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  • Daron

    #76
    Originariamente inviato da cicalone
    Verissimo Daron e' proprio cosi' da noi gli unici ripopolamenti li fanno con 4 polli che per ammazzarli basterebbe tirargli il collo tanto sono istupiditi.....
    Purtroppo stiamo messi maluccio!!! Per fortuna c'è lei...

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    • andrewdedda

      #77
      scusate ma la differenza tra i sedici e i diciotto dov e'?io nn la vedo.
      se un ragazzo a le idee sane a diciotto anni le aveva anche ai 16...potremmo dire che se il porto d armi veniva dato a 21-22 anni cera un po di differenza...ma tra i 16 e i 18 per me e quasi lo stesso

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      • Daron

        #78
        Originariamente inviato da andrewdedda
        scusate ma la differenza tra i sedici e i diciotto dov e'?io nn la vedo.
        se un ragazzo a le idee sane a diciotto anni le aveva anche ai 16...potremmo dire che se il porto d armi veniva dato a 21-22 anni cera un po di differenza...ma tra i 16 e i 18 per me e quasi lo stesso
        Beh.. non hai tutti i torti..
        Io la vedo come te..
        Perche a caccia non ci va il 18enne o 16enne che si alza la mattina e vuole prendere il porto d'armi.. anzi.. ci va colui che vive (almeno nella stragrande maggioranza dei casi) la caccia fin dalla piu piccola età...

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        • cicalone
          Celsius °C
          • Dec 2008
          • 19936
          • Ostia Lido Roma
          • cane da lecco

          #79
          Originariamente inviato da andrewdedda
          scusate ma la differenza tra i sedici e i diciotto dov e'?io nn la vedo.
          se un ragazzo a le idee sane a diciotto anni le aveva anche ai 16...potremmo dire che se il porto d armi veniva dato a 21-22 anni cera un po di differenza...ma tra i 16 e i 18 per me e quasi lo stesso

          Bhe'la differenza c'e' ed e' che a 18 anni sei adulto e maggiorenne quindi per la legge in grado di intendere e volere, quindi se fai una cazzata sei punito come un adulto anche se per conto mio oggi la maggiore eta' la portrei a 20 anni come minimo visti i comportamenti dei giovani di oggi.
          Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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          • bheto79

            #80
            Molto bene, era ora mi spiace che io abbia aspettato sino ai 18...Vorra dire che i miei due figli lo avranno 2 anni prima rispetto al previsto...a parte tutto credo che sia giusto, ma non scordiamo mai l'educazione venatoria e il ispetto delle armi, sopratutto spero che la finiscano di fare esami di routine per il rilascio del certificato di abilitazione venatoria.E' giusto che siano severi e che si debba studiare, invece che andare a cercare l'amico dell'amico per il solito favorino..

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            • Rugulo76
              ⭐⭐
              • Jun 2007
              • 230
              • Foligno, Perugia, Umbria.
              • setter inglese

              #81
              Vi posto copia dal sito del CPASport del resoconto dell'assemblea fatta per il 50° anniversario dell' ANLC che dice:

              50° compleanno ANLC

              Feb.16, 2009.

              <!--Searching /web/htdocs/www.cpasports.it/home/wp-content/plugins/le_vostre_foto: found 5 images in 0.00013599999999997 seconds--><!---Displayed in 0.027272 seconds.-->Per festeggiare il suo 50° compleanno associazione Libera Caccia ha invitato tutto il mondo venatorio ad un convegno dal titolo “La caccia di domani”.
              Due gli inviatati d’onore, l’on. Rossi presidente dell’inter gruppo “Amici dei cacciatori” alla camera dei Deputati ed il sen. Orsi, quest’ultimo relatore per il Governo per le modifiche della 157/92. Molto interessanti gli interventi di tutti i rappresentanti delle associazioni venatorie che non si sono limitati a portare il saluto di rito ma hanno contribuito a fornire chiarimenti e spunti di riflessione sulla situazione attuale che vuole le associazioni venatorie divise fra due o più tavoli nel tentativo di predisporre un’organica proposta di modifica della legge 157.
              Molto attesi l’intervento di Veneziano, presidente nazionale Arcicaccia, che seppur con toni consoni all’occasione ha ribadito le sue posizioni filo ambientaliste, ormai molto lontane dalle reali volontà dei cacciatori anche suoi iscritti, anche l’intervento del vice presidente della Federcaccia, Dallolio, molto accalorato ha di fatto ribadito le linee della sua associazione portando come elemento di novità la volontà anche della Federcaccia di modificare la 157. Molto incisivo è stato l’intervento della combattiva Cristina Carretta presidente nazione della CON.F.A.V.I. che dopo aver richiamato il grande lavoro svolto d’intesa all’on. Sergio Berlato che ha portato alla raccolta di oltre 800.000 firme a sostegno di una proposta di modifica della 157 ha espresso chiaramente la sua fiducia ed il suo sostegno al governo ed in particolare al sen.Orsi dicendosi pronta a difenderlo dagli attacchi dei “nemici” e degli “amici” ma anche detto che il mondo venatorio, da lei rappresentato e non solo, è pronto a scendere in piazza per protestare contro il governo qualora la modifica della legge fosse TROPPO lontana dalla proposta fatta.
              Interessante e molto apprezzato l’intervento del nostro presidente nazionale, Alessandro Fiumani, che ha ringraziato la Libera Caccia per aver impiegato le risorse umane e finanziarie per difendere i cacciatori e NON averle impiegate per dare contro altre associazioni venatorie ( chiaro il richiamo al ricorso presentato da associazioni come Federcaccia ed Arcicaccia contro il riconoscimento CONFAVI) ha, inoltre, richiamato l’attenzione di tutte le associazioni sull’ormai insopprimibile esigenza di tutelare la figura del cacciatore dai troppi attacchi che vengono mossi, soprattutto nel web, da ambientalisti che senza scrupoli e senza ritegno insultano liberamente la caccia con accuse false e fuorvianti. Bene è stata accolta la notizia che, per ora, il CPAS abbia incominciato a denunciare tali fatti alla magistratura. L’intervento del Presidente CPAS è stato ripreso anche dall’on. Rossi che ha concordato sulla necessità di un’azione più incisiva del mondo venatorio nei confronti dell’opinione pubblica per rendere giustizia ai veri valori che sono alla base della caccia, anche per facilitare un’azione politica a sostegno di tale mondo.
              Di grande spessore la relazione del padrone di casa, il presidente nazionale ANLC Paolo Sparvoli, che con la consueta pacatezza ha ripercorso la storia della sua associazione ricordando il compianto Mino Cantelli suscitando l’emozione di tutta la sala sottolineata con un lungo e sentito applauso. Parte centrale della relazione è stata incentrata sulla “caccia del domani” ribadendo i tempi calci ai veri cacciatori come quello della mobilità su tutto il territorio nazionale per la caccia alla migratoria che deve necessariamente comprendere anche il cane.
              Infine, l’intervento di chiusura del sen. Orsi che ha messo al corrente, con dovizia di particolari e considerazioni, gli intervenuti circa la situazione in cui si trova la proposta di sintesi da lui fatta per la modifica della 157, non nascondendo le difficoltà che ha dovuto e che deve affrontare quotidianamente per cercare di predisporre una proposta il più condivisa possibile.
              Ha spiegato come la 157/92 sia ormai una legge vecchia che non riesce a rispondere più alle mutate esigenze sia del mondo venatorio che della società tutta, evidenziando come sia indispensabile modificare atteggiamento nei confronti di popolazioni di fauna cresciuta a dismisura, fenomeno che crea notevoli danni non solo all’agricoltura ma anche alla sicurezza fisica delle persone, ultimo esempio l’indicente aereo causato dagli storni. A questo punto non è pensabile lasciare leggi restrittive verso i cacciatori e poi mettere in atto interventi volti alla drastica riduzione delle stesse specie.
              Entrando nel vivo della relazione il sen. Orsi ha auspicato che le associazioni venatorie trovino una sintesi ma anche evidenziato che fino ad ora l’unica associazione che non si è espressa con una propria proposta “mettendoci la faccia” è la Federcaccia. Questo passaggio è stato forse il più apprezzato e sottolineato con una scrosciante applauso e la dice lunga di come i vertici di questa associazione stiano difendendo altri interessi che non quelli dei loro associati.
              Era presente all’incontro anche l’europarlamentare Sergio Berlato, il quale ha riscosso enorme successo da parte di tutti gli intervenuti all’incontro, a lui hanno riconosciuto grande saggezza per la proposta delle modifiche alla 157 ma soprattutto la sua vicinanza e combattività a favore del mondo venatorio.
              Ufficio Stampa
              CPA Sports


              Le parole sono molto belle.....vedremo i fatti....mha!!
              Piermarini Valdi

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              • Rugulo76
                ⭐⭐
                • Jun 2007
                • 230
                • Foligno, Perugia, Umbria.
                • setter inglese

                #82
                Sempre dal sito del CPASport di seguito riporto l'opinione del Presidente CPAS Regione Toscana Maurizio Montagnani dopo la riunione:


                "Ciao a tutti,
                essendo stato presente all’incontro, ho colto 2 importanti passaggi dell’on Orsi.
                Il primo passaggio che ha riscosso enorme successo è stato quello di “sparare su federcaccia”, la quale “non mette mai la faccia”.
                Il secondo passaggio di notevole importanza è quello del porto d’armi a 16 anni.
                Sapppiamo bene che a 16 anni gli adolescenti guidano le moto da 125 cc possono bere alcolici e comprare sigarette.
                Andare a caccia a 16 anni accompagnato da un maggiorenne, sarebbe un “trend” di enorme importanza visiva.
                Noi caro sen Orsi per adesso Le diamo fiducia, ma alla fine dell’iter parlamentare vorrei veder scritto nelle modifiche alla legge, che la migratoria si potrà cacciare sino al 28 febbraio.
                Tra le specie cacciabili debbono essere inserite alcune specie quali fringuello peppola storno e passero.
                Depenalizzazione dei reati minori ecc………….
                Non vorremmo che la politica, parlasse e scrivesse troppo in politichese."
                Maurizio Montagnani
                Presidente Regione Toscana
                CPA SPORTs

                A voi le vostre pinioni....
                Piermarini Valdi

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