E allora il fatto fondamentale per cui io mi sono risentito e' in relazione al fatto che...come ho gia' precisato moltissime volte nelle mie email...prego andare a consultare se si hanno dubbi, che e' giusto confrontarci sulle nostre opinioni, se non ci fossero divergenze di opinioni e confronto su di esse il mondo non pogredirebbe.
Pero' farlo in maniera civile e non volgare come molto spesso alcuni nostri colleghi in questo sito hanno avuto la maleducazione di fare.
Quando si parla con educazione stando attenti a come usare le parole, perche' le parole fanno piu' male che le pietre, si puo' dire di tutto a tutti.
Ma quando c'e' qualche elemento che non sa come stare al mondo ed inizia ad offendere e aime' insultare la gente con epiteti davvero di basso livello, a quel punto ragione o torto per me quegli individui stanno solamente agli ultimi posti del mondo.
ma come si permettono certi signori di dare del criminale, bracconiere, straggista, o anche peggio augurare la morte, impallinamenti al ..... ed altre nefandezze ed immondezze del genere. Il bello e' che qualche moderatore qui ha avuto a che sottolineare solamente per la questione dei regolamenti, mai una parola spesa per riprendere certi (signori) che non hanno l'abbitudine a sciaquarsi bene la bocca la mattina....
Che poi vedi e' sempre possibile che qualcuno, non io chiaramente, me ne quarderei bene, fugurati se io dovessi scendere alle loro bassezze, qualcuno taciturno magari viene a sapere l'identita' di questi signori e una fucilata al ........ a questi calunniatori gli arriva veramente. Queste persone che si esprimono cosi' non hanno ne stile e neanche sostanza. Sanno solo insultare e offendere. Poveretti questa e' l'educazionwe che i loro rispettabili geneitori si sono potuti permettere per loro.
Il Gallo ha detto io non invito l'inglese altrimenti ammazza tutti i camosci della svizzera...non si deve permettere mai piu'.
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Tu Daron dici che se si abbattono Beccacce alla posta.........ma chi l'ha mai detto...ho forse detto questo...o forse ho sempre detto il contrario....e allora se io ho detto il contrario perche' mi si rinfaccia???
Riguardo le mie posizioni sui limiti d'abbattimento.
Io ho gia' precisato che non istigo nessuno in nessun modo a seguire le mie posizioni...pero' ho detto che visto il digiuno venatorio a cui noi Italiani siamo condannati io mi sento di giustificare la mancanza di obbedienza a questa regola alcune volte da parte di cacciatori in certe circostanze. Mio padre per esempio ha 80 anni, gli capita di andare a beccacce 4 0 5 volte all'anno, in una zona dell'italia in cui le beccacce sono diventate solamente fantasmi....io non condanno mio papa' se in una di queste occasioni avesse la fortuna di fare diversi incontri, che come si sa e' una cosa molto rara, essedesse nel numero di abbattimenti. Nessuno si deve permettere di chiamare mio padre, assassino stragista, bracconiere e criminale..se permetti nessuno si deve permettere.
Cisi' come e' maleducato e volgare offendere con gli stessi insulti un povero cristo che per giorni e settimane si spacca le gambe per incontrare solamente alberi e foglie...e nel momento che gli capita una giornata fortunata dovesse sfruttarla in pieno. Non si parla peraltro solamnete di abbattimenti ma di limiti di capi per giono 3 o 4 giorni la settimana per 4 mesi. Quindi questo significa che potenzialmente si e' autorizzati legalmente ad un certo numero di abbattimenti. Di consequesnza se qualcuno si imbattesse in un colpo di fortuna rispetto a tanti altri di secca, io dal mio stretto punto di vista non mi sento di comndannarlo, figuriamoci di insultarlo con l'uso di termini veramnete pesanti. E' questa che dico io e' la realta' del mondo venatorio in italia senza presunzione almeno del 80% dei cacciatori italiani. quindi se c'e' un'attitudine comune ad volere ovviare alle regole del limite del carniere vuol dire che c'e' un problema. il problema non e' soltanto quello del cinismo da parte della gente...ma anche di un'esigenza basata sulla attuale umiliante condizione sulla quale si trova la nostra atttivita' in Italia. e come diceva giustamente ragno, anche se solo in maniera teorica, il problema abdrebbe affrontato per migliorare le cose. Ovviare di parlarne o facendo finta che gli angeli vivono sulla terra....non risolvera' il problema ma ci fa vivere nell'ipocrisia che come si sa non mi appartiene.
Queste sono le ragioni che mi porterebbero a non rispettere il limite se io cacciassi in italia. Certamente se io avessi anche in italia la possibilita' di fare incontri ripetuti tali da raggiungere un carniere di 3 al giorno a quel punto e' iol buon senzo che davvero dovrebbe prevalere ed in quel contesto credo che tale comportamneto sarebbe molto piu' condannabile. ma il problema non si risolverebbe comunque perche' il fatto della caccia libera in italia dove sono impossibili controlli oculati. Anche per questo la mia difesa della caccia a gestione privata.
Chiaramente non ci si puo' ufficialmente fare promotori del non rispetto delle regole, ci mancherebbe altro se non altro perche' in quel caso la gente si sentirebbe in diritto di un magiore dirispetto. Ma io non so se si capisce o se dobbiamo ancora fare retorica o azioni di vile protagonismo, ho ceracato di immettermi nel problema reale della faccenda e cercare di capire le ragioni per cui la gent esi puo' trovare a prescindere da questa regola.
Tasmanian per esempio, ho avuto l'impressione che alcune volte abbia richamato la mia attenzione al fatto che il rispetto delle regole e perentorio. GIUSTO.
Pero' io non ho sentito il suddetto spendere una parola per richiamare all'educazione certi individui che non perdono occasione per volere impiccare impallinare criminalizzare e offendere ed insultare la gente per bene. La quale gente per bene non si e' mai permessa di sputare veleno sulle persone, se non provocate ripetutamente per prima, che si interstaddiscono a continuare nel loro linguaggio.
Inoltre sulla questione sulle stragi come li chiami tu all'estro c'e' tanto da parlare....o forse non ce nulla da dire...perche' l'unica questione qui e' che si pretenderebbe di vietare la caccia a chiunque nelle direttive che interessano le triettorie del passo per l'italia cosi' in tialia ne arriverebbero di piu'........su questo quarda neanche commento...perche' altrimenti il gallo mi accusa di sapere tutto io. Lui non sa nulla ed e' meglio che stia cosi' perche la conoscenza in mano ad un individuo del genere e' pericolosa.
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