Orso attacca in trentino
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IMHO in questi particolari casi ovviamente sono deduzioni, visto che nessuno può sapere le intenzioni dell'orsa e non ci sono testimonianze su come sia avvenuto l'attacco.
Se il corpo fosse stato divorato sarebbe stato altamente probabile, ovviamente.
Quello che ho letto é che il povero ragazzo é stato ucciso da un morso al collo e trascinato 70 metri.
Ora é stato trascinato per 70 metri per qualche altro motivo che non sia il poterselo divorare in pace e poi qualcosa é successo che ha fatto desistere l'orsa?
nessuno può dirlo con certezza e gli attachi predatori sono una minoranza, quindi molto probabilmente le conclusioni saranno che é un attacco per difendere i cuccioli (questi ultimi sono il 50% degli attacchi mortali di Ursus arctos arctos)Hatz und Gejaid ist edel FreudCommenta
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A volte penso a ciò che accade se, che ne so, un delinquente viene sorpreso a rubare da un poliziotto durante una rapina. Capita che si passi a far fuoco e che il rapinatore ci rimetta le penne. Oppure che il poliziotto in servizio rischi lo stesso trattamento. Si insomma le notizie di gente che muore ammazzata, in un modo o nell’altro, si sentono e neanche troppo raramente.
Non voglio accendere polemiche.. vorrei solo riflettere sul fatto che perdere una vita umana in modo tragico è una cosa ormai ordinaria ed accettata. Anzi spesso si passa a invocare, di fronte a certi reati (pedofilia, omicidi, atti particolarmente barbari) il ritorno alla pena di morte.
Però di fronte a quell’animale simpatico che mangia miele e vai in letargo improvvisamente si diventa inconsciamente iperprotettivi.
Penso che come popolo abbiamo davvero la coscienza sporca. Abbiamo rovinato mezza Italia tra cemento e rifiuti a tal punto da battersi ciecamente per un simulacro di natura selvaggia.Commenta
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anche perché se aspetti che uccida un uomo forse è troppo tardi... comunque intanto partano con gli abbattimenti...nel frattempo gli animalisti trovino il posto dove non creino problemi, paghino le spese in anticipo e li trasferiscano pure...visto che insistono li facciano provare...sempre a costo zero per la collettività però...per loro sarebbe anche un'occasione per dimostrare che non sono totalmente idioti...che hanno una ragione di esistere...Commenta
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Mezzora fa, in fondovalle sulla periferia del paese, si vedono le case.. Certamente un bell' animale, ma dovreste viverci in mezzo per capire il problema e la paura a gironzolare in presta primavera.
Per curiosità vi allego anche le previsioni che avevo fatto questa sera a Sereremo su wahtsapp ... Ho indovinato ... purtroppo. A lui ho mandato il video.
Ciao
Guli51[:142][:142][:142][:142][:142][:142][:142]


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[QUOTE=Luca1990;151177
Penso che come popolo abbiamo davvero la coscienza sporca. Abbiamo rovinato mezza Italia tra cemento e rifiuti a tal punto da battersi ciecamente per un simulacro di natura selvaggia.[/QUOTE]
Trovo che questa sia uma bellissima riflessioneCommenta
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Cbe tipo di segnalazione gate agli enti statali? Vi ascoltano o minimizzano? Ci sono campagne d'informazione per i cittadini? A proposito di "autonoma gestione" del problema orso e lupo i dati di un precedente intervento ed i fatti parlano abbastanza chiaro: vengono uccisi da qualcuno nel momento in cui divengono una minaccia per l'uomo. Per i lupi, parlando con moltissimi pastori, pare che avendo dei buoni cani da pastore il problema è viene limitato. Agli animalisti ad oltranza è sufficiente questo, salvato un gregge finita la problematica. Purtroppo si deve far capire che il rischio va oltre e questo può farlo solonuna seria e costante opera di divulgazione e sensibilizzazione. Non tutti sono improvvisamente estremisti animalisti, fanno un percorso ed andrebbero informati per tempo. Questo vale anche per i superficiali e menefreghisti che nulla temono da un orso o un lupo perché a km di distanza.Mezzora fa, in fondovalle sulla periferia del paese, si vedono le case.. Certamente un bell' animale, ma dovreste viverci in mezzo per capire il problema e la paura a gironzolare in presta primavera.
Per curiosità vi allego anche le previsioni che avevo fatto questa sera a Sereremo su wahtsapp ... Ho indovinato ... purtroppo. A lui ho mandato il video.
Ciao
Guli51[:142][:142][:142][:142][:142][:142][:142]


Se dici la verità non dovrai mai inventarti nullaCommenta
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Invece è importante, è una questione di imprinting, di apprendimento. E' probabile che gli eventuali cuccioli possano manifestare un comportamento simile. Da un punto di vista etologico andrebbero abbattuti anche loro. E' un po il discorso del lupo, attualmente, non ha più nell'imprinting l'aggressione verso l'uomo perché il comportamento dei lupi di 150 anni fa, che aggredivano, non è stato tramandato. Inoltre se in quella zona ci sono altri orsi che potrebbero aver assistito alla scena o essersi imbattuti nel cadavere, dovrebbero essere abbattuti anche loro.Ultima modifica rugno; 15-04-23, 10:21.Commenta
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Mah, nn sono un etologo, ma nn credo molto alla teoria della paura atavica del lupo nei confronti dell'uomo
---------- Post added at 11:59 AM ---------- Previous post was at 11:52 AM ----------
Molti diventano animalisti oggi perché di fronte ad un episodio come questo del trentino vengono bombardati da media e social da notizie che seguono una linea precisa. Aggiungiamo che la gente per la maggior parte sta in area urbana, quindi ha perso completamente il senso delle dinamiche rurale; ecco che la frittata è presto fatta. Purtroppo siamo in un epoca dove l'esperienza diretta conta poco; con la scusa che le informazioni sono di facile reperimento ci si ferma al primo step, considerando l'essersi documentati come sufficiente per farsi un'idea o, peggio, giudicare. Raramente si passa dallo "studio" alla verifica sul campoCommenta
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Bho!
Più di trecento interventi per cosa?
Cera una volta un'Italia diversa dove orsi, lupi ed uomo convivevano coi dovuti equilibri.
Poi la specie uomo prese il sopravvento invadendo sempre più i territori degli altri trasformandoli profondamente a proprio vantaggio e riducendo gli areali degli altri ebbe l'esigenza di ridurre anche il numero di quelle altre due specie divenute più pericolose per l'aumento delle occasioni di incontro.
Questa tendenza portò di fatto all'eradicazione di orsi e lupi per il semplice fatto che nell'Italia attuale per essi non c'è spazio vitale alcuno. ( Il punto fondamentale che alcuni si ostinano a non voler vedere è proprio questo: sul nostro territorio non c'è spazio per queste due specie senza che qualcuno non ci lasci la pelle)
Ecco che qualche mente lungimirante in preda ad un raptus innaturale ( stimolata da chissà quale motivo) partorisce l'insana idea di reintrodurre le specie di fatto scomparse e gestisce questa idea in maniera pessima.
Le morti erano e sono annunciate da tempo, lo sapevamo tutti...da un lato su questa instabile bilancia metto la unica vita persa finora per a causa di un "vezzo" partorito da menti malate , dall'altro lato sul piatto della bilancia metto le menti illuminate, gli orsi, i lupi e ( a che ci sono) anche gli animalari tutti...
Io voto per l'eradicazione completa di quest'ultimo gruppo.".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"Commenta
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Ah.Bho!
Più di trecento interventi per cosa?
Cera una volta un'Italia diversa dove orsi, lupi ed uomo convivevano coi dovuti equilibri.
Poi la specie uomo prese il sopravvento invadendo sempre più i territori degli altri trasformandoli profondamente a proprio vantaggio e riducendo gli areali degli altri ebbe l'esigenza di ridurre anche il numero di quelle altre due specie divenute più pericolose per l'aumento delle occasioni di incontro.
Questa tendenza portò di fatto all'eradicazione di orsi e lupi per il semplice fatto che nell'Italia attuale per essi non c'è spazio vitale alcuno. ( Il punto fondamentale che alcuni si ostinano a non voler vedere è proprio questo: sul nostro territorio non c'è spazio per queste due specie senza che qualcuno non ci lasci la pelle)
Ecco che qualche mente lungimirante in preda ad un raptus innaturale ( stimolata da chissà quale motivo) partorisce l'insana idea di reintrodurre le specie di fatto scomparse e gestisce questa idea in maniera pessima.
Le morti erano e sono annunciate da tempo, lo sapevamo tutti...da un lato su questa instabile bilancia metto la unica vita persa finora per a causa di un "vezzo" partorito da menti malate , dall'altro lato sul piatto della bilancia metto le menti illuminate, gli orsi, i lupi e ( a che ci sono) anche gli animalari tutti...
Io voto per l'eradicazione completa di quest'ultimo gruppo.
Guardiamo ai dati.
L'italia 100 anni fa coltivava qualsiasi pezzettino di terreno, pure quelli collinari, praticava allevamenti allo stato brado. Chiaramente non c'era spazio per cinghiali e predatori, col cavolo che agricoltori/pastori si sarebbero lasciati distruggere il loro lavoro e sostentamento.
Fast forward 2023:
''L’Italia è sempre più verde, boschi e foreste avanzano inarrestabili e si impossessano delle campagne abbandonate. Lo conferma l’ultima mappatura nazionale condotta dalle autorità italiane e appena resa pubblica nell’ambito della revisione quinquennale del patrimonio forestale mondiale da parte della Fao (il Global Forest Resources Assessment, FRA 2020 per gli addetti ai lavori).
I dati, un’anteprima dell’Inventario nazionale delle foreste che sarà presentato a fine anno, registrano l’andamento della superficie boschiva dal 2015 al 2020. Messi a punto da un gruppo di lavoro formato da Istat, Crea, Carabinieri Forestali e Sisef coordinato dalla Direzione generale Foreste del ministero delle Politiche agricole, confermano il trend di lungo periodo: negli ultimi 5 anni le foreste italiane hanno continuato a espandersi, guadagnando 270mila ettari, qualcosa come l’intera provincia di Modena (+320mila ettari considerando anche le aree boscate, ecosistemi assimilabili alle foreste come la macchia mediterranea). Oggi occupano ben 11,4 milioni di ettari, quasi il 40% della superficie nazionale: 9,6 milioni sono foreste, 1,8 milioni altre aree boscate. L’incremento percentuale nel quinquennio è del 2,9%, negli ultimi trent’anni del 25% e negli ultimi 80 addirittura del 75 per cento....
Il Sole 24 Ore ha chiesto di commentare il FRA 2020 a Enrico Pompei, responsabile dell’Ufficio politiche forestali nazionali e internazionali del Ministero delle politiche agricole (Mipaaf). «Le foreste italiane - spiega Pompei - occupano un’area molto grande rispetto al passato quando l'agricoltura veniva praticata anche in zone estreme, come nel periodo dell'autarchia. Difficile indicare una data precisa ma penso che dobbiamo tornare indietro di qualche secolo per trovare una superficie così vasta».''Hatz und Gejaid ist edel FreudCommenta
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Ed in questa superficie di "rimboschimento" per mille motivi non ci vanno forse molti appassionati?
---------- Post added at 02:07 PM ---------- Previous post was at 02:04 PM ----------
La montagna è frequentata oggi almeno quanto cento anni fa... l'unica differenza tra i fruitori di oggi ed allora forse sta nella consapevolezza dei reali pericoli di quell'ambiente tra chi ci era nato e chi ci va oggi attrezzato di tutto punto dopo gli acquisti alla deca...on
---------- Post added at 02:10 PM ---------- Previous post was at 02:07 PM ----------
E comunque di fronte alla perdita di una vita umana come quella subita pochi giorni fa trovo fuori luogo qualunque tipo di spiegazione giustificativa.
Sbaglierò ma questa è la mia personale convinzione.
---------- Post added at 02:25 PM ---------- Previous post was at 02:10 PM ----------
P.s.: mi sbaglierò ma credo di aver sentito che questo stesso esemplare aveva aggredito e ferito già almeno una volta, ora ha ucciso, cosa si aspetta ad eliminarlo, che uccida qualcun'altro?
E noi che faremo?
Ci scontreremo di nuovo qui sulle pagine del braccoitaliano?
Saluti mattone...continua pure con i tuoi dati e le tue statistiche.".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"Commenta
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[/COLOR]E comunque di fronte alla perdita di una vita umana come quella subita pochi giorni fa trovo fuori luogo qualunque tipo di spiegazione giustificativa.
Sbaglierò ma questa è la mia personale convinzione.[COLOR="Silver"]
Come la mettiamo con i morti in incidenti di caccia? La vietiamo?
Il tuo e quello di molti altri mi pare un atteggiamento infantile: c'è stato un morto quindi non bisognava reintrodurre l'orso. La gente vive e poi muore in tanti modi: sotto le valanghe, in incidenti d'auto, di infarto, ecc.
La mondo è fatto così, non se ne esce vivi.FrancescoCommenta
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Abitassi lì io quell'animale in giro non lo vorrei e propongo fermamente che venga abbattuto...tu che faresti?".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"Commenta
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