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OK, ma si possono trattare sicuramente gli argomenti base, lasciando poi che ognuno faccia la sua pratica, io non intendo una scuola per "DRESSEUR" ma, da quando si porta un cucciolo a casa cosa fare:
1) x
2) xx
3) xxx
ecc.ecc., a quanti mesi iniziare cosa e come, poi chiaramente chi ha un cane adulto da riprendere , bè la ci vuole la mano dell'esperto.
Non si possono neanche escludere corsi dedicati ad aspitranti Dresseur, ai voglia quante cose si possono fare se si ragiona in GRANDE a livello Nazionale.
In sintesi più nozioni si danno al novizio e meno soggetti cresceranno con vizi per i quali poi bisogna intervenire drasticamente oppure come succede si cambia il cane come un fucile che non ci piace più.
Il nostro metodo di dressaggio è molto diverso da quello Tedesco, noi cerchiamo di svilire il meno possibile le qualità naturali del soggetto, dandogli la possibilità di esprimerle senza condizionarle eccessivamente e, come dice Renato, ogni soggetto ha bisogno di sfumature e/o di accorgimenti particolari che male si addicono ad un dressaggio standarizzato.
Che i due tipi di addestramenti siano molto diversi siamo d'accordo.
Ma credo che le sfumature siano successive all'addestramento base che non credo differisca sostanzialemente almeno tra soggetti della stessa razza. Le sfumature potrebebro essere lasciate allo specialista, ma qui e' un problema sapere come deve stare al guinzaglio un cane, che fare quando ferma, come insegnarli il riporto.
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
Perdonami Renato,
apprezzo molto il tuo lavoro e ti seguo da tempo, anzi mesi addietro ti ho anche scritto un e-mail apprezzando la tua risposta sincera e schietta.
Detto questo io credo che la formula si possa trovare se c'è l'intenzione, si spendono tanti soldi per cambiare cani come se fossero schooter, penmsi che non sia un investimento per chi ama il proprio cane imparare per cercare di sbagliare meno?
Tutto va visto nella giusta ottica, guarda il progetto proiettandolo al futuro, mamma mia che meraviglia.
Ti saluto e spero un giorno di venirti a trovare.
Ciao
Ringrazio ma non ricordo, date le molteplici risposte via telematica che ho dato in passato. Bella, bellissima l'idea, ma utopica sotto molti punti di vista più volte espressi. Non sono bugiardo, non avrei offerto gratuitamente molto di quello che so pubblicando on line (free download) parte di ciò che conosco. Come detto, l'idea è intanto applicabile esclusivamente ad personam. E poi, lasciamelo dire, le scuole di pensiero sul dressaggio sono molteplici e di difficile fusione. Non ci può quindi essere un protocollo firmato da tutti i professionisti che accondiscendono al tal programma. In ogni caso è difficile: a me è capitato di "addestrare" tre volte conduttore e cane... Cazz che fatica! I corsi cumulatori sono impossibili da istituire sia per la differenze tra i cani, sia per la preparazione cinofila degli stessi bipedi. Preferisco preparare il cane e spiegare poi ciò che il proprietario non deve fare piuttosto che quello che deve fare. E' più veloce ed istruttivo. Per guidare l'auto basta la patente ed i llibretto delle istruzioni. Non credo che nessun concessionario ti invii in fabbrica per imparare la catena di montaggio a memoria.
---------- Messaggio inserito alle 07:01 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:57 PM ----------
Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
Che i due tipi di addestramenti siano molto diversi siamo d'accordo.
Ma credo che le sfumature siano successive all'addestramento base che non credo differisca sostanzialemente almeno tra soggetti della stessa razza. Le sfumature potrebebro essere lasciate allo specialista, ma qui e' un problema sapere come deve stare al guinzaglio un cane, che fare quando ferma, come insegnarli il riporto.
Ho appena citato le scuole di pensiero. Inoltre bisogna dire che se si vogliono risutati ottimi (trarre il massimo dal soggetto) non si può tentare un addestramento base per poi passare alle rifiniture: il cane non lo accetta volentieri. E' meglio immediatamente intervenire istituendo azioni ad oc per quel tipo di carattere legato al tal errore, ecc. Ecco che l'addestramento immediatamente diventa difforme da uno standardizzato ancor prima di iniziare.
Ho appena citato le scuole di pensiero. Inoltre bisogna dire che se si vogliono risutati ottimi (trarre il massimo dal soggetto) non si può tentare un addestramento base per poi passare alle rifiniture: il cane non lo accetta volentieri. E' meglio immediatamente intervenire istituendo azioni ad oc per quel tipo di carattere legato al tal errore, ecc. Ecco che l'addestramento immediatamente diventa difforme da uno standardizzato ancor prima di iniziare.
Ho l'impressione che si parli due linguaggi diversi: tu parli da allevatore e da addestratore che mira ai massimi risultati. Ma hai mai pensato quanti giovani e anche meno giovani cacciatori ci sono che non sanno proprio da che parte rifarsi per addestrare il proprio cane con cui vorrebbero andare semplicemente a caccia?
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
Come sempre apprezzo la tua sincerità e schiettezza, pratica allo stato puro.
Però io non ho mai detto ne pensato che sia un a cosa facile, chissà se è solo una mia pi..a mentale o se uscendo dagli schemi, vedendo il progetto da un angolazione diversa, ragionando a lunghi termini...........
Renato,
tu sei uno che nelle cose ci mette la testa, prova ad immaginare un percorso parallelo a quello che sta portando avanti Angelo Vaira con la Think Dog, ma rivolto al settore caccia, intendo Cinofilia abbinata alla caccia, magari mi spiego male, ma sono sicuro che di persone interessate che non aspettano altro ce ne sono tante, ma tante veramente.
Poi che dire io ho lanciato come ho già detto precedentemente un sasso nello stagno, poi la parola a voi esperti, sicuro io sono fortemente attratto.
Grazie Alessandro,
a volte non si trovano le parole giuste, hai completato il mio pensiero.
Saluti
No, grazie a te che hai posto sul tavolo una questione molto interessante e che e' molto sentita, particolarmente dai "non addetti ai lavori".
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
................... Ma credo che le sfumature siano successive all'addestramento base che non credo differisca sostanzialemente almeno tra soggetti della stessa razza...............
No le sfumature nascono e crescono con il soggetto... la differenza tra i due metodi sta proprio in questo, se tu condizioni già il cucciolo a due o tre mesi certi comportamenti "standarizzandoli" (che non ha niente da vedere con lo standard di lavoro[;)]), poi difficilmente riuscirai ad avere certe sfumature... cmq Renato a già espresso meglio di me il concetto!!
Bruno Decca "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"
Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
Ho l'impressione che si parli due linguaggi diversi: tu parli da allevatore e da addestratore che mira ai massimi risultati. Ma hai mai pensato quanti giovani e anche meno giovani cacciatori ci sono che non sanno proprio da che parte rifarsi per addestrare il proprio cane con cui vorrebbero andare semplicemente a caccia?
Concordo pienamente con te Alessandro, i livelli possono essere diversi, ma partiamo dalla A per poi passare alla B ecc. ecc.
No le sfumature nascono e crescono con il soggetto... la differenza tra i due metodi sta proprio in questo, se tu condizioni già da due o tre mesi certi comportamenti "standarizzandoli" (che non ha niente da vedere con lo standard di lavoro[;)]), poi difficilmente riuscirai ad avere certe sfumature... cmq Renato a già espresso meglio di me il concetto!!
Parla meno da filosofo e piu' da praticone [;)]:
il "terra" quando glielo insegni, come glielo insegni, glielo insegni?
i primi rudimenti del riporto quando e come gli si insegnano?
non mi dire che per queste cose servono addestramenti specifici soggetto per soggetto...
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
............. non mi dire che per queste cose servono addestramenti specifici soggetto per soggetto...
Tu che sei più praticone e meno filosofo... ritieni che ogni cane nella psiche sia uguale, che maturi alla stessa età, che abbia lo stesso carattere, che apprenda allo stesso modo... che debba avere il medesimo tipo di dressaggio solo perchè appartiene alla stessa razza!!![:142]
Bruno Decca "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"
Tu che sei più praticone e meno filosofo... ritieni che ogni cane nella psiche sia uguale, che maturi alla stessa età, che abbia lo stesso carattere, che apprenda allo stesso modo... che debba avere il medesimo tipo di dressaggio solo perchè appartiene alla stessa razza!!![:142]
No. Ma sembra che tu la voglia far cascare dal cielo.
Ma forse c'e' una ragione: avete talmente "disfatto" i K che a meno di un addestramento con insegnante di sostegno ( come ai bambini un pochino tardi) non ci cavate un ragno da buco.[:D]
Non dar testate, senno rompi il muro! [:-golf]
P.S. Ma proprio non mi ero spiegato? evidentemente sì....[:-bunny]
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Questo è un argomento che ho più volte cercato di affrontare anch'io, sia come allevatrice di una razza da caccia, sia come istruttore cinofilo. Ho condotto qualche cane in prova e vado a caccia (anche se non spessissimo...). E' un problema che esiste, spesso mi capita di parlare con persone affascinate dal cane da caccia, ma che non ne hanno mai visto uno lavorare, pur avendone il desiderio. Fra questi, vi sono quelli che, opportunamente guidati, potrebbero diventare appassionati del cane da ferma, cinofili e cacciatori. Magari 1 su 20, ma perchè dovremmo stroncare la possibilità anche di 1 solo? Capisco benissimo la difficoltà che esiste, e l'enorme differenza fra campo di educazione (con le varianti di obedience, agility, ipo, mondioring, difesa, ecc) e preparazione di un cane da caccia, ma so anche che il Club dei Weimaraner ha organizzato e organizza giornate di "avvicinamento alla cinofilia venatoria". Sarebbe bello che qualche weimaranista del forum ce ne parlasse più diffusamente. Immagino che si svolgano su campi di addestramento con o senza sparo o comunque in zone di caccia "facili" dove sia possibile vedere i cani all'opera. Si tratta, ovviamente, di un "assaggio", che può però essere di grande aiuto ad un neofita senza alcuna esperienza, ma con la generica voglia di provare. E' ovvio che chi avrà la voglia e le qualità per continuare, lo potrà fare secondo le solite metodiche che tutti conosciamo (per me il mio dresseur di fiducia), ma sarà comunque stata un'utile esperienza per chi si fermerà solo al primo gradino. Nella mia vita ho avuto un cane da tana e, malgrado fosse un cane cittadino e salottiero, mi sono impegnata per portarlo in tana e sono riuscita anche a presentarlo in alcune prove. Certo, non sono mai diventata un'utilizzatrice di cani da tana, ma il mio cane è stato in grado di svolgere il lavoro per il quale è stato selezionato. Attualmente ho un Australian Shepherd: ovviamente non diventerò mai una pastorella (!), ma il cane ha partecipato a giornate di avvicinamento al gregge per capire come si svolge il lavoro di un cane da pastore. Pur con le ovvie difficoltà, non capisco perchè non si possano organizzare incontri simili per i cani da ferma.
Grazia
Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
Parla meno da filosofo e piu' da praticone [;)]:
il "terra" quando glielo insegni, come glielo insegni, glielo insegni?
i primi rudimenti del riporto quando e come gli si insegnano?
non mi dire che per queste cose servono addestramenti specifici soggetto per soggetto...
Mi spieghi cosa serve il terra ad un cane da ferma?
Il riporto, se lo vuoi naturale, è l'ultimo degli insegnamenti. Prima c'è l'affiatamento, poi la cerca, la ferma ed il consenso.
Scusa se te lo domando, ma da ciò che hai scritto mi sovviene una domanda: "Quanti cani da caccia hai posseduto/addestrato?". Non è presunzione o voglia di superiorità, ma per discutere di un argomento di ampio respiro come questo, dove si presuppone, di base, una approfondita conoscenza dell'addestramento. Ed anche se ne avessi addestrati centinaia, come vedi sono già affiorate le prime differenze delle varie scuole di pensiero.
Salve a tutti. Ormai il forum è quasi del tutto abbandonato, e difficilmente avrò delle risposte, ma voglio provarci lo stesso. Detto ciò, leggendo...
24-08-23, 19:11
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