Il Coltello
Comprimi
X
-
-
Questi sono una parte dei miei. quello prezioso? quello in piedi con una pubblicità sul manico. E' staoto il mio primo coltello che mi regalò un mio zio quando avevo 8 anni. Mio nonno prima tagliò via la punta e poi me lo sequestrò definitivamente (fortuna che avevo sempre una buona scorta di temperini). L'ho ritrovato dopo oltre 40 anni in una cassetta a casa di mio nonno.Commenta
-
La saggezza dei NonniQuesti sono una parte dei miei. quello prezioso? quello in piedi con una pubblicità sul manico. E' staoto il mio primo coltello che mi regalò un mio zio quando avevo 8 anni. Mio nonno prima tagliò via la punta e poi me lo sequestrò definitivamente (fortuna che avevo sempre una buona scorta di temperini). L'ho ritrovato dopo oltre 40 anni in una cassetta a casa di mio nonno.
........... per capire dove andiamo e non dimenticare da dove veniamo.
Complimenti per la tua collezione.
pieroHomo Homini Lupus
"l'uomo è un lupo per l'uomo" (Plauto)Commenta
-
Buona serata
Premetto che abitualmente caccio camosci e caprioli, talvolta cervi e molto raramente cinghiali
Uso un Victorinox: in passato il modello hunter, verde; aveva lama a filo bloccabile, corta lama arcuata a punta smussa e filo seghettato tipo coltello del pane e seghetto per legno o ossa ( la ulteriore lama tipo cavatappi era la preferita di un mio caro amico 😂); perfetta per il capriolo, la lama arcuata era al limite per il camoscio ( per aprire lo sterno) il peggiore difetto era che questa non era bloccabile; inoltre nel sottobosco era facile posarlo ed avere difficoltà a ritrovarlo
Da quando ho cominciato con i cervi uso il modello Hunter II, arancione, in questo anche la lama arcuata, qui più lunga, è bloccabile; avrei gradito fosse bloccabile anche il seghetto per maggiore sicurezza nel tagliare il pube
Ottimi entrambi anche per scuoiare
Coltelli usati un paio di volte anche per servire due animali un capriolo ed un camoscio ( uno solo ferito da me) in circostanze infelici: animali non visibili se non a distanza cortissima e su delle morene in cui il rischio di rimbalzi era davvero elevatissimo; messo il piede sul muso dell’animale ad evitare cornate ho infilato il coltello tra atlante ed epistrofeo nella nuca ottenendo la morte immediata dell’animale e qualche notte insonne per me
Con un cervo adulto viste le dimensioni e quindi il rischio minimo di rimbalzi, anche in situazioni analoghe, non avrei avuto dubbi: un colpo di fucile
Per eviscerare un cinghiale grosso vanno ancora bene ma sono largamente insufficienti per servirlo; quando vado in battuta porto un bowie con lama un bel po’ più lunga e robusta ( non l’ ho qui con me per misurarlo), fortunatamente mai usato e comunque non sarei capace di infilarlo nel midollo spinale, quindi l’idea sarebbe quella di “accorarlo”: procedura da evitare se si può e non si è assolutamente costretti dalle circostanze per salvare i cani, magari senza avere dei danni anche noi
Per affilare lo scorso Natale mia moglie mi ha regalato un affilatore Horle; costa un botto ma mi sembra efficace e molto facile da usare
Ho anche le pietre Lansky, ma richiedono una procedura molto più lunga
Volevo segnalare, per esserci cascato, che è proprio con i coltelli che non tagliano più che ci si fa male: si aumenta la pressione e quando i tessuti dell’ animale cedono ci si taglia anche malamente
Di nuovo buona notte a tutti"Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe1
Commenta
-
per servire la cortesia ad un ferito con lama la modalità da e scelta non è la più sicura per chi impugna la lama, col camoscio in particolare e sarebbe impraticabile su un adulto di cervo o daino a prescindere dal genere. -
Già dato Paolo, grazie con il corno di un camoscio peraltro già morto
Per quello il piede sul muso 😜1
-
-
Ciao,
da decenni a camosci si caccia obbligatoriamente accompagnati, quando posso demando ad altri la eviscerazione.
Qui in Trentino puliamo tutti gli animali sul posto.
Da molto tempo ho nello zaino molte cianfrusaglie da usare in emergenza, dal mini frontalino ad al telo in alluminio ... tutti articoli di poco peso.
Spesso e volentieri ho prestato cerottini e steril strip, sono gli articoli di emergenza che ho usato molte volte.
Meglio sarebbe avere in zaino un piccolo kit di pronto soccorso, fosse per me obbligherei ad averlo nello zaino, non solo per se stessi.
Ciao
guli51
👍 2Commenta
-
Io metterei, se nn lo hai già fatto, un tourniquet e guarderei su youtube (se nn vuoi fare un corso più completo di bleed control) come usarlo. Compera quelli della Cat, e non quelli da addestramento. Se poi aggiungi una QuickClot combat Gauze sei a posto. Quando si ha a che fare con armi e lame, oltre ai percorsi outdoor montani che ci mettono del suo, è meglio essere attrezzati e consapevoli, ed essere anche in grado di soccorrere qualcuno che è stato meno abile/fortunato di noi.👍 2Commenta
-
-
-
Grazie per la condivisione parachutist, interessanti queste tecniche e sempre utili le informazioni inerenti al primo soccorso. Personalmente quando esco a caccia ho (quasi) sempre con me un piccolo kit di pronto soccorso: garza, salviette disinfettanti, cerotti e un paio di antidolorifici; ad ogni modo mi sa che uno di questi "tourniquet" (versione per barboni) me lo accatto, sperando di non doverlo mai usare
👍 2Commenta
-
Praticamente avete detto tutto sui coltelli, come adoperarli, le varie occasioni, quali i più idonei ma poco o niente su come pulirli. mi spiego meglio, ho comprato ad un mercatino 2 coltelli a lama fissa uno svedese e uno finlandese. Si vede che sono anni che non vengono adoperati e presentano leggeri punti di ruggine uno e una patina da incuria del tempo l'altro, che non si vede bene ma dovrebbe avere la lama damascata. Così prima di mettere mano a saponi e diluenti chiedo ai più esperti come riportarli a nuovo compresi i foderi in cuoio che sembrano incartapecoriti. Per finire per l'affilatura meglio l'acciarino o la pietra ? Grazie a chi risponde."che la beccaccia voli più alta e storta del mirino, così domani potremo rivederci"Commenta
-
Lascia stare la chimica, vai di azioni meccaniche e tieni vicino un panno inumidito con acqua per pulire.
Primo attrezzo: la pazienza!
Per la lama, se messa male, sgrossa con carta vetra medio/fine. Poi chiaro c'é da rifare il filo, con pietre (tipo Fallkniven DC4) e strop.
Se il manico presenta elementi in ottone o alluminio, io li tiro lucidi con le paste abrasive (le "rimuovi graffi" per la carrozzeria dell'auto + tanta pazienza). Alla fine, su tutto il coltello ci và un velo di olio per armi.
Per dare nuova vita al cuoio: grasso foca, lo stesso che uso per gli scarponi!Ultima modifica Strider21; 27-07-25, 20:15.👍 2Commenta
-
Conservarli con un sottile velo di olio (mai parlato di "spruzzarli") è una buona regola generale, che aiuta a far si che si preservino al meglio nel tempo. Per evitare il problema che segnali, basta semplicemente usare l'accortezza di rimuoverlo con un panno asciutto dalla lama prima dell'utilizzo.
-
Camoscio61, ti leggo solo ora. Anche io avevo difficoltà con le pietre Lansky, finche ho scoperto che, contrariamente alle istruzioni, si ottiene buona e rapida affilatura usando la pietra come una lima e cioè avanti-indietro. Naturalmente, conto il numero delle passate per evitare asportazione irregolare dell'acciaio.Buona serata
Premetto che abitualmente caccio camosci e caprioli, talvolta cervi e molto raramente cinghiali
Uso un Victorinox: in passato il modello hunter, verde; aveva lama a filo bloccabile, corta lama arcuata a punta smussa e filo seghettato tipo coltello del pane e seghetto per legno o ossa ( la ulteriore lama tipo cavatappi era la preferita di un mio caro amico 😂); perfetta per il capriolo, la lama arcuata era al limite per il camoscio ( per aprire lo sterno) il peggiore difetto era che questa non era bloccabile; inoltre nel sottobosco era facile posarlo ed avere difficoltà a ritrovarlo
Da quando ho cominciato con i cervi uso il modello Hunter II, arancione, in questo anche la lama arcuata, qui più lunga, è bloccabile; avrei gradito fosse bloccabile anche il seghetto per maggiore sicurezza nel tagliare il pube
Ottimi entrambi anche per scuoiare
Coltelli usati un paio di volte anche per servire due animali un capriolo ed un camoscio ( uno solo ferito da me) in circostanze infelici: animali non visibili se non a distanza cortissima e su delle morene in cui il rischio di rimbalzi era davvero elevatissimo; messo il piede sul muso dell’animale ad evitare cornate ho infilato il coltello tra atlante ed epistrofeo nella nuca ottenendo la morte immediata dell’animale e qualche notte insonne per me
Con un cervo adulto viste le dimensioni e quindi il rischio minimo di rimbalzi, anche in situazioni analoghe, non avrei avuto dubbi: un colpo di fucile
Per eviscerare un cinghiale grosso vanno ancora bene ma sono largamente insufficienti per servirlo; quando vado in battuta porto un bowie con lama un bel po’ più lunga e robusta ( non l’ ho qui con me per misurarlo), fortunatamente mai usato e comunque non sarei capace di infilarlo nel midollo spinale, quindi l’idea sarebbe quella di “accorarlo”: procedura da evitare se si può e non si è assolutamente costretti dalle circostanze per salvare i cani, magari senza avere dei danni anche noi
Per affilare lo scorso Natale mia moglie mi ha regalato un affilatore Horle; costa un botto ma mi sembra efficace e molto facile da usare
Ho anche le pietre Lansky, ma richiedono una procedura molto più lunga
Volevo segnalare, per esserci cascato, che è proprio con i coltelli che non tagliano più che ci si fa male: si aumenta la pressione e quando i tessuti dell’ animale cedono ci si taglia anche malamente
Di nuovo buona notte a tutti1
Commenta
-
Questo è un bell'esempio di come deve essere fatto un buon coltello. Lama robusta e acciaio dolce. Praticamente indistruttibile, l'ho torturato parecchio, l'ho sempre affilato con una vecchissima pietra ovale di ardesia, quella per affilare le falci per intenderci. Diventa quasi un bisturi.
E' un Wade&Butcher - Sheffield. Casa storica famosa per i rasoi a mano libera. L'acciaio "dovrebbe" essere acciaio di crogiolo.
In rete se ne trovano diversi, questo ha la particolarità di avere il tallone in osso/corno invece che in acciaio.
È il mio preferito tra quelli che ho
lo comprò mio nonno in un suo viaggio nel 1928.
🥰 3Commenta
Argomenti correlati
Comprimi
-
da Andrea FelixBuongiorno a tutti, e da qualche giorno che sto valutando l'idea di acquistare un nuovo coltello da caccia da aggiungere alla mia collezione :) Domanda...
-
Canale: Chiacchierando
-
-
da daniel warBuongiorno Signori, ho notato a malincuore che il manico in muflone di un coltello Pusceddu artigianale, che tengo in collezione da anni, presenta dei...
-
Canale: Armi & Polveri
-
-
da truzzedduRecensione del coltello Buck 119
Coltello tra i più diffusi tra i cacciatori d'oltreoceano ma con una discreta diffusione anche qui.
Se qualcuno...-
Canale: Recensioni e Suggerimenti
-
-
Vendo 2
coltelli vintage anni 70/80 ..con estrattori cartucce , 40
€ + Sp .
Inviato dal mio iPhone utilizzando...-
Canale: Annunci compra vendita
15-04-23, 19:51 -
-
da truzzedduVi segnalo questo ottimo prodotto, seppur non classico, della Cold Steel.
Il Cold Steel Pocket Bushman, coltello semplice, affidabile e semplice...-
Canale: Recensioni e Suggerimenti
-
- Caricamento in corso ...
- Nessun altro evento.
Commenta