Esigenze alimentari del cane al riposo e al lavoro

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  • zerby267
    ⭐⭐
    • Sep 2008
    • 323
    • Casale Monferrato
    • Epagneul Breton

    #16
    Ciao PAtrizia io il nutro agnello&riso l'ho usato x parecchio tempo è un ottimo magime molto bilanciato ed ottimo per il pelo
    Fabio Zerbin.

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    • danieleserafino
      ⭐⭐
      • Nov 2006
      • 984
      • san donato di lecce, Lecce, Puglia.
      • spinoni: Athena Galileo Gaia Ombra Bosco

      #17
      Originariamente inviato da med
      POTRESTE PERFAVORE DARMI UN CONSIGLIO, DATE LE VOSTRE ESPERIENZE,SU QUALE MANGIME USARE PER ALIMENTARE UN CUCCIOLO DI DD. DI 4 MESI.
      DOVENDO SCEGLIERE TRA:
      -ROYAL CANINI(SPECIAL CLUB) A3
      -BAYER
      -FARMINA
      COSA MI CONSIGLIATE? grazie anticipatamente.

      A3 è per allevatori e per cani di piccola e media taglia, dagli il maxi junior fino a 18 mesi

      www.spinonidivalledellacupa.it

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      • danieleserafino
        ⭐⭐
        • Nov 2006
        • 984
        • san donato di lecce, Lecce, Puglia.
        • spinoni: Athena Galileo Gaia Ombra Bosco

        #18
        Originariamente inviato da ARTU
        Mi hanno parlato molto bene della NUTRO , qualcuno lo usa e come si trova?
        PAtrizia .

        P.S. Io da sempre per i miei Breton uso la ROyal Canin
        E' prodotto dal gruppo Mars dispribuito dalla Ticinese, è da poco un buon mangime perchè hanno cambiato linea produttiva.

        www.spinonidivalledellacupa.it

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        • Tosco Romagnolo

          #19
          Chiediamo un intervento dei veterinari, che ci spieghino come comportarci e quali valori leggere sulle confezioni dei mangimi nelle varie situazioni, mantenimento e lavoro. Grazie.
          Perchè ho visto che ogniuno di noi ha idee proprie, probabilmente tutte valide, ma un pò di istruzione tecnica farebbe solo bene.

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          • Caster
            • May 2008
            • 134
            • Fabriano (AN)
            • epagneul breton

            #20
            Concordo in pieno con Tosco Romagnolo

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            • ARTU
              ⭐⭐⭐
              • May 2008
              • 1125
              • QUINTO VICENTINO - PARMA
              • Epagneul Breton , Setter ingl. Beagle , Meticcia

              #21
              Ottima idea !!!!!!
              PAtrizia

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              • ARTU
                ⭐⭐⭐
                • May 2008
                • 1125
                • QUINTO VICENTINO - PARMA
                • Epagneul Breton , Setter ingl. Beagle , Meticcia

                #22
                Vedo con dispiacere che nessuno dei veterinari ha avuto il tempo di rispondere alle nostre richieste sui mangimi . C'è speranza ???????
                PAtrizia

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                • thapsos

                  #23
                  Io uso il royal canin mantenimento e mi trovo benissimo,durante il periodo di caccia aumento un po' la quantita' e basta e i bracchi italiani mangiano tanto ma tanto[:D]

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                  • colpetrosa
                    ⭐⭐
                    • May 2005
                    • 748
                    • PETRITOLI, FERMO, Marche.
                    • BRACCO ITALIANO

                    #24
                    Originariamente inviato da danieleserafino
                    I dati sopraelencati hanno valore e sortiscono i risultati auspicati solo nel caso in cui il proprietario del cane osservi minuziosamente le tabelle di somministrazione, in base all'età, peso, razza ed attività, oltre al fatto che l'animale debba essere in stato ottimale di salute e non essere affetto da alcuna patologia o parassitosi.
                    Al di furi dell'impiego di questo tipo di alimenti, non credo si possa intendere come razionale la gestione alimentare del cane.
                    Tutti gli studi, statistiche, prove ipotesi o ragionamenti di vario genere, a mio modesto parere hanno un valore molto discutibile.
                    Secondo me il buon cinofilo parte dal fondo della ciotola a differenza di molti che mettono l'alimentazione in secondo piano.
                    Qualsiasi spontaneo e pressappochista esperimento ai fornelli, per mano dei proprietari, che mescolano fantasiosamente le materie prime, sperando più che credere, che il risultato possa giovare ai loro cani, potrebbe rivelarsi sconveniente se non, alla lunga, fatale.

                    Un eccessivo contenuto di carni rosse potrebbe provocare sofferenze renali, uno di grassi un ovvio ingrassamento del cane nonchè un cattivo funzionamento dell'apparato intestinale, un eccesso di sali minerali, come negli uomini del resto, potrebbe provocare una calcolosi renale.
                    Altre e particolari patologie e complicanze possono tranquillamente essere enunciate dal veterinario causa cattiva alimentazione.

                    Caro amico, mi scusi il tono un pò polemico, ma nessuno discute della comodità/praticità/utilità dei mangimi pronti, sugli studi effettuati per
                    soddisfare le esigenze alimentari dei nostri amici cani, mi può star bene tutto sulle sue affermazioni pro-mangimi, ma ha mai pensato che esiste una tiroide che rappresenta, come per
                    gli esseri viventi, il carburatore per l'auto?
                    Quando si parla di soggetto ipertiroideo normotiroideo ipotiroideo (prescindendo dal tipo
                    costituzionale a cui si avvicinano la gran parte dei soggetti appartenenti ad una razza),
                    non parliamo di patologie ma di soggetti con un fisiologico "tipo costituzionale". Vedasi il
                    cavallo di razza Puro Sangue Inglese, si veda la razza Avelignese, si veda la razza Brettone
                    o la razza da tiro pesante Belga. Sono tutti cavalli con una funzionalità tiroidea
                    FISIOLOGICA che sono prossimi ai tipi costituzionali sopra citati.

                    A livello di esigenze alimentari nessun soggetto è uguale ad un altro pur appartenendo alla stessa razza.
                    NON STA' SCRITTO IN NESSUN TESTO SCIENTIFICO CHE BISOGNA ALIMENTARE IL CANE CON IL BILANCINO DEL DIETISTA.

                    Se si volesse far riferimento ad animali da reddito per i quali appare indispensabile un razionamento bilanciato, non tanto per il benessere degli animali, QUANTO PER GARANTIRE UN REDDITO SEMPRE PIÙ DIFFICILE DA COGLIERE PER L'ALLEVATORE, esasperando la ricerca stessa, il massimo indice di conversione dell'alimento spesso anche con l'aggiunta di sostanze auxiniche lecite ma, come vediamo dalla scoperta delle frodi, talvolta anche illecite.
                    Mi spiego meglio.
                    Secondo le sue indicazioni, se si alimentasse il cane con un mangime inadatto, sarebbe come
                    mettere una benzina comune su un bolide di formula uno; rischio o risultato = fondere il motore o non raggiungere alcuna performance.

                    Qualsiasi organismo animale ingerisce alimenti di cui assimila soprattutto ciò di cui ha maggior bisogno. Lo accumula ed è in grado di rielaborarlo modificarlo ed reimmetterlo in circolazione al momento del bisogno, a tal proposito si pensi alla "gluconeogenesi" si pensi al ciclo di Krebs ed a quanti meccanismi ha l'organismo per prendere il necessario ed accantonare l'inutile, coniugare il dannoso ed eliminarlo, vedasi la funzionalità epatica e la funzionalità renale, come l'unità "glomerulo renale ansa di Ehnle". Capacita di filtrare solvente e soluto, riassorbire per il risparmio idrico l'acqua concentrando la sostanze
                    tossiche come NH3 e quant'altro eliminato attraverso il rene, TENDENDO sempre al massimo risparmio idrico.
                    Eppure basterebbe aumentare la sensazione di sete e non fare tanta fatica.
                    Infatti si dice di bere molto per far si che il rene riduca al minimo il lavoro della concentrazione delle urine ed il riassorbimento/risparmio idrico.
                    Se beviamo aiutiamo, ma se non lo facciamo il rene ha una grandissima serie di opportunità nella vasta gamma di azioni fisiologiche e normali, con cui affrontare una situazione di emergenza.

                    Tornando ai benedetti mangimi, basterebbe conoscere la provenienza delle materie prime (per lo più scarti di macellazione estremamente contaminati), ed il loro precario stato di conservazione oltre ad una valutazione dei processi di risanamento propedeutici il loro utilizzo nell'industria mangimistica, per poter sollevare qualche dubbio sul loro assoluto impiego.

                    Se fossero vere le sue affermazioni, che ritengo giuste SOLO in riferimento a quelle che la scienza indica come esigenze nutritive di una specie animale, cane, ci sarebbe un bel pò da stupirsi su come gli esseri viventi selvatici (canidi in genere) abbiano potuto assicurare la prosecuzione della specie fino ai giorni nostri.


                    Più volte ho porlato dell'alimentazione dei miei cani preparata in casa con pasta riso verdure cotte e crude, lardo di maiale in inverno, olio di semi di mais o girasole, carne macinata bovina cruda. I risultati sono stati i seguenti: scomparsa di problemi cutanei, miglioramento dello stato di salute, riduzione dei costi, aumento del sacrificio personale. Infatti impiego 40' esatti per preparare ogni giorno il pasto per i miei undici bracchi italiani.
                    Il tempo impiegato può sembrare molto, i più diranno di non averne considerandosi però veri amanti del cane. Io dico soprattutto che non si ha voglia di sacrificarsi. Basti pensare quanto tempo trascorriamo davanti al PC per argomentazioni spesso di discutibile valore.


                    Chiudo con una domanda: come mai con l'esclusivo uso di mangimi si è avuto un aumento sconsiderato delle patologie dermatologiche?
                    Vedasi le intolleranze alimentari in genere, dermatiti allergiche, sindrome rubro-pilare, allergie alle proteine animali ecc. ecc.?
                    colpetrosa

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                    • Tuco
                      ⭐⭐⭐
                      • Dec 2007
                      • 1704
                      • Sori, Genova .
                      • Pablo, Epagneul Breton Elsa, Spinone Alba, Spinone

                      #25
                      Originariamente inviato da colpetrosa
                      Caro amico, mi scusi il tono un pò polemico, ma nessuno discute della comodità/praticità/utilità dei mangimi pronti, sugli studi effettuati per
                      soddisfare le esigenze alimentari dei nostri amici cani, mi può star bene tutto sulle sue affermazioni pro-mangimi, ma ha mai pensato che esiste una tiroide che rappresenta, come per
                      gli esseri viventi, il carburatore per l'auto?
                      Quando si parla di soggetto ipertiroideo normotiroideo ipotiroideo (prescindendo dal tipo
                      costituzionale a cui si avvicinano la gran parte dei soggetti appartenenti ad una razza),
                      non parliamo di patologie ma di soggetti con un fisiologico "tipo costituzionale". Vedasi il
                      cavallo di razza Puro Sangue Inglese, si veda la razza Avelignese, si veda la razza Brettone
                      o la razza da tiro pesante Belga. Sono tutti cavalli con una funzionalità tiroidea
                      FISIOLOGICA che sono prossimi ai tipi costituzionali sopra citati.

                      A livello di esigenze alimentari nessun soggetto è uguale ad un altro pur appartenendo alla stessa razza.
                      NON STA' SCRITTO IN NESSUN TESTO SCIENTIFICO CHE BISOGNA ALIMENTARE IL CANE CON IL BILANCINO DEL DIETISTA.

                      Se si volesse far riferimento ad animali da reddito per i quali appare indispensabile un razionamento bilanciato, non tanto per il benessere degli animali, QUANTO PER GARANTIRE UN REDDITO SEMPRE PIÙ DIFFICILE DA COGLIERE PER L'ALLEVATORE, esasperando la ricerca stessa, il massimo indice di conversione dell'alimento spesso anche con l'aggiunta di sostanze auxiniche lecite ma, come vediamo dalla scoperta delle frodi, talvolta anche illecite.
                      Mi spiego meglio.
                      Secondo le sue indicazioni, se si alimentasse il cane con un mangime inadatto, sarebbe come
                      mettere una benzina comune su un bolide di formula uno; rischio o risultato = fondere il motore o non raggiungere alcuna performance.

                      Qualsiasi organismo animale ingerisce alimenti di cui assimila soprattutto ciò di cui ha maggior bisogno. Lo accumula ed è in grado di rielaborarlo modificarlo ed reimmetterlo in circolazione al momento del bisogno, a tal proposito si pensi alla "gluconeogenesi" si pensi al ciclo di Krebs ed a quanti meccanismi ha l'organismo per prendere il necessario ed accantonare l'inutile, coniugare il dannoso ed eliminarlo, vedasi la funzionalità epatica e la funzionalità renale, come l'unità "glomerulo renale ansa di Ehnle". Capacita di filtrare solvente e soluto, riassorbire per il risparmio idrico l'acqua concentrando la sostanze
                      tossiche come NH3 e quant'altro eliminato attraverso il rene, TENDENDO sempre al massimo risparmio idrico.
                      Eppure basterebbe aumentare la sensazione di sete e non fare tanta fatica.
                      Infatti si dice di bere molto per far si che il rene riduca al minimo il lavoro della concentrazione delle urine ed il riassorbimento/risparmio idrico.
                      Se beviamo aiutiamo, ma se non lo facciamo il rene ha una grandissima serie di opportunità nella vasta gamma di azioni fisiologiche e normali, con cui affrontare una situazione di emergenza.

                      Tornando ai benedetti mangimi, basterebbe conoscere la provenienza delle materie prime (per lo più scarti di macellazione estremamente contaminati), ed il loro precario stato di conservazione oltre ad una valutazione dei processi di risanamento propedeutici il loro utilizzo nell'industria mangimistica, per poter sollevare qualche dubbio sul loro assoluto impiego.

                      Se fossero vere le sue affermazioni, che ritengo giuste SOLO in riferimento a quelle che la scienza indica come esigenze nutritive di una specie animale, cane, ci sarebbe un bel pò da stupirsi su come gli esseri viventi selvatici (canidi in genere) abbiano potuto assicurare la prosecuzione della specie fino ai giorni nostri.


                      Più volte ho porlato dell'alimentazione dei miei cani preparata in casa con pasta riso verdure cotte e crude, lardo di maiale in inverno, olio di semi di mais o girasole, carne macinata bovina cruda. I risultati sono stati i seguenti: scomparsa di problemi cutanei, miglioramento dello stato di salute, riduzione dei costi, aumento del sacrificio personale. Infatti impiego 40' esatti per preparare ogni giorno il pasto per i miei undici bracchi italiani.
                      Il tempo impiegato può sembrare molto, i più diranno di non averne considerandosi però veri amanti del cane. Io dico soprattutto che non si ha voglia di sacrificarsi. Basti pensare quanto tempo trascorriamo davanti al PC per argomentazioni spesso di discutibile valore.


                      Chiudo con una domanda: come mai con l'esclusivo uso di mangimi si è avuto un aumento sconsiderato delle patologie dermatologiche?
                      Vedasi le intolleranze alimentari in genere, dermatiti allergiche, sindrome rubro-pilare, allergie alle proteine animali ecc. ecc.?
                      Quoto, riquoto e......straquoto !!!!!!!! Permettimi di aggiungere, che la quasi totalità di proprietari, non è neanche lontanamente a conoscenza dei danni, causati dai vari puppy, junior e............qui mi fermo.
                      Cordialmente Max

                      Commenta

                      • Lucio Marzano
                        Lo zio
                        • Mar 2005
                        • 30090
                        • chiasso svizzera
                        • bracco italiano

                        #26
                        si puo' trascorrere tempo in "discutibili attività" anche leggendo dei libri stupidi , facendo discussioni al bar o in casa, andando a caccia a vuoto, leggendo le etichette dei cibi acquistati al supermarket, facendo politica, spesso lavorando, specie quando il risultato è negativo.
                        Concordo con alcune conclusioni circa l'alimentazione dei nostri ausiliari, ma devo, per par condicio, rammentare che l'avvento, sia pure talvolta discutibile, dei mangimi ha sostituito spesso e volentieri alimentazioni che definire dilettantistiche è ancora poco, c'era ed ancora c'é, gente che nutre i cani con pasta, riso o pane secco quasi esclusivamente, che umanizza i cani dando loro cioccolato e biscotti e piatti con sughi e spezie, non tutti sono alimentaristi e dato che non lo sono con loro stessi, lo saranno ancor meno con i loro ausiliari.
                        I mangimi sono comodi, verissimo , ma sono anche dosati e permettono di alimentare i cani in modo decente, basta un poco di cura nell'osservazione dello stato di salute e qualche variante alla bisogna.
                        L'aumento "sconsiderato" puo' anche (ed io credo che lo sia) essere dovuto al fatto che contrariamente al passato, si alimentano i cani in modo eccessivo (come i bambini) ,il 99 per cento dei possessori di cani utilizza i mangimi e dove lo si fa con un minimo di attenzione queste patologie non si vedono, mentre se ne vedono di ogni genere dove i cani sono letteralmente "viziati" mangiando continuamente e di tutto senza svolgere collateralmente un'adeguata attività fisica.
                        Ecco il male di cui soffre oggi una gran parte dei nostri compagni a quattro zampe, eccesso di VIZI , spessissimo si vedono cani con problemi di pelo dovuti ad un'alimentazione troppo calorica, perchè i padroni comprano il mangime XXLLYY , che costa piu' della carne, pensando di fare una cosa buona ed invece appena passano ad un mangime meno calorico ed anche meno caro, ecco che il cane sta bene.
                        lucio

                        Commenta

                        • danieleserafino
                          ⭐⭐
                          • Nov 2006
                          • 984
                          • san donato di lecce, Lecce, Puglia.
                          • spinoni: Athena Galileo Gaia Ombra Bosco

                          #27
                          Originariamente inviato da Lucio Marzano
                          si puo' trascorrere tempo in "discutibili attività" anche leggendo dei libri stupidi , facendo discussioni al bar o in casa, andando a caccia a vuoto, leggendo le etichette dei cibi acquistati al supermarket, facendo politica, spesso lavorando, specie quando il risultato è negativo.
                          Concordo con alcune conclusioni circa l'alimentazione dei nostri ausiliari, ma devo, per par condicio, rammentare che l'avvento, sia pure talvolta discutibile, dei mangimi ha sostituito spesso e volentieri alimentazioni che definire dilettantistiche è ancora poco, c'era ed ancora c'é, gente che nutre i cani con pasta, riso o pane secco quasi esclusivamente, che umanizza i cani dando loro cioccolato e biscotti e piatti con sughi e spezie, non tutti sono alimentaristi e dato che non lo sono con loro stessi, lo saranno ancor meno con i loro ausiliari.
                          I mangimi sono comodi, verissimo , ma sono anche dosati e permettono di alimentare i cani in modo decente, basta un poco di cura nell'osservazione dello stato di salute e qualche variante alla bisogna.
                          L'aumento "sconsiderato" puo' anche (ed io credo che lo sia) essere dovuto al fatto che contrariamente al passato, si alimentano i cani in modo eccessivo (come i bambini) ,il 99 per cento dei possessori di cani utilizza i mangimi e dove lo si fa con un minimo di attenzione queste patologie non si vedono, mentre se ne vedono di ogni genere dove i cani sono letteralmente "viziati" mangiando continuamente e di tutto senza svolgere collateralmente un'adeguata attività fisica.
                          Ecco il male di cui soffre oggi una gran parte dei nostri compagni a quattro zampe, eccesso di VIZI , spessissimo si vedono cani con problemi di pelo dovuti ad un'alimentazione troppo calorica, perchè i padroni comprano il mangime XXLLYY , che costa piu' della carne, pensando di fare una cosa buona ed invece appena passano ad un mangime meno calorico ed anche meno caro, ecco che il cane sta bene.


                          Quoto Lucio totalmente la tua risposta


                          Originariamente inviato da colpetrosa
                          Caro amico, mi scusi il tono un pò polemico, ma nessuno discute della comodità/praticità/utilità dei mangimi pronti, sugli studi effettuati per
                          soddisfare le esigenze alimentari dei nostri amici cani, mi può star bene tutto sulle sue affermazioni pro-mangimi, ma ha mai pensato che esiste una tiroide che rappresenta, come per
                          gli esseri viventi, il carburatore per l'auto?
                          Quando si parla di soggetto ipertiroideo normotiroideo ipotiroideo (prescindendo dal tipo
                          costituzionale a cui si avvicinano la gran parte dei soggetti appartenenti ad una razza),
                          non parliamo di patologie ma di soggetti con un fisiologico "tipo costituzionale". Vedasi il
                          cavallo di razza Puro Sangue Inglese, si veda la razza Avelignese, si veda la razza Brettone
                          o la razza da tiro pesante Belga. Sono tutti cavalli con una funzionalità tiroidea
                          FISIOLOGICA che sono prossimi ai tipi costituzionali sopra citati.

                          A livello di esigenze alimentari nessun soggetto è uguale ad un altro pur appartenendo alla stessa razza.
                          NON STA' SCRITTO IN NESSUN TESTO SCIENTIFICO CHE BISOGNA ALIMENTARE IL CANE CON IL BILANCINO DEL DIETISTA.

                          Se si volesse far riferimento ad animali da reddito per i quali appare indispensabile un razionamento bilanciato, non tanto per il benessere degli animali, QUANTO PER GARANTIRE UN REDDITO SEMPRE PIÙ DIFFICILE DA COGLIERE PER L'ALLEVATORE, esasperando la ricerca stessa, il massimo indice di conversione dell'alimento spesso anche con l'aggiunta di sostanze auxiniche lecite ma, come vediamo dalla scoperta delle frodi, talvolta anche illecite.
                          Mi spiego meglio.
                          Secondo le sue indicazioni, se si alimentasse il cane con un mangime inadatto, sarebbe come
                          mettere una benzina comune su un bolide di formula uno; rischio o risultato = fondere il motore o non raggiungere alcuna performance.

                          Qualsiasi organismo animale ingerisce alimenti di cui assimila soprattutto ciò di cui ha maggior bisogno. Lo accumula ed è in grado di rielaborarlo modificarlo ed reimmetterlo in circolazione al momento del bisogno, a tal proposito si pensi alla "gluconeogenesi" si pensi al ciclo di Krebs ed a quanti meccanismi ha l'organismo per prendere il necessario ed accantonare l'inutile, coniugare il dannoso ed eliminarlo, vedasi la funzionalità epatica e la funzionalità renale, come l'unità "glomerulo renale ansa di Ehnle". Capacita di filtrare solvente e soluto, riassorbire per il risparmio idrico l'acqua concentrando la sostanze
                          tossiche come NH3 e quant'altro eliminato attraverso il rene, TENDENDO sempre al massimo risparmio idrico.
                          Eppure basterebbe aumentare la sensazione di sete e non fare tanta fatica.
                          Infatti si dice di bere molto per far si che il rene riduca al minimo il lavoro della concentrazione delle urine ed il riassorbimento/risparmio idrico.
                          Se beviamo aiutiamo, ma se non lo facciamo il rene ha una grandissima serie di opportunità nella vasta gamma di azioni fisiologiche e normali, con cui affrontare una situazione di emergenza.

                          Tornando ai benedetti mangimi, basterebbe conoscere la provenienza delle materie prime (per lo più scarti di macellazione estremamente contaminati), ed il loro precario stato di conservazione oltre ad una valutazione dei processi di risanamento propedeutici il loro utilizzo nell'industria mangimistica, per poter sollevare qualche dubbio sul loro assoluto impiego.

                          Se fossero vere le sue affermazioni, che ritengo giuste SOLO in riferimento a quelle che la scienza indica come esigenze nutritive di una specie animale, cane, ci sarebbe un bel pò da stupirsi su come gli esseri viventi selvatici (canidi in genere) abbiano potuto assicurare la prosecuzione della specie fino ai giorni nostri.


                          Più volte ho porlato dell'alimentazione dei miei cani preparata in casa con pasta riso verdure cotte e crude, lardo di maiale in inverno, olio di semi di mais o girasole, carne macinata bovina cruda. I risultati sono stati i seguenti: scomparsa di problemi cutanei, miglioramento dello stato di salute, riduzione dei costi, aumento del sacrificio personale. Infatti impiego 40' esatti per preparare ogni giorno il pasto per i miei undici bracchi italiani.
                          Il tempo impiegato può sembrare molto, i più diranno di non averne considerandosi però veri amanti del cane. Io dico soprattutto che non si ha voglia di sacrificarsi. Basti pensare quanto tempo trascorriamo davanti al PC per argomentazioni spesso di discutibile valore.


                          Chiudo con una domanda: come mai con l'esclusivo uso di mangimi si è avuto un aumento sconsiderato delle patologie dermatologiche?
                          Vedasi le intolleranze alimentari in genere, dermatiti allergiche, sindrome rubro-pilare, allergie alle proteine animali ecc. ecc.?




                          Sono lusingato, da semplice amatore, di avere un interlocutore così preparato. Ma in tutta modestia credo che, in generale, le conoscenze vadano applicate e distribuite con molta cautela ma principalmente contestualizzandole.
                          Credo di aver parlato abbastanza chiaramente dell'impiego dei mangimi secondo età, razza, taglia e attività del cane. Proprio a questo proposito non penso sia indicato fare riferimento ai tipi fisiologici degli equini poichè la pensiamo esattamente come lei.
                          Riguardo il ciclo di Krebs, non le nascondo che è sempre emozionante accorgersi che quello che si è studiato è servito a qualcosa proprio perchè poi se ne risente parlare.
                          Non vedo come, con l'uso dei mangimi, questo non possa svolgersi regolarmente.
                          Sono felice se lei riesca a reperire costantemente, secondo necessità, le materie prime per preparare in 40 minuti! il pasto ai suoi 11 bracchi.
                          Comunque se li vuole alimentare in maniera accurata e in linea con la sua filosofia esiste ziwi peak prodotto in Nuova Zelanda.
                          Il suo dato sulle dermatiti andrebbe avvalorato da qualche statistica che sarei felice di consultare.

                          www.spinonidivalledellacupa.it

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                          • Tosco Romagnolo

                            #28
                            Quoto Lucio. Soprattutto quando dice che c'è gente che pretenderebbe di alimentare i suoi cani solo con pane, pasta e avanzi di casa. Niente di più sbagliato. Io conosco qualcuno che lo fa e vedo che va spesso anche dal veterinario. Io con il mangime mantenimento della Eukanuba vedo i miei setters stare bene e il veterinario me lo ha confermato al momento della visita prima del vaccino annuale. Non mi ha dato soddisfazione sul tipo di mangime, devo essere onesto, quasi come se fossero tutti uguali e questo non è vero. Ma di fatto la cosa migliore sarebbe la carne, ma chi può dare la carne tutti i giorni al cane? Solo un macellaio, e io canosco un macellaio che nutre, soprattutto nel periodo di caccia, i propri cani con carne e posso affermare che sono veramente in forma anche cacciando per molte ore e almeno tre giorni alla settimana per tutto novembre e dicembre, essendo lui un beccacciaio alla Garavini.

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                            • Music

                              #29
                              Scusate...ma secondo me un mangime molto ma molto buono è la hill's solo che costa un occhio della testa!e secondo me è il migliore!

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                              • papararo
                                ⭐⭐⭐
                                • May 2006
                                • 2692
                                • catania, Catania, Sicilia.

                                #30
                                vorrei pero' sapere al di la dei valori nutritivi ,prob. ottimali,quali sostanze consevanti contengono i mangimi ,che si conservano all'aria per mesi senza alterarsi.
                                non credo che la somministrazione di tali conservanti ,qualunque essi siano, per periodi lunghissimi faccia bene ad un qualsiasi organismo animale. cucinare ai cani e' una 'palla' ma fa sicuramente bene alla longevita' dei nostri compagni.
                                reperire gli elementi base non e' poi cosi' difficile:
                                hard discount per pasta,minestrone surg. pelati ,olio d'oliva,stomaci e fegatini di pollo, carni varie tritate od a pezzi. aggiungo anche l'aglio a pezzetti ,sara' una fola,ma non mi costa niente farlo e mi sembra proprio che l'effetto 'insetto repellente' esista.
                                ciao pap
                                p.s. croccantini come razioni di 'sopravvivenza' e pane duro come passatempo.

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