Lupi

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  • marco s
    ⭐⭐⭐
    • Apr 2009
    • 2839
    • buttigliera alta (TO)
    • kurzhaar Aris kurzhaar York Kurzhaar Miss Lilly

    #1801
    Non so, ma da osservatore della natura sono preoccupato più dell'approccio della gente che dalle dinamiche dei selvatici. Ormai è chiaro che il lupo è presente (o di passaggio) pressoché ovunque. Lunedì sera uno dei caprioli che vivono nei prati di fronte a casa mia è stato predato da un lupo (secondo il verdetto del veterinario dell'ASL) a poche decine di metri dalla recinzione di un mio vicino. Animale certamente in dispersione, passato di lì occasionalmente perché non c'è un habitat sufficiente a giustificarne la presenza stabile, tra villette, centri commerciali e gente a passeggio. Nelle piccole valli in cui i lupi "mangiano tutto", dopo non trovano più cibo e scompaiono perché si spostano o non possono riprodursi perciò, secondo la vecchia legge degli equilibri dinamici, il predatore non può fare tabula rasa. Se i caprioli scompaiono è perché c'è dell'altro, tipo una cattiva gestione da parte dei cacciatori. E secondo me in alcuni comprensori di montagna piemontesi il lupo nei decenni passati è stato un po' la scusa per abdicare e abbandonare sani principi di gestione faunistica a vantaggio della ricerca di utili e una politica liberista, che per altro ha portato alla legge attuale, a una mobilità venatoria che negli anni novanta era impensabile e tutta una serie di provvedimenti che tendono a far incassare più soldi ai comprensori.
    Il lupo deve mangiare ed è importante che la gente lo sappia, bisogna fare attenzione alla spazzatura, agli animali domestici liberi e privi di controllo e anche a non dargli confidenza, insegnandogli che l'uomo è amico, insomma a tutte quelle forme di vantaggio che si rischia di mettergli a disposizione così come facciamo già da decenni con volpi e cornacchie. In ambiente naturale secondo me non costituisce un pericolo perché non abbiamo predatori di dimensioni dell'Alaska o della Siberia e nemmeno quelle estensioni di territori selvaggi. A contatto con l'uomo non dovrebbe stare e a questo scopo interessante sarebbe la conclusione dell'iter per l'approvazione di un piano di gestione nazionale che la politica ad oggi ha sempre fatto naufragare.
    L'indulgenza verso sé stessi induce ad essere accondiscendenti verso le scorrettezze altrui. Gamsbart Power

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    • darkmax
      ⭐⭐⭐
      • Aug 2013
      • 1679
      • Profondo Nord
      • setter inglese

      #1802
      Originariamente inviato da Er Mericano
      In Alaska, in un villaggio del nord, un'insegnante era uscita a fare un po' di jogging appena fuori dal villaggio, vicino ad una pista d'atterraggio, e fu sbranata da un branco di lupi. Ne rimase molto poco in terra. Ad Anchorage due donne che passeggiavano con i loro cani furono aggredite da diversi lupi alle porte della citta'. Attaccarono non solo i cani, dei quali ne uccisero uno e ferirono l'altro, ma anche le donne, una delle quali per fortuna aveva una pistola e riusci' a metterli in fuga. Non ricordo se ne avesse abbattuto qualcuno. Adesso mi direte, "Ma quelli sono i lupi dell'Alaska, non quelli italiani!" Sara', ma i lupi sono lupi, cani selvatici che uccidono solitamente per mangiare--uccidere per scopi diversi dall'alimentazione e' piu' un atteggiamento umano che della maggior parte degli animali.

      Persino i nostri coyotes, cugini piccoli del lupo, possono essere pericolosi. A Los Angeles, ai confini della citta'ci sono stati alcuni casi di bambini aggrediti, e moltissimi cani e gatti mangiati dai coyotes.

      Dal punto di vista del pericolo per la selvaggina, da quando i lupi sono stati reintrodotti nel Bacino dello Yellowstone, la popolazione dei wapiti e' diminuita drasticamente in pianura e nelle colline. I wapiti sono stati costretti ad inerpicarsi sulle montagne piu' ripide e scabrose per sfuggire ai lupi, ma quando viene giu' la neve o rimangono in alto e muoiono di fame, o scendono verso la pianura e i lupi se li mangiano.
      Io poi non ho capito la mistique, il carisma, la nobilta' attribuita a un animale che non e' altro che un canide selvatico, come i coyotes, gli sciacalli, i licaoni e i dingoes, questi ultimi cani domestiici inselvatichiti da tantissimi anni. POi non vi dico il disgusto che ho provato quando animalisti come Farley Mowat ("Never Cry Wolf") son venuti fuori con la cavolata che i lupi uccidono e mangiano soltanto topolini, e al massimo animali vecchi e malati. Queste sono lampanti assurdita' propagate dai media e dagli animalisti. Io sono sicuro che la reintroduzione del lupo in tanti paesi del mondo non e' che una manovra per eliminare la caccia. I lupi prima intaccheranno il sovrappiu', e poi il "capitale" degli animali solitamente cacciati dalll'uomo. E a quel momento cacciare sara' bannato perche' non ci sono piu' abbastanza animali selvatici. E allora anche i lupi si dovranno rivolgere ad altre prede--animali domestici e forse anche esseri umani.Quando la maggior parte del territorio e' antropizzato, non c'e' abbastanza spazio per lupi, selvaggina, animali domestici ed umani. E non dimentichiamo l'idrofobia, della quale i cani selvatici sono i maggiori vettori. Non sono un veterinario o un medico, ma sospetto che un capriolo o cinghiale che e' stato morso da un lupo idrofobo ed e' riuscito a scappare ma ha contratto questa tremenda malattia, se abbattuto da un cacciatore che poi lo spella, lo eviscera, e lo macella, un taglio su una mano, un contatto con la saliva o altri fluidi corporei della preda invasa dal virus, potrebbe comunicarla al cacciatore o chi per lui macella la preda? Di sicuro non so e mi rimetto all'opinione di chi e' qualificato a discutere di questa possibilita'. Io ci penso spesso quando porto un cervo a casa e lo macello. Qui l'idrofobia c'e', portata da procioni, pipistrelli, volpi e coyotes, e a volte bobcats.
      No qui in Italia, anni fa, è stata mangiata solo una nonna ma poi per fortuna la nipotina ha chiamato un cacciatore che ha ucciso il lupo.
      Non si hanno notizie di altri casi per fortuna ....

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      • FilippoBonvi
        ⭐⭐⭐
        • Jan 2018
        • 1009
        • Piacenza
        • Bassotta

        #1803
        Originariamente inviato da darkmax
        No qui in Italia, anni fa, è stata mangiata solo una nonna ma poi per fortuna la nipotina ha chiamato un cacciatore che ha ucciso il lupo.
        Non si hanno notizie di altri casi per fortuna ....
        Sono andato a spulciare ( pura curiosità) gli attacchi del lupo in Nord America.
        Sono 9 certificati dal 1900 ad oggi, di cui l’ultimo nel 2010, una insegnante.
        Mi preoccuperei di altro [:142]
        In Europa sono stati certificati 0 attacchi dai primi del 900.
        Qualche caso si è verificato in Siberia e in Bielorussia.
        Stamattina 2 lupi alle 6,30 erano a 5 km dalla città. Rientravo da una chiamata di lavoro e ho fermato la macchina. Si sono allontanati più preoccupati di me.
        Dovremo sicuramente monitorare l’andamento e premere perché qualcuno possa intervenire presto, ma in Svezia una volta autorizzato l’abbattimento di 17 (diciassette) lupi, i vari ricorsi di ambientalisti &co hanno bloccato tutto.

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        • ligure
          • Mar 2019
          • 197
          • uscio
          • kurzhaar drahthaar

          #1804
          .....un aspetto preoccupante del problema è che non solo saranno ( o forse già lo sono...) troppi ma sopratutto che stanno diventando eccessivamente confidenti e quindi colonizzano anche aree relativamente antropizzate....non limitandosi a monti e selve disabitati e lontani da insediamenti umani.
          la predazione sui cani è già presente e documentata e francamente ne farei anche a meno.....d'altronde sistemi che gli facciano tornare la paura anche solo a sentire l'odore dell'uomo non mi risulta ne esistano tanti....

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          • darkmax
            ⭐⭐⭐
            • Aug 2013
            • 1679
            • Profondo Nord
            • setter inglese

            #1805
            Si sono parecchio confidenti ....

            FORNI DI SOPRA - Ancora un avvistamento di lupi in Carnia, stavolta documentato da un curioso filmato che mostra il predatore mentre attraversa la strada assicurandosi che non passino auto. E'...

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            • Mattone
              ⭐⭐⭐
              • Jul 2014
              • 1887
              • Ungheria

              #1806
              Originariamente inviato da FilippoBonvi
              Sono andato a spulciare ( pura curiosità) gli attacchi del lupo in Nord America.
              Sono 9 certificati dal 1900 ad oggi, di cui l’ultimo nel 2010, una insegnante.
              Mi preoccuperei di altro [:142]
              In Europa sono stati certificati 0 attacchi dai primi del 900.
              ....
              gli ATTACCHI sono molti di più, tu ti riferisci ai solo attacchi con esito FATALE.
              Però potrebbe essere fuorviante usare una statistica recente, per due motivi
              - nell'ultimo 100naio d'anni i lupi erano quasi estinti o presenti in numeri limitati
              - durante questa fase di ''contenimento'', quando ancora erano presenti degli esemplari diffusamente la gente prendeva misure ''attive'' per difendersi.

              La situazione attuale é differente, abbiamo un forte aumento della popolazione di lupi e la gente che non lo considera un pericolo e non prende misure preventive.

              IMHO la tragedia é dietro l'angolo.

              Oltretutto c'é pure una forte pressione dei conservazionisti volta a minimizzare la pericolosità del lupo (vedi questo articolo...
              Hatz und Gejaid ist edel Freud

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              • sandro71
                ⭐⭐
                • Jun 2006
                • 749
                • roccasecca, , .
                • pointer

                #1807
                I consiglieri di minoranza sollecitano incontri con le autorità preposte. «Il lupo è animale eccezionale, la sua presenza però preoccupa, soprattutto gli allevatori»

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                • Quiete
                  ⭐⭐⭐
                  • May 2010
                  • 2312
                  • Milano
                  • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

                  #1808
                  In appennino parmense i lupi ci sono.
                  C'è anche un ricchissimo dibattito - non so dire quanto fondato e quanto strumentale - sul censimento dei lupi e dei famigerati ibridi lupo-cane.
                  Si vedono diverse carcasse di caprioli, ma, dopo un leggero calo nei due anni passati, il loro numero - dei caprioli - cresce ancora.
                  L'impressione dei cinghialisti è che mangino più cinghialetti e credo sia probabile
                  Personalmente non ho mai sentito di attacchi agli umani, si registra la perdita di qualche cane legato alla catena in posti un po' rurali e di qualche segugio, rari casi di cane da ferma in posti molto selvatici e boscosi.
                  I due o tre che ho visto io erano solitari e schivi.
                  Non sono un esperto e non so fare previsioni, credo si debba vedere quanto si riprodurranno.

                  Io comunque giro sempre armato: arma corta, leggera, economica, colpi quasi illimitati (forse l'ho anche già scritto) : un fischietto da vigile urbano.
                  Una volta che due cinghiali inseguivano i miei gordon è stato molto efficace.

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                  • Seagate
                    ⭐⭐⭐
                    • Feb 2018
                    • 1309
                    • La Spezia

                    #1809
                    a me risulta che nella zona del Gottero i cani spolpati siano più di qualche... gli attacchi al bestiame...nello zerasco lo stesso allevatore due in un mese...ha 14 maremmani per 250 pecore... anch'io ho l'impressione che ne abbiano più risentito i cinghiali dei caprioli...

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                    • maxpointer73
                      ⭐⭐⭐
                      • Aug 2016
                      • 3088
                      • torino
                      • pointer inglese

                      #1810
                      Originariamente inviato da marco s
                      Non so, ma da osservatore della natura sono preoccupato più dell'approccio della gente che dalle dinamiche dei selvatici. Ormai è chiaro che il lupo è presente (o di passaggio) pressoché ovunque. Lunedì sera uno dei caprioli che vivono nei prati di fronte a casa mia è stato predato da un lupo (secondo il verdetto del veterinario dell'ASL) a poche decine di metri dalla recinzione di un mio vicino. Animale certamente in dispersione, passato di lì occasionalmente perché non c'è un habitat sufficiente a giustificarne la presenza stabile, tra villette, centri commerciali e gente a passeggio. Nelle piccole valli in cui i lupi "mangiano tutto", dopo non trovano più cibo e scompaiono perché si spostano o non possono riprodursi perciò, secondo la vecchia legge degli equilibri dinamici, il predatore non può fare tabula rasa. Se i caprioli scompaiono è perché c'è dell'altro, tipo una cattiva gestione da parte dei cacciatori. E secondo me in alcuni comprensori di montagna piemontesi il lupo nei decenni passati è stato un po' la scusa per abdicare e abbandonare sani principi di gestione faunistica a vantaggio della ricerca di utili e una politica liberista, che per altro ha portato alla legge attuale, a una mobilità venatoria che negli anni novanta era impensabile e tutta una serie di provvedimenti che tendono a far incassare più soldi ai comprensori.
                      Il lupo deve mangiare ed è importante che la gente lo sappia, bisogna fare attenzione alla spazzatura, agli animali domestici liberi e privi di controllo e anche a non dargli confidenza, insegnandogli che l'uomo è amico, insomma a tutte quelle forme di vantaggio che si rischia di mettergli a disposizione così come facciamo già da decenni con volpi e cornacchie. In ambiente naturale secondo me non costituisce un pericolo perché non abbiamo predatori di dimensioni dell'Alaska o della Siberia e nemmeno quelle estensioni di territori selvaggi. A contatto con l'uomo non dovrebbe stare e a questo scopo interessante sarebbe la conclusione dell'iter per l'approvazione di un piano di gestione nazionale che la politica ad oggi ha sempre fatto naufragare.


                      Ciao Marco [:-golf]
                      Io e te abitiamo a un tiro di fucile e conosco moooolto bene la situazione in valle....
                      Ti posso assicurare che oggi oltre la cresta dalla parte della val di Lanzo la situazione è diventata molto più preoccupante che dalla parte di Susa...
                      Viviamo una realtà che fa paura...
                      Si stanno mangiando tutto, e gli avvistamenti anche di giorno stanno diventando all'ordine del giorno...
                      Valloni come l'Ovarda, Colombardo, Fulatun, Novalesa, ecc.... ecc.... sono diventati areali fissi dei branchi, senza contare quei piccoli gruppi composti da 6/7 capi che si muovono continuamente sul territorio in maniera oppurtunista...
                      Questi piccoli gruppi che sono in continuo aumento, sono anche i più pericolosi perché prendano di tutto e sono quelli che alle 2 di pomeriggio li vedi fuori dalle recinzioni delle case o sul bordo delle strade...
                      Bestie che hanno preso una confidenza che deve far riflettere....
                      Finché ci sarà cibo non penso che diventino un vero problema per le persone....
                      Ma il loro numero sta aumentando in modo sproporzionato e a una velocità impressionante...
                      Questo deve far pensare......
                      Per quanto tempo avranno ancora cibo naturale?
                      Dopo di che cosa faranno?...
                      Migreranno all'estero? Verso mense migliori...
                      O inizieranno a cambiare menù?....
                      Non posso parlare per le altre regioni, perché non conosco la reale situazione se non per sentito dire....
                      Ma posso garantire che in Piemonte al massimo tra 4 anni forse anche prima, qualche serio problema ci sarà.
                      È non parlo di 4 pecore uccise o il pollaio decimato....
                      Parlo di vallate dove non sarà più sicuro camminare da soli sopratutto in compagnia di cani, che per loro sono un'ottima merenda....
                      Trovo assurdo e ingiusto che per decisione/pensiero di alcune persone che spalleggiano il lupo...
                      Io non devo più essere libero di passeggiare liberamente in un bosco con il mio cane, perché in qualsiasi momento potrei essere attaccato da un branco affamato.
                      Anche questa è l'Italia...

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                      • trikuspide
                        ⭐⭐⭐
                        • Jan 2019
                        • 5795
                        • Sicilia

                        #1811
                        Originariamente inviato da darkmax
                        No qui in Italia, anni fa, è stata mangiata solo una nonna ma poi per fortuna la nipotina ha chiamato un cacciatore che ha ucciso il lupo.
                        Non si hanno notizie di altri casi per fortuna ....
                        No sapevo fosse successo in italia....pensavo in Germania, poi in realtà ho letto che la prima nonna è stata .mangiata in Francia.

                        Eh si, ma allora di lupi ce ne erano tanti, e di gente che viveva in campagna e nei boschi pure....
                        ".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"

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                        • Mattone
                          ⭐⭐⭐
                          • Jul 2014
                          • 1887
                          • Ungheria

                          #1812
                          ''Lassismo'' Italiano penso sia il termine corretto....

                          '' Francia, i lupi sono tornati numerosi sul versante francese delle Alpi; secondo i francesi la colpa è dei progetti animalisti e del “lassismo” italiano. Dal cuneese l’allarme degli allevatori, “Difendeteci dai lupi o lasciamo la montagna”.''

                          ''Nei giorni scorsi, Yves Derbez, presidente dell’associazione Eleveurs et Montagne, che raggruppa gli allevatori di alta quota, ha spiegato: “Tra noi e i lupi la coabitazione non è possibile. Vogliono che teniamo in piedi un allevamento di montagna di qualità o vogliono i lupi? Se il governo sceglie la prima opzione, i lupi vanno sterminati tutti. Non c’è alternativa”.

                          Le cause del ripopolamento, secondo gli allevatori francesi che chiedono misure drastiche, sono determinate dai progetti in tal senso avanzati dagli animalisti, ma anche dal “lassismo” italiano: nel Belpaese, infatti, i lupi che popolano l’arco alpino occidentale sono molti di più che in Francia.''

                          Da noi non sono ancora comparsi cartelli simili come in Germania?

                          Hatz und Gejaid ist edel Freud

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                          • marco s
                            ⭐⭐⭐
                            • Apr 2009
                            • 2839
                            • buttigliera alta (TO)
                            • kurzhaar Aris kurzhaar York Kurzhaar Miss Lilly

                            #1813
                            Originariamente inviato da maxpointerx73
                            Ciao Marco [:-golf]
                            Io e te abitiamo a un tiro di fucile e conosco moooolto bene la situazione in valle....
                            Ti posso assicurare che oggi oltre la cresta dalla parte della val di Lanzo la situazione è diventata molto più preoccupante che dalla parte di Susa...
                            Viviamo una realtà che fa paura...
                            Si stanno mangiando tutto, e gli avvistamenti anche di giorno stanno diventando all'ordine del giorno...
                            Valloni come l'Ovarda, Colombardo, Fulatun, Novalesa, ecc.... ecc.... sono diventati areali fissi dei branchi, senza contare quei piccoli gruppi composti da 6/7 capi che si muovono continuamente sul territorio in maniera oppurtunista...
                            Questi piccoli gruppi che sono in continuo aumento, sono anche i più pericolosi perché prendano di tutto e sono quelli che alle 2 di pomeriggio li vedi fuori dalle recinzioni delle case o sul bordo delle strade...
                            Bestie che hanno preso una confidenza che deve far riflettere....
                            Finché ci sarà cibo non penso che diventino un vero problema per le persone....
                            Ma il loro numero sta aumentando in modo sproporzionato e a una velocità impressionante...
                            Questo deve far pensare......
                            Per quanto tempo avranno ancora cibo naturale?
                            Dopo di che cosa faranno?...
                            Migreranno all'estero? Verso mense migliori...
                            O inizieranno a cambiare menù?....
                            Non posso parlare per le altre regioni, perché non conosco la reale situazione se non per sentito dire....
                            Ma posso garantire che in Piemonte al massimo tra 4 anni forse anche prima, qualche serio problema ci sarà.
                            È non parlo di 4 pecore uccise o il pollaio decimato....
                            Parlo di vallate dove non sarà più sicuro camminare da soli sopratutto in compagnia di cani, che per loro sono un'ottima merenda....
                            Trovo assurdo e ingiusto che per decisione/pensiero di alcune persone che spalleggiano il lupo...
                            Io non devo più essere libero di passeggiare liberamente in un bosco con il mio cane, perché in qualsiasi momento potrei essere attaccato da un branco affamato.
                            Anche questa è l'Italia...
                            Guarda, io non ho ben chiara una visione del futuro per quanto riguarda la caccia e la presenza di selvatici sulle nostre montagne.
                            Vedo un calo di caprioli e camosci negli ultimi anni, ma non solo in concomitanza con l'arrivo del lupo, bensì con la mutazione delle abitudini della gente: dei cacciatori prima di tutto, che ormai sono praticamente indirizzati verso la selezione e il cinghiale, con carabine all'opera cinque giorni alla settimana per otto mesi all'anno. Una volta si cacciava due giorni alla settimana da ottobre a dicembre e le bestie se ne stavano molto più tranquille. Se poi ci aggiungiamo l'esercito di escursionisti, ciaspolatori, sciatori alpinisti ed escursionisti notturni che in ogni momento frequentano la montagna (soprattutto laddove è facilmente raggiungibili, vedi Colombardo) è ovvio che si noti un cambiamento degli atteggiamenti e una maggiore difficoltà nell'osservazione. Cervo e cinghiale non sono affatto in declino e i caprioli, che fino a vent'anni fa erano concentrati nelle aree più alte delle valli, ora abbondano lungo l'autostrada a Settimo Torinese e a Rosta, dove ci sono meno lupi ma anche meno carabine.
                            Non so... ma stiamo cambiando talmente tante cose che fermarmi soltanto a guardare un animale mi sembra davvero riduttivo.
                            Ultima modifica marco s; 12-04-22, 12:24.
                            L'indulgenza verso sé stessi induce ad essere accondiscendenti verso le scorrettezze altrui. Gamsbart Power

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                            • danguerriero
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                              • Feb 2010
                              • 5398
                              • ai confini dell'Impero
                              • Elsa Donderius: Deutsch Kurzhaar

                              #1814
                              Originariamente inviato da Mattone
                              ''Lassismo'' Italiano penso sia il termine corretto....
                              '

                              Da noi non sono ancora comparsi cartelli simili come in Germania?
                              In alcune parti di Italia, sì...ci sono cartelli....[fiuu][fiuu]
                              File allegati
                              ...Im heil'gen Land Tirol...

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                              • pointer56
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                                • Sep 2013
                                • 5185
                                • Pordenone
                                • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

                                #1815
                                Traduzioni, grazie, Daniele (google da traduzioni incerte).

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