...sparare al tordo quando si va a beccacce!!??

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  • Quiete
    ⭐⭐⭐
    • May 2010
    • 2312
    • Milano
    • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

    #76
    Non so se sia orgoglio, ma sicuramente non ho il sentimento di Danilo, che comunque rispetto. Nella frasse 'non c'è nulla di bello, però purtroppo mi piace' si racchiude una contraddizione tra etica della passione e etica della responsabilità che è ed è stata oggetto dei tradizionali fiumi d'inchiostro.
    Personalmente penso di riuscire a coniugare la mia passione con il mio senso di responsabilità con un mio personale codice comportamentale.
    In nessun sport (a parte la pesca) a) si uccide, b) si mangia la preda.
    Nessuno sport ha una storia che coincide con quella dell'umanità.
    Nessun sport riporta l'uomo alla sua condizione animale oggi nascosta dalle sovrastrutture culturali ma biologicamente ancora fortissima (forse il pugilato e la corsa, ma in misura minore).
    Non conosco nessuno, anche se in teoria sarebbe possibile, che sia 'dentro' la natura e contrario alla caccia. Chi è contrario alla caccia (che io conosca) è FUORI dalla natura: si turba perchè il proprio gatto gli porta un passero per ringraziamento, non accetta che il cavallo vecchio debba morire per lasciare spazio al giovane, si preoccupa più dell'estetica dei propri animali che della loro salute psicofisca. Spessissimo non disdegna la carne di un animale allevato in condizioni non naturali e ucciso da altri. Ancor più spesso si turba per il leprotto ucciso dal cacciatore ma non è neppure a conoscenza del proprio bilancio ambientale personale o famigliare.
    Dico questo perchè solo la consapevolezza della nostra componente animale e del nostro impatto sulla natura posso farci assumere scelte responsabili e mature, non solo sulla caccia, ma anche sugli affetti, sul sesso, sulla politica, sul lavoro ....
    Daniele

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    • fabryboc
      Moderatore Setter & Pointer
      • Dec 2009
      • 8035
      • piemonte
      • setter inglese e griffone Korthals

      #77
      Originariamente inviato da Paolo Cioli
      fabryboc


      b) Quasi sempre sono quelli giusti che son lì da 1 ora prima dell'alba; per far vedere che sono ferventi o forse più semplicemente per rubare al volo di "grella" qualche beccaccia prelucana.
      Quelli rientrano nella categoria giusti ???

      [/QUOTE] il passaparola fra i beccacciofili moderni si diffonde più rapido della "Calunnia..." del Don Basilio.[/QUOTE]

      Non mi risulta che siamo poi così loquaci...specie in merito alle zone di caccia.

      [/QUOTE]Tre anni ? Magari! Con tre o quattro incontri, il cane buono, non lo si fa, nè a tre anni nè a dieci. Non lo si fa proprio![/QUOTE]

      Tre o quattro incontri sono da appendere fucile e scarponi al chiodo, anche se ieri in una quindicina di km ne ho fatto.....uno

      [/QUOTE] Ma fabryboc lo capisco e in certo senso lo ammiro, e un po' anche lo invidio.[/QUOTE]

      Ammirazione reciproca.


      [/QUOTE]So che le mie frasi ti sembreranno amare e ridestanti, ma Tu non farci caso, continua il bel sogno.
      Paolo Cioli[/QUOTE]

      Nè amare né ridestanti, semplicemente scaturite da due differenti sensibilità e soggettività.....e io rispetto le angolature visuali di ognuno...

      Pensi che bello sognare ogni notte la Cardinale (degli anni d'oro) ma, di tanto in tanto....concupirla... questo creerebbe un alimentarsi reciproco di sogno e soddisfazione del sogno in un crescendo rossiniano.

      Io personalmente riesco ancora a godermelo.

      ---------- Messaggio inserito alle 05:40 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:36 PM ----------

      PS un giorno forse imparerò a quotare frase per frase.....
      Mala tempora currunt

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      • Leonardo
        ⭐⭐⭐
        • Mar 2008
        • 2134
        • Siena, Toscana.
        • Bracco Italiano Giotto

        #78
        Originariamente inviato da Paolo Cioli
        fabryboc

        a) A fine battutta è già il crepuscolo e tuttintorno è un urlare per la chiama dei cani.
        b) Quasi sempre sono quelli giusti che son lì da 1 ora prima dell'alba; per far vedere che sono ferventi o forse più semplicemente per rubare al volo di "grella" qualche beccaccia prelucana. A cambiar posto si finisce in siti magari non affollati, ma per un semplice motivo : le beccacce non ci vanno più. E il passaparola fra i beccacciofili moderni si diffonde più rapido della "Calunnia..." del Don Basilio.
        c) Tre anni ? Magari! Con tre o quattro incontri, il cane buono, non lo si fa, nè a tre anni nè a dieci. Non lo si fa proprio!
        Ma fabryboc lo capisco e in certo senso lo ammiro, e un po' anche lo invidio.
        Io ci ho provato a chiudermi nel sancta sanctorum dei boschi ,rincorrendo la chimera che ci fece palpitare quando berta filava. M a il cucciolone di turno , incrociando tra ginepri , roverelle e carpini bianchi , mi passa davanti e con gli occhi sembra farmi tale inchiesta : " ma che c... mi stai facendo cercare ? ".
        So che le mie frasi ti sembreranno amare e ridestanti, ma Tu non farci caso, continua il bel sogno.
        Paolo Cioli
        Parole vere Dr. Cioli è il riassunto della situazione anche qui in toscana mentre leggevo mi sembrava di viverla come la vivo spesso nella realtà purtroppo. Lei almeno in appennino un pò di sana cinofilia se la gode. Noi siamo codaioli forzati dietro a quello che rimane di irraggiugibile per molti.
        Cercandoli nel bosco capita di trovare la nostra prediletta, raramente purtroppo.
        Leonardo cinofilo cacciatore

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        • fedro75
          ⭐⭐⭐
          • Nov 2009
          • 2101
          • Palermo
          • pointer

          #79
          Originariamente inviato da danilo_campagna
          Eticamente pregevole sparare ad un'animale per piacevole svago?
          arridaglie!
          non comprendo, scusami per questo, se è colpa mia che non sono bravo ad esprimere bene i concetti ,a spiegarmi, o tu che li travisi, spero in buona fede?
          Mi sorge il dubbio del perchè se ci vai, vai a caccia. Scusami ma il dubbio sorge spontaneo. Non me ne volere.
          Ho cercato di esprimere, senza peli sulla lingua nè dietrologismi, l'importanza che ha, secondo me, anche nella caccia un codice etico.
          Se ritieni che con o senza sia la stessa cosa, mi chiedo allora come tu veda il resto delle attività umane. Se con lo stesso travaglio morale giudichi uguale eutanasia e omicidio, amore e meretricio e così di seguito.
          Di per se mi fa specie leggere che una cosa non la ammetto ma mi piace, strano controsenso, capirei forse più facilmente il contrario. Se tutto ciò che semplicemente mi piace lo faccio..non oso immaginare.
          Ma forse è questo il bello, la varietà e la differenza tra gli individui...

          Originariamente inviato da giovanni
          Con 20 abbattimenti massimo a stagione (almeno così è in Puglia) come si fa a parlare di Specialisti (già rari per il fatto loro), soprattutto per quello che riguarda il "dopo lo sparo". Teniamo conto che molti parlano o scrivono di "specialista" all'età di 2 o 3 anni e cioè (nella migliore ipotesi legale e sempre che abbiano un solo cane) con 40 o 60 animali alle spalle.
          Giovanni Albergo - Bari
          Originariamente inviato da giovanni
          Caro Bekko un cane da ferma deve (almeno) cercare, fermare, riportare, farsi legare e possibilmente non lasciarsi dietro (troppa) selvaggina. A Te sembra che i Tuoi Setter abbiano fatto qualcosa di diverso?
          Giovanni Albergo - Bari
          Originariamente inviato da maremmano
          bah ... forse la colpa è della lingua italiana ?

          specializzato = un cane che si impiega a beccacce ? ma che può essere scarso, sufficiente, ottimo....
          specializzando = un cane che si inizia a beccacce ?... come diventerà un si sa !
          specialista = un cane che eccelle nella specializzazione ? .... e chi lo giudica ? il confronto fra cani dello stesso entourage ? ... il caso ?

          ... a volte ... uncisicapiscemicanasega :)
          come non quotarvi entrambi?
          mi chiedo, a volte, come sarebbe (bello) il nostro mondo di foglie autunnali senza le tendenze nate sulle riviste di settore...Tutti a sognare di emulare nembrotti per professsione in giro per il mondo dodici mesi l'anno a inseguire un solo selvatico, quello pronto ad aprire il portafogli per acquistare il frutto del suo commercio, sogni sotto forma di prodotti editoriali ( riviste, libri, cd rom dvd prima vhs..) e cani, fucili..abbigliamento...Se quest'industria concilia i so..gni, contenti tutti..
          Andavo a beccacce con mio padre e mio fratello, così piccolo che le mie scarpe, un giorno che dimenticai gli stivali, entravano dentro gli zamberlan di papà...Poche persone allora andavano assiduamente a beccacce. I boschi non erano stuprati come adesso. La nostra vecchia r4 ci faceva raggiungere a malapena le stradelle bianche meno distanti dal bosco. Mio padre e il suo compagno di caccia, come i miei zii, avevano degli inglesi, impiegati a quaglie in primavera e all'apertura, cotorne tra ottobre e novembre e poi beccacce. a caccia chiusa era il tempo delle prove.
          Quei cani erano sempre all'altezza, quale che fosse il compito a loro richiesto.
          Non ricordo che sfigurassero a beccacce quei cani che avevano fatta una stagione eroica a cotorne, nè credo avessero potuto dare di più se avesso conseguito una "specializzazione". E una loro stagione aveva il peso di una decina di quelle che potrei sognare adesso io.
          Non so se eravano più semplici e alla buona quei vecchi cacciatori del dopoguerra e i loro cani o se adesso si vive più di blasoni che di concretezza, ora che la concretezza della realtà deve essere surrogata dai suoi corollari.
          Scriveva Felice Steffenino " Occorre sfatare un luogo comune: specialisti sono il segugio, il cane da cerca, il cane da corsa, il cane da ferma, il retriever ed altri. Tra questi il più generico è il cane da ferma. Avendone possibilità, è in grado di adattarsi al maggior numero di selvatici atti a stimolare la sua attività venatoria."

          Originariamente inviato da Quiete
          Non so se sia orgoglio, ma sicuramente non ho il sentimento di Danilo, che comunque rispetto. Nella frasse 'non c'è nulla di bello, però purtroppo mi piace' si racchiude una contraddizione tra etica della passione e etica della responsabilità che è ed è stata oggetto dei tradizionali fiumi d'inchiostro.
          Personalmente penso di riuscire a coniugare la mia passione con il mio senso di responsabilità con un mio personale codice comportamentale.
          In nessun sport (a parte la pesca) a) si uccide, b) si mangia la preda.
          Nessuno sport ha una storia che coincide con quella dell'umanità.
          Nessun sport riporta l'uomo alla sua condizione animale oggi nascosta dalle sovrastrutture culturali ma biologicamente ancora fortissima (forse il pugilato e la corsa, ma in misura minore).
          Non conosco nessuno, anche se in teoria sarebbe possibile, che sia 'dentro' la natura e contrario alla caccia. Chi è contrario alla caccia (che io conosca) è FUORI dalla natura: si turba perchè il proprio gatto gli porta un passero per ringraziamento, non accetta che il cavallo vecchio debba morire per lasciare spazio al giovane, si preoccupa più dell'estetica dei propri animali che della loro salute psicofisca. Spessissimo non disdegna la carne di un animale allevato in condizioni non naturali e ucciso da altri. Ancor più spesso si turba per il leprotto ucciso dal cacciatore ma non è neppure a conoscenza del proprio bilancio ambientale personale o famigliare.
          Dico questo perchè solo la consapevolezza della nostra componente animale e del nostro impatto sulla natura posso farci assumere scelte responsabili e mature, non solo sulla caccia, ma anche sugli affetti, sul sesso, sulla politica, sul lavoro ....
          Daniele
          Non potrei non essere più che d'accordo...
          Fedro75
          " NUMQUAM EST TAM MALE SICULIS, QUI ALIQUIS FACETE ET COMMODE DICANT......"

          nemo me impune lacessit

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          • danilo_campagna
            • Oct 2012
            • 107
            • Atina (FR)
            • Pointer nome Macchia, Bracco Italiano nome Argo

            #80
            [QUOTE=fedro75;845898]arridaglie!
            non comprendo, scusami per questo, se è colpa mia che non sono bravo ad esprimere bene i concetti ,a spiegarmi, o tu che li travisi, spero in buona fede?
            Mi sorge il dubbio del perchè se ci vai, vai a caccia. Scusami ma il dubbio sorge spontaneo. Non me ne volere.
            Ho cercato di esprimere, senza peli sulla lingua nè dietrologismi, l'importanza che ha, secondo me, anche nella caccia un codice etico.
            Se ritieni che con o senza sia la stessa cosa, mi chiedo allora come tu veda il resto delle attività umane. Se con lo stesso travaglio morale giudichi uguale eutanasia e omicidio, amore e meretricio e così di seguito.
            Di per se mi fa specie leggere che una cosa non la ammetto ma mi piace, strano controsenso, capirei forse più facilmente il contrario. Se tutto ciò che semplicemente mi piace lo faccio..non oso immaginare.
            Ma forse è questo il bello, la varietà e la differenza tra gli individui...

            Ciao Fedro, ho notato una cosa stranissima, tutti gli utenti del forum vanno a caccia per lo più per godere della mirabile azione dei loro ausiliari, tutti si pongono mille domande su quale sia la maniera più nobile e morale di cacciare, nessuno si sognerebbe di sparare su una beccaccia a terra anche se puntata dal cane, ma poi quando esco con il fucile incontro solo sparatori (quasi solo sparatori) strano non trovi?
            Saluti Danilo.[:D]

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            • Quiete
              ⭐⭐⭐
              • May 2010
              • 2312
              • Milano
              • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

              #81
              Ciao Fedro, ho notato una cosa stranissima, tutti gli utenti del forum vanno a caccia per lo più per godere della mirabile azione dei loro ausiliari, tutti si pongono mille domande su quale sia la maniera più nobile e morale di cacciare, nessuno si sognerebbe di sparare su una beccaccia a terra anche se puntata dal cane, ma poi quando esco con il fucile incontro solo sparatori (quasi solo sparatori) strano non trovi?
              Saluti Danilo.[:D][/QUOTE]

              Prova ad andare in posti di montagna molto scoscesi, con molta vegetazione, dove spari a una becca su tre e di queste ne prendi un terzo. Non sono sicuro, ma penso che di 'sparatori' ne troverai di meno [:D]

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              • Paolo Cioli

                #82
                [QUOTE=danilo_campagna;845980]
                Originariamente inviato da fedro75
                arridaglie!
                non comprendo, scusami per questo, se è colpa mia che non sono bravo ad esprimere bene i concetti ,a spiegarmi, o tu che li travisi, spero in buona fede?
                Mi sorge il dubbio del perchè se ci vai, vai a caccia. Scusami ma il dubbio sorge spontaneo. Non me ne volere.
                Ho cercato di esprimere, senza peli sulla lingua nè dietrologismi, l'importanza che ha, secondo me, anche nella caccia un codice etico.
                Se ritieni che con o senza sia la stessa cosa, mi chiedo allora come tu veda il resto delle attività umane. Se con lo stesso travaglio morale giudichi uguale eutanasia e omicidio, amore e meretricio e così di seguito.
                Di per se mi fa specie leggere che una cosa non la ammetto ma mi piace, strano controsenso, capirei forse più facilmente il contrario. Se tutto ciò che semplicemente mi piace lo faccio..non oso immaginare.
                Ma forse è questo il bello, la varietà e la differenza tra gli individui...

                Ciao Fedro, ho notato una cosa stranissima, tutti gli utenti del forum vanno a caccia per lo più per godere della mirabile azione dei loro ausiliari, tutti si pongono mille domande su quale sia la maniera più nobile e morale di cacciare, nessuno si sognerebbe di sparare su una beccaccia a terra anche se puntata dal cane, ma poi quando esco con il fucile incontro solo sparatori (quasi solo sparatori) strano non trovi?
                Saluti Danilo.[:D]
                Bravissimo!
                E' un vezzo prettamente italico: vizi privati e pubbliche virtù; i panni sporchi da lavarsi in casa; purchè non si sappia in giro. Nessuno era democristiano, nessuno è più berlusconiano, eppura sia per l'una che per l'altro si sono espressi 7 Italiani su 10 e in cuor loro ancora coltivano quella fede.
                Paolo Cioli

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                • Francesco Petrella
                  ⭐⭐⭐
                  • Oct 2006
                  • 4883
                  • L'Aquila, Abruzzo.
                  • Setter inglese

                  #83
                  [QUOTE=Paolo Cioli;846194]
                  Originariamente inviato da danilo_campagna

                  Bravissimo!
                  E' un vezzo prettamente italico: vizi privati e pubbliche virtù; i panni sporchi da lavarsi in casa; purchè non si sappia in giro. Nessuno era democristiano, nessuno è più berlusconiano, eppura sia per l'una che per l'altro si sono espressi 7 Italiani su 10 e in cuor loro ancora coltivano quella fede.
                  Paolo Cioli
                  Ma, io se posso (leggi nessun rischio per il cane) sparo anche la becca a terra, però non l'ho mai fatto perché? Buuuu. Una volta ho sparato una fagiana senza cane mentre andavo a a lepre, poi mi è dispiaciuto. Non penso che lo rifarei, ma dovrei trovarmi di nuovo con l'occasione.
                  Invece ho votato DC e anche il Berlusca, entrambi me l'hanno messo in quel posto......l'importante e non perseverare.....oppure vuol dire che ci prendi gusto.
                  Si incontrano sempre sparatori perché sono la maggioranza, in questo forum siamo 4 gatti e tanti dicono apertamente che sparerebbero pure ad una beccaccia frullata dal gatto, vedi un po' tu......
                  Posta alla beccaccia?
                  No grazie, roba da sfigati

                  Francesco Petrella
                  www.scolopax.it

                  www.scolopaxrusticola.com

                  sigpic



                  We te ne
                  nee te sa
                  (chi salva l'aquila, salva il futuro. Detto navajo)

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                  • fabryboc
                    Moderatore Setter & Pointer
                    • Dec 2009
                    • 8035
                    • piemonte
                    • setter inglese e griffone Korthals

                    #84
                    Alla beccaccia a terra non ho mai sparato perchè lo trovo poco leale nei suoi confronti.

                    Se frullata diversamente...il ditino parte in automatico, a meno che ce ne sia già una in saccoccia, nel qual caso rischio e la cerco col cane.

                    la cosa VERAMENTE triste è che adesso sono tutti MONTIani......e quello ci spara nel sonno.
                    Mala tempora currunt

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                    • ottavio marotta
                      ⭐⭐
                      • Mar 2011
                      • 307
                      • roccagloriosa(sa)
                      • springer

                      #85
                      certo, per la beccaccia, lepre ,tordo ecc.non cambia poi molto l'essere stata sparata da chi ha un etica ,e chi no.Forse è questo ,quello che vuole dire Danilo.Chiedo conferma.SALUTI

                      Commenta

                      • fabryboc
                        Moderatore Setter & Pointer
                        • Dec 2009
                        • 8035
                        • piemonte
                        • setter inglese e griffone Korthals

                        #86
                        Se avere un'etica significa ad esempio non sparargli al passo, credo faccia una gran bella differenza.....mercoledì mattina mentre aspettavo facesse abbastanza chiaro da prendere fucile e cani ho contato nei dintorni una decina di colpi.....di tordi non ce ne sono più, e le cesene non ci sono ancora...fate voi...

                        In quanto allo spararle posata, il NON farlo e aspettare che frulli, sarà poca cosa, ma le dà qualche chance in più.
                        Mala tempora currunt

                        Commenta

                        • danilo_campagna
                          • Oct 2012
                          • 107
                          • Atina (FR)
                          • Pointer nome Macchia, Bracco Italiano nome Argo

                          #87
                          Originariamente inviato da ottavio marotta
                          certo, per la beccaccia, lepre ,tordo ecc.non cambia poi molto l'essere stata sparata da chi ha un etica ,e chi no.Forse è questo ,quello che vuole dire Danilo.Chiedo conferma.SALUTI
                          Ciao Ottavio, è proprio così.

                          Commenta

                          • Paolo Cioli

                            #88
                            [QUOTE=danilo_campagna;845980]

                            Bravissimo!
                            E' un vezzo prettamente italico: vizi privati e pubbliche virtù; i panni sporchi da lavarsi in casa; purchè non si sappia in giro. Nessuno era democristiano, nessuno è più berlusconiano, eppura sia per l'una che per l'altro si sono espressi 7 Italiani su 10 e in cuor loro ancora coltivano quella fede.
                            Paolo Cioli

                            ---------- Messaggio inserito alle 06:20 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:53 PM ----------

                            Originariamente inviato da fabryboc
                            Se avere un'etica significa ad esempio non sparargli al passo, credo faccia una gran bella differenza.....mercoledì mattina mentre aspettavo facesse abbastanza chiaro da prendere fucile e cani ho contato nei dintorni una decina di colpi.....di tordi non ce ne sono più, e le cesene non ci sono ancora...fate voi...

                            In quanto allo spararle posata, il NON farlo e aspettare che frulli, sarà poca cosa, ma le dà qualche chance in più.
                            Finalmente qualcuno che fa capire che quel che vado scrivendo e dichiarando, da anni, non sono solo elucubrazioni astiose del solito Cioli.
                            Qui da me, la maggioranza delle becche, poi spacciate come frutti di magistrali azioni cinovenatorie degli ausiliari ( setter esttereassimilabili, per lo più) vengono fucilate all'" entatura" mentre esplorano il terreno nei dieci minuti antilucani. Un'altra congrua aliquta fa la spola: dentro e fuori dai congelatori. Una immonda nefandezza la prima, un'idiozia assoluta la seconda.
                            Questo malvezzo è strettamente legato alla logiga perversa, entrata in auge da alcuni anni, secondo la quale il numero dei "pezzi" (sic) è l'unico metro con cui si valutano i beccacciai contemporanei. Un vezzo antistorico, antiecologico, antietico e antisportivo come poche altri lo sono.
                            Occorre che qualcuno spezzi, una volta per sempre, questa colonna infame.
                            Paolo Cioli

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                            • dersu
                              ⭐⭐
                              • Nov 2009
                              • 899
                              • sansepolcro
                              • Pointer

                              #89
                              Detto tra noi, caro Cioli, l'etica era merce rara anche ai bei tempi, quando certi comportamenti non erano sanzionati (posta alla beccaccia, sparare a un rapace, carnieri senza limiti e altro) eppure anche allora c'erano beccamorti sparatori e gentiluomini corretti a caccia come al tavolo da gioco (dove non si dovrebbe barare). E non mi si venga a dire che era questione di censo o di titolo di studio, la buona educazione venatoria, così come quella cattiva sono sempre state trasversali a tutte le categorie sociali.
                              Bernardo Monti

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                              • Quiete
                                ⭐⭐⭐
                                • May 2010
                                • 2312
                                • Milano
                                • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

                                #90
                                Che l'etica sia statisticamente meno diffusa è vero, lo si vede dalla tv, dallo sport, dalla politica.
                                Ma non non si può diventare razzisti. Perchè saremmo noi stessi non etici.
                                I politici, gli sportivi e i cacciatori sono categorie nobili nell'accezione corretta del termine.
                                Il legittimo astio verso i cattivi componenti di varie categorie non deve degenerare in generalizzazioni proprio per un principio etico.
                                Io penso che andare a caccia in maniera corretta sia etico, ma se qualcuno pensa che non lo sia gli consiglio e gli chiedo di smettere, faccia altro, avrà meno sensi di colpa, dormirà meglio la notte e ci guadagnerà in salute, dignità e credibilità.
                                Esiste un'etica individuale che prevede che non si faccia ripetutamente e premeditatamente quello che si ritiene soggettivamente sbagliato.
                                Non è facendo atto di contrizione in un forum che si può aggiustare la questione.
                                Questa è la mia opinione, poi ognuno fa quello che crede, finchè puo'.
                                Daniele

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