Da qualche parte del tuo corpo esce una affermazione, oppure te ne è entrata una, te ne innamori ad cazzum e la posti come verità su cui basare i concetti successivi.
Viene da dubitare che tu capisca cosa scrivi: ad esempio, la frase che hai citato si usa nell'interloquire con un imbecille.
Te la lascio passare perchè molto probabilmente non conosci fonte dell'aforisma ne' suo presupposto e citi qui e la mettendo insieme pere, mele i qualche ferro di cavallo (come mi sembra tu faccia parlando di problemi associativi).
Probabilemte, non ti sei nemmeno accorto che stai insultando.
In ogni caso, chissenefrega.
PS
Adesso mi sei un po' meno simpatico.[:D]
---------- Messaggio inserito alle 01:37 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 01:26 PM ----------
Motivazioni che a me sembra di avere dato in modo esaustivo: usare Eraclito per far la filosofia "de noantri" non cambia di una virgola il problema.
MA....volete giocare con le parole?
Divertitevi.
Io di certo non disturbo Parmenide per sproloquiare di cose semplici, ovvie, visibili anche da un cieco.

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