Un amico ha in corso una pesante situazione familiare da sistemare (faccio il tifo per la soluzione "famiglia unita") e la tensione è palpabile, l'aria è un poco tesa e si cerca di stare attenti con le parole per non provocare nessuno.
Già detto che, nella nuova squadra (dove sono da circa 5 anni), c'è qualche cinghiale in meno ma molti meno "giochini" e "giochetti" dei furbi-solo-loro e veramente tanta sicurezza. Insomma, la perfezione non esiste, ma questa piccolissima squadra è molto vicina al mio ideale di come dovrebbe essere una squadra da cinghiale.
-Canai........ tutti bravi (inteso che son bravi a fare la loro parte, non che non si incazzano a iena se c'è un problema, che gli scappa qualche bestemmia (quelle "xxx cane"
-Cani...... pochissimi, di gamba corta, facili al rientro
-Canai e poste tutti con carabina, tutti almeno una volta l'anno fanno una verifica in poligono, la ripetono in caso di cadute o dubbi
-Componenti pochi o pochissimi (12 o 13 in tutto), tutti "collaudati". Rari gli ospiti, sempre su invito e, in genere, tenuti un poco sotto controllo
Nonostante siamo in pochi, il territorio (una afv) non lo è affatto ed è ben poco adatto ad essere chiuso da 6/10 poste (nella vecchia squadra impazzirebbero al solo pensare una delle nostre battute con meno di 80 poste). Devi quindi farle ragionate, è d'obbligo tracciare (tutti) alle prime luci dell'alba e posizionare le poste in riferimento ai trottoi frequentati la notte e giusto 2-3 poste "strategiche". Ci capita, quindi, di dover "chiudere" ([:-clown][:-clown] si fa per dire) con due cacciatori una linea di 3 km.
Pochi cacciatori ben distanti e "svegli".
Tutto perfetto ? No, comunque capitano situazioni a rischio potenziale.
Torniamo a ieri, domenica.
Prima battuta: devo chiudere il solito tratto importante con particolare riferimento ad un passaggio mattutino di almeno 4/5 animali, lungo il sentiero solo un'altra posta, circa 500m sotto di me. So perfettamente dove è l'amico e fin dove posso andare ma, il capocaccia, si ferma comunque un secondo e mi dice di non andare oltre la curva 300 metri sotto. Discorso ovvio (ma ha fatto benissimo a ricordarlo) fino a che nessuno dei due (perchè ?) oltrepassa quella curva potremmo sparare a 360 gradi bendati (e qua di bendati non ce ne sono).
Sicurezza ? da 1 a 10 ..... 11 (posso solo spararmi nei piedi da solo)
Terza battuta: situazione simile, sono in un punto molto panoramico e, rarissimamente, vedo un capo "colorato" di arancio/giallo al limitare del campo visivo (5/600 metri). Al solito nessuna possibilità pratica di colpire un collega. Gli altri sono messi in modo simile, sento (non partecipo [:-cry]) un concerto di più di 50 botte e, in nessun caso, ci potrebbe essere stato un rischio. Chiaro che qualche cinghiale può passare. Nel mio caso dovevo badare un campo sopra di circa un chilometro (beato ottimismo [:D]) ma soprattutto due campi sotto dove, di cinghiali negli anni, ne ho visti passare parecchi. Dover "chiudere" ad oltre 300m con campi abbastanza sporchi, chiusi e dalla visibilità limitata...... va bene l'ottimismo ma.... non esageriamo Drool]
Sicurezza ? da 1 a 10 ..... sempre 11 (torno allo spararmi nei piedi)
La seconda battuta.... no. La zona da chiudere è molto piccola, quindi siamo più vicini per forza. L'istruzione ricevuta in fretta e furia non è completa (probabilmente anche sbagliata). "C'è questo passaggio, voi due vi mettete qui, uno un poco sopra, l'altro un poco sotto"............ trottoio nel mezzo ?????? [urlo][urlo]
L'altro che è con me è il nostro "grande vecchio", oltre 80 anni portati splendidamente. Non ho capito la disposizione nostra e aspetto di capire dove si vuol mettere il mio socio (un minimo di rispetto per l'età) per poi posizionarmi a mia volta............... rimane nei pressi della sua macchina [occhi][occhi] ad almeno 50 metri sopra al punto dove DEVI metterti. Per ovvi motivi anagrafici, pur in gambissima (faccio la firma [:-clown]), i movimenti sono più lenti. Se ti metti così distante da quel punto è finita, non ne prendi uno (farei ben fatica io che pure sono una discreta carabina).
Decido di rimanere in "vista" di quel punto. Quindi mi metto sotto di una trentina di metri. Situazione bruttissima. Sono molto indeciso se far finta di non aver capito le istruzioni e mettermi in un posto del tutto inutile molto più in basso o restare li. Non posso comunicare nulla, la battuta sta già per iniziare e, se ci sono cinghiali, li abbiamo pochi metri sotto a noi nel fosso. Provo a far gesti ma è intento a guardare in basso. Decido per il rispetto delle esigenze di squadra ma inizio a sudare. Il famigerato passaggio è fra noi due, se i cinghiali percorrono un tratto orizzontale prima di rompere è tutto facile, gli tiri dall'alto in basso. Quindi devo restare sul bordo per guardare sotto, nel punto più in vista dell'altra carabina. Se vengono su diritti..... io ho sulla linea di mira il socio, subito dopo la sua macchina, poi un paio di metri liberi e il bosco che sale dietro......... decido per non tener neppure il dito sul grilletto nel tratto orizzontale, se riesco darò un paio di colpi (con poche speranze) nel bosco dietro.
Brutta brutta brutta situazione venuta fuori da un ordine frettoloso e da un'incomprensione all'apparenza banale. Situazioni vissute mille volte nella vecchia squadra.......... e che non desideravo ripetere. La tua sicurezza dipende unicamente dal tuo compagno. PS io facevo il tifo per il cinghiale (nel senso che speravo non venisse verso di me), non l'abbiamo trovato e nessuno ha sparato
Sicurezza ? non pervenuta [:-clown]
Eppure, come ho già scritto sopra, ho passato anni a caccia rimanendo nel mirino dei miei vicini e mi sembrava quasi "normale", scontato. Ora che non mi capita praticamente più............... discreto spaghetto. Se ci ripenso (a tutte le volte precedenti) vien da pensare di essere uno scampato

Commenta