Buongiorno a tutti, io anche se ammetto che non dovrei parlare, visto che non pratico la caccia di selezione, vorrei comunque fare una piccola riflessione pacifica.
Leggo di calibro piccolo perché non rincula....
Di calibro piccolo perché tanto lo devi prender bene altrimenti anche con il calibro grosso è uguale....
Il tiro deve essere preciso....
Tanto gli tiro al massimo a 150mt perché oltre non vado...
Se preso bene.... ecco questa espressione "se preso bene" comincio ad odiarla.
Io caccio il cinghiale in battuta ed uso 30.06 - 9.3x62 - 12 con cartucce magnum, al poligono ho usato 223 - 308 - 30.06 - 9.3x62 - 300wm ed una volta, carabina di un mio amico, in 7rm. Sinceramente tutti sti problemi e/o fastidi di rinculo non li ho avuti; effettivamente i due magnum erano appena un po' fastidiosi, rinculo molto secco, in particolare il 7rm, ma solo credo per la carabina un po' leggera... eppure guardate che io sono piccoletto, sono"alto" 1,61 per 57 kg.... al poligono senti un po' di più, anche se io sono concentrato sul bersaglio, ma a caccia proprio non sento nulla.
Mi è capitato di tirare a cinghiali con le sole mire metalliche (30.06), animali fermi ho in lentissimo movimento a distanze comprese tra 100 e 150mt senza problemi e sento di limiti a 150 200mt con cannocchiale e animale fermo...
Non so probabilmente sono io che non avendo esperienza in merito non capisco qualcosa.
Ma credo che prima bisognerebbe imparare a sparare, poi imparare a sparare a caccia con un calibro "adeguato" alla preda che si vuole insidiare, e poi, dopo tanta esperienza, e quindi con cognizione di causa, si può anche provare a sperimentare altri calibri e a mettere in gioco le proprie capacità, sempre con il rispetto del selvatico di turno.
Poi, per piacere, se avete problemi di rinculo con un 308 o giù di lì (non di calibri grandi o supermagnum) allora è forse il caso di pensare a cambiare attività.
E veniamo al "caro" se preso bene, certo che l'animale deve essere preso bene, ci mancherebbe non siamo mica in battuta, se con ottica e carabina direi più che precisa, animale fermo e cartuccia sperimentata non lo prendiamo bene... be allora c'è qualcosa che non va. Ora è ovvio che le casistiche a caccia sono infinite e che quindi ci sta che ogni tanto si possa fare un "tiraccio", ma per l'appunto, "ogni tanto", ed è proprio per questo che si dovrebbero evitare sperimentazioni varie con calibri limite senza ,appunto, un'adeguata capacità maturata in anni di esperienza.
Poi se invece ci vogliamo divertire con poca esperienza a sperimentare calibretti e calibrini... vabbè che vi devo dire... ma per piacere non tirate fuori scuse di rinculo e distanze e se preso bene, perché sinceramente lasciano il tempo che trovano.
Ecco io trovo che in questo forum ci sono persone veramente competenti e con tanta esperienza che, anche senza conoscerle direttamente, traspare dai loro scritti, credo che sarebbe il caso di ascoltarle cercando, pur con tutti i limiti, di imparare qualcosa.
Ricordiamoci che la conoscenza è merce preziosa, e qui è gratis...
Spero, con questa mia piccola riflessione, di non aver offeso nessuno, se così non fosse chiedo venia, sappiate che non era mia intenzione.
Leggo di calibro piccolo perché non rincula....
Di calibro piccolo perché tanto lo devi prender bene altrimenti anche con il calibro grosso è uguale....
Il tiro deve essere preciso....
Tanto gli tiro al massimo a 150mt perché oltre non vado...
Se preso bene.... ecco questa espressione "se preso bene" comincio ad odiarla.
Io caccio il cinghiale in battuta ed uso 30.06 - 9.3x62 - 12 con cartucce magnum, al poligono ho usato 223 - 308 - 30.06 - 9.3x62 - 300wm ed una volta, carabina di un mio amico, in 7rm. Sinceramente tutti sti problemi e/o fastidi di rinculo non li ho avuti; effettivamente i due magnum erano appena un po' fastidiosi, rinculo molto secco, in particolare il 7rm, ma solo credo per la carabina un po' leggera... eppure guardate che io sono piccoletto, sono"alto" 1,61 per 57 kg.... al poligono senti un po' di più, anche se io sono concentrato sul bersaglio, ma a caccia proprio non sento nulla.
Mi è capitato di tirare a cinghiali con le sole mire metalliche (30.06), animali fermi ho in lentissimo movimento a distanze comprese tra 100 e 150mt senza problemi e sento di limiti a 150 200mt con cannocchiale e animale fermo...
Non so probabilmente sono io che non avendo esperienza in merito non capisco qualcosa.
Ma credo che prima bisognerebbe imparare a sparare, poi imparare a sparare a caccia con un calibro "adeguato" alla preda che si vuole insidiare, e poi, dopo tanta esperienza, e quindi con cognizione di causa, si può anche provare a sperimentare altri calibri e a mettere in gioco le proprie capacità, sempre con il rispetto del selvatico di turno.
Poi, per piacere, se avete problemi di rinculo con un 308 o giù di lì (non di calibri grandi o supermagnum) allora è forse il caso di pensare a cambiare attività.
E veniamo al "caro" se preso bene, certo che l'animale deve essere preso bene, ci mancherebbe non siamo mica in battuta, se con ottica e carabina direi più che precisa, animale fermo e cartuccia sperimentata non lo prendiamo bene... be allora c'è qualcosa che non va. Ora è ovvio che le casistiche a caccia sono infinite e che quindi ci sta che ogni tanto si possa fare un "tiraccio", ma per l'appunto, "ogni tanto", ed è proprio per questo che si dovrebbero evitare sperimentazioni varie con calibri limite senza ,appunto, un'adeguata capacità maturata in anni di esperienza.
Poi se invece ci vogliamo divertire con poca esperienza a sperimentare calibretti e calibrini... vabbè che vi devo dire... ma per piacere non tirate fuori scuse di rinculo e distanze e se preso bene, perché sinceramente lasciano il tempo che trovano.
Ecco io trovo che in questo forum ci sono persone veramente competenti e con tanta esperienza che, anche senza conoscerle direttamente, traspare dai loro scritti, credo che sarebbe il caso di ascoltarle cercando, pur con tutti i limiti, di imparare qualcosa.
Ricordiamoci che la conoscenza è merce preziosa, e qui è gratis...
Spero, con questa mia piccola riflessione, di non aver offeso nessuno, se così non fosse chiedo venia, sappiate che non era mia intenzione.
Complimenti!
Michele
Commenta