partendo dal presupposto che la verifica di componenti e accuratezza bilancia e strumenti vari siano una priorità nella ricarica domestica, è pur vero che precisione e perizia sono sempre la base di partenza per aspirare al miglior risultato anche negli altri campi.
Certamente la produzione industriale si serve di mezzi e strumenti anche in fase di controllo e verifica per noi inarrivabili.
Ritengo, tuttavia, che esercitare questa attività con impegno e precisione offra quantomeno il vantaggio di poter approfondire la conoscenza (oggi anche grazie alla rete e ai vari forum) dei fenomeni che riguardano le polveri, gli inneschi, i bossoli eccetera e, più in generale, l'impiego di questo o quell'altro assetto in base alle condizioni di utilizzo.
In altre parole il cacciatore/ricaricatore moderno, oltre ad esercitare la sua passione all'aperto durante l'attività di caccia vera e propria, continua nella ricerca, nello studio e approfondimento dei concetti di balistica e del fenomeno esplosivo anche al suo rientro dalla battuta.
Prove alla placca, prove di penetrazione nelle più disparate condizioni meteo (i quali risultati avrà cura di annotare per un successivo riscontro) gli consentono non solo di verificare la giustezza delle armi che ha in uso, di disporre delle conoscenze riguardo la scelta della giusta munizione e il contesto in cui usarla, ma anche la grande opportunità di poter prolungare i momenti dedicati alla sua ancestrale passione. Chi riesce, spinto dalla curiosità, ad approfondire e studiare più a fondo le cose, ne trae sempre maggiore vantaggio e soddisfazione personale.
Tanto più che nella vita ritengo non si smetta mai, o quantomeno non si dovrebbe smettere mai, di studiare.
È uno dei modi che aiuta a migliorare noi stessi e, altrettanto importante, anche a non finire mai di sorprenderci.
Mauro.
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