Correttezza ed Onesta su GRANELLI e saint etienne

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  • Killer1
    ⭐⭐
    • Mar 2006
    • 917
    • NAPOLI, Napoli, Campania.
    • setter.drathar

    #1

    Correttezza ed Onesta su GRANELLI e saint etienne

    In diverse occasioni ho avuto modo di esprimere pareri negativi sul grande Antonio Granelli circa alcune sue consulenze finali dettate dal Dio denaro e non dalla sua reale preparazione balistica seconda solo al n° 1 Pier Luigi Gallina. Leggendo su un vecchio Diana Caccia appena reperito ho visto una sua consulenza che io non esprimo nessun commento, visto che già in passato le mie TESI hanno avuto sempre ragione. Con il presente articolo vado di nuovo a ridicolizzare il Purga con le sue false affermazioni sul Granelli.



    STROZZATURE MANUFRANCE

    Sono in possesso di un automatico Benelli 123 SL80, con canna lunga cm 70,strozzatura 3 stelle,diametro di anima mm18.3, prodotta a Saint Etienne dalla Manufrance.Vorrei sapere se è vero, come ho sentito dire, che la strozzatura di tre stelle della mia canna corrisponde ad una strozzatura di due stelle di una canna prodotta in Italia, cioè ad un restringimento di bocca di 7, o 8 decimi di millimetro

    Firmata R.M. Todi

    Risposta di Antonio Granelli vedasi Diana caccia n° 2 del 24 Gennaio 1985 a pagina 2.


    Non è assolutamente vero che le tre stelle di strozzatura della Manufrance corrispondono alle nostre due stelle,perché indicano un restringimento che può variare da 4 a 6 decimi di millimetro,esattamente come le tre stelle italiane.
    L’indicazione del valore di strozzatura che la Manufrance imprime sulle canne differisce dalla nostra solo perché prevede anche le cinque stelle(mm 0,05-0,15) e le sei stelle (canna CL, cioè perfettamente cilindrica) I valori di strozzatura da una a quattro stelle della Manufrance, invece sono circa equivalenti ai nostri con piccoli scarti varianti da + 0 a -10 mm.
    Le strozzature Manufrance sono realizzate per rotoforgiatura su spina negativa, con un profilo particolare e caratteristico , ma con un rendimento che non differisce molto, per indici di dispersione e regolarità di distribuzione, da quello ottenuto dalle migliori canne nazionali, a parità di restringimento di bocca. Indipendentemente dal loro Fabbricante, tutte le canne che vengono montate su automatici Benelli sono di ottima qualità e non giustificano alcun motivo valido ed oggettivo di preferenza. Non è inutile ricordare che le canne dei migliori fabbricanti del Bresciano ben poco temono il confronto con la concorrenza estera, anche se qualificata.

    Killer1:-pr:-pr:-pr
  • michele14
    ⭐⭐⭐
    • Oct 2011
    • 1003
    • Anoia(RC)
    • breton

    #2
    Quando parliamo di interessi legati al denaro, l'unica cosa che mi viene da dire è: "chi non ha peccato, scagli la prima pietra".
    Io non capisco niente di balistica, ecc, e quindi non posso dare alcun parere, ma anche se quello che dici è corretto, io non riuscirei a condannato per questo. Si tratta sempre di una persona che con tutta la sua preparazione, ha dato tanto a tutti noi.

    Sbagliamo tutti.
    Alcune volte in buona fede, altre in mala fede.
    Nessuno è perfetto.
    Ciao

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    • MAGNUM71
      Banned
      • Jun 2012
      • 2973
      • Salento
      • Setter e breton

      #3
      Opinione di Granelli completamente condivisibile.

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      • golf682
        Banned
        • Oct 2010
        • 2674
        • Roma

        #4
        Chi e' il Purga???[:D]

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        • MAGNUM71
          Banned
          • Jun 2012
          • 2973
          • Salento
          • Setter e breton

          #5
          Originariamente inviato da golf682
          Chi e' il Purga???[:D]
          ...

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          • cimedi
            ⭐⭐⭐
            • Sep 2006
            • 1862
            • Sannicola (Lecce), , Puglia.
            • Bassotto-pointer nero

            #6
            Originariamente inviato da MAGNUM71
            Opinione di Granelli completamente condivisibile.
            Quoto in pieno

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            • pako
              ⭐⭐⭐
              • Nov 2009
              • 4862
              • Tortona
              • kurzhaar - Pepe

              #7
              Il Purga!!...l'avevo temporaneamente rimosso!
              ... Che cos'è il Genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione.."amici miei atto II"

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              • G.G.
                Moderatore Armi e Polveri
                • Jun 2006
                • 11229
                • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
                • Epagneul Breton

                #8
                Originariamente inviato da Killer1
                In diverse occasioni ho avuto modo di esprimere pareri negativi sul grande Antonio Granelli circa alcune sue consulenze finali dettate dal Dio denaro e non dalla sua reale preparazione balistica seconda solo al n° 1 Pier Luigi Gallina. Leggendo su un vecchio Diana Caccia appena reperito ho visto una sua consulenza che io non esprimo nessun commento, visto che già in passato le mie TESI hanno avuto sempre ragione. Con il presente articolo vado di nuovo a ridicolizzare il Purga con le sue false affermazioni sul Granelli.



                STROZZATURE MANUFRANCE

                Sono in possesso di un automatico Benelli 123 SL80, con canna lunga cm 70,strozzatura 3 stelle,diametro di anima mm18.3, prodotta a Saint Etienne dalla Manufrance.Vorrei sapere se è vero, come ho sentito dire, che la strozzatura di tre stelle della mia canna corrisponde ad una strozzatura di due stelle di una canna prodotta in Italia, cioè ad un restringimento di bocca di 7, o 8 decimi di millimetro

                Firmata R.M. Todi

                Risposta di Antonio Granelli vedasi Diana caccia n° 2 del 24 Gennaio 1985 a pagina 2.


                Non è assolutamente vero che le tre stelle di strozzatura della Manufrance corrispondono alle nostre due stelle,perché indicano un restringimento che può variare da 4 a 6 decimi di millimetro,esattamente come le tre stelle italiane.
                L’indicazione del valore di strozzatura che la Manufrance imprime sulle canne differisce dalla nostra solo perché prevede anche le cinque stelle(mm 0,05-0,15) e le sei stelle (canna CL, cioè perfettamente cilindrica) I valori di strozzatura da una a quattro stelle della Manufrance, invece sono circa equivalenti ai nostri con piccoli scarti varianti da + 0 a -10 mm.
                Le strozzature Manufrance sono realizzate per rotoforgiatura su spina negativa, con un profilo particolare e caratteristico , ma con un rendimento che non differisce molto, per indici di dispersione e regolarità di distribuzione, da quello ottenuto dalle migliori canne nazionali, a parità di restringimento di bocca. Indipendentemente dal loro Fabbricante, tutte le canne che vengono montate su automatici Benelli sono di ottima qualità e non giustificano alcun motivo valido ed oggettivo di preferenza. Non è inutile ricordare che le canne dei migliori fabbricanti del Bresciano ben poco temono il confronto con la concorrenza estera, anche se qualificata.

                Killer
                Killerone, tu tra i vecchia esperti hai una venerazione per P.L.Gallina, che è stato un grande esperto ma è stato soprattutto un grande aiuto per quegli appassionati e inesperti che al suo tempo cercavano consigli sulle pagine di Diana e tramite la consulenza della nota rivista fiorentina.
                Nella realtà dei fatti, pur riconoscendo a Gallina una buona preparazione tecnica, nel campo conoscitivo e strettamente tecnico, il suo collega e per certi versi pure concorrente Antonio Granelli, l'esperto di Montevarchi che arrivò a Diana negli anni '70, aveva conoscenze molto più profonde, complete e variegate, acquisite anche tramite una enorme esperienza diretta maturata in balipedi dotati di canne manometriche, possibilità che Gallina, mai ebbe.
                Pierluigi Gallina, come nessun altro, in modo davvero ineguagliabile, è stato bravo e modesto, ma soprattutto capace di spiegare e tramettere concetti e nozioni in modo semplice e diretto, rapido; se ne accorse subito chiunque gli chiedesse aiuto, in questo il barvo esperto pavese merita un grande plauso, rispetto ed una non minore considerazione.
                Antonio Granelli alias Ettore Tamagno, con buona pace delle tue idee, era un esperto di livello molto superiore, con cognizioni profonde di esplosivistica e fisica e chimica, con intuizioni notevoli, legate soprattutto alla sua incommensurabile esperienza.
                Come tutti gli umani Granelli aveva i suoi difetti, chi lo ha conosciuto direttamente può confermare quanto fosse facile ad alterarsi e arrabbiarsi, soprattutto se chi gli chiedeva consulenza mostrava di non capire, oppure lasciava trasparire una profonda ignoranza o una errata o lacunosa preparazione.

                Mi piacerebbe che Granelli ci fosse ancora oggi, mi piacerebbe invitarlo ad una cena, come ne facemmo in passato.
                Una cena non vigliaccamente preclusa a chi potesse fare ombra o contraddire, ma aperta a TUTTI, con tutti i vari personaggi del settore ed i vari esperti e pseudoesperti attuali.
                Allora sì, vedremmo il vero autentico Granelli, che nel corso delle discussioni, senza mezze misure, con fluida e scorrevole parlantina, con una vera conoscenza della materia e degli uomini, abbinata a quello spirito acuto e un poco cinico che è tipicamente toscano, taglierebbe il vero dal falso con spada affilata e poco propensa alle concessioni non giustificate.

                Nel pezzo da te postato sulle canne francesi, Granelli non ha scritto altro che la vera, cruda realtà...!
                Non è affatto vero che le canne francesi producano rosate più strette rispetto ad altre di uguale millimetrica strozzatura.
                Le tante prove alla placca lo hanno sempre mostrato!
                E' vero che queste canne sono prodotte col metodo della rotoforgiatura su spina negativa, quindi di eccellente coassialità nei diversi tratti su tutta la lunghezza, è vero che hanno coni speciali, corti e prodotti da una doppia coppia di generatrici, quindi dai profili di strozzatura strani, quasi "parabolici".
                Quello in cui Granelli fa un piccolo errore è nell'affermare che le canne St.Etienne, prevedano per la strozzatura media o *** da 4 a 6 decimi di restringimento, perché nella realtà, queste canne francesi se punzonate *** possono variare tra 3,5 e 5,0 decimi, e da una indagine eseguita con alesametri centesimali, in 30 anni non abbiamo trovato mai strozzature maggiori.
                Quello che Granelli non dice nella risposta da te allegata, ma lo ha detto in altre occasioni,, è che queste canne, pur se strozzate relativamente poco, con piombi medio sottili, grazie ad una loro precisa peculiarità balistica consentono sulle distanze maggiori (> 35 mt.) effetti di portata simili al grado di strozzatura superiore, non a caso la stessa Manufrance St.Etienne negli anni '70 scriveva chiaramente in un comunicato che per ottenere la massima portata con piombo medio (7-8-9) era consigliabile utilizzare le canne punzonate con ** (7-8 decimi) mentre si dovevano impiegare invece quelle punzonate * (11-12 decimi) solo con piombo di grosso diametro.

                Una considerazione da amico, più che da moderatore.
                Dare l'avvio ad un thread canzonatorio come questo ed appellare con tono sarcastico "PURGA" una persona che sai bene non ti può rispondere, su queste stesse pagine, perché escluso, è un gesto molto misero e non degno di te.
                Se vuoi discutere con lui di questi argomenti è chiaro che lo dovrai fare dove lui abbia accesso e possibilità di controbattere.

                Cordialità
                G.G.
                Some people hear their own inner voices with great
                clearness and they live by what they hear.
                Such people become crazy, or they become legends.
                </O:p

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                • Killer1
                  ⭐⭐
                  • Mar 2006
                  • 917
                  • NAPOLI, Napoli, Campania.
                  • setter.drathar

                  #9
                  Sull'esperienza balistica Gallina, Granelli rimaniamo sempre sulle nostre posizioni con opinioni sempre opposte.Ma tali considerazioni sono ormai fatti di tanti anni di amicizia che ci lega e su pareri diversi.Essendo che avendo trovato questo articolo su un vecchio DIANA caccia lo pubblicato così come è scritto, avvalorando e nello stesso tempo la Grandezza di Antonio GRANELLI.Ho avuto modo di conoscerlo di persona ed oggi insieme a Gallina, Corsi e tanti altri del passato mi sarebbe piaciuto ritrovarmeli in una bella tavolata a pranzo o cena in modo da apprendere ed insegnare nello stesso tempo metodi, dosi e modi anche artigianali per confezionare quelle cartucce di pregio che ognuno di noi tiene conservato con tanta gelosia. Essendo che tale articolo lo pubblicato anche su altro Forum e sono venuto a conoscenza solo da poco che il PURGA anche su questo Forum era stato cacciato , non infierisco piu di tanto ma ho pubblicato solo quello che espressamente il GRANELLI ha detto.KILLER1:-pr:-pr:-pr

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                  • abbo782
                    ⭐⭐
                    • Jul 2006
                    • 766
                    • Repubblica San Marino

                    #10
                    Originariamente inviato da G.G.
                    Killerone, tu tra i vecchia esperti hai una venerazione per P.L.Gallina, che è stato un grande esperto ma è stato soprattutto un grande aiuto per quegli appassionati e inesperti che al suo tempo cercavano consigli sulle pagine di Diana e tramite la consulenza della nota rivista fiorentina.
                    Nella realtà dei fatti, pur riconoscendo a Gallina una buona preparazione tecnica, nel campo conoscitivo e strettamente tecnico, il suo collega e per certi versi pure concorrente Antonio Granelli, l'esperto di Montevarchi che arrivò a Diana negli anni '70, aveva conoscenze molto più profonde, complete e variegate, acquisite anche tramite una enorme esperienza diretta maturata in balipedi dotati di canne manometriche, possibilità che Gallina, mai ebbe.
                    Pierluigi Gallina, come nessun altro, in modo davvero ineguagliabile, è stato bravo e modesto, ma soprattutto capace di spiegare e tramettere concetti e nozioni in modo semplice e diretto, rapido; se ne accorse subito chiunque gli chiedesse aiuto, in questo il barvo esperto pavese merita un grande plauso, rispetto ed una non minore considerazione.
                    Antonio Granelli alias Ettore Tamagno, con buona pace delle tue idee, era un esperto di livello molto superiore, con cognizioni profonde di esplosivistica e fisica e chimica, con intuizioni notevoli, legate soprattutto alla sua incommensurabile esperienza.
                    Come tutti gli umani Granelli aveva i suoi difetti, chi lo ha conosciuto direttamente può confermare quanto fosse facile ad alterarsi e arrabbiarsi, soprattutto se chi gli chiedeva consulenza mostrava di non capire, oppure lasciava trasparire una profonda ignoranza o una errata o lacunosa preparazione.

                    Mi piacerebbe che Granelli ci fosse ancora oggi, mi piacerebbe invitarlo ad una cena, come ne facemmo in passato.
                    Una cena non vigliaccamente preclusa a chi potesse fare ombra o contraddire, ma aperta a TUTTI, con tutti i vari personaggi del settore ed i vari esperti e pseudoesperti attuali.
                    Allora sì, vedremmo il vero autentico Granelli, che nel corso delle discussioni, senza mezze misure, con fluida e scorrevole parlantina, con una vera conoscenza della materia e degli uomini, abbinata a quello spirito acuto e un poco cinico che è tipicamente toscano, taglierebbe il vero dal falso con spada affilata e poco propensa alle concessioni non giustificate.

                    Nel pezzo da te postato sulle canne francesi, Granelli non ha scritto altro che la vera, cruda realtà...!
                    Non è affatto vero che le canne francesi producano rosate più strette rispetto ad altre di uguale millimetrica strozzatura.
                    Le tante prove alla placca lo hanno sempre mostrato!
                    E' vero che queste canne sono prodotte col metodo della rotoforgiatura su spina negativa, quindi di eccellente coassialità nei diversi tratti su tutta la lunghezza, è vero che hanno coni speciali, corti e prodotti da una doppia coppia di generatrici, quindi dai profili di strozzatura strani, quasi "parabolici".
                    Quello in cui Granelli fa un piccolo errore è nell'affermare che le canne St.Etienne, prevedano per la strozzatura media o *** da 4 a 6 decimi di restringimento, perché nella realtà, queste canne francesi se punzonate *** possono variare tra 3,5 e 5,0 decimi, e da una indagine eseguita con alesametri centesimali, in 30 anni non abbiamo trovato mai strozzature maggiori.
                    Quello che Granelli non dice nella risposta da te allegata, ma lo ha detto in altre occasioni,, è che queste canne, pur se strozzate relativamente poco, con piombi medio sottili, grazie ad una loro precisa peculiarità balistica consentono sulle distanze maggiori (> 35 mt.) effetti di portata simili al grado di strozzatura superiore, non a caso la stessa Manufrance St.Etienne negli anni '70 scriveva chiaramente in un comunicato che per ottenere la massima portata con piombo medio (7-8-9) era consigliabile utilizzare le canne punzonate con ** (7-8 decimi) mentre si dovevano impiegare invece quelle punzonate * (11-12 decimi) solo con piombo di grosso diametro.

                    Una considerazione da amico, più che da moderatore.
                    Dare l'avvio ad un thread canzonatorio come questo ed appellare con tono sarcastico "PURGA" una persona che sai bene non ti può rispondere, su queste stesse pagine, perché escluso, è un gesto molto misero e non degno di te.
                    Se vuoi discutere con lui di questi argomenti è chiaro che lo dovrai fare dove lui abbia accesso e possibilità di controbattere.

                    Cordialità
                    G.G.
                    Veramente ineccepibile.

                    Saluti.

                    Alessandro


                    Saluti. Alessandro
                    E' la cartuccia che non va...... non va..... non vaaaa.......

                    Commenta

                    • fabryboc
                      Moderatore Setter & Pointer
                      • Dec 2009
                      • 8032
                      • piemonte
                      • setter inglese e griffone Korthals

                      #11
                      A questo punto mi piacerebbe confontare (io non ne ho i mezzi né culturali né materiali) i rendimenti balistici delle varie canne nazionali (dell'epoca a cui si riferiva Granelli), affiancate per una volta a quelli delle francesine....

                      CONTRO

                      Una qualsiasi moderna canna camerata 76 e con strozzatori interni, dell'odierna produzione...Beretta, Benelli...tanto per dirne 2....

                      Chiedo a Killer1, e a GG (che tende a non sbilanciarsi mai troppo, giustamente) e lo faccio senza polemica, ma con la voglia di capire....lei quali pensa che farebbero migliore figura?
                      Ultima modifica fabryboc; 25-07-13, 17:21.
                      Mala tempora currunt

                      Commenta

                      • G.G.
                        Moderatore Armi e Polveri
                        • Jun 2006
                        • 11229
                        • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
                        • Epagneul Breton

                        #12
                        Originariamente inviato da fabryboc
                        A questo punto mi piacerebbe confontare (io non ne ho i mezzi né culturali né materiali) i rendimenti balistici delle varie canne nazionali (dell'epoca a cui si riferiva Granelli), affiancate per una volta a quelli delle francesine....

                        CONTRO

                        Una qualsiasi moderna canna camerata 76 e con strozzatori interni, dell'odierna produzione...Beretta, Benelli...tanto per dirne 2....

                        Chiedo a Killer1, e a GG (che tende a non sbilanciarsi mai troppo, giustamente) e lo faccio senza polemica, ma con la voglia di capire....lei quali pensa che farebbero migliore figura?
                        Il discorso sulle canne, come mostra il passato porta sempre ad uno scontro diretto tra detrattori di una marca e sostenitori dell'altra, si schiantano le parole di berettisti, benellisti, franchisti, cosmisti e bredisti, ..., impressioni e voci spesso supportate dal nulla che si basano su impressioni del tutto personali, nulla di più aleatorio e discutibile in un campo scientifico come questo.
                        Il discorso per quanto si cerchi di guidarlo all'insegna del buonsenso e della ragione, non sta incanalato, perché è tale l'ardore dei vari appassionati che presto iniziano a sbarellare di brutto, anche i più tecnici, finiscono per riconoscere solo una marca e denigrare le altre.
                        Come fare?
                        Non si può condurre questo confronto!

                        Un confronto tra canne lo puoi fare solo personalmente, a diversi livelli di controllo e paragone.
                        Possiamo cercare la canna capace di dare le migliori rosate, quella in grado di dare maggior penetrazione oppure quella in grado di uccidere meglio ed in modo più netto sul terreno di caccia, o magari ricercare quella che a parità di cartucce spunta alla volata qualche metro in più, ecc.

                        Ormai da anni, dopo migliaia di colpi sparati alla placca con fucili di ogni genere, marca e calibro, esplosi a caccia con altrettante armi e cartucce ed al banco prova nazionale o di aziende specializzate, le canne che preferisco e seleziono, sono quelle che a prescindere da marca e/o cosa riportano sulle punzonature, mi mostrano ottima micidialità e regolarità a caccia.
                        Queste mi piacciono e le reputo buone canne; in 34 anni ne ho selezionate diverse e posso dire di averne trovare di ottime quasi di tutti i produttori, ad onor del vero, quando ho cercato nella media più comune, solo canne come Breda e St.Etienne, difficilmente hanno deluso ed a mio avviso, tra queste è più facile trovarne di ottime e più raro trovare delle scarse e mediocri.
                        Ciò non toglie che si trovino ottime canne anche di altre marche, ma accade meno facilmente.

                        Cordialità
                        G.G.
                        Some people hear their own inner voices with great
                        clearness and they live by what they hear.
                        Such people become crazy, or they become legends.
                        </O:p

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                        • fabryboc
                          Moderatore Setter & Pointer
                          • Dec 2009
                          • 8032
                          • piemonte
                          • setter inglese e griffone Korthals

                          #13
                          :::Lungi da me cercare di creare attriti tra le tifoserie dei vari marchi, legati più ad un discorso affettivo che razionale.

                          Quello che volevo capire (e avendo presenti in questa discussione due "grossi calibri",magari stavolta lo capisco) è: può essere vero che le canne di concezione classica (acciai, camere, coni di raccordo, forature, strozzature fisse) con munizionamento classico (borre feltro, bior o addirittura contenitore)hanno una resa balistica più soddisfacente delle moderne canne, caratterizzate da camere forzatamente da 76 o 89, raccordi dolci e lunghi e strozzatori interni....oppure si tratta di fisime da nostalgici ?

                          Io che nostalgico non posso essere, perché nel '70 avevo un anno, onestamente, preferisco le canne datate....che mi danno un'impressione di efficacia indubbia indipendente dal tipo di cartuccia usata, mentre per le altre, bisogna arrovellarsi nel trovare le cartucce più performanti.....per ottenere almeno gli stessi risultati......si tratta di un effetto placebo oppure possono esserci conforti a questa mia sensazione?
                          Ultima modifica fabryboc; 25-07-13, 20:06.
                          Mala tempora currunt

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                          • MAGNUM71
                            Banned
                            • Jun 2012
                            • 2973
                            • Salento
                            • Setter e breton

                            #14
                            Nel momento in cui le nuove canne avranno raggiunto molta diffusione, le case produttrici di cartucce inizieranno a sviluppare assetti per queste, quindi le opinioni cambieranno...

                            Forse il loro limite sarà dato dalla sempre meno propensione alla caccia da parte dei giovani, unita alla penuria di prede, martellate costanti da parte di pseudoverdastri...
                            Ultima modifica MAGNUM71; 25-07-13, 22:29.

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                            • G.G.
                              Moderatore Armi e Polveri
                              • Jun 2006
                              • 11229
                              • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
                              • Epagneul Breton

                              #15
                              Originariamente inviato da MAGNUM71
                              Nel momento che le nuove canne avranno raggiunto molta diffusione, le case produttrici di cartucce inizieranno a sviluppare assetti per queste e le opinioni cambieranno...
                              Mah!!
                              Le nuove canne, in realtà tecnicamente appena accettabili, non raggiungeranno mai la diffusione delle loro genitrici!
                              C'è poco da attendere, non esistono assetti miracolosi che trasformino un somaro in un cavallo da corsa! [:142][:142]
                              I cacciatori italiani sono passati dai quasi 2 milioni degli anni '70 ai circa 700 mila attuali e poiché l'età media dei cacciatori è oggi di circa 60/65 anni, il futuro porterà solo una retrocessione numerica tra le nostre fila e le armi da caccia non avranno mai più una diffusione come in passato.
                              Tuttavia nulla ci sarebbe da scoprire, mai poi, nei mediocri tubi attuali; la tecnologia e la perfezione delle vecchie canne Breda, la resa balistica entusiasmante delle francesine degli anni '70 e la solida reputazione delle vecchie canne Franchi e delle Browning, non torneranno più; questo è certo!
                              Ultimo baluardo di orgoglio in tanta recessione rimane Cosmi, almeno finchè le sue canne saranno forate e lavorate alla vecchia maniera.


                              Cordialità
                              G.G.
                              Some people hear their own inner voices with great
                              clearness and they live by what they hear.
                              Such people become crazy, or they become legends.
                              </O:p

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