Questa sentenza confermava tale orientamento sulla quale il Governo non fece quasi mai obiezioni a quelle regioni che avessero adottato la "legge calendario" anziche' l'atto amministrativo.
Cosa e' successo dopo? L'Italia fu invitata dalla Commissione Europea a recepire la direttiva comunitaria, ma soltanto una integrazione(quella che a noi interessa in questo momento),che riguardava la protezione sul ripasso prenuziale e termine cure parentali. L'integrazione alla direttiva nasce da molto lontano,ci fu un ricorso della Lipu Francese,contro lo stato Francese in quanto in Francia un tempo si cacciava anche a luglio,la famosa marzaiola per la liberta' legata alla presa della Bastiglia.Fecero leva,e vinsero, perche' tutti gli stati aderenti nel lontano 1950 recepirono la modifica alla famosa convenzione di Parigi,che risale addirittura al 1902 sulla protezione degli uccelli. La stessa all'art 2 lettera A,specifica che gli uccelli migratori non vanno cacciati nei mesi marzo,aprile,maggio,giugno,luglio.
Da quel ricorso nasce il Comitato ORNIS che impose agli stati adernti di produrre delle IPOTESI di periodi delicati per gli uccelli e nacquero i famosi kc.
Quindi di fatto il nostro arco temporale relativo alla 157 con l'introduzione dell'art 18 comma 1 bis ha subito un cambiamento sostanziale,in quanto siamo obbligati a dover ottemperare principalmente alla direttiva Comunitaria che ci chiede di dimostrare che la risalita e cure parentali avvengono dopo il kc nazionale.Il ruolo dell'ispra in questo frangente e' quello di dare un parere ti dice che per loro devi applicare il kc strettissimo,pur considerando che lo stesso NON e' giuridicamente mai stato recepito da nessu stato aderente,compresa l'italia.Sicche' le regioni dovendo ottemperare,principalmente alla direttiva,disattendono l'ispra dimostrando,e ottemperando all'art 7 comma 4 della direttiva che la migrazione avviene dopo il kc Nazionale usando testi scientifici proprio dell'Ispra...Sembra una barzelletta,ma non lo e'...L'ispra deposito una IPOTESI di kc,ma paralellamente agli stessi ha continuato a far ricerca e pubblicazioni scientifiche che dimostrano l'esatta e reale fenologia della specie in esame,da noi, ovviamente usati! Da qui nasce l'esigenza per le regioni di ottemperare alla procedura burocratica,e' ovvio serve anche ad altri per farci ricorso,visto che la fauna e' patrimonio dello Stato,ci son altri attori interessati a vederli volare,se reputano che l'atto amministrativo sia sbagliato e non ottemperi a codesta procedure fanno ricorso,lo fanno a prescindere,pero' abbiamo visto li dove i calendari son fatti con un certo criterio...si attaccano e perdono...
) ho un dubbio che mi affligge circa le date per i...
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