Setter, tipica e satellitare

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  • Ospite

    #76
    Ma davvero qualcuno di voi riesce a vedere ad occhio nudo il proprio cane a 1000 metri di distanza? Complimenti!!

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    • furietto
      ⭐⭐⭐
      • Oct 2012
      • 2195
      • ROMA/CALABRIA
      • SETTER INGLESE

      #77
      Originariamente inviato da maxmurelli
      Ma davvero qualcuno di voi riesce a vedere ad occhio nudo il proprio cane a 1000 metri di distanza? Complimenti!!
      Io credo di si però la fettuccia di mille metri ancora non me la sono mai portata appresso .. . . La prossima volta prendo le misure e te lo faccio sapere..
      Francesco.

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      • Ospite

        #78
        Originariamente inviato da furietto
        Io credo di si però la fettuccia di mille metri ancora non me la sono mai portata appresso .. . . La prossima volta prendo le misure e te lo faccio sapere..
        Se non hai la fettuccia da mille puoi usare benissimo un telemetro o anche il cubito egizio...
        Fai la prova, poi mi sai dire e vedrai che certe distanze diminuiscono vistosamente.

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        • Cristian
          ⭐⭐⭐
          • Feb 2012
          • 4739
          • Lombardia
          • Setter Inglesi

          #79
          Originariamente inviato da maxmurelli
          Ma davvero qualcuno di voi riesce a vedere ad occhio nudo il proprio cane a 1000 metri di distanza? Complimenti!!
          Prova a chiederlo a Superman [:D][wink]
          Forse le distanze a occhio nudo non sono sempre veritiere [:-golf] e aggiungo che anche quelle segnalate dai gps, possono non esserlo[:-golf]
          Dio salvi la Regina.
          Smell the flowers while you can.

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          • mesodcaburei
            ⭐⭐⭐
            • Jan 2015
            • 8874
            • Donceto, Valtrebbia(pc)
            • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

            #80
            Ragazzi per darvi un'idea....
            Qui si vede un tiro a 858 yarde. Meno di 800 metri.
            Verso fine filmato inquadrano da dietro il tiratore...
            Fatevi un'idea di quali distanze menzioniamo...e lì è una prateria sconfinata.
            Non un bosco.
            [VIDEO]https://www.youtube.com/watch?v=iX79NYbHwUQ[/VIDEO]

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            • bosco64
              ⭐⭐⭐
              • Nov 2011
              • 4557
              • Langhe
              • Basin Bracco Italiano Galitura Bracco Italiano Cicinin Bracco Italiano

              #81
              Originariamente inviato da fabryboc
              A CACCIA COME UNA VOLTA
              Le previsioni meteo facevano ben sperare, le neve che ci ha bloccati per tre settimane a poco a poco se ne sta andando, io e Davide decidiamo di cacciare i galli come una volta, senza beeper, senza satellitare ecc ecc, tre baldi giovani, bravi soggetti ben impostati, proprio come li vogliono i giudici in prova, giuste aperture, mai un colpo di fischio, collegamento naturale... insomma pace fatta con i nostalgici che tanto hanno criticato le esagerazioni di certi nostri cani, e che criticano a spada tratta l'utilizzo di certe apparecchiature. Ebbene ci siamo divertiti un sacco a vedere i nostri puledri cacciare, risalire chine, emanazioni, rientrare e di tutto di più ... a fine giornata sapete quanti galli abbiamo visto? ZERO neanche una penna, eppure i galli su quel terreno ci sono. Morale della favola in montagna non si va con i bravi cani da caccia... ma con i cani da MONTAGNA... e per usare questi soggetti non si può fare a meno di certe apparecchiature... IL mondo va avanti e noi non possiamo fermarci. Buona notte a tutti.
              Rileggendo quello che ha scritto Cavaglià, io la potrei interpretare anche in questo modo.
              Se hai dei cani che fanno i lacet corretti e sono ben in mano , se usati in montagna potresti anche non tovare nulla.

              Morale della favola, se non hai dei cani che ti trovano il selvatico e lo fermano, che siano in montagna o in pianura, il satelllitare per fare carniere non serve a niente.

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              • Ospite

                #82
                Io invece rileggendo lo scritto continuo a non essere d'accordo e ne sono sempre più fermamente convinto.
                In primis perché secondo me ci sarebbe da discutere sul termine di "bravo cane da caccia" ma poi anche su "soggetti ben impostati, proprio come li vogliono i giudici in prova" e soprattutto sul "morale della favola!" [:D]

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                • maxpointer73
                  ⭐⭐⭐
                  • Aug 2016
                  • 3088
                  • torino
                  • pointer inglese

                  #83
                  io rileggendo e rileggendo.... leggo sempre la stessa cosa.
                  Cavaglià sara anche un gran garista e allevatore ecc.... ecc....
                  ma esiste anche un'altra realtà... si sono fatti una uscita in montagna con i cani è non hanno trovato niente!!!! PUNTO!!!!
                  cosa che ai cacciatori comuni capita spesso.... e nessuno ci fà caso o dice niente o non trovano 50.000 scuse.
                  invece se capita a un personaggio famoso dell'ambiente sembra che sia successo un dramma oppure si deve trovare una scusante.... per i mancati risultati.
                  non può essere che i cani utilizzati non siano poi tutti stì fenomeni ?
                  in italia và spesso di moda utilizzare il cognome del personaggio per vantarsi del cane....
                  garisti famosi e conosciuti come Zagni o Pianigianis hanno vinto l'impossibile in mezza europa.... ma non pensate che tutti i soggetti che possiedono siano dei fenomeni, o che qualsiasi cane che prendono in mano riescano a farlo diventare un campione.....
                  bravissimi e grandissimi allevatori e addestratori MA NON DEI MAGHI!!!

                  Commenta

                  • lacopo giuseppe
                    ⭐⭐⭐
                    • Oct 2014
                    • 5614
                    • roma
                    • setter

                    #84
                    Originariamente inviato da maxpointerx73
                    io rileggendo e rileggendo.... leggo sempre la stessa cosa.
                    Cavaglià sara anche un gran garista e allevatore ecc.... ecc....
                    ma esiste anche un'altra realtà... si sono fatti una uscita in montagna con i cani è non hanno trovato niente!!!! PUNTO!!!!
                    cosa che ai cacciatori comuni capita spesso.... e nessuno ci fà caso o dice niente o non trovano 50.000 scuse.
                    invece se capita a un personaggio famoso dell'ambiente sembra che sia successo un dramma oppure si deve trovare una scusante.... per i mancati risultati.
                    non può essere che i cani utilizzati non siano poi tutti stì fenomeni ?
                    in italia và spesso di moda utilizzare il cognome del personaggio per vantarsi del cane....
                    garisti famosi e conosciuti come Zagni o Pianigianis hanno vinto l'impossibile in mezza europa.... ma non pensate che tutti i soggetti che possiedono siano dei fenomeni, o che qualsiasi cane che prendono in mano riescano a farlo diventare un campione.....
                    bravissimi e grandissimi allevatori e addestratori MA NON DEI MAGHI!!!

                    Sta parlando di personaggi che come minimo fanno 6/8 cucciolate l'anno ,maneggiano e visionano 100 cuccioloni li portano all'estero con i loro dresseur di fiducia poi vengano visionati direttamente da loro ,è scontato che quando gli mettano la capezza (guinzaglio) sono cani che fanno la differenza.
                    Cari saluti.

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                    • maxpointer73
                      ⭐⭐⭐
                      • Aug 2016
                      • 3088
                      • torino
                      • pointer inglese

                      #85
                      Originariamente inviato da lacopo giuseppe
                      Sta parlando di personaggi che come minimo fanno 6/8 cucciolate l'anno ,maneggiano e visionano 100 cuccioloni li portano all'estero con i loro dresseur di fiducia poi vengano visionati direttamente da loro ,è scontato che quando gli mettano la capezza (guinzaglio) sono cani che fanno la differenza.
                      Cari saluti.
                      appunto stiamo dicendo la stessa cosa !!!!
                      anche a loro capita il brocco!!! e molti di più di quanti uno possa immaginare...nonostante come dicevi tu le varie agevolazioni che loro si possono permettere....
                      penso che non ci sia scritto da nessuna parte ,che se prendo un cane da un grande cinofilo ... che per forza questo cane diventerà un campione.
                      tornando al discorso sulla tipica alpina , penso che siano selvatici come tutti gli altri ... è il terreno che giocoforza non tanto per i cani , ma per i cacciatori crea delle difficoltà... ma il bello stà propio nelle cose difficili da conquistare....
                      voglio solo ricordare quello che precedentemente ho già scritto , che penso possa far riflettere sul discorso dell'utilizzo indispensabile di apparecchiature moderne....
                      i cacciatori di montagna ci sono sempre stati, e i grandi cani che facevano fare grandi carnieri sulla tipica alpina ci sono sempre stati ...... eppure i satellitari non esistevano!!!!!

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                      • ginger
                        ⭐⭐⭐
                        • Feb 2011
                        • 5173
                        • calabria
                        • SETTER INGLESE

                        #86
                        Originariamente inviato da bosco64
                        Rileggendo quello che ha scritto Cavaglià, io la potrei interpretare anche in questo modo.
                        Se hai dei cani che fanno i lacet corretti e sono ben in mano , se usati in montagna potresti anche non tovare nulla.

                        Morale della favola, se non hai dei cani che ti trovano il selvatico e lo fermano, che siano in montagna o in pianura, il satelllitare per fare carniere non serve a niente.
                        FINALME[brindisi]NTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

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                        • marbizzu
                          ⭐⭐
                          • Jun 2008
                          • 953
                          • Catanzaro

                          #87
                          Per chiarire un po tutto, basterebbe che il diretto interessato rispondesse.Intanto riporto una breve intervista dove dice di più, tra cui alla domanda setter e beccacce dice che il cane che caccia la tipica alpina ha caratteristiche diverse da quello che caccia in pianura.

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                          • michele2
                            ⭐⭐⭐
                            • Oct 2008
                            • 2983
                            • Agrate Conturbia (NO)
                            • Kurzhaar

                            #88
                            Ciao Marbizzu, grazie per aver inserito il link dell'intervista.
                            L'ho letta velocemente e mi riprometto di rileggerla con più calma, ma mi pare abbia detto cose condivisibili ed in modo pacato.
                            Perché a vent’anni, con due passioni nel cuore, la caccia e la libertà, e un grande disprezzo di tutti i beni per cui l’umanità merciaiola si arrovella e soffre, un buon cane davanti e un fucile in mano, come non può essere bella la vita ?”
                            (E. Barisoni, anno 1932)

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                            • Ospite

                              #89
                              Originariamente inviato da bosco64
                              Se hai dei cani che fanno i lacet corretti e sono ben in mano , se usati in montagna potresti anche non tovare nulla.
                              Forse col termine "lacet corretti" uno può essere tratto in inganno da cerche di tipo meccanicizzato, dove il dressaggio ha influito in maniera drastica sul cane togliendogli estro e fantasia e soprattutto lo scopo primario che è quello di reperire la selvaggina. In pratica il cosiddetto "compitino".
                              Ma le Prove non sono solo quelle a quaglie e i Giudici fortunatamente non utilizzano lo stesso metro di giudizio in tutte le diverse Note.
                              Inoltre un cane che sganciato a Caccia, così come in Prova su Selvaggina Naturale (che può essere la tipica alpina come anche altre), si limita a fare ciò, non solo non è un "cane da caccia" (altro che BRAVO!), ma nemmeno un cane che rispecchia le note del concorso. E per arrivare a fare l'incontro o ha la fortuna di trovarsi l'animale sul percorso e fermarlo o altrimenti è palese che non trova nulla; ma ciò vale in montagna, in collina, in pianura e anche al mare! [:D]
                              Dico questo perché capita sempre più spesso che qualcuno, quando si parla di una "cerca di buon metodo" la interpreti sempre come il compitino da quagliodromo, il destra sinistra meccanicizzato, o anche la cerca "metodica" che è tutt'altra cosa. Ma non è affatto così, anzi!
                              Una cerca di buon metodo è quella che svolge un cane andando a ispezionare con criterio tutti i punti dove la sua intelligenza, la sua venaticità, la sua esperienza gli dicono che potrebbe fare l'incontro. E' quella che svolge il cane che sa utilizzare al meglio i propri mezzi e anche le condizioni ambientali; che non gli fa sprecare energie con inutili rientri a sfavore di vento e/o che magari lo ripassa dove è già passato prima; è quella cerca che svolge il cane che sa sempre dov'è il cacciatore e collabora con lui mettendolo nelle migliori condizioni per concludere positivamente l'azione.
                              E' in pratica quella che finita la cacciata ti fa pensare che ci sono state buone probabilità di aver lasciato indietro poco o nulla, il che è ben diverso dal dire "mi ha fermato l'unico selvatico della montagna" se poi metà l'ha lasciata inesplorata e non perché non t'è andato a 2 km. [:D]

                              Ora il mio intervento, ci tengo a precisarlo, non è riferito a Cavaglià e ai suoi cani in questione che tra l'altro manco ho mai visto. E' in generale e per parlare dell'argomento della discussione.

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                              • bosco64
                                ⭐⭐⭐
                                • Nov 2011
                                • 4557
                                • Langhe
                                • Basin Bracco Italiano Galitura Bracco Italiano Cicinin Bracco Italiano

                                #90
                                Originariamente inviato da maxmurelli
                                Forse col termine "lacet corretti" uno può essere tratto in inganno da cerche di tipo meccanicizzato, dove il dressaggio ha influito in maniera drastica sul cane togliendogli estro e fantasia e soprattutto lo scopo primario che è quello di reperire la selvaggina. In pratica il cosiddetto "compitino".
                                Ma le Prove non sono solo quelle a quaglie e i Giudici fortunatamente non utilizzano lo stesso metro di giudizio in tutte le diverse Note.
                                Inoltre un cane che sganciato a Caccia, così come in Prova su Selvaggina Naturale (che può essere la tipica alpina come anche altre), si limita a fare ciò, non solo non è un "cane da caccia" (altro che BRAVO!), ma nemmeno un cane che rispecchia le note del concorso. E per arrivare a fare l'incontro o ha la fortuna di trovarsi l'animale sul percorso e fermarlo o altrimenti è palese che non trova nulla; ma ciò vale in montagna, in collina, in pianura e anche al mare! [:D]
                                Dico questo perché capita sempre più spesso che qualcuno, quando si parla di una "cerca di buon metodo" la interpreti sempre come il compitino da quagliodromo, il destra sinistra meccanicizzato, o anche la cerca "metodica" che è tutt'altra cosa. Ma non è affatto così, anzi!
                                Una cerca di buon metodo è quella che svolge un cane andando a ispezionare con criterio tutti i punti dove la sua intelligenza, la sua venaticità, la sua esperienza gli dicono che potrebbe fare l'incontro. E' quella che svolge il cane che sa utilizzare al meglio i propri mezzi e anche le condizioni ambientali; che non gli fa sprecare energie con inutili rientri a sfavore di vento e/o che magari lo ripassa dove è già passato prima; è quella cerca che svolge il cane che sa sempre dov'è il cacciatore e collabora con lui mettendolo nelle migliori condizioni per concludere positivamente l'azione.
                                E' in pratica quella che finita la cacciata ti fa pensare che ci sono state buone probabilità di aver lasciato indietro poco o nulla, il che è ben diverso dal dire "mi ha fermato l'unico selvatico della montagna" se poi metà l'ha lasciata inesplorata e non perché non t'è andato a 2 km. [:D]

                                Ora il mio intervento, ci tengo a precisarlo, non è riferito a Cavaglià e ai suoi cani in questione che tra l'altro manco ho mai visto. E' in generale e per parlare dell'argomento della discussione.
                                Quello che ho scritto è ciò che uno potrebbe interpretare, e non tutti dobbiamo avere per forza lo stesso punto di vista, Io sono partito da queste parole scritte da Cavaglià.

                                "tre baldi giovani, bravi soggetti ben impostati, proprio come li vogliono i giudici in prova, giuste aperture, mai un colpo di fischio, collegamento naturale... insomma pace fatta con i nostalgici che tanto hanno criticato le esagerazioni di certi nostri cani"


                                Quello che invece contesto con forza è che Lui sostiene che per cacciare in montagna servono dei cani appositi ( che si possono usare solo con satellitare o beeper ). Questa è una c......a galattica, perchè se andiamo noi due con i nostri cani che in montagna non ci sono mai stati, puoi stare sicuro che qualche cotorna e qualche bianca la fermano , come fermerebbero i galli se si fanno avvicinare. Poi che usando dei cani che la montagna la conoscono e frequentano da sempre , si trovi più selvaggina tipica di noi , non lo metto neanche in discussione.

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