcosa diamine !!!!.[ciao][ciao]MicheleCommenta
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Appunto, e questo lo faccio non con il gps, ma uscendo più spesso e quindi poco a poco scostandomi da quelli che sono i sentieri conosciuti per conoscere nuovi percorsi e nuove zone. Ma forse io esagero, la tecnologia non mi piace più di tanto,e a volte, salendo di notte, scordo pure la pila...[:142]
Ma è bellissimo salire in quota illuminati dalla sola luce della luna o dal leggero bagliore dell'alba...Mandi
Alessandro
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Romanticone [cuori][cuori][cuori] , anche a me piacciono queste cose ,ma se mi permetti un consiglio , non dimenticarti mai ne la pila , ne un cellulare ne un mezzo di orientamento sicuro ( GPS , bussola, ). La sicurezza innanzi tutto e poi li usi solo in caso di bisogno, perche' rischiare ???. Ciao [;)] [;)] [;)]Appunto, e questo lo faccio non con il gps, ma uscendo più spesso e quindi poco a poco scostandomi da quelli che sono i sentieri conosciuti per conoscere nuovi percorsi e nuove zone. Ma forse io esagero, la tecnologia non mi piace più di tanto,e a volte, salendo di notte, scordo pure la pila...[:142]
Ma è bellissimo salire in quota illuminati dalla sola luce della luna o dal leggero bagliore dell'alba...Commenta
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Devo dire che noi, io e Diego non ci avevamo neanche pensato a questa possibilita'.....
Anche perche' ogni caso ha una sua unica ed irrepetibile storia..........e anche vero che la Beccaccia e' come l' Araba Fenice rinasce dalle sue ceneri e la ritrovi, a volte, sotto allo stesso cespuglio dove l' avevi incarnierata l' anno prima. Ma la poesia dell' arte della caccia finisce in un istante, speriamo allora che non inventino il cane da ferma elettronico.
un saluto
l' ingleseRoberto
Con affetto e simpatia [:-golf]
un saluto
l' ingleseCommenta
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